La finitura del Titanio -seconda parte-

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Ciascuna delle 3 tecnologie citate ha specifiche proprie che permettono di ottenere finiture con caratteristiche di durezza e aspetto visivo diverse dalle altre.

Si può considerare, “scorrendo” dall’alto in basso l’elenco (da TiCC a MRK), il passaggio da una finitura destinata alla gran parte dei modelli in titanio (in quanto permette ampia libertà di azione anche sull’aspetto estetico) a finiture più specifiche che permettono caratteristiche peculiari per impieghi gravosi (orologi destinati ad impieghi professionali).

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Tecnologia IP (ion plating): il titanio viene ricoperto da un film ottenuto tramite il riporto di altri metalli attraverso un processo di ionizzazione in atmosfera controllata (in condizioni di vuoto), altrimenti chiamata placcatura a secco. Modificando la combinazione dei metalli riportati sulla superficie del titanio si ottengono finiture superficiali esteticamente diverse:

TiCC: ottenuto riportando sulla superficie del carburo di titanio

PTIC: ottenuto riportando sulla superficie una miscela a base di carburo di titanio e platino. Il platino permette di ottenere tonalità particolarmente chiare e brillanti

GOLD: ottenuto riportando sulla superficie del nitruro di titanio che diventa base per un ulteriore applicazione di leghe a base d’oro.

Tecnologia Low Temperature plasma: ha la caratteristica di provocare reazioni chimiche tra il film di riporto e il titanio sottostante ottenendo una ricopertura estremamente regolare e levigata.

DLC: ottenuta tramite Low temperature plasma, permette di ricoprire la superficie del titanio con un film a struttura amorfa a base di carbonio e idrogeno. L’aspetto estetico conferito è un color antracite opaco.

Il processo di Gas Hardening permette la costituzione di film di ricopertura molto spessi (fino a 30 micron) che conferiscono il massimo grado di durezza superficiale al prodotto. E’ realizzata tramite un trattamento termico in atmosfera controllata nella quale viene immesso nitrogeno e ossigeno.

MRK: la superficie del titanio è trattata con nitrogeno e ossigeno che penetrando nel titanio conferiscono particolare durezza (la massima ottenibile con i diversi trattamenti di finitura).

I due procedimenti, Low Temperature Plasma e Gas Hardening, possono essere utilizzati in combinazione congiunta ottenendo così diverse gradazioni e caratteristiche del film di superficie.

DLC/MRK: l’utilizzo congiunto delle due tecnologie permette di modulare il mix di caratteristiche nella durezza della superficie e aspetto estetico.

Qui trovi la prima parte delle informazioni.

Articoli Corellati:

  1. La finitura del Titanio -prima parte-
  2. Chicche – seconda parte – Crono Radiocontrollato a 5 Canali
  3. Chicche -prima parte-

4 Commenti nel post “La finitura del Titanio -seconda parte-”

  1. se nn sbaglio tra i citizen il + resistente dovrebbe essere il radiocontrollato crono in titanio black, processo DLC?

  2. Si, la finitura DLC usata ad esempio sul Crono Radiocontrollato o sulle lunette degli Aqualand Eco Drive è tra quelle con maggiore resistenza ad usura.

  3. Scusate la mia ignoranza quindi alla fine la cassa e il cinturino sono in titanio naturale con un rivestimento ????

  4. Ciao Andrea.
    Anche se la persona più competente per risponderti sarebbe Marcello, ti posso dire che in effetti si tratta di un “rivestimento” ottenuto con alta tecnologia.
    Ciaooooo

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