Si fa presto a dire … SUBACQUEO!

Come i più attenti tra i frequentatori del blog avranno notato, di tanto in tanto viene pubblicato un articolo della serie “ANATOMIA DI …”, che illustra le prove tecniche su un determinato calibro.

Protagonisti fino ad ora sono stati un calibro storico di Citizen, l’Eco-Drive E111M, nell’articolo del 18 dicembre 2009, e recentemente, il 6 novembre scorso quello sul nuovo calibro H144M.

Questa serie è destinata a intensificarsi.

Ero già quasi pronto infatti per la terza puntata, relativa al calibro H162E, oggetto a breve di un prossimo post, ma armeggiando attorno al favoloso Diver, ho pensato fosse altrettanto utile ai nostri lettori una maggiore chiarificazione circa il mondo degli orologi subacquei.

Infatti nella giungla di informazioni che “inondano” il mercato dell’orologeria, su una in particolare ci si può trovare spesso in imbarazzo per la scarsa comunicazione di dettagli: l’impermeabilità.

In generale l’acquirente si sofferma sulle indicazioni poste dal costruttore sul quadrante o sul fondello, le quali recitano le solite “litanie”: WR 50 o WR 100, e così via.

Ma cosa significano realmente questi termini?

Prima di tutto occorre puntualizzare senza peli sulla lingua che essi sono indicazioni convenzionali, e quindi non si riferiscono alla possibilità di immersione a 50 m., 100 m., ecc., come molte volte si vuole fare intendere.

Per essere chiari, come è nostra abitudine, occorre riferire che:

Water-resistent 3 bar (atm.) è relativo ad un orologio impermeabile agli spruzzi occasionali.

Water-resistent 5 bar (atm.) consente di fare la doccia e di nuotare (NO immersioni superiori a 2 m.)

Water-resistent 10 bar (atm.) può resistere alle immersioni in apnea (massimo 5/7 metri).

Soltanto orologi la cui impermeabilità è garantita a 20 o 30 atm. possono essere tranquillamente utilizzati per le vere e proprie immersioni.

Occorre sempre ricordare che in laboratorio viene per forza di cose effettuato un test statico. Il solo tuffo in acqua può determinare una pressione maggiore!

Inoltre c’è differenza di pressione tra acqua dolce e acqua di mare.

A questo proposito, Citizen, a dimostrazione di grande serietà ha stabilito che tutti i suoi orologi “Diver’s” rispondano alle regole imposte dalla normativa ISO 6425.

Penso di fare cosa gradita a tutti i lettori pubblicando una sintesi di questa importante normativa, alla quale ci si deve riferire nella vendita di orologi subacquei.

INTERNATIONAL STANDARD

ISO 6425

Cosa dice: specifica i REQUISITI e i metodi di TEST per gli orologi subacquei (idonei all’attività

subacquea)

Come si applica: si verifica il prodotto al termine della linea di produzione. Si eseguono

campionature di orologi per lotti o tramite campionamento casuale e si sottopongono ad una serie di test per verificare il rispetto delle specifiche ISO.

Quali sono i requisiti minimi richiesti ad un orologio Divers:

  • • Deve essere dotato di un dispositivo per la rilevazione del tempo di immersione
  • • Deve garantire visibilità: i seguenti elementi devono essere leggibili ad una distanza di 25 cm. in condizione di buio:

-orario

-tempo di immersione

-funzionamento orologio

-indicazione esaurimento batteria

  • • Deve essere antimagnetico (come stabilito dalla ISO 764)
  • • Devono avere caratteristiche di resistenza agli urti (come stabilito dalla ISO 1413)
  • • Devono essere resistenti in acqua salata (è previsto un test specifico)
  • • Le seguenti parti devono garantire uno standard minimo di affidabilità in immersione (è previsto un test specifico):

-dispositivo per la rilevazione del tempo di immersione

-pulsante luce (se presente)

-condensa vetro (è previsto un test specifico)

-efficienza meccanica (per i movimenti meccanici)

  • • E’ richiesta uno standard minimo di resistenza a forze esterne che possono coinvolgere l’orologio, in particolare:

-bracciale cinturino (è previsto un test specifico)

-corona e pulsanteria (è previsto un test specifico)

-resistenza a shock termico (è previsto un test specifico)

-ermeticità all’aria (è previsto un test specifico)

-impermeabilità all’acqua (è previsto un test specifico)

La norma ISO prevede che tutte le parti o funzionalità che l’orologio deve avere come REQUISITO

MINIMO siano testate secondo procedure (indicate sopra per semplicità come TEST specifico)

dettagliate e specifiche.

Come già detto TUTTI i Citizen Diver soddisfano TUTTE queste condizioni, in pieno rispetto della normativa.

Ora sappiamo tutti cosa dobbiamo chiedere quando desideriamo un orologio subacqueo!


3 Commenti

  1. Mi aggancio a questo interessantissimo articolo per una domanda….Visto che dall’ultimo restyling degli aqualand sono passatti ben 4 anni (febbraio 2006) qualcuno + informato sa se per il 2011 qualcosa bolle in pentola ?
    Ciao MArco

  2. Giuliano Nepitello

    Ciao, qui fai riferimento alla prossima pubblicazione di un post della serie: Anatomia di… relativo all’H162E.
    Dato che posseggo proprio l’orologio della foto, nella variante bronzo, sarei molto interessato a leggerlo ma non riesco a trovarlo in questo blog.
    Lo hai mai pubblicato?

    Congratulazioni per i tuoi articoli, cercando quello che mi interessava ne ho letti molti dei tuoi.

  3. Caro Giuliano … hai ragione.
    Ti posso peró assicurare che noi di Citizenmania non abbiamo dimenticato quella promessa.
    Resta “sintonizzato” sul nostro blog e vedrai presto … Cosa bolle in pentola.
    Salutoni