La ricezione e la ricarica nei radio-controllati

Vista la frequenza di domande e perplessità circa la ricarica degli accumulatori e la ricezione del segnale negli orologi radio-controllati, mi perdonerete se approfitto di questo articolo per fare il punto della situazione.

Lungi da essere banale, questo argomento può determinare la soddisfazione o la delusione nei confronti di una categoria di orologi che Citizen ha prodotto in modo impeccabile, rasentando la perfezione.

Innanzitutto occorre sottolineare che Citizen corre il rischio, proprio in virtù dell’alta qualità delle sue creazioni, di essere in qualche caso vittima della propria competenza.

L’assoluta affidabilità e la cura riscontrate sui modelli Eco-Drive generici, crea un’attesa di perfezione anche oltre ai limiti stessi della Fisica, per tutti gli altri prodotti.

Occorre sottolineare una volta per tutte che i radio-controllati necessitano di particolari condizioni di funzionamento, esattamente come qualsiasi apparecchiatura radio ricevente, quali la posizione, l’esposizione alle onde radio, la lontananza da agenti di disturbo del segnale, ecc.

Anche le moderne trasmissioni digitali, oppure quelle via satellite, per non parlare delle onde radio in FM, registrano alcuni cali di segnale, senza che si debbano accusare di scarsa qualità i ricevitori, i quali sono sempre incolpevoli.

Spesso molti utilizzatori si rivolgono al sottoscritto, anche al di fuori di questo blog, lamentando il fatto che altri marchi, anche meno costosi hanno in alcuni casi una ricezione più sollecita.

In questo frangente si tratta di una scelta di fondo effettuata dalla casa produttrice: c’è chi privilegia un’immediata ricezione, e chi invece, come Citizen, preferisce proteggere il sistema ricevente e tutto il movimento all’interno di casse con altre e diverse caratteristiche.

E’ importante tener presente alcune considerazioni: il segnale emesso dalle centrali come quella di Meinflingen raggiunge orologi che hanno una base dei tempi a quarzo di ultima generazione, già di per se stessi predisposti a riservare una precisione che si aggira attorno allo scarto di pochi secondi a settimana.

Anche se si registra una ricezione alla settimana, l’orologio si metta al passo di un’accuratezza quasi totale.

Gli orologi Citizen sono predisposti per ricevere in automatico il segnale due volte nelle 24 ore, e precisamente di notte, quando lo strato di Heaviside della ionosfera è più denso, in modo da far rimbalzare le onde più volte e raggiungere quindi distanze più elevate.

Le casse in titanio o in solido acciaio anti-allergico, nickel-free, di tipo 316L che equipaggiano i Citizen, spesso schermano la bobina di ricezione e la ricezione potrebbe risultare scarsa. In ogni caso, però, la sensibilità del ricevitore garantisce almeno una ricezione ogni 2 o al massimo 3 giorni, anche in casi particolarmente problematici. In questo lasso di tempo, l’orologio, anche se abbandonato alla sua precisione intrinseca, non fa in tempo neppure a scostarsi dalla perfezione in modo apprezzabile, e l’intervento della correzione lo porta ad un’accuratezza di 1/1.000.000 di secondo, come da orologio atomico.

Risulta quindi a mio giudizio azzeccatissima, per orologi di grande qualità, l’utilizzo di materiale sofisticato, anche se a danno di un risultato ricettivo che risulterebbe inutile.

Un consiglio che mi sento di

dare a tutti i possessori di orologi radio-controllati di Citizen è quello di essere fiduciosi in quella che è l’alta tecnologia del colosso giapponese: nella quasi totalità dei casi, quando manca la ricezione, la colpa non è da attribuire all’orologio.

A questo proposito interviene un’altro fattore che ritengo fondamentale e che sento mio dovere, in quanto tecnico delegato da Citizen Italia su questo blog, chiarire in modo definitivo.

In tutti gli orologi radio-controllati il livello della carica dell’accumulatore assume un’importanza fondamentale.

La ricezione, infatti, è la funzione che più di tutte richiede un dispendio energetico, a maggior ragione quando il circuito è contenuto in una cassa di alta valenza tecnologica come materiale e con un livello di schermatura elevato contro urti e disturbi in genere.

E’ bene sapere, inoltre, che continue richieste di ricezioni manuali, indeboliscono il livello di carica dell’accumulatore, ed arriva ad un certo punto il momento in cui questo è sufficiente per il funzionamento dell’orologio, ma scarso e insufficiente per le ricezioni.

I dettaglianti dovrebbero impartire un breve insegnamento di base al momento della vendita, rassicurando il cliente sotto questi aspetti.

In definitiva, prima di iniziare ad usare un radio-controllato, è indispensabile eseguire una ricarica completa a CORONA DI MESSA ALL’ORA COMPLETAMENTE ESTRATTA.

E’ questo un particolare sempre trascurato, chissa perché, ma che assume un valore indispensabile.

