Citizen va all’attacco con il lancio del primo di una nuova serie di calibri automatici, serie 9000.

Europa star è la pubblicazione internazionale di settore di riferimento.
Liberi da preconcetti e con pragmatismo anglosassone parlano di orologi a 360° con notizie e approfondimenti riguardanti tutte le case e i marchi.
Parlano spesso anche di Citizen.
Abbiamo pensato che potrebbe essere interessante anche per i lettori di Citizenmania leggere alcuni interessanti approfondimenti riguardanti il nostro marchio.

Trovate l'articolo originale in questa pagina e a seguire in questo post del nostro blog la sua traduzione in Italiano.

La recente offensiva di Citizen nell’ambito dei movimenti meccanici è sicuramente stata stimolata in primo luogo da motivi strategici relativi al mercato giapponese –la sfida con Seiko, il suo principale competitor, che ha preso vantaggio con le linee meccaniche Spring Drive e Grand Seiko-, tuttavia testimonia probabilmente anche l’inizio di una strategia che ha come obiettivo il mercato internazionale.
Per celebrare il suo 80th anniversario, Citizen ha recentemente presentato una nuova linea chiamata The Citizen, dotata di un nuovo movimento automatico meccanico, il calibro 9015.

Come dichiara la stessa Citizen, questo calibro è solo il primo di una lunga serie di sviluppi e variazioni della nuova famiglia dei calibri Citizen serie 9000 di imminente lancio. Il calibro 9100, un automatico 131/2” con spessore di 5,52mm, dotato di un indicatore di riserva di carica a ore 12, l’indicazione del giorno a ore 9, del mese a ore 3, della data alle 4:30 e un contatore delle 24 ore alle ore 6. Dovrebbe essere disponibile sul mercato alla fine del 2010.

Ma ritorniamo al primo calibro della serie, il 9015, un’evoluzione del più economico calibro 82, è un automatico 111/2”, che misura 26mm in diametro con uno spessore di 3,9mm (ottenuti grazie alla rivisitazione degli 82 ruotismi). E’ caratterizzato da 28800 oscillazioni all’ora, 24 rubini, con funzione ore, minuti e secondi al centro. La data è visualizzata in una finestrella a ore 3. La riserva di carica è di 42 ore, la precisione è fra -10;+30 sec al giorno.

E’ dotato di un sistema “stop second”e il bilanciere è montato con il famoso sistema anti-shock del marchio, denominato Parashock, che è stato sviluppato più di 50 anni fa. Con la sua architettura dallo stile molto classico, il calibro 82 è stato creato come antagonista diretto dell’ETA2899 –fatto non smentito dalla Citizen, i cui manager dichiarano che questa novità nel mercato costituirà nel futuro una sfida ai movimenti meccanici svizzeri e avrà un grande impatto sul mercato.

In questa prospettiva, Citizen con la sua grande esperienza nella creazione di movimenti –sia al quarzo che meccanici venduti con il marchio Myota- dimostra le sue capacità nel settore della mass production, grazie alla sua competenza tecnica nella produzione di serie industriale e nelle severe procedure di controllo qualità. Un altro punto di forza, sempre secondo i manager del gruppo, è che Citizen si avvantaggia di una integrazione verticale estremamente avanzata.

Tutte le parti componenti il nuovo calibro sono perciò completamente prodotte ed assemblate internamente, incluso la molla, che garantisce al fabbricante giapponese un totale controllo sul processo produttivo. Questo garantisce continuità nella produzione così come un’efficienza nel contenimento dei costi. Il futuro ci dirà se questa nuova serie –per il momento riservata alla nuova collezione The Citizen- riuscirà ad affermarsi sui mercati internazionali.
In ogni caso, comunque questi calibri, costituiranno un’alternativa interessante, di sostanza e certamente molto affidabile nella scelta di un movimento meccanico nell’area classica.


13 Commenti

  1. Dato che siamo quasi a Dicembre si sa se davvero il “calibro 9100” sta’ per uscire?!

    Ma arrivera’ anche in Italia?!

    Ci sono gia’ delle foto dato che sta’ per uscire?!

    Grazie e a presto, Antonio.

  2. Dimenticavo, scusate la mia profonda ignoranza in materia, ho letto che questa nuova serie calibro 9000 avra’ uno scarto compreso tra -10″ e +30″. Ma cosa significa tradotto in parole povere e comprensibili anche da un profano quale sono io?!
    Grazie e a presto!!
    P.S.: ma gli orologi automatici devono per forza perdere qualche secondo al giorno oppure ce ne sono che mantengono perfettamente il tempo preciso e senza perdere alcun secondo?!

  3. Ciao Antonio e ciao a tutti.
    Quattro giorni di vacanza-studio mi hanno ritemprato al 101% e mi hanno dato la giusta carica per lo sprint di fine anno.
    Da domani full immersion in negozio, laboratorio, rete e … altre grandissime novità che rivelerò strada facendo.
    Intanto rispondo volentieri ad Antonio:
    Il calibro 9100 è previsto in distribuzione a fine 2010 e quindi non disperiamo di averlo prima di Natale, ma Citizen è un’azienda così dinamica nella quale il tira-molla di notizie spiazza chiunque: staremo a vedere.
    Quello che invece è importante rilevare è che con l’annuncio di questo nuovo calibro meccanico il colosso giapponese svela il suo gioco: ormai pare lanciato alla conquista di quella fetta importante di mercato che solo l’orologeria tradizionale può consentire.
    Scende quindi in campo con veri e proprii “mezzi pesanti”, cimentandosi addirittura nel campo dei “complication”.
    Nei prossimi giorni spero di darvi tanti e grandi approfondimenti (se potrò anche molto suggestivi!).
    Riguardo alla tua domanda sul range di precisione compreso da -10″ a + 30″, si tratta del funzionamento medio ma in condizioni estreme. E’ un dato puramente indicativo che serve comunque a comunicare la cultura dell’orologio meccanico.
    Pensa che in questo genere di meccanismi (contrariamente a quanto avviene per i quarzi), il tecnico progettista – e di conseguenza anche l’orologiaio – deve considerare tra i tanti fattori che intervengono sul funzionamento, anche la gravità terrestre.
    Vedrai che nei prossimi giorni posterò un articolo che tratta proprio di questo.
    Seguici e non sarai deluso.
    Ciao.

  4. mirko017

    Buongiorno a tutti,
    so che molti considerano “veri orologi” solamente quelli meccanici e storcono il naso al solo parlare di cose come “quarzo”, “radiocontrollo”, ecc.
    Io invece sono di parere opposto e ritengo che sia giusto utilizzare tutte le piu’ moderne tecnologie disponibili nell’epoca in cui viviamo.
    Posso capire che da un punto di vista “ingegneristico” sia molto gratificante realizzare un movimento meccanico, magari con diverse complicazioni, ma da un punto di vista pratico e’ indubitabile che un moderno orologio al quarzo, anche di livello medio, sara’ sempre piu’ preciso di un prestigiosissimo e costosissimo orologio meccanico di gran marca.
    Quindi, poiche’ ritengo che la funzione primaria di un orologio sia quella di misurare il tempo con la massima precisione possibile e non quella di essere un oggetto prezioso, mi sembra assurdo continuare a costruire meccanismi che non potranno mai superare la precisione dei piu’ moderni orologi al quarzo, magari anche radiocontrollati.
    E’ come se l’industria automobilistica continuasse a produrre veicoli con la stessa tecnologia di un secolo fa, magari fatti pure a mano. Non sarebbero neppure piu’ omologabili in base alle attuali regolamentazioni..!
    Naturalmente si tratta solo di opinioni personali, ci mancherebbe altro, e ognuno e’ libero di scegliere l’orologio che preferisce.
    Saluti.

  5. Ciao mirko017,
    come sempre formuli commenti molto intelligenti.
    In questo caso devo farti i complimenti perchè il tuo intervento sicuramente vedrà prendere diverse posizioni ai nostri lettori.
    Quello che tu hai toccato è in effetti il dibattito più caldo tra gli appassionati dell’arte orologiera.
    Chi ama il quarzo o le nuove tecnologie applicate all’orologeria, pensa esattamente quello che tu hai esposto.
    L’altra parte ribatte che l’orologeria nasce come massima espressione della meccanica e tale deve rimanere, in quanto implica un contatto più fisico e meno asettico tra uomo e macchina: l’ora si legge anche sul cellulare, ma non è un orologio!
    Naturalmente non prendo posizione perchè a me gli orologi piacciono tutti: la mia emozione nell’impugnare il cacciavite è sempre quella della prima volta, sia nel sostituire l’asse di un bilanciere, che nel saldare il trimmer su un circuito.
    Attendo quindi con ansia di leggere quello che pensano gli altri nostri lettori, fungendo volentieri da moderatore appassionato.
    Ciaooooooo

  6. mirko017

    Hai ragione Enrico, questo e’ sicuramente un argomento “caldo”, paragonabile forse alla diatriba in campo musicale tra chi preferisce gli amplificatori a valvole e chi invece preferisce quelli a transistor.
    Tornando agli orologi, credo che si debba distinguere tra l’orologio in se’, inteso come oggetto, e la sua funzione.
    Se prendiamo in considerazione solo l’oggetto, sono io il primo a dire ad esempio che ritengo un Rolex Daytona molto piu’ affascinante di un Citizen Crono Pilot radiocontrollato, sia per l’estetica in se’ sia per la complessita’ del meccanismo. Se poi invece vogliamo sapere assolutamente l’ora esatta, allora magari il discorso cambia.
    Probabilmente chi acquista un Rolex come “status symbol” non si preoccupa degli eventuali secondi in piu’ o in meno che l’orologio si prende ogni giorno. Magari poi legge l’ora sul display del telefonino, o meglio ancora dello “smartphone”, pero’ ha un Rolex al polso…!
    Altri come me invece preferiscono acquistare un orologio radiocontrollato a carica solare, per avere la certezza di avere sempre l’ora esatta e non doversi preoccupare piu’ di nulla.
    Questione di opinioni? Probabilmente si.
    Vi sono pero’ dei riscontri oggettivi che dovrebbero far riflettere.
    Prendiamo ad esempio il nuovo calibro meccanico Citizen 9015: quando ho letto che ha uno scarto variabile tra -10 e +30 secondi….al giorno…ho trattenuto a stento le risate.
    Mi e’ venuto spontaneo pensare al fatto che da ormai 35 anni utilizzo orologi al quarzo e che il primo che ho avuto era un Seiko che mediamente andava avanti di 5 secondi… al mese..!
    Attualmente, oltre ai vari Citizen radiocontrollati per i quali non si pone il problema dello scarto visto che se necessario si autocorreggono ogni giorno, ho anche un Seiko Kinetic del 2002 ed un Citizen Eco Drive del 2000 che dal cambio dell’ora solare ad oggi (un mese) sono andati avanti rispettivamente solo di 2 e di 7 secondi.
    Mi sembra evidente che, di fronte a questi numeri, uno scarto giornaliero compreso tra -10 e +30 secondi sia un qualcosa lontano anni luce…
    Comunque, come dice una nota pubblicita’…”Libero di scegliere”.
    Saluti.

  7. Antonio

    Buongiorno, desidererei sapere se ci sono novita’ circa l’uscita del nuovo Citizen meccanico 9000 o 9015! Voi avevate parlato di fine 2010 ma ad oggi ancora non riesco a trovare nessuna notizia in merito.
    Grazie e a presto, Antonio.

  8. Ciao Antonio.
    A breve pubblicherò una panoramica sulle novità Citizen.
    Salutissimi.

  9. Antonio

    Una cortesia, ma gia’ si puo’ ordinare il nuovo Citizen meccanico della nuova serie 9000? Lo chiedo perche’ il 15 Gennaio avrei una cerimonia importante e vorrei andarci con un Citizen meccanico e questa nuova serie mi piaceva parecchio!
    Grazie e a presto, Antonio.

  10. Ciao Antonio.
    Stando alle ultime news, il 9000 non sarebbe ancora ordinabile.
    Mi informerò domani stesso in Citizen e in caso di novità mi farò vivo.
    Salutissimi.

  11. Antonio

    Grazie di cuore e attendo una risposta, spero al piu’ presto, in modo da ordinarlo immediatamente in caso positivo.

  12. Fabrizio

    Buongiorno a tutti e complimenti per la passione che condividiamo!
    Nella speranza che qualcuno possa aiutarmi vi descrivo quanto segue. Prima di Natale ho coronato un piccolo sogno acquistando un Wingman 8945 usato (che avevo sempre visto nelle vetrine da ragazzo, senza mai potermelo permettere!) in condizioni estetiche perfette ma che presenta il seguente difetto:
    La parte digitale funziona in ogni dettaglio (ora, data, sveglia, crono ecc.), mentre la parte analogica funziona correttamente per un paio d’ore e poi inspegabilmente si ferma, oppure comincia ad avanzare un minuto ogni due-tre.
    La cosa strana è che se rimetto l’ora con l’apposito pulsantino le sfere delle ore e dei minuti girano regolarmente, l’ora viene impostata e mantenuta per un altro paio d’ore……e poi si ripresenta il problema.
    Cosa potrebbe essere?Una batteria sbagliata?Ho pensato anche questo nella speranza che non sia un danno irriparabile, l’orologio mi piace veramente molto!
    Grazie in anticipo a tutti voi e buon 2011!

  13. Ciao Fabrizio.
    Hai verificato la carica della batteria?
    Se la batteria è nuova, ma tuttavia già scarica, fai verificare il consumo di energia.
    Fammi sapere anche il calibro del modulo (leggendo i numeri incisi sul fondello).
    Salutoni.