In diretta dalla Sardegna – parte seconda

E quindi e’ arrivato il momento.
Gli antichi solevano dire ai saltatori che promettevano meraviglie ai giochi di Rodi “Hic Rhodus, hic salta” ( Qui siamo a Rodi, prova a saltare”).
Prima di dare inizio alla presentazione del Citizen Satellite Wave, il Dr. Dante Grossi crea phatos, fornendo dati per altro molto interessanti sul mercato dell’Orologeria.
Ne emerge che Citizen e’ la casa che investe di più in pubblicità in Italia come gruppo. Parimenti risulta in testa come brand staccando del triplo il primo dei competitor.

Citizen Satellite Wave

Citizen Satellite Wave

Vagary figura al sesto posto!

Ma ora entriamo nel vivo facendo un po’ di chiarezza sull’evento.
Quella che ci apprestiamo a vivere e’ la vera e incontestabile presentazione mondiale del Citizen Satellite Wave, in quanto la sua comparsa a Basilea era stata solo un’esposizione dentro ad una teca MAI aperta in presenza di pubblico.
Nessuna dimostrazione diretta di funzionamento e’ stata anticipata prima d’ora.
L’orologio e’ qui, a portata delle nostre mani per essere toccato e messo alla prova.
Sono presenti i due tecnici giapponesi che hanno creato il mito.

E sono proprio loro a scortare gli unici tre esemplari fino ad oggi prodotti, che sono tutti qui, per questa occasione.
Dopo questa presentazione, i tecnici partiranno alla volta degli Usa per la presentazione al mercato americano.
Perche’ questo favoritismo a favore dell’Italia?
Apprendiamo che il terzo padre del Satellitare, colui che ne ha studiato l’estetica e ‘ proprio Dante Grossi, il quale ha rivendicato per il nostro Paese questo onore.

I pezzi prodotti saranno 500, ma solo 400 saranno posti in vendita: 100 saranno destinati alle persone piu’ potenti del Globo.
Dei restanti 400, la meta’ sara’ destinata al mercato americano, mentre 200 resteranno in Europa, con prelazione di vendita totale in Italia.
Si tratta di un fatto senza precedenti, come senza precedenti e’ questo prodotto che cambiera’ la storia dell’Orologeria.
L’ uomo ha raggiunto il suo obiettivo: ha catturato il Tempo.
Da ora in poi lo Spazio provvedera’ a regolare lo strumento al nostro polso, ovunque noi ci troviamo, basta che sopra di noi sia visibile una minima porzione di cielo!

E’ il legame ideale che consente all’uomo di legassi al suo tempo.
Non e’ importante che l’ora sia esatta, come lo sara’ con Citizen Satellite Wave in una misura di 1 secondo ogni 10 milioni di anni, e’ importante che l’uomo, con questo orologio sia arrivato a domare il Tempo.
In ogni momento del giorno o della notte 24 satelliti in orbita attorno alla Terra, ed altri 8 pronti a entrare in funzioni come riserva, garantiscono il segnale al nostro orologio.

Almeno 4 di questi satelliti sono in ogni secondo al di sopra dell’orizzonte, uno in più di quanto serva al sistema Gps.
Tutto per regolare il nostro orologio e seguirlo costantemente nella sua sfida alla precisione assoluta.
Un applauso fragoroso accoglie la coraggiosa decisione di Dante Grossi di far toccare l’orologio agli intervenuti.
Munito di candidi bianchi in cotone bianco, lo stringo fra le dita, e ne scopro il fascino.
Il corpo che avvolge la tecnologia contenuta all’interno, e’ in ceramica high-Tech, insensibile ad ogni pressione e deformazione, anche le più forzate.
Solo le anse sono in acciaio trattato. Il vetro rigorosamente in zaffiro, e l’impermeabilità 10 ATM.
Splendida la spirale verde che funge da ghiera interna e’ assolutamente funzionale ed e’ l’antenna del ricevitore.
I pulsanti sono due, uno posto ad ore 2 e l’altro a ore 4.

L’ultimo dei due provvede a verificare l’avvenuta ricezione e lo stato di carica dell’accumulatore. L’energia infatti e’ garantita dalla tecnologia Eco-Drive.
Il pulsante a ore 2 ha l’utilità di programmare l’ora legale.
Per dare la misura della rivoluzione introdotta dal Citizen Satellite Wave, immaginate di essere un fotografo che debba immortalarlo all’aria aperta.
Come pensate possa fare a bloccarlo sulle fatidiche ore 10 e 10?
Fotografarlo a corona estratta non darebbe un’immagine presentabile. Togliere l’accumulatore non servirebbe perché la cella solare lo farebbe funzionare. Oltre a ciò il satellite provvederebbe a correggere ogni ritardo o sfasamento orario. Quindi: mission impossible!
Dobbiamo abituarci a convivere con questa nuova realtà’.
E’ una rivoluzione così fondamentale che probabilmente Citizen celebrerà con una scelta tanto geniale quanto inaspettata.
Forse questo orologio non avrà un prezzo.
A stabilirne il valore saranno i pochissimi possessori.

Dante Grossi sta studiando alcuni documenti che attestino la proprietà dell’orologio al legittimo possessore. Voci di corridoio riferiscono di un documento notarile.
Le prenotazioni sono in corso.
Chi volesse maggiori dettagli dovrà rivolgersi al concessionario Citizen più vicino, sperando che sia riuscito ad accaparrarsene almeno uno.
Dante Grossi ha sottolineato che questa non e’ un’operazione commerciale, ma il modo di annunciare al mondo un successo clamoroso del genere umano.
Quando questa tecnologia sara’ massificata, resteranno solo 500 i fortunati a possedere il protagonista del cambiamento epocale.
QUESTO Citizen Satellite Wave non sara’ mai più prodotto. Per sempre.

Alessio Brero

Alessio Brero

Dante Grossi

Dante Grossi

Grossi illustra la giornata

Grossi illustra la giornata

Enrico con i progettisti del Satellite Wave

Enrico con i progettisti del Satellite Wave

Si parte per il giro delle isole

Si parte per il giro delle isole

Relax sul battello

Relax sul battello


1 Commento

  1. Presentazione molto buona. Grazie & Saluti! Molto interessante!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *