Automatico Citizen, una scelta tecnica

Contrariamente a quanto si possa immaginare leggendo il titolo, questo articolo non verte sull’annosa questione tecnica che oppone l’automatico a quarzo, bensì sulla coraggiosa scelta tecnicamente ineccepibile di Citizen sulla natura energetica del suo calibro automatico 4166.

Questo fortunato calibro, che, come questo blog stesso dimostra, non ha mai suscitato polemiche o rimpianti da parte dei suoi possessori, i quali, al contrario lo elogiano palesemente, dispone di un sistema di carica automatica monodirezionale.

Vediamo in parole povere di cosa si tratta.

La “famiglia” dei movimenti automatici si divide in due grandi categorie: quelli a carica monodirezionale e quelli a carica bidirezionale.

La differenza consiste nell’efficacia del rotore, o massa oscillante, che, nel primo caso carica solo girando in una direzione, e nel secondo in entrambe.

Quasi tutte le case orologiere si sono affidate al sistema bidirezionale, giustificando la loro scelta con una populista spiegazione riguardante una maggior facilità di carica.

Al contrario, recenti studi hanno confermato che il dispendio di energia assorbita dagli invertitori (le rotelline dedicate alla conversione del movimento in un’unica direzione), è notevole, vanificando quindi la maggiore energia prodotta.

Gli stessi studi hanno dimostrato inoltre che un automatico correttamente indossato, raggiunge sempre e comunque il massimo della carica, e si mantiene sugli stessi livelli per tutto il periodo di utilizzo.

Il sistema adottato nel 4166 è quindi da considerarsi efficace oltre l’apparenza, supportato inoltre da accorgimenti tangibili e e importanti dal punto di vista fisico-dinamico, come l’appesantimento dell’arco esterno della massa oscillante. Questa soluzione incrementa in modo esponenziale la sensibilità del rotore, il quale risulta sempre in posizione precaria e perciò perennemente in movimento.

Se a tutto ciò aggiungiamo l’estetica migliorata della lavorazione delle plattine e del ruotismo, con conseguente riduzione al minimo degli attriti, ne deriva un prodotto concretamente valido e molto performante, il cui esempio è costituito dal modello NP3010-34L, di estetica curatissima.

Citizen, fatti al di là della parole!


95 Commenti

  1. Come richiesto e promesso posto le foto del nuovo acquisto:
    http://imageshack.us/photo/my-images/849/dsc02691e.jpg/
    http://imageshack.us/photo/my-images/525/dsc02694e.jpg/
    Ho notato una cosa, però, sulla cassa degli altri Citizen c’è stampato made in Japan, su questo no.
    Bho!!!!!
    Restando in attesa del responso finale di Citizen Italia vi saluto michele
    P.S. Nessuno è in grado di darmi un suggerimento sul mio precedente post?

  2. Francesco C

    E’ vero che sul tuo orologio non c’è scritto Made in Japan ma su nessuno di quelli (+ di 10) che ho comperato in Italia da un concessionario ufficiale si trova questa scritta. C’è sempre soltanto ‘Japan mov’t’ ma dove sia fabbricato l’orologio non è detto. E anche il tuo movimento riporta chiaramente la scritta Japan.
    Comunque hai un bell’orologio, l’hai pagato poco, mi pare che tu possa essere soddisfatto.

    PS: quale suggerimento aspetti?

  3. mirko017

    Credo che michele si riferisca al suo precedente messaggio del 24 novembre nel quale aveva inserito il link ad una foto di un orologio Citizen.
    Tuttavia non ho mai visto quel modello e, in mancanza di altre indicazioni, mi e’ un po’ difficile dare suggerimenti.
    Saluti.

  4. Adriano

    Intanto Cannoletta la ringrazio per la risposta in merito alla reperibilità futura degli accumulatori degli Eco Drive.

    In realtà trovo irresistibile l’orologio meccanico automatico e per quanto sia un’universo affascinante e vasto quello dell’alta orologeria svizzera, la mia personalissima simpatia per Citizen prende origine negli anni ’80 durante la mia infanzia da cui l’affetto di cui sopra.

    Ne consegue la curiosità e la continua ricerca di informazioni a puro scopo di piacere.

    Entrando nel merito del cal 4166 leggo quà e là delle info a volte discordanti da cui vorrei farle una serie di domande.

    Questo calibro è realmente una nuova manifattura Citizen o come base deriva da un cal 82xx? Qualora non lo fosse è paragonabile ad un 9015 Miyota ( che sappiamo essere sempre Citizen )?
    Realmente ha 28800 A/h?
    Per i calibri tutto sommato “semplici” il non disporre di blocco macchina ( blocco sec al cambio ora ) è una mancanza o una soluzione intelligente per evitare inutili complicazioni o attriti a questa fascia di prezzo?

    Al momento sono piacevolmente sorpreso del funzionamento dell’8203 montato sul mio Diver Citizen per precisione e robustezza e vorrei acquistare in modo “consapevole” un Meccanico di Citizen.

    Ultima scocciatura e non approfitto più della sua disponibilità..
    Volendo rivolgere l’attenzione anche a modelli decisamente più costosi, ad esempio i solo tempo “THE CITIZEN”, come è possibile dall’italia visto che sono presenti solo sul mercato orientale?
    Occorre necessariamente ordinarli direttamente o vengono regolarmente importati?

    Grazie e cordiali saluti

  5. Ciao Adriano,
    complimenti per la domanda molto tecnica e pertinente.
    Il calibro 4166 è assolutamente un movimento diverso sia dalla serie 82xx che tanto più dal Miyota, come si può anche notare immediatamente dalla presenza nella sua posizione specifica del sistema 24 ore (ma non solo).
    Come tu giustamente affermi, il più simile al Citizen 4166, tra i Miyota sarebbe il 9015, che conta 24 rubini contro i 21 del 4166.
    Anche l’automatico e relativa massa oscillante denunciano una concettualità costruttiva e qualitativa ben diverse e assolutamente a favore del Citizen 4166.
    Non sono in grado di dirti se siamo di fronte ad un’evoluzione del 82xx, ma posso affermare che le differenze tecniche sono davvero molte, e così sostanziali da farmi pensare che i prodotti siano completamente diversi.
    Riguardo al numero delle alternanze, ho potuto constatarle direttamente durante una prova di laboratorio al cronocomparatore, e si possono facilmente constatare dal rapporto tra i denti delle ruote e i denti dei pignoni.
    A parte qualche spartanità tipica dei movimenti Made in Japan, Citizen costituisce una buonissima performance della maison nipponica.
    In relazione all’importazione della linea The Citizen, ho girato direttamente la tua domanda a Citizen Italia e sono in attesa di poter tela riferire.
    Personalmente azzardo un’ipotesi. Ritengo abbastanza difficile che Citizen Japan consideri il mercato Italiano sufficientemente maturo per assorbire questa collezione, anche se mi permetto di affermare che non sono d’accordo.
    Nel nostro Paese Citizen gode di un’ottima reputazione, e non è assolutamente considerato tecnicamente un prodotto di fascia mediocre: ne deriva che con una corretta campagna di marketing, prodotti come The Citizen, possano essere graditi e molto richiesti.
    Come vedete sono sconfinato oltre le mie mansioni tecniche, per cui lascio ad ognuno dei lettori ed a te in particolare le ulteriori considerazioni.
    Salutissimi.

  6. Adriano

    Da frequentatore di forum ( da sempre appassionato di hifi e cicloamatore MTB ) dico con molta semplicità che è un vero piacere leggere risposte esaustive e cortesi come questa. Questione di stile.

    In attesa della risposta di Citizen italia mi sento di dire che che appena posso mi prendo un bel meccanico (!), che secondo me il mercato italiano sarà sicuramente attento ai calibri di maggior pregio di Citizen ( vedi ordini serie Prospex di Seiko dal mercato parallelo ) e che non mancherò di disturbarla con altri quesiti 🙂

    Cordialità

  7. Ciao Adriano,
    questa notte è arrivata la risposta di Marcello Borsetti di Citizen Italia da Tokyo, dove è attualmente per lavoro.
    Come immaginavo la linea “The Citizen” non sarà importata in Italia, almeno per il momento, per i motivi che abbiamo ipotizzato.
    Pare che il prezzo dei modelli di questa collezione superino il range ritenuto ideale nel nostro Paese.
    Marcello ha anche confermato che i modelli sono bellissimi e rifiniti con estrema cura.
    A questo punto lancio un’idea che è poco meno di una provocazione.
    In passato i lettori di Citizenmania hanno ottenuto un orologio in serie limitata esclusivamente per loro.
    Chissà se, mettendo i d’accordo almeno una decina di appassionati, riusciremmo ad avere un “The Citizen” di nostro gusto e personalizzato per noi?
    Rivolgo questa proposta direttamente a Adriano, il quale potrebbe rispondermi le sue impressioni e darmi una mano eventualmente a coordinare la scelta.
    Da parte mia potrei fungere da contatto con Citizen e chiedere preventivamente e senza impegno per nessuno la disponibilità e i prezzi.
    Cosa ne pensate?
    Salutissimi.

  8. Buongiorno a tutti, mi intrometto nella discussione solo per dire che, seppur appassionato di “tecnologia moderna” e amante di eco drive e orologi più sportivi, credo che potrei partecipare più che volentieri alla proposta fatta da Enrico, accetto la provocazione, l’idea di avere un Citizen unico e personalizzato mi stimola non poco, senza contare che potrebbe essere il ponte di avvicinamento, per me, verso i meccanici…
    Leggevo proprio l’altro ieri un articolo dove si parlava dei “magnifici 6”, e confesso che ho provato una sana e cortese invidia per chi ne ha ricevuto uno 😉

    Attendo notizie!

  9. Francesco C

    Per esempio un CTY57-1271?

    http://tinypic.com/r/2jbp445/5

    interessante!

  10. Adriano

    Buongiorno.

    Diciamo che l’idea è molto interessante e in passato partecipai a qualcosa di simile in campio audio.

    Oltre la serie “The Citizen” ci sono altri meccanici dal prezzo, credo più contenuto, che montano i Miyota 90xx e che sono molto eleganti e ben fatti. La serie Signature.
    Anche questi a quanto pare non arrivano in italia. Va beh.

    Nello specifico mi sento di poter dire che, prezzi alla mano ovviamente, si potrebbe pensare di prendere un Signature con uno sforzo economico più contenuto, mentre personalmente per un The Citizen al momento sarebbe troppo impegnativo e che magari per il mio 40° compleanno ( maggio prossimo ) potrei organizzarmi.

    Dico questo perchè cambio permettendo un Signature “potrebbe” essere un prodotto da c.ca 500/600 euro, un The Citizen molto di più. Rimanendo sempre nel campo delle ipotesi.

    Ciao

  11. Adriano

    Per Francesco C

    Quello dovrebbe essere un Signature e personalmente lo trovo bellissimo e le lancette a punta molto eleganti. Bell’orologio.

  12. Francesco C

    @Adriano: per la Citizen giapponese il CTY57 è un The Citizen:

    http://citizen.jp/the-citizen/lineup/automatic_shop.html

    ma non escludo che in altri paesi faccia parte della collezione Signature

  13. Adriano

    @ Francesco

    Hai ragione mi sono confuso..

  14. Francesco C

    L’orologio che ha in mente Adriano è forse allora un Signature NB0040-58A?

    http://citizen.jp/the-citizen/lineup/automatic_shop.html

    interessante pure lui.

    Segnalo però che il prezzo qui da noi con tutti gli oneri e l’IVA difficilmente potrebbe risultare inferiore a 1,000 Euro. Bisogna dire comunque che automatici di una certa qualità a molto meno non è facile trovarne ..

  15. Francesco C

    aggiungo che questo orologio monta un calibro 9010 da 24 rubini e 28,800 alternanze:

    http://tinypic.com/r/2md2maa/5

  16. Adriano

    Si l’NB0040-58A è molto bello e ben rifinito, poi il calibro 9010 è uno spettacolo.

    Dici che sotto i mille nulla da fare??

  17. Francesco C

    costa di listino 1,000 $ in USA, quindi cambia in Euro, aggiungi il dazio e l’IVA e se non sono 1,000 Euro ci manca molto poco

  18. Adriano

    Del 4166 che opinione hai?

  19. Francesco C

    mi dispiace ma non lo conosco affatto, se vai però su WUS trovi un sacco di notizie:

    http://forums.watchuseek.com/f2/new-citizen-signature-automatic-most-important-movement-decade-727729-6.html

  20. Adriano

    Thanks

  21. Non c’entra niente col il filo logico dei commenti, ma vorrei aprire una parentesi per chiedere informazioni: dove posso trovare una lista di tutti i modelli Citizen disponibili in Italia (e perchè no anche all’estero), possibilmente con le caratteristiche dettagliate?
    Sul sito http://www.citizen.it non ci sono tutti modelli in visione, senza contare che in effetti non c’è neanche una scheda tecnica dettagliata relativa a quei modelli… qualcuno tra voi appassionati esperti saprebbe indicarmi un link? Magari Francesco C? 🙂
    Grazie in ogni caso dell’attenzione

  22. Adriano

    Credo che su Citizen.it trovi l’importazione ufficiale italiana. In ogni caso se vai su ebay o Amazon e cerchi per citizen trovi moltissimi modelli tra cui alcuni non importati qui in italia. Per le caratteristiche prendi la sigla identificativa e tramite internet hai tutte le info che cerchi sui calibri e non solo.

    Un’altro consiglio è quello di visitare il sito citizen giapponese per regolarti sui modelli top di gamma meccanici automatici o al quarzo attualmente predotti.

    Attendo anche io altri link, magari da Francesco C. …

  23. Grazie Adriano, prendo in considerazione i tuoi consigli e rimango in attesa di altre informazioni!

  24. Adriano

    @ Cannoletta

    Ho preso una serie di immagini dalla rete piuttosto definite del 4166 e dell’8203….

    Esclusa la massa oscillante,cosa non da poco, il resto sembra identico! Posizioni delle viti, rubini ed anche il ponte…?!

  25. Francesco C

    Ti segnalo che la massa oscillante, che è fissata con qualche vite, è uno degli elementi che i vari assemblatori usano per personalizzare un movimento base. Se prendi un classico ETA automatico usato da 10 marche diverse vedrai che ciascuno ci monta una massa oscillante diversa per differenziarsi un poco dagli altri.

  26. Adriano

    Vero, lo avevo già notato ma in questo caso si parla di un movimento nuovo (!) con 28800 A/h anzichè 21600…

    Per questo motivo e per curiosità pura cerco di capire de il 4166 è un remake “spinto” dell’8203

  27. Francesco C

    Per quanto riguarda la domanda sulla gamma completa Citizen io credo che non sia possibile, sono troppi e ce ne sono tanti che sono fatti solo per una specifica area geografica (vale anche per noi). La via migliore secondo me è una ricerca immagini Google specificando la famiglia, p.es. “Citizen AS40” chiuso fra virgolette. Si vedono migliaia di foto e fra loro ci si concentra su qualche modello che piace, affinando successivamente la ricerca fino ad arrivare alla sigla completa.

  28. Ciao ragazzi,
    questa conversazione tecnica mi piace veramente un sacco.
    Uno dei parametri che sono sempre stati assunti per il riconoscimento specifico di un movimento, è la forma delle basculles, ovvero gli ingranaggi della carica e della messa in orario posti lato quadrante.
    Vi confermo che la base costruttiva di 82xx e 4166 è diversa.
    Ciò è abbastanza evidente, come ho già scritto precedentemente, data la presenza del 24 ore ad ore “9”, il che implica una rilevazione dal ruotismo per visualizzare detta funzione.
    Sarei proprio dell’opinione che il 4166 sia un calibro completamente nuovo.
    Salutissimi.

  29. Adriano

    In ogni caso non sarebbe stato un problema essendo un fan, se così si può dire, dell’8203 per robustezza longevità e semplicità. Poi di più bello e meglio costruito ce n, ma le cose semplici e ben fatte…

    Mi sono sempre divertito a leggere in giro per la rete tutte le disamine fatte da professionisti e amatori sulla sfida tra questo calibro ed il suo concorrente diretto, il Seiko 7s26 altro movimento presente su una miriade di orologi tra cui il mio 007.

    Personalmente, da profano, apprezzo un pelino di più l’8203.

  30. Grazie anche a te Francesco C per il consiglio, lo prendo in considerazione!
    Vi lascio alle discussioni tecniche sul movimento automatico, di cui sono un affascinato nullasapiente… 😉

  31. Adriano

    Siamo in due ;-), personalmente i miei sono approfondimenti da internauta e magari con il giusto spirito di osservazione ma nulla più.
    Vero che a poter disporre di tempo una full immersion di tecnica orologiera ( si dice così? ) me la farei volentieri..

  32. Ma … Citizenmania serve anche a questo.
    Se qualcuno vuole proporre un argomento degno di un articolo tecnico può tranquillamente proporlo e il sottoscritto vedrà di trasformarlo in un post per questo blog.
    In fondo ciò rientra comodamente tra le mie mansioni.
    Ciaoooo.

  33. Adriano

    Sempre leggendo quà e là… non sapevo che già a cavallo degli anni 60/70 Citizen costruiva calibri da 36000 A/h

    Cmq oggi non ho resistito e al mio NY0040-50E che indosso tutti i giorni ho affiancato un NY0045-05E…

    Qualcuno dirà che sono duo orologi identici! Si ma il secondo ha una finitura che si trova pochissimo in giro e me piace. 🙂

  34. Molto bello! Potresti scriverci un articolo, perché no… Con qualche foto, e ci parli dei tuoi orologi 🙂

    @Enrico Cannoletta, se volessi scrivere un articolo tecnico sugli automatici sarei ben lieto di imparare, ma più precisamente non saprei cosa chiedere, per me personalmente bisognerebbe partire dall’ A B C!

  35. Adriano

    Al momento poca roba, magari quando riesco a prendere un Signature ;-)ù

    Ciao

  36. Adriano

    Potrei sapere come si fa a postare nel blog o altrove? Scusate ma mi sfugge qualcosa

  37. E’ molto semplice: quando fai l’accesso ti trovi nella bacheca, da dove puoi vedere un riepilogo degli articoli e delle discussioni aperte e relativi commenti (da qui puoi tornarci semplicemente cliccando su CITIZENMANIA in alto a sinistra, sulla tua barra degli strumenti nera); dalla bacheca, sempre sulla sinistra in alto, c’è la sezione ARTICOLI, cliccando qui puoi gestire i tuoi articoli e postarne nuovi selezionando il bottone in alto AGGIUNGI NUOVO.

    Però molto più semplicemente in qualsiasi momento c’è il bottone rapido che vedi sempre sulla tua barra nera in alto “+Nuovo”, se clicchi lì ti si apre direttamente la schermata per creare un nuovo articolo! Puoi salvare la bozza, riaprirlo con calma, aggiungere collegamenti a video o foto ecc… poi devi solo “nazzicarci” un pò per prenderci confidenza 😉

    Ti faccio presente che gli articoli non vengono pubblicati subito in automatico come i commenti, quindi quando finisci un articolo e clicchi INVIA PER LA REVISIONE (bottone blu sulla destra), non sai mai quanto dovrai aspettare per vederlo pubblicato nel blog. Questo perchè giustamente prima viene controllato per constatare che sia attinente, non volgare e che non ci sia spam, da uno degli amministratori. Nel frattempo tu puoi ri-gestirlo e modificarlo richiamandolo dalla tua sezione ARTICOLI, finchè non viene pubblicato, poi non potrai modificarlo ulteriormente.

    Spero di essere stato sufficientemente chiaro!

  38. Adriano

    Chiarissimo! Solo che mi sto dando dell’idiota in quanto a colpo d’occhio non notava la barra in alto dove è possibile andare alla bacheca.
    In questo pc la pagina si apre già loggata e non riuscivo a capire… ecco ora ho visto.
    Grazie mille.

  39. Di niente! Aspettiamo un articolo a breve allora 🙂

    @Enrico Cannoletta, ti sarei molto grato se scrivessi un articolo per “novellini” in tema meccanici automatici. Mi piacerebbe capire cosa significano i “rubini” utilizzati nei calibri, cosa significa 28.800 oscillazioni/ora piuttosto che 36000: cose che ho letto in qua e là ma non conosco minimamente e non ho mai approfondito. Ci arriverò col tempo, da internauta autodidatta come sempre, ma sono sicuro che (conoscendo la tua passione e la tua competenza nell’esporre i concetti) con un tuo articolo partirei già da un buon livello!

  40. D’accordo lamapss,
    se c’è la faccio, durante il week end, scriverò un articolo tecnico a livello divulgativo.
    Salutoni

  41. Il “c’è” è un errore del T9, non mio! 🙂

  42. Francesco C

    Purtroppo i computer hanno un’anima ed è un’anima un po’ ignorante …

  43. Enrico Cannoletta, certo certo lo sappiamo tutti che è un errore del T9, tranquillo……………………………… 😀

    Ahah sto scherzando, succede! Allora aspetto con ansia questo articolo, a presto!!

  44. Ciao ragazzi: l’articolo sul 4166 è on-line nella sezione Laboratorio.
    Attendo i vostri commenti!
    Salutoni.

  45. Francesco C

    corriamo a divorarcelo!!!

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