L'evoluzione del 2100

 

Circa un anno fa Citizen ha lanciato sul mercato nord americano un nuovo modello basato sul calibro 2100 che rappresenta una modernizzazione del noto AV0020-55H e varianti, disponibile da tempo anche da noi (a dx nella foto).
Il movimento è lo stesso, crono con totalizzatori dei minuti e delle ore, sempre pronto all’uso senza dover girare la corona, sveglia su 12 ore, indicatore del livello di carica, data. La cassa invece ha subito una revisione del design con lo scopo di renderla più moderna.
Dopo averne letto vari commenti positivi sul forum WUS ho deciso di prenderne uno, che mi è arrivato da circa una settimana (a sx nella foto). Si tratta del AV0050-54H. L’orologio è disponibile sia con il quadrante grigio scuro (il mio) che con quello grigio chiaro (AV0050-54A).
Il nuovo design è appagante per l’occhio, il movimento è il solito apprezzatissimo 2100, montato a mano e con i pulsanti del crono che scattano come quelli di un orologio meccanico. Vetro in zaffiro sintetico.
Purtroppo questo modello è disponibile solo in acciaio e risulta pesantissimo (210 grammi) ed adatto solo a polsi robusti. In più (ma questo non importerà a nessun altro …) il particolare attacco del bracciale ne impedisce la sostituzione con un cinturino, cosa che invece io avrei fatto volentieri perchè ritengo che avrebbe non solo alleggerito il tutto ma anche migliorato l’estetica rendendo l’orologio meno vistoso.

Comunque sono pienamente soddisfatto.


76 Commenti

  1. Provato per bene: crono, allarmi ripetuti l’indicatore di carica non scende di un mm.
    Peraltro la sveglia ha un bel suono bitonale

    Ecco la foto del mi E 2100
    http://oi60.tinypic.com/2m6sh79.jpg

  2. Francesco C

    Ottimo, tienilo ben carico e ti dara’ molti anni di buon funzionamento.

    Ci credi che non ho mai provato la sveglia? Non so che suono emette …

  3. Possiedo questo modello in titanio dall’ottobre del 2007 e ne sono pienamente soddisfatto. Rammento bene che al momento di pagare il venditore mi disse, testuali sue parole: ” Movimento meccanico, una finezza. ” Al che io caddi dalle nuvole perché ero convinto fosse un quarzo. Mi spiegç com’era fatto e mi fece vedere un esploso del movimento. Purtroppo non mi venne l’idea di chiederne una copia e da allora non mi è più capitato di vederne l’esploso. Mi piacerebbe molto avere una foto del movimento senza dover aprire il mio orologio. Mi accontenterei anche di una copia del cartello pubblicitario dell’epoca. Qualcuno mi può aiutare ? Grazie. Vorrei avere un’esploso del movimento anche per mettere a tacere tutti coloro che vedendomelo al polso si ostinano ad affermare che trattasi di un orologio al quarzo ad imitazione di un movimento automatico. Il bello è che ci sono pure negozianti convinti di ciò. Oltre a questo. Citizen ne ho altri due. Il primo acquistato per caso, dato che nel negozio del paese vendevano questa marca. Un crono automatico calibro SSB 8100 comperato poco prima della Pasqua del 1976 e che non mi ha mai tradito. Ovviamente revisionato. Nel 2003 acquistai un’altro automatico, mi sembra che il calibro sia l’ 8210 ma non avendo sottomano una lente di ingrandimento ed essendo difettoso alla vista non posso giurarlo. La settimana scorsa non ho resistito alla tentazione ( ho necessità di gratificarmi di tanto in tanto ) e ho comprato un crono Vagary che essendo by Citizen non credo di aver tradito la marca. Della serie acqua 39. Alcuni anni fa ho ereditato un Wittnauer a carica manuale in acciaio e oro. Si lo so che siamo su Citizenmania, non abbiatene a male più di tanto. Credo sia degli anni 50 o tuttalpiù dei primi 60. Va che è una meraviglia e perde solo 2′ al giorno. Sul retro c’è scritto 10K gold filled bezel. Qualche lettore può dirmi se vale qualcosa ? Per me solo da un punto di vista affettivo.Nella segreta speranza di non avervi tediato più di tanto vi auguro molti bei Citizen a tutti. Fritz

