Orologio Citizen Bullhead 2013.

La nuova serie EcoDrive di Citizen ha esordito nelle scorse settimane e come consuetudine ha aperto l’anno anticipando le proposte

che ci accompagneranno per tutto il 2013.

La strategia di Orologi Citizen, oramai collaudata, ha il suo punto di forza nella qualità dei suoi prodotti, nel prezzo, altamente competitvo e da una massiccia e mirata campagna pubblicitaria concentrata sulla carta stampata.

L’altro aspetto fondamentale che vale la pena sottolineare è il prezzo; la stessa collezione è chiamata 98/218, un doppio codice o se preferite un rapporto, che dimostra chiaramente il prezzo d’ingresso e quello terminale.

Orologio Citizen Bullhead 2013.

Orologio Citizen Bullhead 2013.

Orologi che hanno abbandonato da tempo l’utilizzo delle batterie e che attingono energia dalla luce, fonte pura ed inesauribile per muovere i sofisticati meccanismi che originano il movimento delle sfere. 

Pensate che la quantità di batterie risparmiate in questi anni con l’introduzione di questo efficace sistema è stata superiore di ben 8 volte l’altezza dell’Everest, la Vetta più Alta del Mondo.

Il contributo offerto è davvero notevole e Citizen sembra deciso a proseguire la strada intrapresa all’insegna dell’ecologia; anche la scatole che contengono gli orologi consegnati al momento dell’acquisto sono realizzate con materiale interamente riciclabile.  

Punta di diamante della serie EcoDrive è il Citizen BullHead, un cronografo che ha motivo per incuriosire i collezionisti di orologi grazie al suo aspetto unico e insolito.

Esso richiama un famoso prototipo realizzato nell 1975 dalla maison nipponica e che è un vero oggetto di culto per gli appassionati di orologi.

La cassa in accaio, di dimensione generosa, ospitava i due tasti del cronografo sulla sommità, alle ore “11” e “1”, separati dalla corona posta a mezzogiorno.

La versione attuale ha preso spunto dalla singolare disposizione dei tasti, abbandonando le misure decisamente pesanti n voga nel decennio ’70, per adottare una linea più morbida e attuale.

L’utilizzo del rivestimento IP-Black su cassa e bracciale risulta esteticamente vincente, abbinato a contaminazioni verde acido che compaiano sulle sfere e come elegante dettaglio sulla corona e sui tasti; la disposizione del “trittico” ricorda il suo famoso predecessore, trovando una nuova posizione, originale anch’essa: il tasto start è seminascosto tra l’attacco del bracciale e la cassa mentre il tasto reset è messo alle ore “2”; la corona come consuetudine trova spazio tra i due, in corrisponenza dell’ansa in alto a destra.

Anche il quadrante mostra un aspetto nuovo: i quattro contatori inseriti in un quadrato e perfttamente allineati.

Indicano nella parte inferiore le 24 ore e i secondi continui, nella parte superiore contatore minuti e un falso contatore con inserita la finestrella del datario.

Il vetro minerale antigraffio accoglie la serigrafia del marchio Citizen, sfrattata dal suo tradizionale luogo, per lasciare spazio ai contatori.

La scala tachmetrica e gli indici occupano la parte esterna e circolare del quadrante.

Il suo nome non rende onore ad un modello che ha significato un momento importante dell’orologeria, riproponendosi in una veste nuova ed originale allo stesso tempo.


1 Commento

  1. Mi dispiace, ma non mi piace.
    Per preima cosa i quattro quadrantini a quadrifoglio e la disposizione dei pulsanti sopratutto quello in corrispondenza dell’ansa.

    il veccio bullhead aveva un altro fascino

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