Citizen collezione 045 – La tecnologia che crea eleganza

L’accostamento di questi due termini potrebbe sembrare almeno strano, se non altro perché è difficile pensare che uno possa essere la conseguenza dell’altro, se non con una soluzione geniale.
Stiamo parlando infatti dell’ultimo traguardo raggiunto da Citizen con la collezione 045.

Cella 045

Vediamo come la casa nipponica ha potuto coniugare queste due filosofie che agli occhi dei più potrebbero risultare difficilmente accostabili.
In passato e attraverso tutta la storia dell’orologeria la conquista del “sottile” è sempre stata una sfida aperta. Nel caso di un orologio meccanico siamo ormai abituati a veder cadere ogni primato.

Ma nel campo dell’orologeria elettronica, il problema si complica, in quanto sono troppi i componenti indispensabili che non possono (o quasi) essere miniaturizzati. E qualora la miniaturizzazione fosse resa possibile, esistono reali difficoltà di collegamenti tra le parti del modulo o del meccanismo che non possono sovrapporsi ma che comunque devono essere a contatto diretto.

Immaginiamo quindi quale deve essere stato lo scenario prospettato agli ingegneri giapponesi alle prese con il record di spessore da battere e l’esigenza di mettere insieme celle solari, accumulatore, quadrante, ruotismo, vetro minerale, cassa e fondello. Il tutto comunque rispondente ai canoni di affidabilità e di perfezione a cui Citizen ci ha abituato.

Dalle tante notti insonni dei tecnici deve essere uscita la prima percezione di soluzione: integrare quanto più possibile i corpi dei vari moduli, collocandoli uno dentro l’altro.
Ma se è semplice immaginarlo, non lo è altrettanto la realizzazione.

Ecco quindi che prende forma l’idea di creare una cella solare che faccia da corona e racchiuda il movimento dell’Eco-Drive (perché non stiamo parlando di un semplice orologio elettronico al quarzo, ma di un modulo ecologico e a propulsione gratuita quasi eterna).
A questo punto si pone un altro problema. La miniaturizzazione non deve assolutamente inficiare o compromettere la durata dell’energia di carica.

ferma movimento 045

Gli sforzi sono stati quindi rivolti all’ottimizzazione dei consumi, raggiunta attraverso la scelta e il calcolo di componenti sempre più affidabili e qualitativamente eccelsi, oltre a, naturalmente, il raggiungimento della massima fluidità dei meccanismi che compongono la parte meccanica.
Per massimizzare il potenziale energetico, i tecnici della Citizen hanno studiato inoltre un quadrante in grado di convogliare tutta la luce verso la cella posta attorno al modulo.
Tutto ciò in soli 4,5 millimetri di spessore!

retro quadrante 045

Ma quello che stupisce maggiormente è come tutte queste conquiste futuristiche abbiano incrementato l’aspetto estetico del risultato. Gli orologi che ne sono scaturiti hanno la sobrietà necessaria per meravigliare con la loro linea pulita ove l’essenziale diviene pura eleganza.
Le fotografie che corredano questo articolo, non rendono affatto giustizia all’insieme, ma riescono comunque a stupire perché rivelano dimensioni e proporzioni di questo calibro rivoluzionario, svelandone alcuni accorgimenti costruttivi.
Con la collezione 045, Citizen riesce in un’impresa che per altri potrebbe essere proibitiva: vestire di classe e eleganza la fredda tecnologia.


14 Commenti

  1. Emanuele Mongibello

    Ciao Enrico complimenti per l’articolo basta leggere due righe per capire la passione che ti alimenta, volevo fare una piccola considerazione, immagina tra qualche anno staremo qui a commentare il nuovo nato della serie 045 con in piu il sistema radio controllato in cosi poco spazio sarebbe bello eh che ne dici, poi volevo porti una domanda fuori tema, che larghezza di cinturino monta il mio fantastico AS4050 siccome il deployante proprio non mi piace l’ho fatto sostituire con uno uguale in pelle con cuciture bianche pero essendo leggermente piu stretto dell’originale qualche sera fa scherzando manescamente con un amico ha ceduto avendo appunto eccessivo gioco, fortunatamente l’ho ripreso al volo fiuuu pericolo scampato, magari tu hai qualche consiglio da darmi su qualche marca identico esteticamente all’originale ma senza il deployante sotto che odio grazie in anticipo

  2. Ciao Emanuele Mongibello,
    grazie per i complimenti. Sarebbe effettivamente fantastico avere uno 045 radiocontrollato … Citizen ci ha abituato ad ogni “miracolo”, quindi … chissà!
    Per quanto concerne la tua domanda, posso risponderti che la larghezza del cinturino per il modello AS4050 deve essere di 23 mm., e non è facile da trovare al di fuori dell’originale, ma è comunque possibile reperirlo.
    Non esiste una marca specifica quindi dovrai metterti alla ricerca presso i vari orologiai.
    Se posso permettermi un consiglio, dovresti suggerire a chi sostituirà il tuo cinturino di utilizzare delle anse a molla almeno un mm. più lunghe di quelle attuali, perchè a mio giudizio un cinturino più stretto di ansa non dovrebbe cedere, e quindi un’ansa un po’ più lunga in questo caso è necessaria.
    Salutissimi.

  3. Francesco C

    Non posso dire nulla sulla durata della carica perchè non è mia abitudine lasciare scaricare gli Eco-Drive. Per quanto riguarda la precisione invece, trattandosi di orologi privi della lancetta dei secondi, la regolazione risulta necessaria solo due volte all’anno in occasione del cambio dell’ora fra invernale ed estiva e viceversa. Il mio ultrapiatto dopo quattro mesi è ancora in perfetto orario.

  4. Emanuele Mongibello

    Ciao Enrico grazie della risposta in effetti da 23mm in giro se ne trovano pochi, ma fortunatamente la bros nota ditta che li produce non dista molto da dove abito, in settimana provo a sentirli se hanno qualcosa dato che sul sito di misure non parlano, ciao alla prossima

  5. Francesco C

    Emanuele, c’è una ditta vicino a Torino che fabbrica cinturini su misura, anche da 23mm. Ne ho fatto fare uno per me ed è molto bello. Li trovi su http://www.ilcinturino.it

  6. Emanuele Mongibello

    Grazie Francesco troppo gentile, ordinato questa sera da 23mm in pelle nero con le cuciture bianche il bello del blog ragazzi ciao

  7. Che delusione

    Qualcuno può dirmi il diametro esatto dell’orologio? Con un cinturino da 23 mm, facendo le debite proporzioni, risulterebbe di 42 mm…. Va bene che Piaget ha fatto l’Altiplano da 43 mm, ma mi sarei aspettato una misura più consona ad un orologio elegante, fra i 37 ed 40 mm.
    Ho visto la pubblicità l’altro giorno su un quotidiano e sono subito corso a cercare informazioni. Se è davvero così grande la delusione è enorme!

  8. Francesco C

    Qui c’è un poco di confusione, che cerco di eliminare.

    Il mio ultrapiatto ha un diametro di 36 mm corona esclusa e monta un cinturino da 19 mm
    L’orologio per il quale Emanuele cercava il cinturino da 23 mm è invece un crono Pilot.

  9. Le cose stanno esattamente come ha scritto l’impareggiabile Francesco C.
    Infatti nella domanda di Emanuele Mongibello è chiaramente specificato che si trattava di una domanda furi tema, e si chiariva che si stava parlando del modello AS4050.
    Chiedo scusa perchè probabilmente avrei dovuto rispondere dal post del radio-controllato immaginando che non tutti avrebbero riconosciuto il modello dal codice.
    Peto venia … come dicevano gli antichi Romani.
    Salutoni.

  10. Francesco C

    A proposito degli orologi ultrapiatti della serie 045, vorrei per favore la conferma che il movimento è il tipo G820 come appare sul fondello del mio e come sembra di vedere nelle foto di quelli della nuova serie appena presentata.
    Grazie

  11. Ciao Francesco C.
    Ti confermo che il calibro dello 045 è il G820.
    A presto.

  12. CARLO di martinsicuro

    ciao a tutti.sono Carlo e’ molto interessante leggerVi
    sulle varie problematiche.
    Io personalmente devo ringraziare per il pro-memoria su come cambiare l’ora del mio radiocontrollato as 2020-53E.
    ciao a presto

  13. Antonio

    Scusate una domanda, piu’ che altro un consiglio, secondo voi quale della serie 045 e’ piu’ indicato da indossare sotto un abito blu scuro (molto tendente al nero) per andare ospite ad una cerimonia?!
    Sono tutti belli ma non saprei quale abbinarci!! Sarei indeciso tra il modello con quadrante con fondo nero mentre per gli altri non saprei scegliere tra quelli a numeri romani o quelli a numeri arabi!!
    Secondo voi qual’e’ piu’ elegante e si intona meglio con il colore dell’abito?!
    Grazie di cuore e a presto!
    P.S.: mi servirebbe una risposta al piu’ prestoo perche’ mi serve tra pochissimi giorni!

  14. Ciao Antonio,
    anche se notoriamente in generale non intervengo nelle questioni estetiche, mi “allargo” e azzardo un giudizio personale.
    Trovo la versione con cassa in acciaio, quadrante bianco, index e cinturino in cocco blu, veramente elegante.
    Non mi porrei troppo il problema dell’accostamento del cinturino blu co0n l’abito blu/nero, in quanto le grandi marche di elite ci hanno abituato addirittura al quadrante blu su modelli estremamente eleganti.
    Se proprio volessi privilegiare l’accostamento cromatico, dirotta sulla versione con cinturino nero.
    Salutissimi.