Ce l'abbiamo fatta! Grazie Citizen Italia!

Ci siamo!

E’ arrivato l’ok da parte di Marcello Borsetti a nome di Citizen Italia!

Il “Citizenmania Special Edition” è diventato realtà.

L’orologio sarà personalizzato solo nel numero     previsto dalle prenotazioni e importato in Italia unicamente per questa occasione.

Sarà con bracciale e cassa in titanio e … “udite, udite” avrà un prezzo specialissimo ed esclusivo per i lettori di Citizenmania che vorranno averlo.

Infatti il prezzo è stato eccezionalmente stabilito a €. 440,00!!! Esattamente come la versione “standard” in acciaio!

Quello che vedete raffigurato in foto è infatti la versione gemella in acciaio.

E’ veramente un’occasione straordinaria che Citizen Italia concede ai lettori del nostro blog.

Confermo che le prenotazioni si possono effettuare collegandosi al blog.gioielleriacannoletta.it cliccando sul link “Contattami” in alto nella home-page e compilando il modulo.

A questo punto è possibile versare l’acconto per formalizzare la prenotazione.

Non appena giunto in Italia, chi ha prenotato sarà avvertito, potrà versare il saldo e riceverà l’orologio a casa senza alcuna altra spesa.

Affrettatevi perché Citizen Italia potrebbe chiudere le prenotazioni da un momento all’altro, anche se gli orologi richiesti restassero i 6 attualmente in lista.

Salutissimi.


10 Commenti

  1. Buonasera a tutti,
    Finalmente è arrivata la tanto attesa notizia…. quella che tanto aspettavo! da Enrico Cannoletta…
    Che contettezza! sono stupefatto… c’è l’abbiamo fatta!!
    Voglio ringraziare e sono contento di farlo! in primis..
    A Enrico,che sempre elegantemente si è adoperato per questo grande intento. Anche a Marcello Borsetti, un mio elogio e sincero saluto e soprattutto un ” Grazie ” a Citizen Italia che ha permesso tutto questo.
    Saluti vivissimi

  2. mirko017

    Buonasera a tutti,
    mi unisco ai ringraziamenti per quella che ritengo un’iniziativa “unica” e spero anche “ripetibile”, nel senso che mi auguro che possa aprire la strada all’importazione di altri modelli finora sconosciuti sul mercato italiano.
    In verita’ io sono solo un semplice “spettatore” in questa vicenda, dal momento che avevo gia’ acquistato questo orologio a novembre su un sito inglese.
    Per certi versi sembra incredibile che Citizen Italia, anziche’ l’importazione ufficiale “per tutti”, abbia scelto questa forma di importazione “ad personam”, certamente piu’ prestigiosa ed esclusiva per i singoli clienti interessati, ma sicuramente anche meno redditizia per Citizen stessa.

    Del resto la storia di questo orologio e’ stata travagliata fin dal principio.
    Inizialmente pareva che dovesse essere presentato in Italia in anteprima mondiale, poi, come io stesso avevo segnalato su questo sito, e’ risultato che in realta’ era gia’ in vendita da qualche tempo nei paesi anglosassoni. Oltretutto in quei paesi e’ disponibile in 7 o anche 9 versioni diverse (per colori e materiali) mentre da noi alla fine ne sono arrivate solo 2, entrambe in acciaio. In ogni caso nessuna di queste due versioni e’ mai apparsa, almeno fino ad oggi, sul sito Citizen italiano, quasi come se Citizen Italia volesse tenere nascosto questo modello al grande pubblico.
    Insomma, sembra tutto fatto apposta per creare un alone di mistero intorno a questo orologio.
    Saluti.

  3. Ciao a tutti,
    entro domani tutti coloro che hanno confermato la prenotazione riceveranno una e-mail con le modalità di acquisizione. Nel frattempo cercherò di avere qualche dettaglio in più sulla collocazione della scritta di personalizzazione.
    Salutissimi e a presto.

  4. Ciao Ragazzi,
    ci sono ancora pochi giorni di tempo per aggiungersi in extremis alla lista delle prenotazioni per l’Evo5 World Timer in titanio “Citizenmania Special Edition”.
    Ci si deve collegare al sito http://blog.gioielleriacannoletta.it e compilare il modulo che si trova al link “Contattami” in alto sull’home-page del blog.
    Trascorso questo termine le prenotazioni saranno chiuse e l’orologio verrà commercializzato esclusivamente nel numero di pezzi pari alle prenotazioni raggiunte.
    Nel frattempo ho avuto conferma che la personalizzazione sarà posta sul fondello.
    A presto e salutoni.

  5. mirko017

    Buonasera a tutti,
    so che forse non e’ questa la sede piu’ opportuna, ma vorrei parlare del terribile terremoto che ha colpito il Giappone e delle gravi conseguenze che hanno investito in particolare la centrale nucleare di Fukushima.
    Penso che tutti siate al corrente della situazione e vi rendiate conto dei rischi che corre la popolazione giapponese, in particolare quella che vive nelle zone intorno alla centrale. Anche la capitale Tokyo, in caso di grave contaminazione radioattiva, sarebbe a rischio di evacuazione.
    Se non sbaglio la sede Citizen si trova proprio a Tokyo, o comunque nei pressi.
    So che varie grosse industrie giapponesi hanno fermato o ridotto la produzione, anche a seguito del razionamento dell’energia elettrica. Inoltre il rischio di contaminazione sta facendo sorgere timori sui prodotti importati dal Giappone.
    So che in questo momento ci sono problemi piu’ urgenti, ma visto che siamo su un sito dedicato a questa azienda gradirei sapere qual e’ la situazione in questo momento.
    Forse il nostro “Mister Citizen” Marcello Borsetti puo’ dirci qualcosa? Ci sono stati danni in Citizen? La produzione e’ stata fermata? In caso di evacuazione forzata di Tokyo quali sarebbero le conseguenze?
    Grazie e scusate l’argomento un po’ fuori standard.
    Saluti.

  6. Ciao mirko017.
    Ritengo il tuo intervento molto opportuno.
    La disgrazia che ha colpito il Giappone lascia col fiato sospeso nonché affranti tutti.
    Riguardo alla situazione, ovviamente non possiedo riscontri diretti.
    Indirettamente, però, interpretando azioni di Citizen Italia, mi pare non ci siano al momento problemi per la distibuzione degli orologi Citizen, tanto è vero che il nostro “Mister Citizen” mi ha confermato che lunedì mattina procederà regolarmente l’operazione inerente gli orologi “Citizenmania Special Edition”, che a questo punto diventano una testimonianza importante dell’orgoglio e del carattere del popolo giapponese.
    Grazie per il tuo intervento sensibile e responsabile.
    Un caro saluto.

  7. Ciao a tutti.
    I 6 orologi “Citizenmania Special Edition” sono stati opzionati in Citizen Giappone.
    La consegna, da voci di corridoio, personalizzazione compresa, dovrebbe essere intorno alla fine di Aprile.
    Salutissimi.

  8. Marcello

    Buonasera a tutti, intanto approfitto per “riconsegnare” educatamente ad Enrico l’appellativo di “MIster Citizen” che mi ha affibbiato: non sono Mister Citizen, non ho ne i titoli ne i meriti. Ho solo passione e rispetto per il marchio per cui lavoro e, impersonando lo spirito dell’azienda, se posso fare qualcosa a vantaggio degli appassionati dei nostri orologi, lo faccio volentieri e con entusiasmo.
    Per quanto riguarda le notizie chieste da Mirko circa le conseguenza per l’azienda Citizen della grave sciagura che ha colpito il Giappone, posso rassicurare che l’azienda è operativa e continua ad operare secondo la programmazione usuale.
    Citizen, come tutte le grandi multinazionali giapponesi ha da sempre una struttura produttiva organizzata in diverse aree del mondo. In Giappone le unità produttive sono dedicate allo sviluppo degli impianti pilota che poi vengono esportati nelle fabbriche in tutto il mondo per le produzioni di massa. Le uniche produzioni di massa realizzate in Giappone sono per i prodotti finiti destinati al mercato domestico. Dunque il forte terremoto e il conseguente tsunami dello scorso venerdì non ha di fatto influenzato la produzione degli orologi destinati ai mercati occidentali.
    Non nascondo il mio personale pensiero per i colleghi che a Tokyo vivono una situazione psicologica non facile. Vi posso comunque testimoniare quanto il popolo giapponese si distingua anche in questa situazione per compostezza, disciplina, legame alla patria, e dedizione al lavoro: i miei colleghi di Tokyo, quelli con i quali corrispondo quotidianamente, il venerdì della forte scossa di terremoto erano in ufficio, hanno affrontato i 2 minuti di puro terrore delle forti scosse applicando tutti i comportamenti di sicurezza che nel corso degli anni hanno imparato. Li sono rimasti fintanto che l’azienda ha deciso la chiusura anticipata per permettere a tutti di rientrare a casa considerato il disagio dei mezzi di trasporto. Il lunedì successivo l’azienda era pienamente operativa con tutte le persone presenti e dedite al loro lavoro. L’azienda ha effettuato un censimento di tutti i dipendenti operanti nelle varie strutture e sedi sul territorio giapponese comunicando, il martedì, che nessun dipendente aveva subito danni fisici.
    Voglio condividere con voi il commento di una mia collega di Tokyo, nel quale si legge bene il “pensiero giapponese”: “It is said that we, Japanese sometimes have to fight against nature to possess the beauty of this country. However, this time the sacrifice is too much, I think.”

  9. Buonasera…. a tutti!
    Un saluto a marcello,che con grande chiarezza e semplicità ci ha esposto particolari e momenti di vita di un grande popolo così messo alla prova,da un cataclisma così devastante e problematico nel suo lascito. Và,il mio vivo apprezzamento per quanto esposto in modo ammirevole. Inoltre, Porgo il mio sentimento di cordoglio per tutte le persone scomparse..
    Un grazie ancora per il tuo interessamento!
    Cordialmente saluto

  10. mirko017

    Buonasera a tutti,
    voglio innanzitutto ringraziare Marcello per le notizie rassicuranti sull’azienda Citizen.
    Effettivamente in questi giorni cosi’ difficili e drammatici il popolo giapponese si e’ comportato in modo esemplare. Non oso pensare cosa avremmo fatto noi nelle loro condizioni.
    Bisogna ricordare inoltre che, se non ci fosse stato lo tsunami, il terremoto in se’, pur fortissimo, non avrebbe causato molti danni, perche’ ormai praticamente tutti gli edifici in Giappone sono antisismici.
    Ma purtroppo contro la violenza dell’acqua non c’e’ molto da fare.
    Del resto non e’ un caso che la parola “tsunami” sia nata in Giappone. Noi lo chiamavamo semplicemente “maremoto”.
    E’ vero, come ricordava quella collega di Tokyo, che i giapponesi sono abituati a combattere contro la natura, ma e’ una lotta impari, come i recenti fatti hanno dimostrato.
    La Natura non dispone di alta tecnologia, ma utilizza elementi antichissimi come aria, acqua e fuoco, che hanno pero’ un potenziale superiore a qualsiasi arma inventata dall’uomo.
    Su questo dovrebbero riflettere tutti coloro che ogni tanto si illudono di poter dominare il mondo, ma questa e’ un’altra storia che poco ha a che fare con gli argomenti di cui in genere si parla su questo sito, ossia gli orologi Citizen.
    Pertanto chiudo e vi auguro la buonanotte.