Citizen Vintage, un’eredità vincente

La consacrazione definitiva di un brand sul mercato orologiero si ha concretamente solo quando si crea la necessità di possedere uno dei modelli che ne hanno fatto la Storia.

Il vintage dei vintage di Citizen, l'Altichron del 1989 con il calibro C046

Il vintage dei vintage di Citizen, l’Altichron del 1989 con il calibro C046

Questa è sempre stata la conditio essenziale, e fino a pochi anni orsono è stata esclusivo appannaggio della grande orologeria svizzera.

Citizen, da qualche tempo, è però entrata in questo ristretto club, non già con i modelli meccanici, che ne costituiscono comunque Storia passata e recente, ma proprio con l’elemento caratterizzante della sua produzione, ovvero con le modellerie inerenti l’Elettronica.

Nel corso degli anni ’80 e ’90, il marchio ha vissuto un periodo d’oro che ha imbarazzato non poco il mercato tradizionale, attaccato da più parti in virtù delle grandi novità e delle nuove performance che mai ci si sarebbe aspettati potessero far parte del mondo dell’Orologeria.

Questi orologi sono oggi ricercatissimi da parte dei collezionisti, sia dai nuovi appassionati dediti esclusivamente agli orologi a quarzo, che addirittura dai puristi, i quali non possono negare la grande incidenza negli ultimi vent’anni del secolo scorso sul gusto e sulle scelte degli utilizzatori.

La ricerca di questi orologi ormai divenuti di culto, non è per niente facile, in quanto nessuno si sarebbe mai aspettato che dovessero divenire un giorno pezzi di grande richiesta, per cui in molti casi, trascurati dai legittimi proprietari, sono finiti perduti.

Chi invece ha avuto l’accortezza di conservarli, un po’ per fortuna, oppure per lungimiranza, si trova ora in possesso di autentici “tesori”.

Molti sono stati coloro che hanno scavato nei meandri più profondi delle loro soffitte o cantine, o in fondo ai cassetti utilizzati per quegli oggetti ritenuti ormai inservibili o obsoleti, ma dai quali, chissà per quale motivo, non ci si è voluti separare definitivamente gettandoli via.

Non sempre queste ricerche terminano a buon fine, lasciando di conseguenza l’amaro in bocca.

Altri si gettano alla ricerca in rete, ma anche qui l’incognita del mercato dell’usato è incombente riguardo allo stato di conservazione del modulo, o dell’eventuale colata della batteria.

Il sogno dei collezionisti, quindi, si riduce ad essere quello di poter trovare il loro bramato Citizen Vintage come fondo di magazzino presso qualche vecchio concessionario.

Non sono però in molti coloro che hanno saputo conservare con la giusta cura questi pezzi di Storia.

Da qui deriva perciò la valenza collezionistica dei pochi esemplari in perfetto stato reperibili sul mercato.

Le richieste degli appassionati si concentrano su alcuni modelli specifici, che in definitiva sono i più rappresentativi del periodo di riferimento.

Sicuramente gli introvabili “Multi-Alarm” e “Ana-Digi” fanno parte del gruppo, ma ancor più sono ricercati quei modelli riconducibili agli sport dell’acqua, quali gli Yacht-Timer e similari, molto apprezzati anche per il colore sul quadrante e la fantasia di funzionamento che anima gli orologi attraverso l’oscuramento di settori lcd dei display.

I modelli di cui sopra rivestono anche una grande importanza sotto l’aspetto della Storia di Citizen, in quanto sono tra gli ultimi multi-funzione progettati che hanno usufruito del sistema di alimentazione tradizionale, prima dell’epocale passaggio all’Eco-Drive.

Nello stesso periodo figurano alcuni primi esperimenti dell’alimentazione a celle solari, già molto affidabili, e per questo vera “leccornia” per i collezionisti.

Vediamo ora di rivivere i “tempi eroici” con una carrellata di modelli che hanno fatto la Storia di Citizen.

In primis dobbiamo citare l’Altichron del 1989, ultimo altimetro a catalogo di Citizen prima del favoloso Cirrus presentato a fine 2013.

Un esemplare particolarmente apprezzato fu la versione con cassa nera e cinturino in pelle.

Equipaggiato con il calibro C046, ha costituito una vera pietra miliare dell’Orologeria elettronica.

Quest’orologio è forse il più rappresentativo in assoluto tra i Vintage di Citizen ad altissimo contenuto tecnologico, ed è rimasto insuperato tecnologicamente fino alla produzione del famosissimo Cirrus di qualche mese orsono.

Un’altra versione di altimetro, con misurazione fino ai 5.000 metri, fu il modello AY6014-05L, che viene costantemente ricercato dai collezionisti in quanto costituiva una variante in accezione decisamente “city” ed era equipaggiato con il calibro 40-F200.

Altro orologio molto ambito fu il modello Yacht Club AI0044-01E che presenta un sistema a finestre di pre-partenza per lo sport della Vela, e che fu oggetto di desiderio non solo dei cultori di questo sport, ma anche e soprattutto degli appassionati in genere.

Grande successo riscosse anche il modello JM3017-09W, appartenente alla serie degli Ana-Digi di seconda generazione, con le lancette, ma che presentava ben 4 display, di cui uno numerico e gli altri a fungere da contatori posti nelle posizioni canoniche di quelli cronografici.

Ana-Digi era anche il glorioso JQ5004-04E, con tre display alfabetici o numerici e uno a contatore.

Insomma le opportunità offerte ai collezionisti sono immense e i temi relativi sono opportuni per ogni gusto: l’importante è che ognuno di questi orologi sia in grado di suscitare una piacevole nota di nostalgia, e i “Vintage” di Citizen non mancano certo di farlo.


7 Commenti

  1. Francesco C

    Ha proprio ragione Enrico, l’Altichron del 1989 è un bellissimo orologio e chi ne ha uno perfettamente funzionante se lo tiene stretto:

    http://it.tinypic.com/r/2hckoeo/5

  2. Bei modelli!
    Ho ricevuto in regalo un Altichron in titanio che monta un movimento 7240, così c’è scritto nel fondello, ma non trovo il manuale di istruzioni in italiano qualcuno mi può aiutare?

  3. Francesco C

    Temo che le istruzioni del 7240 in italiano non siano mai state fatte perchè l’orologio non era importato.
    Immagino però che fra le tue conoscenze ci sarà bene qualcuno che capisce l’inglese e te le possa leggere mentre tu ti noti le manovre salienti.

  4. Grazie, devo trovare il tempo per tradurmelo però a una prima lettura non ho trovato nulla per quanto riguarda la taratura dell’altimetro.
    Ho trovato solo l’azzeramento di quando si cambia la pila.

  5. Francesco C

    Si preme il pulsante a ore 2 per più di 2 secondi e l’orologio entra nel modo di regolazione. Premendo i due bottoni la quota indicata aumenta o diminuisce di 10 m ad ogni pressione.
    Una volta raggiunto il valore richiesto si preme ancora il pulsante a ore 2 per più di 2 secondi oppure si aspetta 1 minuto e l’orologio torna ad indicare l’ora.

    http://it.tinypic.com/r/2upeouh/9

  6. Grazie non avevo ancora letto domani con calma provo in riva al mare

  7. Mauro umbro

    Salve a tutti sono un nuovo iscritto . Anch’io sono da sempre un super appassionato di orologi citizen soprattutto vintage e infatti ne ho avuti molti che con il tempo però ho poi venduto. Uno dei pochi rimasti è il modello Altichron con calibro C046 proprio come riportato in questa pagina. Lo possiedo dai primi anni 90 , comprato a 20 anni , tenuto sempre ben riposto nel cassetto , funziona ancora in maniera perfetta. Però ora che ho 56 anni faccio fatica a leggere senza occhiali il piccolo display a ore 12 con i dati di altimetro ecc. e per questo sono disposto a malincuore a venderlo. Mauro

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