  4. Il mio funziona sempre in modo impeccabile e mi sveglia ogni mattina.
    l’unico piccolo problema sta nel contatore di destra che non si azzera perfettamente.
    Ecco la domanda: ha la procedura di azzeramento come i soliti crono OS20 /30 o essendo un ibrido ha una procedura diversa?

  5. Francesco C

    @fritz: l’immagine che cercavi e’ probabilmente questa

    http://it.tinypic.com/r/2njvqqx/8

  6. Francesco C

    @rifran: il calibro 2100 ha una procedura particolare per l’allineamento delle lancette, si chiama ‘inizializzazione’ che sarebbe poi un reset – quando la lancetta dei secondi continui si trova a zero estrarre la corona al secondo scatto come per regolare l’ora, poi premere contemporaneamente i due pulsanti del crono – a questo punto l’orologio si resetta, suona l’allame e le lancette si azzerano dopo un balletto – rimettere la corona nella posizione normale e dopo qualche secondo si puo’ regolare l’ora normalmente

    Io non ho mai avuto bisogno di farlo, sappici dire se risolve il tuo problema, come dovrebbe fare secondo Citizen

  7. Giorgio D.

    @Fritz: Il movimento E210 e al quarzo, il solo modulo cronografico è di tipo meccanico (e non al quarzo a passi di 1/5 di secondo come su molti cronografi sia di Citizen che di Seiko attualmente in produzione).
    Questo è riscontrabile anche dal movimento del contatore cronografico dei minuti che è di tipo continuo e non a passi di un minuto con scatto istantaneo, e dal comportamento dei pulsanti del cronografo che hanno un click meccanico e azzerano istantaneamente i contatori cronografici.

    @rifran Purtroppo la procedura di azzeramento non può essere fatta dall’utente ma solo dall’assistenza (è scritto anche nel manuale), appunto per il fatto che il modulo cronografico è interamente meccanico e l’azzeramento viene fatto da un martello che agisce su una camma.

    Saluti.

  8. P.S. Attenzione che il reset NON è la procedura di correzione della posizione di riferimento delle lancette (serve ad inizializzare il circuito di carica e a ripristinare il funzionamento dell’orologio in caso di problemi alla parte elettronica).

  9. Per completezza riporto quanto scritto a pagina 167 del manuale italiano del calibro E21

    ” Sottoponendo l’orologio a un forte urto mentre il cronometraggio è in corso o dopo che il cronografo si è arrestato automaticamente in seguito al cronometraggio di 12 ore, le lancette del cronografo potrebbero eccezionalmente slittare fuori posizione. In tal caso, azzerare il cronografo seguendo la procedura descritta sopra [ndt: cioè con il tasto B]. Se qualsiasi delle lancette del cronografo non ritorna alla posizione 12:00 anche eseguendo la procedura di azzeramento, far riparare subito il vostro orologio.”

  10. Immaginavo che la solita procedura dei meccanismi OS 20/30 non si potesse usare
    comunque grazie per la conferma.

  11. Francesco C

    Si vede che stavolta non l’avevo capita giusta. Grazie a Giorgio per il chiarimento.

  12. ç Francesco C. Molte grazie era proprio ciò che volevo.
    Ieri mattina al mercatino delle occasioni ho trovato un Citizen Promaster calibro 6870 per pochi euri wr 100 Titanium. Il venditore mi ha detto che funziona perfettamente e che si deve solo cambiare la batteria. Deve essere un modello precedente la serie degli eco-driver. Mi sono fidato e l’ho acquistato. Spero di non aver fatto una cavolata.Oggi essendo lunedì i negozi sono chiusi, scoprirò doma che sorpresa mi riserva questo ennesimo citizen.
    Magari mi sai dire qualcosa riguardo questo orologio. Mi è piaciuto non solo nella speranza di aver fatto un affaruccio ma anche perché è molto leggero ideale per l’estate e anche perché ha un pratico sistema a pulsantini per regolare il bracciale senza dover intervenire sui pernetti. Niente corona, regolazione e attivazione crono a pulsanti. Magari sai dirmi qualcosa di più ? grazie.

  13. Francesco C

    Per cominciare in caso non le avessi queste sono le istruzioni in italiano del calibro 6870:

    http://www.citizenwatch-global.com/support/pdf/6870/i.pdf

    Purtroppo Citizen non incide sul fondello degli orologi la referenza del modello e quindi per identificare un orologio occorre vedere una sua foto chiara. Ti prego quindi di mostrarci il tuo nuovo acquisto possibilmente con delle foto bene a fuoco e cercheremo di dirti qualcosa.

  14. @Francesco C. Confesso di esser un po’ tardo di comprendonio. E’ probabilmente dovuto alla mia vrcchiezza.Ma come si fa ad inserire una foto in risposta alla tua richiesta.Bisogna cliccare su + nuovo ?

  15. Francesco C

    Vai su ‘Bacheca’ poi ‘Media’ poi ‘Aggiungi nuovo’ e inserisci le foto seguendo le indicazioni.

    Dopo che lo hai fatto è meglio che torni qui e segnali che ci sono, di sicuro si può fare di meglio ma si evita di sottostare al problema della bozza da revisionare che magari sta ferma una settimana.

  16. @ Francesco C. Grazie per le informazioni, un po’ alla volta imparerò.Ieri ho cambiato la batteria e accertato il buon funzionamento ho fatto le foto. Non sono mai stato un gran ché come fotografo Ne ho fatte diverse e queste due sono le meglio riuscite. Ieri il negoziante, rivenditore ufficiale Citizen mi ha detto che dovrebbe trattarsi di un modello fine anni novanta o primi del duemila e che è stato un orologio molto apprezzato e venduto. Quando lo vidi non sapendo nulla mi convinsi che si trattava di un crono da 24 ore per via del quadrante che riporta le 24 ore. Invece serve per impostare le due suonerie.Il crono è da soli 60 minuti.Io contrariamente a quelli che comprano il crono solo per una questione di gusto estetico, ne faccio molto uso. Posseggo perfino un crono da 300 ore.Non Citizen, di quelli con bussola elettronica, altimetro, barometro e via discorrendo. Troppe tecnologiche funzioni per i miei gusti.Mi riferisco al nuovo ( per me ) Citizen. Lo userò d’estate col caldo torrido per via della leggerezza e della comoda regolazione del bracciale senza dover intervenire sui perni di congiunzione delle maglie. Mi piacerebbe avere un’idea di cosa costava da nuovo.E quante più informazioni possibili esclusivamente per mia curiosità. Poi avendo la cassa un diametro di poco meno di 37 mm.mi è venuto il dubbio che si tratti di una versione da donna oppure sono troppo abituato a diametri maggiori ? Grazie per l’interessamento.

  17. Francesco C

    Per me si tratta di un Promaster della serie AI3240-xxy (p.es. -57A) del 1995 circa.

    Se fai una ricerca su Google con questa sigla ne troverai parecchi con diversi colori di quadrante e quadrantini. Potrai vedere anche le relative quotazioni.

