Mini-Scheda Citizen Meccanico Automatico

Come da promessa fatta a Marco Angelini e ad altri numerosi lettori che mi hanno contattato via e-mail o tramite il mio sito internet, pubblico una mini-scheda dell'orologio automatico commercializzato con tanto successo dal colosso giapponese.

Si tratta di una piccola anteprima della recensione che ho intenzione di scrivere sugli aspetti costruttivi e progettuali del meccanismo in questione, ma dovrebbe essere comunque sufficiente a soddisfare le curiosità più ricorrenti tra gli appassionati.

Naturalmente si tratta di aspetti squisitamente tecnici ma esposti con estrema semplicità. Nessuna menzione quindi per il momento circa l'utilizzo di materiali e la composizione degli stessi.

Ecco quindi qui in seguito i dati salienti:

CALIBRO: 4166

N° RUBINI: 21

Carica automatica monodirezionale.

Possibilità di carica manuale della molla senza fine.

MASSA OSCILLANTE: traforata e appesantita sull'arco esterno per una maggiore sensibilità.

Bilancere corredato di sistema anti-urto.

OSCILLAZIONI: 28.800/h

RISERVA DI CARICA: 36/42 ore

FUNZIONI: Ora, minuti, secondi, data, quadrante 24 ore.

IMPERMEABILITA': 10 bar.

Come dicevo, tutto ciò in attesa di scheda più completa.

Ciao.

Enrico Cannoletta


27 Commenti

  1. Francesco C

    Molto interessante, grazie Enrico.

    Il mio solito negoziante, concessionario ufficiale Citizen, me li ha mostrati tutti ma sinceramente non mi sono piaciuti esteticamente quindi questa volta ho rinunciato anche se un po’ a malincuore ….
    In particolare non mi sono piaciuti i quadranti, troppo decorati per mio gusto; a me piacciono più lineari. A mio parere sarebbero molto più belli senza il quadrante 24 ore che non ho capito che cosa ci stia a fare. Attendo i modelli successivi.

  2. Marco Angelini

    Ringrazio per la pronta risposta.
    Se posso vorrei chiedere ulteriori informazioni sulla macchina del tempo con cui è venduto l’orologio.
    So che l’apparecchio è dotato batteria ricaricabile ma esattamente come funziona?
    Immagino ci sia un rotore che metta in movimento il supporto dell’orologio, quello che non so e se una volta azionato l’interruttore il funzionamento è continuo o se invece è ad intermittenza.
    Ringrazio di nuovo e ricordo che lo scarto orario e di 1”30 centesimi al giorno rilevato al crono comparatore a display digitale da una prova da te effettuata.
    Da questo dato nasce un’altra domanda: leggendo nelle specifiche tecniche del manuale di questo movimento relative allo scarto orario la tolleranza indicata e da -20 a +40 secondi al giorno…… non è eccessiva questa tolleranza visto il risultato del test? O forse nel frattempo hanno migliorato il processo produttivo?

  3. Ciao Marco Angelini.
    Il funzionamento del caricatore per automatici in omaggio con il Citizen Meccanico è continuo: l’orologio ruota dolcemente con un effetto estetico piacevole e suggestivo.
    Riguardo alla rilevazione al crono-comparatore, rispondo molto volentieri alla tua intelligente osservazione.
    Occorre considerare che il risultato dipende molto anche dalle condizioni ambientali e dalla temperatura: è normalissimo che la rilevazione effettuata in laboratorio, ad una temperatura ottimale e con l’orologio posto in assoluta assenza di stress, fornisca un dato eccellente.
    Normalmente il dato differisce leggermente dal risultato che si può rilevare “sul campo” e quindi con l’uso dell’orologio al polso.
    L’indicazione correttamente pubblicizzata da Citizen circa il range “da -20 a + 40” si riferisce evidentemente a quanto normalmente si potrebbe constatare con l’uso comune.
    Certamente l’orologiaio tende ad avvicinarsi quanto più possibile ad una regolazione perfetta in laboratorio, tenendo conto appunto che agenti esterni inseriranno piccole variazioni di marcia.
    C’è inoltre da considerare che il range dichiara i limiti estremi delle condizioni, e che quindi la rilevazione di 1 secondo e 30 centesimi è assolutamente all’interno di queste.
    Salutoni.

