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Il punto di ritrovo degli appassionati Citizen: notizie e novità da casa Citizen”


consigli acquisto citizen AT4007-54E eco-drive perpetual calender

Postato Da IL Nov 8, 2017 in Articoli |

Buonasera a tutti quanti

Mi chiamo Davide e sono un nuovo membro

ho scoperto da poco  questo bellissimo sito e visto che mi sono innamorato di alcuni citizen sono ora qui a scrivervi per chiedere a voi piu’ esperti un consiglio

mi trovo attualmente negli Stati Uniti per lavoro, sono un marittimo per la precisione, e ho la possibilita’ di acquistare l’orologio dell’immagine allegata ( AT4007-54E) di cui mi sono innamorato

tra le tante cose sarebbe anche il mio primo citizen, comunque il negoziante mostrandomi il listino prezzi mi dice che costa 650$ ma mi farebbe 600$

dopo un’ora di trattativa sono arrivato alla sua miglior offerta di  500$ ma solo se ne prendo due della stessa serie

cera anche il modello in titanio che era uno spettacolo, mi pare AT4010-50e ma mi chiedeva di piu’

la gioielleria in questione e’ rinomata qui e mi e’ stata consigliata da parecchi miei colleghi

ho visto che su internet si trova anche a meno di 500$ ma onestamente non e’ che mi fido tanto e alcuni mi dicono che dai prezzi che espongono bisogna aggiungerci poi le tasse locali

ora la domanda da 1 millione di dollari e’:

se decidessi di acquiarne due, secondo voi, riuscirei a vendere l’altro in Italia? senza guadagnarci ma anche senza perderci… cioe’ secondo voi li vale 420 euro ??

seconda domanda, la batteria che funziona a luce solare, che durata ha? nel senso, la batteria  si ricarica con la luce del sole, ma non e’ che dopo x anni poi non si ricarica piu’? a voi e’ mai capitato di doverla sostituire perche’ non si ricaricava piu’? nel caso quanto costa, all’incirca ovviamente, una batteria del genere?

terza e ultima domanda, per il radio controllo, mi confermate che se imposto l’ora di Londra e seguo la procedura da voi descritta, poi il radio controllo mi funziona anche in Italia?

grazie in anticipo a chi mi rispondera’ con qualche consiglio

Buona serata a tutti

Il titanio alla conquista del Pianeta Donna

Postato Da IL Set 27, 2017 in Articoli, blog |

Il titanio alla conquista del Pianeta Donna

Citizen Lady, come sempre all’avanguardia

Come in tutte le espressioni della vita, esistono gerarchie meritocratiche. E il mondo dell’orologeria non fa eccezione.

A Citizen sono riconosciute, come tutti sappiamo, doti di innovazione, tecnologia avanzata e anticipo sui tempi.

Ma se sotto l’aspetto tecnico questa particolarità del colosso nipponico non fa più notizia, una piacevole sensazione deriva dalla sensibilità dimostrata nel presagire i gusti ed i trend della moda.

Stiamo parlando della nuova linea “Citizen L”, ormai un appuntamento classico ed atteso dalle signore.

Nella collezione che ammireremo negli ultimi mesi di questo 2017 in tutte le vetrine dei concessionari Citizen, tra le altre novità avremo una massiccia e rassicurante presenza di alcune referenze che vedono il titanio protagonista.

Se ci pensiamo bene questo materiale tecnologico, addirittura migliorato da Citizen grazie alla tecnologia IP, è adatto alle signore.

Colore sobrio che si presta ad eleganti contrasti e leggerezza che facilità l’indossabilità sono già eloquenti. Ma conoscendo i gusti femminili e la concretezza ricercata quando si tratta di segnatempo, anche la robustezza gioca un ruolo assolutamente importante.

L’identikit della donna attenta al mondo orologiero, la vede dinamica, intraprendente e sicura. Dotata insomma di quelle caratteristiche che si riscontrano nel catalogo Citizen L.

L’apporto del titanio è quasi un fenomeno sociologico. E fa chiedere perché si debba aspettare tanto a collocare i tasselli al posto giusto, come fa Citizen, anche per quanto concerne l’orologeria femminile.

Ritornando a temi più inerenti, Citizen L sarà uno dei maggiori cavalli di battaglia di Citizen nel percorso che ci porterà fino al Natale 2017. Con temi e sviluppi che oltre al Titanio IP contengono referenze di assoluto valore stilistico e qualitativo.

Degne tutte della grande tradizione Citizen e del suo indiscutibile peso nella vita quotidiana di milioni e milioni di persone che hanno scelto la sua qualità.

Tecnologia elettronica giapponese e gusto italiano: binomio perfetto.

 

 

Ecco perché Citizen ti dà di più!

Postato Da IL Mag 11, 2017 in Articoli, blog, tecnologia |

Ecco perché Citizen ti dà di più!

Il mercato, e non solo quello orologiero, è spesso spietato. L’offerta è tanta e pullula di richiami spesso accattivanti sotto l’aspetto estetico. Ma quante sono in realtà le proposte che in campo tecnologico offrono delle informazioni chiare?

Se diamo un rapido sguardo alle pubblicità nel campo degli orologi ci accorgiamo che si parla di tradizione, di storia, e di estetica. Quando però si passa all’aspetto che dovrebbe essere più importante, ecco che il discorso si fa nebuloso e ci si limita a citare i termini qualità, affidabilità e precisione, ma senza dare supporto alle affermazioni.

In questo caso occorre dare atto a Citizen che il suo comportamento e totalmente diverso.

Vengono citati a supporto di qualità, affidabilità e precisione delle prove specifiche che rispondono a risposte tecnologiche di altissimo livello.

Prendiamo ad esempio il SuperTitanio IP.

Questo materiale brevettato da Citizen deriva da un trattamento a cui è sottoposto un minerale che è già di per sé stesso sinonimo di alta tecnologia: il Titanio. Ebbene su questa base Citizen ha elaborato una modificazione della superficie a livello atomici in modo da “incrudire” ancora di più gli atomi di titanio e rendere così cassa e bracciale costruiti in questo materiale più resistenti a usura e urti.

Ecco perché Citizen ti dà di più!Vogliamo poi parlare del sistema Eco-Drive?

Questo tipo di alimentazione, giunto ormai alla decima generazione e sempre più sensibile alla luce, ha di fatto sostituito la batteria, con grandi benefici per l’ambiente ma anche per il portafoglio.

Per non citare i discorsi che potrebbero farsi sulla qualità generale e la precisione.

Citizen dispone dei laboratori di ricerca applicati all’Orologeria certamente più sofisticati del mondo. Non a caso i record mondiali raggiunti dalla casa giapponese si moltiplicano. E queste sono prove tangibili: non si tratta di quei premi conseguiti nei soliti concorsi in cui guarda caso ci si premia a turno. Questi sono riconoscimenti numerici che sono inconfutabili.

L’aspetto estetico? Basta dare uno sguardo al ricco catalogo Citizen per avere la risposta.

E vediamo ora il riscontro economico sul mercato.

Al prezzo di un orologio di altre case, magari anonimo e senza innovazioni tecnologiche, Citizen offre un movimento a quarzo dotato di Eco-Drive.

Allo stesso costo di un orologio di nome appena conosciuto, Citizen mette a confronto un esemplare Eco-Drive, in Super Titanio e magari col cronografo.

E così via, fino ad arrivare al confronto con un orologio “di marca” al cui pari costo Citizen oppone il suo eccezionale Satellitare.

Insomma, ditemi voi se c’è partita.

 

Riparazione, revisione o manutenzione

Postato Da IL Mag 3, 2017 in Articoli, post laboratorio |

Riparazione, revisione o manutenzione

Nell’ambito dell’assistenza tecnica in genere, e in quella specifica del mondo dell’Orologeria, occorre fare una debita distinzione tra i vari interventi che si applicano.

Esistono 3 tipi di tecnici o sedicenti tali

Un mio vecchio insegnante di Orologeria soleva sostenere: esistono tre tipi di tecnici orologiai, i riparatori, manutentori e revisionatori.

È pur vero, continuava questo “vecchio saggio” che anche revisionando semplicemente un orologio, si possa farlo funzionare dopo un arresto. Ma la riparazione – sosteneva – è un’altra cosa.

In effetti vedo molti tecnici in grado di smontare e rimontare correttamente un movimento, un modulo. Pochi però sono quelli in grado di effettuare delle “vere” riparazioni. E ancor meno quelli che sono in grado di allontanarsi dalla fatua difficoltà della sostituzione di un pezzo.

Da cosa si riconosce il vero riparatore

Il riparatore (quello vero), non si ferma davanti all’indisponibilità di un componente. Ma riesce a ricrearlo utilizzando tornio e altri strumenti a disposizione.

Anche in campo elettronico il discorso è simile. Poche sono le riparazioni che non si possono effettuare, e molte tra esse si riferiscono alla mancanza di convenienza piuttosto che ad altri motivi.

La sostituzione di un circuito, molto spesso è il frutto di misurazioni che il “tecnico” di turno effettua, qualche volta anche senza sapere il vero significato dei dati rilevati. Basta a lui sapere quali sono i valori minimi e massimi da cogliere, e al di fuori di questi sostituisce, ribaltando la spesa sul cliente.

Ben sarebbe se questo facesse risparmiare denaro, oppure garantisse un miglior risultato al proprietario del segnatempo. Purtroppo non sempre è così.

Il tecnico riparatore, innanzitutto conosce il funzionamento di base del movimento meccanico, ma anche del modulo elettronico. E quando c’è per esempio un guasto dovuto al cristallo di quarzo, non sostituisce tutto il circuito, ma solo il quarzo, facendo risparmiare da 1/5 a 1/10 della spesa.

I moderni strumenti e le attrezzature a disposizione consentono un’agile risoluzione di ogni problema. Basta però saper dove mettere le mani e soprattutto come.

È giusto però che si conoscano queste distinzioni:

REVISIONATORE:

Sedicente orologiaio che è in grado solo di smontare e rimontare un meccanismo o un modulo.

MANUTENTORE:

Sedicente orologiaio in grado di smontare e rimontare un meccanismo o un modulo e di scoprire quale pezzo va eventualmente sostituito.

RIPARATORE:

Orologiaio in grado di smontare, rimontare, revisionare, dare manutenzione a un meccanismo o un modulo, ma che è anche capace di ricostruire pezzi difettosi, modificare componenti alterati. E soprattutto non effettua sostituzioni totali laddove ci fosse la possibilità di effettuare una riparazione di un elemento di un insieme, senza drasticamente cambiare il gruppo sotto analisi.

Citizen e i SUB, amore eterno: ecco il nuovo 1.000 metri

Postato Da IL Apr 3, 2017 in Articoli, blog, notizie |

Citizen e i SUB, amore eterno: ecco il nuovo 1.000 metri

La Fiera di Basilea, ma questa non è una novità, ha visto ancora una volta Citizen come grande protagonista del settore orologiero. Ma la casa nipponica non ha stupito solo per la nuove collezioni, che arricchiranno il catalogo. Le grandi novità, quest’anno sono soprattutto concettuali.

Tra queste emerge una grande novità: il Subacqueo Professionale m. 1.000 di profondità.

La grande simbiosi che intercorre tra il mondo dei Sub professionisti e Citizen è evidente. Nasce dai tempi ormai lontani dell’Aqualand 1, orologio che è ancora a catalogo dopo oltre 40 anni per specifica presa di posizione dei professionisti.

Quando Citizen decise di togliere dalle collezioni Aqualand 1, nacque un moto di “rivolta” spontaneo da parte dei SUB, i quali ottennero, caso unico nella storia, che Citizen rimettesse in vendita quel modello, anche se con un modulo diverso sebbene più moderno.

Oggi Citizen ha immesso in vendita un orologio Professionale.

Occorre a questo punto specificare cosa si intende per orologio subacqueo professionale, anche perché questo termine viene spesso abusato.

Si può definire Subacqueo Professionale solo ed esclusivamente un segnatempo che dispone di alcune caratteristiche imprescindibili. Eccone l’elenco:

  • Corona a vite
  • Ghiera girevole unidirezionale
  • Punto luminoso sulla ghiera
  • Lancette visibili al buio e in profondità
  • Guarnizioni o-ring
  • Valvola di elio

Quest’ultima caratteristica è fondamentale e come sappiamo non è presente in tutti gli orologi. Anche in molti “cosiddetti” professionali.

Si tratta della funzione che consente di stazionare nelle camere iperbariche.

Perché è importante? Si deve sapere che a grandi profondità, e quindi in presenza di alte pressioni, le molecole si comprimono, e quindi alcune di quelle dell’acqua riescono ad entrare nella cassa.

Risalendo in superficie e attenuandosi la pressione, le molecole riprendono la dimensione originaria e non riuscendo a fuori-uscire farebbero esplodere l’orologio.

La valvola di elio consente invece di spingere fuori tutto quanto fosse entrato all’interno della cassa, evitando di fatto la distruzione dell’orologio.

Il nuovo Subacqueo Professionale di Citizen quindi, non solo arriva a 1.000 metri in assetto statico, ma è testato per stazionare 15 giorni in camera pressurizzata in presenza di ossigeno e elio o anche con 100 di gas elio. È in grado di ritornare in soli 3 minuti alla pressione atmosferica dopo una decompressione ad alta velocità.

Questo orologio rappresenta un ulteriore Record del Mondo per Citizen. È infatti la prima volta che la valvola ad Elio viene associata ad un tipo di orologio con alimentazione solare.

Vedremo solo 50 di questi orologi in Italia. Il prezzo sarà di €. 1.800. Le prenotazioni sono aperte.