    Per quanto riguarda il diametro fino al 2000 abbondante 37mm era sicuramente una dimensione maschile, è solo più tardi che è arrivata la moda dei padelloni. Moda che si continua a dire stia per passare ma poi i nuovi modelli sono sempre più grandi.
    Una curiosità: mio nonno portava un IWC del 1938 da 33mm (che va ancora benissimo) e quando nel 1971 mi sono comperato un Datejust da 36mm mi ha chiesto come facevo a portare un orologio così grande …
    Se mi vedesse oggi con l’Altichron al polso …

  18. @ francesco c. Grazie per i ragguagli. In effetti io ho ereditato da uno zio d’america un wittnauer oro 10KT solo tempo che misura 28 mm. di diametro esclusa corona. Chi me lo vede al polso chiede perché mai usi un orologio da donna non senza evitare sorrisetti ironici.
    Credo non abbia alcun valore tranne quello affettivo, sul retro sta inciso – use all prof 1100 wrench – 10K gold filled bezel. Ho fatto ricerche ma senza alcun risultato soddisfacente.
    Una domanda, cosa è un datejust ? Forse un rolex ?

  19. Francesco C

    Sì, il Datejust è il Rolex normale

  20. Buongiorno Fritz, intervengo nel tuo piacevole scambio con Francesco C (ciao Francesco).
    Il tuo Wittnauer è un orologio placcato oro 10kt.
    Si tratta di un marchio particolarmente diffuso tra le due guerre negli Stati Uniti d’America, in cui i suoi distributori erano anche agenti Longines.
    Nacquero allora alcuni equivoci che portarono a pensare che Wittnauer fosse il nome che Longines assumesse per le Americhe.
    In realtà tutto nacque da una furbata dei distributori che in alcuni casi marchiarono le casse dei Longines col marchio Wittnauer, e in certi casi pare lo facessero anche con i quadranti.
    Oggi un Wittnauer ha generalmente un interesse più storico che economico, ma rimane comunque un orologio interessante.
    Salutoni.

  21. Preciso che “10 kt Gold filled bezel” significa letteralmente: ” lunetta placcata oro 10 kt”.
    Ciao

  22. @ enrico cannoletta Molte grazie per le informazioni Lustrissimo Cannoletta. Purtroppo non ho mai imparato la lingua inglese ne ho sentito la necessità di farlo. Tranne qualche termine d’uso corrente.Mai avutane necessità neppure nel corso dei miei viaggi perché, si sa, noi italiani siamo dappertutto e ci si aiuta.
    La storia dello Svizzero Wittnauer , che migrò negli USA l’avevo letta da qualche parte. Quindi per sapere che movimento c’è nel mio Wittnaur l’unica cosa da fare è aprire la cassa ma il fondello non mi pare inserito a pressione. E’ anche vero che sono miope. Non sono presenti apposite scanalature per un eventuale svitamento. Bhé mi terrò la curiosità, che ho solo da poco ( 1997 )Ciao.

  23. @ francesco c. Lustrissimo Francesco, lustrissimo pure a te perché non vorrei pensassi a torto che faccio differenze. Toglimi una curiosità che ho ormai da molto tempo. Com’é che qui da noi, nel nostro bel paese, va tanto di moda Rolex ? Ormai un Rolex al polso ce l’hanno tutti, è quindi una distinzione non averlo. Pare che se ti rechi all’estero e comprendono che sei italiano ti propongono subito un Rolex, ben conoscendo i Vostri gusti. De gustibus non es disputtanandum. A me non piacciono, non sono mai piaciuti. Comunque come ho scritto poco fa creando un nuovo articolo, se qualc’uno me ne donasse un esemplare non lo disdegnerei. Ma preferirei che la scelta del dono fosse di altra marca.Dunque a cosa è dovuto il desiderio di possedere uno o più Rolex ? La intrinseca qualità dell’oggetto ? La tecnica costruttiva ? Altro ? Non prendertela a male, me lo dicono tutti che sono un provocatore.

  24. Francesco C

    Caro fritz, quando i miei si sono sposati nel 1947 il migliore amico di mio padre nonchè testimone gli ha regalato un Rolex Datejust che era appena uscito e dato che gli piaceva se ne è preso uno anche per sè. Temo che sia stato questo episodio a scatenare in me la passione per gli orologi.
    Sono cresciuto con questi due Datejust sempre sotto gli occhi ed ho finito per desiderarne uno anch’io. Mi è però toccato aspettare fino alla maturità per mettere al polso il mio, nel 1967.
    Allora gli amici mi chiedevano: ‘ma che strano orologio hai?’ Io lo portavo con molto gusto anche perchè si trattava di un oggetto sconosciuto a tutti. Un paio di anni dopo ho raddoppiato con un GMT Master e allora la lunetta rossa e blu faceva sorridere gli amici …
    Sono arrivati gli anni ’80 e piano piano tutti o quasi in ufficio ne avevano uno, e i negozianti, i ristoratori, ecc.ecc. Ho praticamente smesso di portarli e pochi anni fa li ho venduti entrambi (tra l’altro benissimo).
    Perchè scoppia una moda? Non si sa bene, ci vorrebbe un sociologo, però nel caso specifico azzardo una spiegazione: il Rolex ha fama di essere costosissimo (e lo è) ed è anche ben riconoscibile, perciò il portarne uno dimostra al resto del mondo che le cose ti vanno bene, che hai soldi da spendere. Oltre a tutto è vero che la stessa cosa si può dimostrare con una Range Rover, però costa molto di più.
    Approfitto dell’occasione per fare notare un fatto: su questa moda la casa svizzera ci ha marciato alla grande. Quando ho passato la maturità a pieni voti i miei nonni mi hanno regalato il Rolex e i genitori la 500 Fiat, spendendo esattamente il quadruplo. Oggi se moltiplico per 4 il prezzo corrente dello stesso modello di Rolex, che è ancora in produzione, ottengo circa 25,000 Euro con i quali comperi ben più che una 500.

  25. @ francesco c. Concordo su quanto mi hai espresso. Probabilmente negli anni 60 un rolex non aveva costi esorbitanti come oggi ( e non era alla moda )magari anche considerando la fregatura del passaggio dalle lire all’euro.Concordo anche sul fatto che un rolex al polso serve a far comprendere
    il proprio status di appartenenza. E lo si può fare anche con altre marche magari molto più costose ma meno conosciute ai non informati.
    Le apparenze ingannano. Ho dato uno scorcio qua e la sul promaster AI 3240 57 A come mi hai suggerito. Ne ho trovati 3 praticamente identici tranne che per la colorazione del quadrante. Uno a 228 euro e l’altro a 220 più spese spedizione per entrambi. Uno su un sito spagnolo per soli 168 euri. Tutti nuovi. Considerando che l’ho pagato benché usato 35 euri al mercatino dell’antiquariato ho fatto un piccolo affare. Chi me lo ha venduto non sapeva cosa aveva per le mani. Proprio or ora mi son rammentato di un mio conoscente che una quindicina di anni fa, anno più, anno meno, sempre al mercato dell’antiquariato scovò un rolex venduto a 100 euro. Dopo averci riflettuto un po’ decise di comprarlo convinto fosse un falso e doveva esserlo anche il venditore. dopo un paio di giorni il conoscente si recò dal concessionario ufficiale rolex ed ebbe la conferma che si trattava di un rolex autentico. Tutto d’oro. Solo testa. Non rammento quale fosse il modello. A volte capitano colpi di fortuna inaspettata.Hai conseguito la maturità nel 67 ricevendo in dono rolex e auto, dovevi avere almeno 18 anni compiuti. A quell’epoca io avevo 13 anni. Chissà perché mi ero fatto l’idea che fossi un giovanottino.

  26. Francesco C

    Ti eri fatta l’idea che sono un giovanotto perchè la passione per gli orologi (e quella per le torce, ne ho circa 120) mi tiene desto e vispo. La ricerca di nuovi modelli, la caccia a qualcuno particolarmente desiderato, l’aggiornamento sugli sviluppi tecnologici sono tutti fattori che mantengono sveglia l’attenzione e la curiosità, con benefici effetti sul cervello.

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