  4. Marco Angelini

    Sempre puntuali e precise le tue risposte e ti ringrazio perchè così riesco a colmare in parte le mie lacune.
    Ho verificato usando come riferimento l’ora trasmessa dal radiofaro Francoforte la tolleranza effettiva “sul campo” dei miei tre Citizen: il più preciso è il Diver radiocontrollato BY2000-55E (disattivando il radiocontrollo) ha uno scarto di 2 secondi al mese contro una tolleranza dichiarata di + o – 15 secondo, al secondo posto Il Retrograde con scarto di 4 secondi al mese e tolleranza + 0 – 20 secondi a pari merito col Pilot Radiocontrollato AS2031-57A (disattivando il radiocontrollo) che ha però una tolleranza di + o – 15 secondi.
    Sò che la maggior precisione del movimento al quarzo è data dalla maggior frequenza del “cuore” del calibro nettamente più alta di quella che può raggiungere un meccanico…. ma per quanto alta diventa ridicola di fronte a quella di un orologio nucleare…. quindi ben vengano il radiocontrollati!
    Adesso la domanda che pongo a conclusione della mia riflessione e sul criterio per poter giudicare i valori di ritardo di un orologio meccanico perchè non avendone mai avuti non posso fare confronti.
    Il ritardo rilevato del Citizen meccanico di 1,30 secondi come lo si può considerare rispetto alla concorrenza Svizzera od europea?
    Pongo la domanda a qualcuno che sicuramente ha una bella esperienza in tal senso!!!!!
    Di nuovo ringrazio in anticipo.
    P.S. Mi dovete scusare ma sono molto curioso!!!!

  5. Ciao Marco Angelini.
    La scelta oculata e attenta dei materiali costruttivi, sia da parte degli svizzeri che dei giapponesi, hanno determinato un’altissima affidabilità nel campo orologiero.
    Sarebbe ormai impensabile per chiunque scegliere di utilizzare, ad esempio, una spirale in materiale troppo sensibile all’escursione termica, o un pignone in lega facilmente usurabile.
    Ne consegue che ogni prodotto coscenziosamente valutato e controllato dalle maison produttrici riesce ad ottenere in fase di controllo risultati molto lusinghieri.
    Occupandomi di orologeria a livello professionale ho l’opportunità di testare le performance di tutti gli orologi che commercializzo, anche per conferire un valore aggiunto ai miei clienti in sede di vendita.
    E’ mia abitudine quindi passare al crono-comparatore ogni orologio prima di esporlo in vendita, e raramente mi accade di trovare scarti superiori a quelli che sono considerati assolutamente accettabili.
    Nel caso del Citizen Meccanico oggetto dell’articolo, il risultato è stato veramente positivo, ma lo sarebbe stato anche se lo scarto rilevato fosse stato intormo ai 4-8 secondi al giorno: come dicevo in altro post vi sono limiti fisici ben difficilmente superabili.
    Per concludere: il parametro della precisione, che è simile e equiparabile a orologi svizzeri o giapponesi dello stesso range di valore, è importantissimo ma non è il solo utile a giudicare la qualità di un orologio.
    Costanza di rendimento, durabilità, affidabilità, scarsa modificabilità di caratteristiche e prestazioni fisiche, accorgimenti e soluzioni tecniche, tecnologia applicata, qualità e accessibilità del servizio post-vendita e altro, sono elementi che a pari dignità della precisione concorrono alla fortuna di un prodotto.
    Avrai quindi il piacere di indossare un nobile e aristocratico orologio svizzero di alta gamma, la cui alta precisione potrebbe essere raggiunta dall’economico Miyjota, senza che il denaro speso per il primo debba essere rimpianto, perchè insieme alla precisione hai acquistato un’infinità di altri pregi.
    Ci mancherebbe altro che nel terzo millennio gli orologi fossero meno che precisi!
    Salutoni.

