3 Parte – Evo 5 Citizenmania Special Edition by Mauro Negro

A mio giudizio, con questa terza puntata l’Ing. Negro si è superato.

Alla sua indiscussa competenza (una laurea discutendo i problemi di trasmissione non è poca cosa), unisce uno stile brillante e alcune trovate veramente simpatiche: in questa occasione riproduce dal vivo una scena degna del film cult “Amici miei”: leggete per credere.

 

terza puntata
Nessun uomo è così occupato da non avere il tempo di raccontare a tutti quanto sia impegnato.

Robert Lembke
vita privata di un orologio radiocontrollato

Come mai l’Evo 5 aveva quella differenza di tempo ?

dubbio ? ha ricevuto il segnale dalla stazione in Germania ?
procedo come sul manuale ( in realtà è suff.. premere il pulsantino sotto la corona e oh segnale NO : non ricevuto )
Bene mi dico ne approfitterò per la procedura manuale e collaudare il wave receiver : un optional che la Citizen dona ai clienti che lo richiedono. Si tratta un cilindro di dieci centimetri di plastica con all’interno un nucleo di ferrite ( per lo meno è ciò che penso: non l’ho aperto. )
A dire il vero :
Come dice il proverbio tanto va la gatta al lardo che … se lo mangia
Avevo provato a usarlo come antenna del cellulare
E anche vicino a una bussola per vedere l’effetto
ma … stendo un pietoso velo

Bè ecco : primo tentativo. No nulla. Per forza – penso io – la struttura in cemento armato della casa fa da schermo poi è mattina. Il sole è una sorgente fortissima di campo per cui ostacola la propagazione.
Esco all’aperto niente né in strada né vicino al mare ( lo spazio che si trova tra la superficie del mare e le nuvole in determinate condizioni è un ottimo conduttore le onde “rimbalzano” passatemi il termine.
Era ben noto ( insomma lo sospettava ) a Marconi : quando volle accendere con un segnale radio le luci ( in realtà una ) di Terranova ( Saint’s John ) in Canada  trasmettendo l’onda su tutto l’Oceano.

Piccolo O.T:  Non contento rifece l’esperimento da Trieste dal suo panfilo Elettra ( quando di dice il destino nel nome )
e accese le luci di Sidney.
L’esperimento era molto interessante per almeno due buoni motivi: la madre di Marconi ( come poi la moglie ) era inglese di Irlanda ( l’Irlanda fino al 1948 era in effetti una parte del Regno Unito ). All’Inghilterra interessava molto sia per le comunicazioni che per gli aspetti militari.
Se riusciva merito di un inglese se falliva colpa di un italiano. Già bruciavano le storie di Meucci e Graham Bell e quella di Quirico Filopanti.      ( “ Carneade ” chi era costui ?      …………….   Un professore di matematica dell’università di Bologna: fra le tante cose pensate aveva ipotizzato e studiato il sistema dei fusi orari.  Ma il merito o demerito invece è riconosciuto all’ingegnere-capo  inglese delle ferrovie canadesi che lo mise in pratica per primo   )
Dunque era noto che le onde si propagassero ma come avrebbero potuto “ girare ” attorno alla Terra. Molti pensavano che sarebbe stata necessaria un’antenna ( a dire il vero solo il traliccio di sostegno: l’antenna è in effetti solo un filo  )  alta almeno 300 metri per “ prendere ” il segnale dall’Europa al Canada.
Già c’era stato un tentativo in USA fatto da Nicola Tesla ( che era americano di origine dalmata ) : voleva trasmettere un segnale elettrico di potenza ( quindi molto forte ) per azionare una machina. Finito malamente, per fortuna senza troppi danni, ma comportò l’abbandono dei tentativi.

Dunque riprendo l’orologio ma niente non riesco a catturare il segnale.
Provo in un piazzale di un distributore di benzina. Chiuso. Ma qualche curioso comincia ad osservare. Ohibò cosa sta facendo ? beh.. potevo dire che provavo un orologio?          No.
Avete presente “ amici miei ” ?  be allora mi perdonerete.
Era più divertente dire che controllavo se gli erogatori erano conformi.
Se ci fosse stato la presenza di un campo magnetico + o – voluto che impediva il regolare funzionamento ne sarei accorto. E usando un nuovo tipo di orologio. Sul serio? Certo questo è un nuovo modello !   però che bello !

Chi ha detto che anche un orologio non può essere un argomento di divertimento.

Comunque tornando a Citizen: sorpresa ha agganciato il segnale. Curioso. Ero convinto che solo di notte ci riuscisse. Non solo io visto che anche la Citizen ha previsto in autom alle due di notte.

Be Cannoletta mi conferma che lo strato di Heaveside ( la fascia ionizzata attorno alla Terra che funge da specchio per le radiazioni )  non è così stabile … diciamo che è ballerina per cui il segnale viaggia tranquillo. Di fatto copre gran parte dell’Europa. E posso anche scegliere il fuso orario.
Bell’oggettino questo Citizen.

Chi ha giuste intuizioni in mezzo a cervelli confusi si trova come uno che abbia un orologio
che funziona in una città dove tutti i campanili hanno orologi che vanno male.
Lui solo conosce l’ora esatta, ma a che gli giova?
Tutti si regolano secondo gli orologi della città che indicano l’ora sbagliata,
persino chi è al corrente che solo il suo orologio segna l’ora giusta.
Arthur Schopenhauer


11 Commenti

  1. Marcello

    Complimenti al Citizenmaniaco Mario per come ha raccontato il suo orologio! Vien quasi voglia di istituire un piccolo concorso per i migliori racconti legati agli orologi Citizen…

  2. Emanuele

    Complimenti per la recensione e per la narrativa, cmq al tipo potevi anche fargli la supercazzola dicendogli che stavi trinando la confraternita pulitina per gli orari bipolari in collaborazione con lo strato di heavyside per la cannoletta di sicuro ti avrebbe risposto interessante

    Saluti da un cultore di amici miei ed anche possessore di un ottimo AS4050-01E alla prossima puntata

  3. Marcello

    ops, intendevo Mauro, non Mario. Chiedo scusa.

  4. giovanni mocerino

    Salve a tutti! enrico curiosità ma com è composto un pulsante dell’aqualand visto che ha la caratteristica di essere premuta a 20 bar di pressione?grazie

  5. Ciao giovanni.
    Il pulsante di un orologio subacqueo consiste in un cilindro pieno terminante con una piccola asta centrale che interviene sul contatto. La parte cilindrica è inserita in un cilindro cavo, e sforza in esso attraverso una guarnizione o-ring.
    Questo, in modo semplicistico, loschema del pulsante.
    E’ sempre sconsigliabile usare i pulsanti quando l’orologio è immerso.
    Il cilindro cavo è leggermente rastremato verso la cassa (nel senso che è più piccolo), e quindi con la pressione del pulsante la guarnizione va a forzare verso l’interno.
    Spero di aver dato l’idea (sicuramente sarei stato più chiaro con uno schema grafico).
    Salutoni.

  6. giovanni mocerino

    Grazie enrico sei sempre kiaro!P.S. oggi parlavo con un collega sull ‘assemblaggio degli orologi citizen perche ha il ilot chorno titanio …mi ha messo un dubbio ma il movimento viene assemblato tutto con macchine ad alta tecnologi ao ce ancora almeno spero manodopera umana?

  7. Ciao giovanni,
    quello di cui discutevate con il tuo amico è … vero a metà.
    Mi spiego meglio: alcune operazioni banali e ripetitive sono in effetti compiute da apparecchi robotizzati.
    Ma, come puoi bene immaginare, ci sono operazioni che vanno compiuti con la massima precisione e l’uso contemporaneo di mani e … cervello: questa cosa i robot non riescono ancora a farla bene come l’uomo.
    Inoltre le fasi dei vari controlli di qualità sono assolutamente supervisionate da tecnici.
    Il fatto, poi, che una vite sia avvitata da un robot, è sicuramente ininfluente rispetto alle operazioni di montaggio di componenti critici, che naturalmente le macchine non compiono.
    Spero di avere presto la possibilità di postare un filmato dello smontaggio e rimontaggio di un orologio ad alta tecnologia: sarebbero lampanti le fasi che necessitano dell’intervento umano.
    Salutissimi.

  8. giovanni mocerino

    grazie enrico sei stato chiarissimo, sai qualcuno ha paragonati l’assemblaggio dei movimenti citizen alla catena di montaggio della swatch che è del tutto meccanica senza alcun intervento di manodopera.

  9. Ahora molaría que ceisadus tus faltas de ortografí­a, amigo. Y que conste que no lo digo a la defensiva una vez leído tu artí­culo (que, dicho sea de paso, me parece estupendo), es que resta “seriedad” (y bueno, más cosas) a tu labor.¡Un saludo!

  10. Ho da poco acquistato un citizen evolution 5 in titanio ..purtroppo di seconda mano..ma è nuovissimo…mai utilizzato …lo ho pagato solo 270 euro…ma solo ora capisco perché costa 750 euro..
    È leggerissimo ed elegantissimo…un oggetto di precisione incredibile…
    Prima di acquistarlo ero preoccupato della corona a ore 3 …in questo blog si diceva che era enorme…
    Io la trovo normale…è tra l’altro non riscontro i problemi citati in vari post precedenti..
    Comunque bellissimo consiglio a tutti di acquistarlo..
    ( credo che mi comprerò anche il the pilot) sempre in titanio ….materiale fantastico …

  11. Ciao Simone!
    Io il The Pilot ce l’ho lo ho acquistato una mesata fa. Ero indeciso proprio tra l’Evo 5 e il suddetto, poi ho scelto il The Pilot perchè in quel momento cercavo qualcosa di più sportivo e la cassa dei Pilot mi piace un sacco. Per quanto riguarda il movimento montano lo stesso: su entrambi c’è l’H610, quindi a livello tecnico funzionale sono due orologi identici. Se vuoi puoi leggere l’articolo che ho scritto qui http://www.citizenmania.it/articoli/the-pilot-by0081-54e-benvenuto-al-mio-polso-breve-recensione/ e vedere qualche foto!

    Concordo con te per la fantasticità del titanio, soprattutto il Super Titanio della Citizen appunto. Se ne sai poco ti consiglio di cercare in questo blog, ci sono articoli molto interessanti che in parole “povere” ne spiegano le meravigliose caratteristiche, e allora si che lo apprezzerai! 😀
    Inoltre voglio aggiungere che questi modelli hanno vetro zaffiro, che rispetto ad un vetro minerale è un altro pianeta. Io ho visto materialmente la differenza su alcuni vecchi orologi di mio padre. Ho un orologio del ’91 con vetro zaffiro che è molto graffiato e rovinato intorno al vetro, sull’acciaio placcato oro (è stato portato molto): il vetro invece non ha un’imperfezione! E’ PERFETTO! Mentre ne ho altri di qualche anno (sempre di mio padre) che già hanno qualche graffietto impercettibile ma che accumulandosi poi risultano evidenti. Lo zaffiro rimane sempre perfetto ed è difficile da graffiare. Eccezionale.

    Se è il tuo primo Citizen, benvenuto in questo fantastico mondo 😉

    Saluti

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