Oggi parliamo di impermeabilità

citizen aqualandAttraverso gli anni, con la presentazione di modelli multifunzioni convincenti, Citizen si è meritata molto credito tra i sub professionisti, i quali tengono in grande considerazione le proposte della casa giapponese.

In particolare apprezzano il classico Aqualand.

I brusii di fondo del mondo orologiero sussurrano che un paio di anni orsono dal Giappone avrebbero deciso la cancellazione del modello dal catalogo, ritenendolo superato nella forma, ma si sarebbero dovuti ricredere, riproponendolo seppur in versione più contenuta nelle dimensioni, dietro le pressioni del mercato.

Non so dire quanto sia vera questa voce, sta di fatto che tutto ciò ci introduce indirettamente al problema dell’affidabilità e quindi a quello tecnico della impermeabilità.

L’utente finale confida nelle indicazioni che il costruttore palesa in termini di resistenza all’acqua e che sono espresse in “m.”, “bar” o “atm”. Queste unità di misura dichiarano (o come vedremo, intendono dichiarare) la profondità che l’orologio sarebbe in grado di raggiungere.

Occorre dire a questo proposito che queste grandezze sono in un certo senso solo teoriche.

L’equazione 10 atm. = 10 bar = 100 m. è vera dal punto di vista matematico.

In pratica i test tecnici esprimono la resistenza alla pressione in determinate condizioni, che non possono essere che quelle di laboratorio.

Per fare un esempio: immergere dolcemente un orologio in un metro di acqua dolce non è la stessa cosa che tuffarsi in mare e raggiungere in meno di un secondo un metro di profondità: l’impatto stesso con la superficie marina (e il mare non esercita la stessa pressione che l’acqua di una piscina) implica una pressione diversa e maggiore.

Per meglio dare idea di come avviene il test di impermeabilità ho pensato di elencare in una sorta di passo-passo le operazioni ad esso relative.

Le moderne tecnologie hanno permesso di testare la resistenza di un corpo alla pressione esterna, anche senza immergere quest’ultimo in acqua.

Esistono strumenti dedicati all’orologeria in grado di misurare la curvatura di una cassa quando a questa viene applicata una pressione di aria sottovuoto.

In pratica si pone l’orologio sotto una campana di vetro, si crea all’interno di essa il vuoto e a mezzo di un compressore si inserisce una pressione che può essere controllata attraverso un manometro.

Raggiunta la pressione desiderata per il test, si controlla su uno strumento micrometrico la variazione di curvatura verificatasi per causa della pressione stessa.

E’ ovvio che in presenza di parti non impermeabili, non si verificherebbe alcuna curvatura e lo strumento resterebbe a zero o a valori assolutamente insufficienti.

Questo test è quindi in grado di determinare l’impermeabilità o meno di un orologio, ma, attenzione, non indica all’orologiaio dove sarebbe la perdita.

Ogni laboratorio o centro assistenza dispone di un altro strumento, un po’ più datato ma ancora insuperato nella sua funzione.

Si tratta di una campana di vetro che può essere sigillata, e che deve essere riempita di acqua fino ad un certo livello.

Meccanicamente il test avviene con le seguenti modalità:

Si inserisce l’orologio o la cassa in prova all’interno della campana facendo la massima attenzione a non immergerlo ancora in acqua (se non fosse impermeabile sarebbe un rischio!).

Si sigilla la campana e si inserisce l’aria, manualmente a mezzo di una leva che aziona una semplice pompa, o con l’ausilio di un compressore, fino a raggiungere la pressione desiderata per il test.

Prudenzialmente il sottoscritto lascia trascorrere circa un minuto per dare il tempo all’aria forzata di penetrare all’interno della cassa qualora l’orologio non fosse stagno.

Solo a questo punto l’orologio (o la cassa) viene immerso in acqua.

Se l’orologio è stagno non succede assolutamente nulla.

Se, al contrario l’orologio presentasse delle perdite, l’aria penetrata al suo interno precedentemente tenderebbe ad uscire materializzando delle bolle che indicano inequivocabilmente i punti esatti di non impermeabilità.

All’orologiaio rimarrebbe a questo punto solo di porre rimedio con la sua perizia.

Una raccomandazione: i possessori di orologi subacquei non devono inquietarsi quando l’orologiaio chiede di lasciare l’orologio per il semplice cambio della batteria: la sostituzione della batteria effettuata al momento e senza le procedure fin qui descritte, lascia l’orologio quasi sempre vulnerabile all’acqua.


11 Commenti

  1. Carlitos_74

    …navigando in rete ho scoperto pure questo modello di Aqualand: JP2004-07E.
    Di cosa differisce da quello tradizionale?
    Solamente alcune parti colorate in oro?
    E poi quale dei due è il più vecchio?
    Il JP2000-08E o il JP2004-07E?
    Solo curiosità, ma mi sto appassionando sempre più…

    Un saluto a tutti.
    Carlo

  2. Ciao Carlo,
    il modello JP2004-07E non è più importato da Citizen Italia da diversi anni.
    Si trova quindi sul mercato estero.
    Si tratta dello stesso modulo “vestito” con una cassa a fregi dorati.
    Salutoni.

  3. Siamo venditori Citizen, abbiamo comprato una camera prova impermeabilita’, oltre ai consigli sopra gia’ dati hai qualche consiglio ancora sui test di impermeabilita’ con la camera prova? Grazie.

  4. Ciao Mario.
    Complimenti per la professionalità. L’acquisto dello strumento per la prova dell’impermeabilità denota serietà e competenza, e non può che rassicurare il cliente. E’ inoltre importante per fugare dubbi e perplessità: in alcuni casi l’utente potrebbe entrare in acqua con la corona estratta, e quindi, essere convinto che la colpa sia da attribuire alla mancanza di impermeabilità, mentre al contrario è dovuta alla disattenzione.
    Da ora in poi potrai rassicurare i tuoi clienti anche dopo il cambio della batteria: non sempre si pensa che la sostituzione della pila può essere fatale all’orologio impermeabile se questo non viene reimpermeabilizzato: rimuovendo il fondello si asporta quella sorta di patina dovuta all’accumulo di polvere, che, mista a sudore e/o umidità finisce per divenire una “guarnizione naturale.
    Il tuo strumento prevede la prova in “aria” o in “acqua”? Se è di quest’ultimo tipo puoi anche constatare i punti non stagni.
    Se ti munirai di silicone impermeabilizzante specifico per orologeria (personalmente utilizzo “Silicon 7”) e del grasso per le guarnizioni, nonchè di un assortimento di guarnizioni di ricambio, potresti anche intervenire e rimediare alle perdite di impermeabilità: i tuoi clienti te ne saranno grati.
    Ciao e a presto

  5. fabrizio

    Buona sera nel primo paragrafo si descrive che 10 atmosfera sono uguali a 100 mt.
    Non è così poiché noi in natura siamo esposti ad 1 atmosfera di aria.
    Quindi 10 atmosfera sono equivalenti a 110 mt.
    Sera

  6. fabrizio

    buingiorno ho un citizen aqualand prima serie vorrei fare la prova di impermeabilizzazione vorrei saper il costo se possibile grazie

  7. Buonasera Fabrizio.
    Citizen ha previsto uno strumento dedicato per il controllo dell’impermeabilità, riservato ai Centri Assistenza Ufficiali.
    Il controllo non costa nulla. Quello che invece incide di più sul costo è l’impermeabilizzazione e varia in funzione del lavoro che va eseguito (sostituzione delle guarnizioni e/o del vetro e/o della corona, ecc.).
    Se vuoi puoi chiamare il numero 0184.570063 e chiedere del nostro capo-tecnico Carloandrea Dho, il quale ti darà tutte le indicazioni del caso.
    Cordiali saluti.

  8. Toribio

    Bravi

  9. Professionali

  10. Stefano

    Buongiorno
    Ho appena acquistato un 5812 – H30431 TA
    Potete dirmi il nome esatto dell’orologio?
    È opportuno portarlo in un centro Citizen per la prova di impermeabilità prima di usarlo per le immersioni?
    Quanto mi costerà +o-?
    Sapete anche quanto è quotato nuovo e usato ma in buone condizioni?
    Grazie mille

  11. Francesco C

    L’orologio è un Citizen Promaster Aqualand 5812.

    Trattandosi presumibilmente di un orologio usato direi che è indispensabile farne controllare l’impermeabilità prima di impiegarlo in acqua. Per questo non è forse necessario mandarlo alla Citizen dove i tempi sono lunghi, qualunque buon orologiaio è in grado di effettuare il controllo e in caso di bisogno sostituire le guarnizioni. Il costo, comunque limitato, dipende dai rapporti che si hanno con l’orologiaio, il mio per esempio non mi fa pagare la verifica ma solo le guarnizioni se le deve cambiare. Comunque si parla di qualche decina di Euro al massimo.

    Per le quotazioni conviene dare un’occhiata su Ebay passando per Google, così si vedono i risultati di aste passate. Infatti il prezzo non è quanto chiede un venditore ma quanto paga un acquirente …

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