Citizen Convention 2012: sempre più in alto.

La Gallura presta la sua splendida cornice ad una

Convention Citizen che promette grandi soddisfazioni agli addetti ai lavori e agli appassionati del brand giapponese leader nell’Orologeria Tecnologica.
Lo sfondo è il magnifico Resort Le Dune, di Delphina, a Badesi.

Negli ultimi anni, il colosso nipponico ha raccolto attorno a sé, non solo gli amanti dell’arte della misurazione del Tempo, ma anche e soprattutto gli estimatori delle nuove tecnologie.
L’applicazione intelligente della Scienza all’Orologeria ha fatto di Citizen uno degli alfieri più accreditati dell’avanguardia tecnica mondiale.
Gli studi effettuati per la realizzazione del primo orologio a ricezione satellitare, hanno rappresentato la consacrazione del brand. Non bisogna dimenticare però tutti gli altri successi del marchio, ad iniziare da Eco-Drive, un sistema che oggi è entrato nell’abitudinario delle nostre famiglie, ma che di fatto costituisce una rivoluzione epocale nell’orologeria tutta, perchè libera l’utente da ogni schiavitù legata alla produzione di energia per alimentare l’orologio, sia essa cinetica, meccanica o elettronica, con una soluzione ecologica e futurista.
Quella dell’armonizzazione con la natura, infatti, è stata sempre una delle diretrtive imprescindibili di Citizen.
Questa Convention 2012, si è aperta con l’accoglienza degli intervenuti in una splendida giornata di sole, mentre in quasi tutto il resto della Penisola incombevano gli ultimi guizzi del maltempo, e perciò è nata sotto ottimi auspici.
La seconda giornata, quella di Domenica 20 Maggio, è dedicata all’illustrazione del panorama orologiero da parte del Dr. Dante Grossi.
Si tratta di una sorta di “Stato dell’Unione”, relazione alla quale Grossi ha abituato forza vendite e concessionari, per fare il punto della situazione e per informare sulle prospettive del brand.
Citizen figura al momento il brand più forte in assoluto nella fascia media in ordine di prezzo, con un rapporto qualità-prezzo a dir poco sorprendente.
Abbraccia un range che si colloca da €.98,00 fino a €. 750,00, con un picco di €. 3.600,00 costituito dal Satellite Wave.


La collezione è costituita interamente da orologi dotati di sistema Eco-Drive, caso unico nel mondo dell’Orologeria.
Le varie collezioni sono tutte, e dico tutte, caratterizzate da una peculiarità tecnologica particolare, che spazia dall’utilizzo di materiali d’avanguardia (vedi Super-Titanio), alla funzione di radio-controllo, o addirittura da entrambe.
I radio-controllati, inoltre, continuano ad essere arricchiti da funzioni sempre nuove, incrementando così il loro valore e l’appeal, pur senza influire sul prezzo finale.
Quest’ultima è una politica che Citizen ha sempre seguito, l’incremento della qualità a costo zero, con il prezzo pagato dal mercato e non dal consumatore.
Un’altra forte peculiarità del brand è la comunicazione. Attualmente Citizen è la maison che che spende maggiormente in pubblicità forte del suo investimento di circa 10 milioni.
La mission, ovviamente è quella di diffondere una nuova cultura in Orologeria, perseguita anche attraverso strumenti poco usuali per lo statico mondo dei preziosi e dei loro accessori.
In questa ottica va inquadrata anche l’ultima iniziativa “Eco-Bonus” con la quale i Concessionari promuovono il passaggio ad Eco-Drive con una partecipazione fino a €. 25,00 usufruibili nell’acquisto di un Super-Titanio.
Il passaggio a sistemi ecologici, autosostenibili è la nuova sfida di un brand padrone e leader del mercato, che si assume responsabilità di vertice e assurge a ruolo di guida.

E’ ovvio a questo punto l’interrogativo posto da “Dante San”, così è chiamato con gran rispetto il Dr. Grossi dai vertici di Citizen, in chiusura di Convention: “Quando si sceglie un orologio, a parità di prezzo, perché accontentarsi?” Con Citizen si ha sempre il meglio!
Su questo blog, nei prossimi giorni altri reportage in diretta dalla Sardegna.


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