Ricaricare un orologio a energia solare o luminosa in genere, mentre esso funziona, sarebbe come riempire un recipiente bucato, e visto che non possiamo aumentare più di tanto l’intensità della fonte di luce, non raggiungeremmo mai la piena carica.

La totalità dei clienti delusi da un primo utilizzo di un orologio radio-controllato, quando hanno provveduto alla ricarica completa, che consiste nell’esporre l’orologio a circa 30 cm. da una fonte luminosa di almeno 30 w. per 6/8 ore, CON LA CORONA DI MESSA ALL’ORA COMPLETAMENTE ESTRATTA, hanno ottenuto il massimo della soddisfazione.

Ricordiamo quindi questi piccoli e pochi accorgimenti e otterremo di compiacerci al massimo con i nostri Citizen, certi di possedere il meglio dell’attuale tecnologia applicata all’Orologeria Elettronica.


68 Commenti

  1. Buongiorno Marco,
    il suo orologio ha necessità di un allineamento delle lancette.
    Prima di programmare l’ora occorre fare due operazioni:
    1) Allineamento di tutte le lancette a ore “12”.
    2) Posizionamento della lancetta delle ore a ore “1” per indicare il nostro fuso orario.
    Solo a quel punto si può impostare l’ora esatta di partenza, che sarà l’ora-base del nostro orologio.

    Se incontrasse qualche difficoltà a effettuare queste operazioni, chiami pure il numero 0184.570063 dal martedì al venerdì, ore 10.00/12.00 e 16.00/18.00, chiedendo di Carloandrea Dho, il capo-tecnico di Cannoletta Antica Gioielleria e TechnoWatch.

    Cordiali saluti

  2. Marcolan@81

    Ok grazie mille, la procedura di allineamento e il fuso orario a 1 e sul libretto di istruzioni giusto? Grazie ancora

  3. Si, certo Marco.
    Grazie a lei

  4. Gentile Enrico, ho eseguito la procedura di alluaneamento lancette. Per la correzione del fuso a ore 1, mi saprete dire la procedura?

  5. Marcolan@81

    Gentile Enrico, ho effettuato la procedura allineamento lancette ore 12. La procedura del fuso orario a ore 1 come si fa? Grazie

  6. Buongiorno Marco,
    dopo aver allineato le lancette e chiuso la procedura, va spostata la sola lancetta delle ore a “ore 1”.
    In questo modo l’orologio si allineerà sul nostro fuso orario (ora di riferimento).

    Cordiali saluti.

  7. Buongiorno Marco.
    Per eseguire l’operazione di inserimento di ora di riferimento. Dopo aver terminato e chiuso l’azzeramento delle lancette, occorre spostare semplicemente la sola lancetta delle ore a “ore 1”.

    Se incontrasse difficoltà nell’eseguire questa manovra può contattare gratuitamente il capo-tecnico di Technowatch (laboratorio di Cannoletta Antica Gioielleria), Carloandrea Dho.
    Lo trova al numero 0184.570063 interno 1, dal martedì al sabato, ore ufficio, oppure a info@technowatch.it.
    Grazie e cordiali saluti.

  8. Francesco

    Buongiorno, Sig.Enrico quando ho
    comprato l ‘orologio era completamente scarico,lo messo al sole senza corona estratta,e si è messo a funzionare ,però non riceve il segnale.radio ho letto il suo articolo ,provo a ricaricarlo anche perche non aggiorna neanche la data.Grazie infinite ,e spero di risolvere.Ciao Ciccio

  9. lucabuz

    Buongiorno sig. Enrico e grazie per avermi accettato in questo blog.
    Sono un felice possessore di un pilot eco drive radiocontrollato (H461) da circa 10 anni…felice fino ad oggi!
    Tre giorni fa ho ripreso il mio orologio dopo una settimana che per un motivo o per un altro era nel cassetto, ho controllato la ricwezione e, come sempre, L’indicatore è andato prima su RX e poi su L . Dato che era una bella giornata di sole ho deciso di tenerlo un bel pó alla luce a ricaricare ma prima mi è venuto lo sfizio di controllare mese e anno ed erano errati e successivamente ho controllato la posizione di riferimento ed sballata. Seguendo le istruzioni ho aggiustato prima la posizione di riferimento e poi mese e anno ma da quel momento segnale di ricezione! Adesso premendo il tasto a ore 4 mi da prima No e poi RX. Ho lasciato 2 notti il pilot vicino alla finestra ma non è cambiato nulla. Cosa è successo? Ho sbagliato qualcosa? Si può rimediare?

