Citizen ProMaster Alti-Chron, l’evoluzione della specie

Molti tra gli appassionati di Orologeria Elettronica, specialmente i più attenti sostenitori di Citizen, si saranno accorti della latitanza del brand giapponese in un settore spesso strategico della strumentistica: la misurazione di altitudine.

Citizen-Promaster-AltichronSe Citizen ha fatto spesso scuola soprattutto in campo subacqueo con i suoi profondimetri storici, come ad esempio i vari Diver’s e Aqualand, gli Altimetri sono comparsi molto raramente nei cataloghi. Anzi, la loro presenza in Italia si è limitata all’apparizione di una singola collezione datata 1989, e quindi risalente quasi alla “preistoria” tecnologica.

Questa assenza, sicuramente voluta e non subìta dalla maison, è presto motivabile, ed è dovuta alla carenza di incrementi tecnologici sostanziali nel settore.

In altre parole Citizen non ha voluto inserire nuovi modelli di altimetri in tutti questi anni in quanto i sensori barometrici sui quali si base il principio di funzionamento di questi strumenti, non hanno avuto miglioramenti tali da fare la differenza nella realizzazione di un affidabile altimetro a lettura analogica, essendo quest’ultima visualizzazione quella prescelta per l’ammodernamento del sistema.

A Basilea 2013, inaspettatamente, è giunta la presentazione di un nuovo e rivoluzionario altimetro, il successore di Alti-Chron, che soddisfa finalmente tutti i requisiti che possono interessare gli utilizzatori dei Citizen strumentali, che sono evidentemente e giustamente molto esigenti.

Innanzitutto va sottolineato che il look del nuovo altimetro di Citizen è di tipo avveniristico, ma la visualizzazione dei dati è molto chiara e logisticamente ben delineata.

L’orologio comprende inoltre altre funzioni molto appetite agli utenti che prediligono gli aspetti tecnici spinti, ovvero il profondimetro e addirittura la bussola.

Le indicazioni sono distribuite e inserite nel quadrante differenziandosi anche cromaticamente, con le decine di metri espresse in giallo, le centinaia in rosso e le migliaia in verde, queste posizionate in un apposito contatore collocato a ore “9”.

Ma la vera rivoluzione tecnologica introdotta in questo caso da Citizen, fa riferimento alla traduzione in analogico di tutti questi dati salienti raccolti dai vari sensori.

La trasmissione meccanica assume quindi un significato fondamentale, ma ancor più affascinante risulta la programmazione digitale e il software sviluppato e introdotto nel processore interno, che è in grado di pilotare le varie lancette in modo indipendente e preciso.

Si tratta quindi di un’ulteriore step del connubbio sempre più stretto tra Elettronica e Meccanica, il quale trova nell’Orologeria una dimensione sperimentale ed un banco di prova molto severo e quindi attendibile, per essere poi applicata a tutte le realizzazioni tipiche della micro-elettronica e della robotica.

Chi coltiva la passione per l’Elettronica è al corrente della grande esperienza maturata da Citizen nella produzione della componentistica, che ha portato l’affidabilità del brand alle stelle anche nei Paesi tecnologicamente più avanzati, quali ad esempio U.S.A. e Canada.

Il sistema per la misurazione dell’altitudine si base su un micro-sensore a membrana estremamente sensibile alla pressione atmosferica, la quale varia ovviamente in relazione all’altezza sul livello del mare.

Si tratta dello stesso principio sul quale si basano i barometri, per cui è ormai tradizione associare agli orologi con altimetro anche un sistema di misurazione barometrico.

La pressione e quindi la variazione dell’equilibrio statico della membrana, crea una piccola differenza di potenziale elettrico attraverso un circuito rilevatore. Questo minuscolo impulso viene amplificato e inviato ad un circuito calcolatore, il quale provvede a confrontarlo con il dato memorizzato in precedenza, e quindi tradotto in incremento o decremento di esso.

A questo punto il dato relativo alla misurazione effettuata viene inviato al circuito visualizzatore, che nel caso del prossimo Alti-Chron di Citizen, risulta molto sofisticato, essendo rappresentato da un quadrante analogico.

In realtà, come abbiamo visto, la visualizzazione dell’altitudine è demandata ad una pluralità di lancette, il che rende il sistema ancora più affascinante sotto l’aspetto meccanico.

Questo nuovo “miracolo” di Elettronica sviluppato da Citizen è atteso sul mercato per inizio 2014, ma non è escluso che qualche sorpresa ci possa essere per il Natale 2013.

Nell’attesa “accontentiamoci” con la distribuzione “selettiva” del nuovo orologio satellitare, per il quale Citizen ha annunciato l’allestimento di alcune vetrine-simbolo presso location altamente qualificate sotto l’aspetto tecnico.

Citizen lancia quindi un’ulteriore sfida al mercato, unendo questa volta il peso del suo dinamismo alla preparazione dei suoi ingegneri, per distribuire prodotti ad alta valenza qualitativa destinati a fare la Storia.

Citizen Alti-Chron e la nuova generazione di orologi satellitari consolidano la leadership di Citizen nel settore dell’Orologeria a Tecnologia avanzata, uniformando il concetto di lettura del Tempo alla filosofia di sostanziale utilità e di maturità tecnica del brand giapponese, che non ha eguali nel panorama mondiale.


15 Commenti

  1. ALESSANDROD

    Indubbiamente una meraviglia tecnologica!!!
    Pongo una domanda: Citizen lo renderà disponibile sul mercato per chi vorrà acquistarlo?
    E per il Satellite Wave Air (ref. CC 1054-56E) ci sono speranze? Data di uscita sul mercato italiano? Possibilità di acquisto?
    Mi ero rivolto alcuni giorni fa ad una grossa gioielleria della località dove abito per avere informazioni sul Satellite Wave in titanio.
    Dopo alcuni giorni mi hanno contattato dicendo che l’agente Citizen di zona aveva indicato che non è prevista la commercializzazione in Italia.
    È vero o si tratta solo di incompetenza?
    Grazie a tutti per l’attenzione e le informazioni che vorrete darmi/ci!
    Un saluto.

  2. mirko017

    Ciao Enrico,
    davvero notevole questo Alti-Chron.
    Guardando la foto che hai pubblicato mi pare leggermente diverso (ad esempio i pulsanti ed i colori) rispetto al prototipo presentato a Basilea, ma e’ comunque molto interessante.
    Nell’articolo mi pare che tu non lo abbia detto, ma se non sbaglio anche questo dovrebbe essere Eco-Drive.
    Sarebbe stato bello averlo nelle recenti vacanze in montagna.
    Vedremo quando uscira’ in Italia.
    Saluti.

  3. Ciao AlessandroD,
    per darti informazioni certe ho girato la tua email in Citizen.
    Le risposte non tarderanno e sarai informato al più presto.
    Salutoni.

  4. Ciao Mirko.
    Hai colto come sempre nel segno, sia per l’estetica modificata che per l’Eco-Drive, che è ovviamente presente.
    Riguardo ad avere un esemplare in anteprima … beh! In altre occasioni Citizenmania ha fatto … Il miracolo.
    Un salutone.

  5. Francesco C

    Io c’ero nel 1989 (e l’orologio funziona ancora benissimo):

    http://tinypic.com/r/33x95qt/5

    quindi mi sembra doveroso esserci anche oggi, tanto più che non mi immergo da decenni ma a passeggiare in quota ci vado spessissimo.

  6. Francesco C

    Il solito concessionario dell’Arizona ha avuto in visione qualche esemplare ed ha scattato parecchie foto:

    http://azfinetime.wordpress.com/2013/07/05/citizen-promaster-altichron-bn5030-06e/#jp-carousel-2510

  7. mirko017

    Il modello che si vede nelle foto indicate da Francesco e’ la versione destinata ai paesi anglosassoni, infatti ha la scala graduata in “piedi” anziche’ in metri.
    Tecnicamente non cambia nulla, ma e’ bene ricordarlo nel caso di acquisti all’estero.
    Saluti.

  8. mirko017

    Guardando meglio la foto pubblicata da Enrico nel suo articolo ho notato che anche quello ha la scala graduata in “piedi”.
    Pertanto anche quella foto si riferisce alla versione anglosassone.
    Ricordo pero’ che in occasione della presentazione di tale modello a Basilea erano state mostrate due versioni diverse: una in metri e l’altra in piedi.
    Attendo quindi di vedere la versione europea con l’altimetro in metri.
    Saluti.

  9. Francesco C

    Confermo che anche l’Arizoniano ha dichiarato che ci sono due versioni, una in piedi (USA) e una in metri (per esempio in nord America i canadesi sono metrici).

    I prezzi USA saranno fra gli 850 ed i 1,000 $ che in base all’esperienza possiamo tranquillamente convertire alla pari in Euro (con l’IVA). A te che cosa risulta Enrico?

    Naturalmente a me piace la versione in titanio nero, la più cara nemmeno a dirlo …

  10. Carissimo Francesco C,
    purtroppo non sono ancora in grado di confermare ufficialmente un prezzo attendibile per l’AltiChron in Europa.
    Come tu sai, i prezzi al dettaglio in Europa, risentono dell’armonizzazione dei listini quantomeno dell’Area Euro.
    Esistono varie realtà distributive in Europa, per cui la formulazione del prezzo non è facilissima.
    Ritengo comunque che il prezzo definitivo non sarà molto distante da quello che tu presumi.
    Salutissimi.

  11. Aspettavo questo articolo da un pò, l’avevo intravisto nelle bozze 🙂 Questo orologio molto particolare è un gioiellino di meccatronica che vorrei prendere, non vedo l’ora di provarlo al polso

    Per i satellitari invece mi pare di capire che difficilmente verranno commercializzati in Italia. Sembrerebbero fuori dal target italiano, vi prego smentitemi!! 🙁 Quello in titanio è bellissimo, mi piace anche quello con cinturino in poliuretano con inserti in titanio. In ogni caso, lo prenderò all’estero se non verrà importato. Peccato solo per il fatto che per scegliere quale versione li avrei voluti toccare con mano.
    Attendo con ansia notizie in merito.
    Saluti

  12. mirko017

    Per chi fosse interessato, segnalo che questo orologio e’ gia’ in commercio, oltre che in Giappone, anche in altri paesi purtroppo un po’ lontani da noi come Australia e Nuova Zelanda (piu’ lontano di cosi’ proprio non si puo’….).
    Aggiungo inoltre che il vetro non e’ zaffiro bensi’ minerale.
    Credo pero’ che questa scelta sia dettata da precise ragioni tecniche: se non sbaglio il vetro minerale si adatta meglio alle variazioni termiche, quindi su un orologio che teoricamente puo’ andare da -300 a +10000 metri e’ probabilmente la scelta piu’ idonea.
    Saluti.

  13. ALESSANDROD

    Grazie Enrico, spero tanto che da Citizen arrivino le informazioni richieste.
    La passione per i Citizen è tanta e credo di non essere l’unico a desiderare gioiellini come quelli sopra esposti.
    Salutoni.

  14. Come ho già scritto è troppo grande per i mio polso
    Però ci tengo a vederlo per l’estetica e l’interesse dal punto di vista tecnologico

  15. ARRIVATO l’ALTICHRON!!!
    Segue articolo a breve sulla sezione “Blog”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *