Eco Drive Duo e la storia della tecnologia Eco Drive

Ecco un altro modello che ha segnato la storia -recente- di Citizen: l’Eco Drive Duo
Eco Drive Duo è una pietra miliare nell’evoluzione della tecnologia Eco Drive, infatti rappresenta un passaggio fondamentale che ha caratterizzato la fine degli anni ’90.


 

 

 

 

 

 

 

 

Tutte le tecnologie riflettono un concetto, una visione che il tecnico ha del prodotto, della sua funzionalità, delle prestazioni desiderate e non ultimo dell’interazione tra il prodotto e l’utilizzatore. Ovviamente la “visione” del tecnico evolve nel tempo in base anche all’esperienza che accumula e i traguardi che raggiunge e di conseguenza evolve la tecnologia.
L’evoluzione di Eco Drive è segnata da tappe, ognuna delle quali rappresenta un momento ben preciso dell’evoluzione della “visione” del tecnico.

Queste le tappe dell’evoluzione di Eco Drive e della visione sottostante che hanno portato all’Eco Drive Duo:
fine anni ’80: le esperienze fatte con i primi orologi solari aprono l’orizzonte verso la ricerca di nuove modalità di alimentazione degli orologi che vadano oltre i limiti delle capacità delle batterie (per i movimenti al quarzo) o dei sistemi meccanici (per i movimenti meccanici). Si comincia a lavorare al progetto Eco Drive.
-primi anni ’90: il solare tradizionale viene ottimizzato nelle prestazioni con nuovi materiali e componenti al fine di incrementarne le prestazioni. In particolare il primo obiettivo da raggiungere è riuscire a generare energia con qualsiasi tipo di luce, non solo con quella solare.
-metà anni ’90: Eco Drive è una realtà che risponde alle aspettative: qualsiasi tipo di luce viene trasformata in energia garantendo all’orologio autonomia e prestazioni superiori alle tecnologie tradizionali (quarzo e meccanico). Prende avvio la produzione di serie.

Fatte le prime esperienze la visione del tecnico, ovviamente mai pago, si sposta verso nuovi orizzonti: anche gli orologi con funzioni di complicazione (crono, calendari perpetui, multifunzione, profondimetri etc) devono beneficiare dell’autonomia illimitata garantita da Eco Drive liberandosi dal vincolo dei sistemi di alimentazione tradizionale che si esauriscono con l’uso.

-seconda metà anni ’90: per alimentare le funzioni di complicazione è necessaria molta energia, la ricerca nello sviluppo di Eco Drive si orienta allora verso soluzioni che garantiscano la maggior quantità di energia possibile. Nasce Eco Drive Duo.

La logica alla base di Eco Drive Duo è quella di avere due sistemi che generino energia in parallelo: il sistema ad energia luminosa come base per garantire continuità di funzionamento e autonomia illimitata. Un secondo sistema a massa oscillante per avere una quantità di energia addizionale per far fronte ai picchi di consumo causati dall’utilizzo delle funzioni aggiunte.

Il calibro Eco Drive Duo è, a mio parere, un vero gioiello. Se vi capita tra le mani un modello dotato di tale motore non fatevelo scappare: non può mancare in una collezione di orologi che si rispetti. Non fatevelo scappare anche perchè la produzione di serie iniziata nel 1999  è cessata dopo pochi anni.

La “visione” del tecnico infatti si è evoluta e lo sviluppo di Eco drive ha imboccato un’altra strada, ma questo, per chi fosse interessato, lo raccontiamo la prossima volta.


8 Commenti

  1. mirko017

    Interessante.
    In effetti non mi e’ mai capitato di vederne uno di questi orologi.
    Se non sbaglio era allo studio anche un altro sistema chiamato Eco Drive Thermo che doveva produrre energia sfruttando la differenza di temperatura tra il corpo e l’ambiente, ma probabilmente anche questo e’ stato poi abbandonato perche’ nel frattempo il sistema Eco Drive tradizionale aveva raggiunto un ottimo livello di efficienza.
    Saluti.

  2. Francesco C

    Grazie della presentazione Marcello, non conoscevo questa tappa della tecnologia Eco Drive. L’orologio è proprio interessante per questo suo caratteristico sistema di carica.
    Ho notato che c’è un dealer tedesco che ne ha in vendita un esemplare nuovo identico a quello della foto per 500 Euro, forse è il caso di farci un pensierino.

  3. Marcello ha magistralmente elencato le funzioni del Eco Drive Duo, che fu una scoperta geniale per quel tempo, superata solo dalla grande affidabilità della tecnologia Eco-Drive “pura”.
    In effetti il giustiziere dell’Eco-Drive-Duo fu il fuoco amico rappresentato dall’esiguo consumo energetico degli orologi Citizen, i quali hanno reso quasi subito superfluo il ricorso ad una fonte parallela di energia.
    … Penso che Marcello abbia in serbo un’altra “chicca” relativa alla storia dell’Eco-Drive, ancora più affascinante.
    Ma non voglio rubarvi il piacere di leggere dai suoi articoli l’ulteriore sorpresa.

  4. mirko017

    Buongiorno a tutti,
    in attesa di leggere il prossimo articolo sulla storia del sistema Eco-Drive, vorrei fare una semplice considerazione.
    Per quelli come me che sono un po’ maniaci degli orologi e quindi ne possiedono molti, il sistema Eco-Drive che tutti conosciamo (che quindi produce energia esclusivamente sfruttando la luce) e’ preferibile ad altri sistemi che invece sfruttano in tutto o in parte il movimento (come l’Eco-Drive Duo oppure il Kinetic della Seiko) e quindi presuppongono che l’orologio venga “indossato” regolarmente.
    Considerando che normalmente si indossa un orologio solo alla volta, e’ facile capire che, avendo molti orologi, si pone il problema di tenerli tutti in movimento altrimenti si scaricano.
    Invece con il sistema Eco-Drive gli orologi possono anche “riposare” immobili per mesi senza scaricarsi completamente.
    Saluti.

  5. Marcello

    Mirko nei suoi due commenti mi ha messo in difficoltà: ha anticipato l’oggetto del prossimo post che volevo pubblicare (Thermo) e ha colto nel segno il “perchè” di Eco Drive. Per il prossimo post abbiate un attimo di pazienza che arriva, mentre il “perchè” di Eco Drive è semplice: la macchina perfetta deve essere autonoma rispetto all’uomo, inoltre per essere perfetta non deve necessitare di manutenzione costante e noi sappiamo che tutto ciò che si muove prima o poi ha bisogno di manutenzione…

    @Enrico: il bello del raccontare Eco Drive è che è una storia recente, attuale e tutt’ora in svolgimento, in un mondo che vive invece sul passato e il blasone acquisito.

  6. mirko017

    Ooops, chiedo venia….!
    Sara’ comunque interessante leggere notizie sul sistema Eco-Drive Thermo.
    Grazie. Saluti.

  7. Molto interessante guardare! Presentazione molto buona. Grazie Marcello:)
    Saluti!

    Alex

  8. Stefano

    Buongiorno sono in possesso dell orologio citizen eco drive duo acquistato nell anno 2000, vorrei venderlo a collezionisti, sapendo a quanto ammonta il suo valore oggi, attendo se interessati una proposta. Mia email stefano.olivi@alice.it
    Saluti
    Stefano

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