HS Tech

Ovvero, una nuova tecnologia entra nel mondo degli orologi e …. un nuovo modo per giocare con la luce.

Citizen presenta in questi giorni una nuova collezione.
Oltre alla novità in sé, questa collezione denominata Chromo-Graph (che potrà risultare interessante o meno in base al gusto personale – ai più attenti non sfuggira che il filone di design è lo stesso del Satellite, nato con i concept watch “Dome”),  è interessante  la nuova tecnologia  adottata da questo orologio, denominata HS Tech.

E’ interessante, perché testimonia un’ ulteriore direzione di ricerca e sviluppo intrappresa da Citizen: Citizen si è distinta negli ultimi 20 anni per la grande ricerca alla base del movimento Eco Drive, ovvero la ricerca dell’autonomia infinita e la completa indipendenza dell’orologio nel suo funzionamento dall’uomo.

Più recentemente Citizen ha intrapreso anche la strada della ricerca sui materiali, perseguendo anche in questo campo nuove soluzioni che permettano all’utente un valore aggiunto: il Supertitanio Ti+IP è il risultato più importante in questa direzione.
Si aggiunge oggi la tecnologia “HS Tech”, nata nell’ambito dell’industria automobilistica e utilizzata per la prima volta da Citizen su quest’orologio.

 
HS è l’acronimo dell’inglese High Solid, identifica cioè un processo di finitura della superficie tramite prodotti “ad alto solido”. L’esigenza che ha portato a questa tecnologia è avere maggiori possibilità creative a livello di design, permettere  l’utilizzo di materiali diversi dai metalli e ottenere cromie innovative.

 
La tecnologia HS tech, prevede l’utilizzo di polimeri plastici di qualità (gli stessi ABS utilizzati dall’industria automobilistica per le carrozzerie o loro parti), un trattamento cromatico con prodotti vernicianti ad “alto solido”, un trattamento di finitura a protezione applicato in 10 strati e un processo di post-cura  termico della durata di circa 1 h.
I prodotti vernicianti “ad alto solido” utilizzati con “HS Tech” contengono (in base al tipo di coloro e finitura scelta) elementi metallici o perlescenti che realizzano un effetto cromatico definito banalmente dai tecnici “a 3D”: in base a come la luce colpisce la parte realizzata in “HS Tech”  si avranno effetti di lucentezza, sfumatura e profondità  del colore diversa. In buona sostanza è una colorazione che interagisce con la luce rendendo di volta in volta effetti cromatici diversi. Tutto questo per buona pace dei designers e dei creativi.

 
Personalmente, oltre agli aspetti di gusto verso l’orologio qui rappresentato come primo testimonial di questa novità costruttiva che rimangono personali e insindacabili (l’orologio bello è quello che piace), apprezzo due cose:  gli ultimi anni hanno visto l’invasione del mercato della plastica come materiale innovativo  ( :O ) con la diffusione di prodotti di bassa – bassissima qualità, che spesso, quando sposata da marchi conosciuti svilisce il prodotto orologio. In un momento di mercato come questo, Citizen mi pare dimostri  che si possono esplorare mondi nuovi nel design (il colore) e nei materiali (la plastica) tutelando il valore aggiunto per il consumatore attraverso nuove tecnologie.
Il secondo aspetto è più filosofico: oggi finalmente l’orologio che “vive di luce” esiste.

In Chromo-Graph la luce non è solo energia che permette il movimento (Eco Drive), ma è anche forma e colore (HS Tech): provate a indossare un Chrono-Graph in diverse condizioni di luce, sarete sempre sorpresi da effetti cromatici nuovi, diversi,  imprevedibili , in un’interazione continua tra materiale e luce.


5 Commenti

  1. mirko017

    Proprio stamattina, sfogliando il giornale, avevo visto una pubblicita’ a tutta pagina di questo nuovo modello.
    Allora sono andato sul sito ufficiale Citizen ed ho visto anche gli altri colori disponibili oltre al verde.
    Devo dire in tutta onesta’ che esteticamente questo modello in particolare non mi entusiasma, non tanto per i colori vivaci dei fianchi della cassa quanto per il colore nero complessivo. Inoltre anche il fatto che il cinturino sia in gomma (nera pure lei…) contribuisce a creare un certo effetto… Casio (con tutto rispetto per tale marca).

    Su questo specifico punto apro una parentesi: anche nel caso del Satellite Wave, considerando pure il prezzo dell’orologio, mi pare un po’ fuori luogo il cinturino in gomma o resina che dir si voglia. Chiusa la parentesi.

    Per quanto riguarda la nuova tecnologia HS Tech, al momento non posso pronunciarmi. Non ho capito pero’ se le parti colorate sono solo un rivestimento della cassa in metallo oppure se costituiscono parte integrante della stessa.

    Come al solito poi sara’ il mercato a dire se questi nuovi prodotti avranno successo oppure no.
    Per il momento resto a guardare, anche perche’ comunque il mio “target” restano i modelli radiocontrollati che mi pare non siano ancora interessati da questa nuova tecnologia.
    Saluti.

  2. Giorgio Palin

    Io sono in possesso dell’orologio Eco-Drive TITANIUM rif. BY0050-58A da appena 15 giorni, che dire: veramente STUPEFACENTE! Però vedremo nel tempo …

  3. Diego 72

    Mi riaggancio al commento di Mirko017 che ho imparato a conoscere dagli articoli in questo blog come un eccezionale esperto del mondo Citizen. Naturalmente non andró a commentare il discorso “gusto” poiché questo é personale e non si puó aggiungere altro al proverbio “non é bello ció che é bello ma é bello ció che piace”; piuttosto faccio un commento sotto il lato commerciale, aspetto oggi forndamentale per qualsiasi azienda, che sia vecchia o nuova, grande o piccola.
    Dando uno sguardo alla collezione Citizen “Italiana” mancava, secondo il mio parere, un orologio dalle linee e dai contenuti tecnologici cosí moderni ad un prezzo “entry level” (parliamo di circa 200 euro), il parallelo estetico con il DOME é calzante e mi riporta al paragone automobilistico tra un prototipo ed un modello di serie, cosí come quello con il Satellite Wave che peró in questo caso é molto piú a livello “chromographico” se mi passate il termine.
    Voglio poi fare un commento personale e generico sulla scelta materiali di un orologio, partendo dal design e dal messaggio che una marca vuole trasmettere al consumatore e terminando ai puri costi industriali (mamma mia mi infileró in un tunnel senza uscita): brevemente penso che a livello industriale usare la gomma piuttosto che titanio o ceramica influisce sul prezzo finale meno rispetto alla vendita al pubblico, l’importante é il messaggio che si vuole trasmettere, a mio parere trovo il “vestito” del Satellite Wave perfetto ed il costo finale “onesto” (si pensi che in questi giorni un quarzo digi-ana con cassa in titanio e cinturino in gomma é stato presentato al Baselworld a 6000 euro), e penso che se il Satellite Wave fosse stato prodotto in super titanio e vestito come un PILOT non avrebbe avuto lo stesso impatto scenico. Lodo Citizen per il coraggio dimostrato e per la ricerca tecnologica che poi la distingue da tante “blasonate”.
    Concludendo faccio una proposta “indecente”, perché non fare un Chromo-graph radiocontrollato? Sarebbe sicuramente un signor orologio che unisce il meglio della tecnologia attuale ad una immagine giovane e tecnologica il tutto condito dal prezzo Citizen che non tradisce mai!
    Un saluto a tutti.

  4. mirko017

    Ciao Diego 72,
    grazie per l’apprezzamento, ma sinceramente non credo di essere “un eccezionale esperto del mondo Citizen”.
    Al massimo posso essere un modesto appassionato.
    Detto questo, la mia perplessita’ nei confronti dei cinturini in gomma non deriva da questioni estetiche, ma dalla semplice esperienza d’uso.
    In passato ho avuto diversi orologi Casio, tutti rigorosamente con cinturino in gomma nera: ebbene dopo un certo periodo di utilizzo regolarmente la gomma si rompeva e bisognava sostituire il cinturino.
    Credo di aver speso piu’ soldi per cambiare i cinturini che per cambiare le pile.
    Qualcuno potra’ sostenere che la gomma utilizzata da Casio e’ di qualita’ inferiore a quella utilizzata da Citizen.
    Puo’ darsi. Non ho la competenza tecnica per dimostrarlo.
    Sta di fatto pero’ che, nel dubbio, preferisco un bracciale di acciaio o meglio ancora di titanio.
    Saluti.

  5. Ciao, vorrei chiedervi un consiglio:
    tra il CA0145-00 e il at0785-00e, posso chiedere qualce scegliereste e per quale motivo?
    (se non ricordo male, Enrico mi sconsigliò l’AT0975-04E perchè più adatto a un look classico)

    Questi modelli che ho citato, hanno tutti la possibilità di sostituire il cinturino senza problemi?

    saluti,
    Marco

    Ps: direi che il CA0145-00 che sto per prendere è il modello precedente di questi nuovi HS TECH, quel che più gli somiglia è il CA0285-01E. voi quale preferite?

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