  6. A completamento della risposta data a Marco Angelini, e relativamente alla discussione sulla precisione, va sottolineato che questo parametro è assolutamente riferibile al singolo orologio oggetto del test e non all’intera collezione. In altre parole se rilevassimo in un meccanico svizzero o giapponese, una precisione al crono-comparatore di + 0,9 secondi al giorno, ciò non significa che tutti i meccanismi montati sullo stesso modello diano l’identico risultato, essendo esso estremamente soggettivo.
    Ciao.

  7. gent.mo Enrico,
    ho acquistato quest’estate uno splendido promaster automatico wr100. Non ho capito se il movimento di cui è dotato è lo stesso che descrivi in questo post: è indicato sul quadrante con japan mov tn 8200 s99831-ka. Dovrebbe essere un calibro Myota, ho anche scaricato una scheda tecnica, ma non sono un tecnico…E’ un solo tempo con data e giorno. Mi piacerebbe vederne una foto e conoscerne le principali caratteristiche tecniche.
    Un grazie e un saluto
    Andrea

  8. Ciao Andrea.
    A quanto ho capito il tuo orologio monterebbe un affidabilissimo Citizen/Miyota 8200, comunemente utilizzato dalla casa giapponese per i suoi Divers analogici automatici.
    Molto spesso sono stati equipaggiati con ghiera girevole bicolore.
    Si tratta di un automatico che conta 21 rubini e solitamente rispondono in modo molto positivo alla prova al cronocomparatore. Anche la resistenza agli urti testimonia a favore di questo calibro.
    Spero di non sbagliare nel proporti il seguente link relativo, sul sito istituzionale Citizen Italia:

    http://www.citizen.it/citizen_jsp/articolo.jsp?CdCollezione=c1&CdFamiglia=pr9&CdModello=NY00xx&CdArticolo=0

    Salutoni

  9. In effetti ho fatto molta fatica a trovare foto del mio orologio. Non è quello sul sito con ghiera girevole. Appena posso posterò una foto ( se è possibile farlo in questo blog ). Assomiglia molto agli Hamilton Kaki classici. Devo dire che sono molto soddisfatto, a parte per la piacevolezza estetica, che riguarda il mio gusto personale, perché ho riscontrato, senza “studi approfonditi” una certa e – per me – sufficiente precisione ( 28.800 oscillazioni/h? ) comparandolo con la radiosveglia che ho sul comodino. Il bello è che il negozio che me lo ha venduto mi ha messo il libretto di uso e manutenzione di un eco-drive, mentre la garanzia ( con banda magnetica!) riporta il corretto modello di orologio.
    Sei stato molto gentile e solerte nella risposta, ti ringrazio.
    A presto con la foto!
    Ciao

  10. Angelini Marco

    Buon giorno a tutti.
    Alla fine non ho saputo resistere ed ho preso il meccanico bianco col cinturino inox.
    All’inizio ero titubante per via dell’estetica (preferisco linee più sportive) ma devo dire che più lo guardo più mi piace… le foto non rendono merito!
    Ho un quesito da porre: ho notato che estraendo il pomello completamente per regolare l’ora la lancetta dei secondi non si blocca come pensavo ma continua a girare insieme a quella dei minuti cosa che rende difficile la sincronizzazione perfetta con l’ora esatta.
    E’ normale che ciò avvenga?
    Preciso per gli interessati che la macchina del tempo che viene data in dotazione una volta attivata ruota dolcemente in senso antiorario per 20 minuti ogni 6 ore (molto silenziosa anche di notte)
    Ringrazio in anticipo per la vostra risposta.

  11. Buongiorno Angelini Marco,
    complimenti per l’ottima scelta.
    Per quanto riguarda il blocco della lancetta dei secondi hai ragione, il calibro che equipaggia il meccanico automatico non lo prevede.
    Posso però svelarti un segreto: un trucco che utilizziamo in laboratorio per sincronizzare gli orologi di questo tipo.
    Estrai la corona completamente e esercita una dolcissima pressione in senso anti-orario, senza spostare le lancette.
    La lancetta dei secondi dovrebbe arrestarsi.
    Fammi sapere.
    Ciaooooooooooooo

  12. Angelini Marco

    Ti ringrazio per la dritta ma devo dire, dopo diversi tentativi, che non ci riesco proprio…. non riesco a trovare la giusta pressione.
    Pazienza, non è una cosa così importante vista la natura dell’orologio.
    Stò verificando piuttosto la precisione dell’orologio e mi sembra d’aver riscontrato una variazione abbastanza sensibile tra quando lo indosso dopo aver praticato un’allenamento di nuoto e quindi ad una notevole carica e dopo una notte passata nella macchina del tempo e quindi una carica molto dolce e non costante.
    Devo verificare bene la cosa ma è possibile che l’orologio sia “più veloce” quando sottoposto ad una forte carica e più lento quando a riposo?
    Di nuovo grazie

  13. Francesco C

    Secondo la mia esperienza (non su Citizen però) il trucco spiegato da Enrico riesce bene ad orologio un po’ scarico e male nel caso opposto. In vari orologi a carica manuale che ho sono in grado di fermare la lancetta dei secondi subito prima di caricarli e quasi mai appena li ho caricati.
    Marco, prova per una volta a non mettere l’orologio sul caricatore la notte e a fare la manovra al mattino prima di indossarlo.

  14. Ciao Angelini Marco.
    E’ molto improbabile che esistano differenze di marcia oraria quando l’orologio è a piena carica: i problemi di isocronismo sono i primi ad essere considerati in laboratorio e ormai facilmente risolvibili.
    In effetti le differenze potrebbero esserci (anche se minime) solo con l’orologio praticamente scarico)
    Al contrario ho notato che da una persona ad un’altra possono verificarsi differenze sullo stesso orologio.
    Non è certo una condizione provata scientificamente, ma personalmente ho spesso dovuto “tarare” sul polso del cliente il suo orologio.
    Ciao e a presto.

  15. Mi permetto di inserirmi nella discussione. non ho esperienza di meccanici e di automatici all’infuori del citizen di cui sopra ma, devo dire, che a me è piaciuto moltissimo che la lancetta dei secondi non si fermi, perchè così mi diverto a sincronizzare la lancetta dei minuti esattamente al passaggio della lancetta dei secondi ai 30 o ai 60 visto che ci sono anche i “semiminuti” sul quadrante! Ed è la prima volta che ho un orologio che, finalmente, ha le lancette dei minuti che sono perfettamente sincronizzate con quelle dei secondi: era ora!
    ciao ( P.S.:la foto l’ho fatta, adesso dovrei trovare il modo di metterla su questo blog…)

  16. Vorrei sapere quanto dura la batteria che fa girare l’orologio meccanico nella sua scatola. E’ consigliabile lasciarla attaccata alla corrente per fargli effettuare la rotazione dell’orologio ogni 6 ore? Al momento sta effettuando il suo lavoro(rotazione) da una settimana senza corrente, ma quanto potrà andare avanti così? Grazie.

  17. Ciao Mauro.
    Il carica-automatici della Citizen è progettato per l’utilizzo sia tramite alimentazione a batterie quanto per l’ausilio dell’alimentatore.
    Ai miei clienti ho sempre consigliato di servirsi dell’alimentatore, magari posizionandolo non troppo in vista per non guastare l’effetto “arredamento” di questo strumento.
    Non ho alcuna tabella a riguardo, ma, calcolando a spanne i consumi di un motorino elettrico, ritengo che con la batteria possa funzionare dai 3 ai 6 mesi.
    Fammi sapere di quanto ho eventualmente sbagliato.
    Salutissimi

  18. Adriano

    Salve Cannoletta.

    Sono molto interessato al “meccanico” di Citizen, già possiedo un Diver’s automatico, e desideravo avere qualche informazione in merito al movimento.
    In particolare quale affinità ce con i nuovi calibri 9000 di Miyota? Inoltre se il materiale interno all’orologio che circonda il meccanismo è Teflon? Infine Volendo paragonare questo meccanico automatico al meccanismo montato su un Gran Seiko ( il meccanico ovviamente ), dove sono le differenze che determinano una tale disparità di prezzo?
    Grazie e cordiali saluti

  19. @Adriano

    Enrico Cannoletta, che è il moderatore di questo blog, in questo momento non può risponderti, lo farà appena tornerà operativo fra qualche giorno.

  20. Adriano

    Rimango in attesa…

    Un’altra domanda, dove posso trovare un pò di documentazione in merito ai meccanismi meccanici che produce Citizen col proprio nome o come Miyota?

    Grazie

  21. Enrico Cannoletta

    Buongiorno Adriano, i favolosi cardiologi del “Borea” di Sanremo, non mi hanno ancora dimesso ma mi hanno messo in condizione di rispondere ad alcuni quesiti nei blog.
    Al momento non ricordo se il materiale di fissaggio sia in teflon, ma credo di si.
    Riguardo al discorso tecnico, il movimento utilizzato per questo ultimo meccanico e’ di nuova concezione. Si tratta della logica evoluzione dei meccanismi suoi predecessori.
    Riguardo ad altri coetanei, e’ sicuramente rifinito in modo oserei dire ancora piu’ attento. Gli attriti sono calcolati con cura maniacale. In particolare la massa oscillante presenta degli accorgimenti che influiscono beneficamente sull’aspetto tecnico, basti pensare all’arricchimento di materiale per renderla piu’ sensibile.
    Rispetto al Gran Seiko (bellissimi calibri) direi … Che in meccanica di base non si puo’ inventare nulla: i prezzi salgono anche in base alle rifiniture estetiche stesse del movimento. Bisogna riscontare pero’ una differenza nella scelta del materiale della spirale.
    Puoi gustare dei video interessanti sul Citizen Meccanico in questo link:
    http://blog.gioielleriacannoletta.it/tag/video/
    Resto aria disposizione per ogni chiarimento.
    Salutissimi

  22. mirko017

    Ciao Enrico,
    bentornato.
    Quando l’altro giorno Fabio Dell’Orto aveva risposto ad Adriano dicendo “…in questo momento non puo’ risponderti…” avevo in effetti temuto che tu avessi qualche problema di salute.
    Purtroppo la mia intuizione era giusta a quanto vedo.
    Comunque ti auguro di rimetterti in forma al piu’ presto.
    Saluti.

  23. Enrico Cannoletta

    Grazie Mirco,
    gentilissimo come sempre.
    Ora sono in grado di farmi vivo. Sul blog per le risposte agli amici di Citizenmania, e penso di essere a pieno regime entro la prossima settimana.
    Grazie ancora e a presto.

  24. Cannoletta la ringrazio per la cortese risposta.

  25. TORRE FABIO

    Buonasera a tutti,

    Pongo una domanda tecnica. Posseggo il meccanico da alcuni mesi, ma pur regolandolo all’ora giusta, l’orologio dopo un pò di tempo va “avanti” di circa due minuti. ovviamente trattasi di orologio automatico, ma chiedo se siamo nel range o se forse dovrei farlo controllare.
    Saluti Fabio

  26. Caro Fabio,
    come va?
    Rispondo volentieri al tuo quesito.
    La tolleranza nella marcia oraria di un orologio meccanico di qualità, oscilla tra gli 8 e in 10 secondi al giorno.
    Ciò significa che in una dozzina di giorni si può raggiungere anche uno scarto di 2 minuti.
    Se invece lo stesso scarto viene raggiunto in un periodo inferiore, occorrerà intervenire sulla racchetta del bilanciere per una regolazione.
    Ovviamente il controllo può essere effettuato con un cronocomparatore.
    Salutoni

  27. TORRE FABIO

    Caro Enrico,
    Grazie per la pronta risposta.
    Allora credo che il mio orologio sia nella norma, perchè l’ultima prova che ho effettuato è stata circa 20 giorni fa.
    infatti ho regolato l’orologio e poi l’ho posizionato nella scatola del tempo (io la chiamo così), e riprendendolo oggi ho accertato quello che avevo riscontrato.
    Come va? insomma sempre la mamma che nn sta bene. maledetta vecchiaia…. GRAZIE