  10. Buongiorno Luca e benvenuto su Citizenmania.
    Sono incline a pensare che la ricezione del suo orologio sia carente a causa della carica non sufficiente del suo orologio.
    Le consiglio di esporre il suo Pilot ad una luce artificiale (lampadina o meglio ancora neon) a circa 30 cm. di distanza, per circa 6/8 ore con la corona di messa in orario COMPLETAMENTE ESTRATTA, e quindi con l’orologio bloccato.
    Al termine ripeta le operazioni di programmazione e messa in orario.
    Provi poi UNA SOLA VOLTA la ricezione manuale, e non si preoccupi se non andasse a buon fine.
    Sono certo che entro un paio di notti il suo orologio riprenderà il segnale.
    Il fatto che le ricezioni siano state di livello L indica che la sua zona di ricezione è poco raggiunta.
    Ci faccia sapere.
    Grazie e cordiali saluti.

  11. Grazie sig. Enrico,
    Solo una domanda per essere certo di non sbagliare: cosa intende per “operazione di programmazione e messa in orario”?
    Ancora grazie.
    Luca

  12. Buonasera Luca.
    Deve fare allineamento, impostazione ora di riferimento è messa all’ora.
    Cordiali saluti

  13. Scusi l’accento errato dovuto al T9

  14. Buongiorno sig. Enrico,
    Ho caricato l’ orologio per 8 ore come da lei consigliato e successivamente ho impostato posizione di riferimento, ora, data e mese/anno. Dopo ho eseguito ricezione manuale (lancetta corta su No e poi su RX) ora sono in attesa.
    Un dubbio: lei mi aveva scritto di eseguire “allineamento” ho cercato sul manuale ma non ho trovato nulla (il mio è un Pilot non crono), intendeva “azzeramento completo”? Se così fosse potrei farlo ora come da lei descritto nel post “Programmazione del Pilot radiocontrollato” del 19 dicembre 2009?
    Mi scusi se le faccio tutte queste domande (forse banali!) ma vorrei essere sicuro di poter seguire al meglio i suoi consigli.
    La ringrazio per la sua paziente e gentile disponibilità,
    Luca

  15. Buongiorno Luca,
    ci mancherebbe, le sue sono domande pertinenti. Mi scuso perché ho utilizzato un termine gergale e quindi diverso, ma allineamento e azzeramento sono esattamente la stessa cosa.
    DOPO, e solo dopo l’azzeramento ricordi di portare la lancetta delle ore avanti di un’ora per stabilire nostro fuso orario.
    Solo a quel punto potrà mettere l’orologio sull’ora esatta e attendere poi il segnale.
    Cordiali saluti

  16. Quindi:
    – azzeramento completato con corona in posizione normale
    – premo il tasto B la parte corta dei secondi va su “set” sposto la lancetta delle ore su 1
    – Aspetto che la lancetta dei secondi riprende a muoversi
    – procedo con impostazione dei minuti, del mese/anno, dell’ora/data
    Giusto? Mi scusi se le chiedo una spiegazione a “prova di bimbo di 2 anni” ma il passaggio del fuso orario nel suo post: “Programmazione dell’orario nel Pilot radiocontrollato” del 2009 non c’è.

    PS: signor Enrico, lei mi conferma che la ricezione o l’antenna non può essere danneggiata modificando la data e ora di riferimento come da me fatto ormai una settimana fa?
    Ancora grazie,
    Luca

  17. Si, confermo tutto ciò che ha scritto.
    Anche purtroppo la mia dimenticanza sullo spostamento della sola lancetta delle ore, sull’articolo 😀
    Le confermo anche che attraverso le manovre che ha compiuto NON è possibile danneggiare il ricevitore di segnale.
    Faccia però attenzione che l’orologio, dopo tutte le manovre di impostazione non abbia perso carica. Questo si che potrebbe portare problemi alla ricezione.
    Per cui effettui le manovre nell’ordine che ha elencato solo dopo aver caricato al massimo l’orologio.
    Una volta effettuate le operazioni provi UNA sola volta a fare una ricezione forzata.
    Non si preoccupi se questa ricezione non andasse a buon fine.
    Attenda invece le ricezioni automatiche che non tarderanno.

  18. Buongiorno sig. Enrico,
    la aggiorno: dopo averlo adeguatamente caricato ho lasciato l’orologio vicino ad una finestra durante la notte e, con mia grande sorpresa, il giorno dopo schiacciando una volta il tasto “A” la parte corta della lancetta mi indicava “H”!!! Ringrazio veramente lei e questo blog per i preziosi consigli e per la pazienza avuta.
    Ieri, poi, ho acquistato quello che era un mio pallino da tempo: Pilot crono in supertitanio… sono rimasto esterrefatto dalla leggerezza e dal fatto che con il mio vecchio Pilot sono sincronizzati al secondo…incredibile non credevo si arrivasse ad una precisione tale!
    Approfitto per farle una domanda visto che domenica ci sarà il cambio di orario: mi sembra di aver capito che mentre al “Pilot solo tempo” il cambio dell’ora avviene automaticamente (con qualche giorno di ritardo ma avviene) al Pilot crono invece bisogna, andando in modalità L-TM, spostare la lancetta dei secondi su off. Giusto?
    Ancora grazie,
    Luca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *