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Il nuovo satellitare CC1054-56E in versione con cassa e bracciale interamente in Titanio

Il nuovo satellitare CC1054-56E in versione con cassa e bracciale interamente in Titanio

E' giunta in redazione l'attesa Press Release con le indicazioni delle ultime novità Citizen, che quest'anno sono veramente convincenti.

Come è abitudine della maison nipponica, la Fiera di Basilea fornisce lo spunto per la presentazione di modelli ad altissimo contenuto tecnologico, mentre le novità più dettagliate del catalogo generale vengono esibite nel corso dell'anno.

In questo modo Citizen è in grado di offrire un catalogo sempre fresco, il quale permette di assimilare con tutta calma lo stupore delle innovazioni e le armonizza con l'avvicendamento degli altri modelli.

Diciamo subito che il tenore della lettera aperta del Presidente Ryota Aoyagi lascia intendere che questo 2013 sarà un anno prettamente strategico per Citizen, e risulterà fondamentale nel progetto generale e ben definito del brand, proiettato a coprire tutto il mercato con modelli differenziati e a misura di ognuno.

Analizziamo ora le grandi novità proposte.

A partire da Settembre 2013 avremo a catalogo finalmente 3 nuove versioni di orologio satellitare, molto più accessibile economicamente.

E' il primo e atteso passo dell'annunciato processo di massificazione del sistema, che nulla toglie al primo modello prodotto, il quale rimarrà un esemplare da collezione in virtù della storica primogenitura, ma che pone un'ulteriore e tentatrice alternativa all'utilizzatore più tecnologico.

Queste nuove versioni saranno inserite nella Collezione Promaster e godranno di tutte le nuove tecnologie adottate da Citizen, ovvero i futuristici materiali di costruzione, il più aggiornato sistema Eco-Drive, e ovviamente il circuito ricevitore satellitare.

Il modulo che equipaggia questa nuova serie di Satellitari è il calibro H909, dotato di 26 fusi orari, calendario perpetuo e indicatore di riserva di carica.

La presentazione alla stampa specifica che il look di questa mini-collezione trae ispirazione dagli uccelli e dagli aerei in volo, con il loro dinamismo plastico e l'immagine di leggerezza che sanno evocare.

I modelli sono catalogati con i codici CC1054-56E nella versione interamente in Titanio, CC1075-05E in quella con cassa in Titanio scuro e cinturino in Poliuretano con inserti in Titanio. Esiste poi una terza versione che sarè prodotta in soli 500 esemplari ed avrà la cassa in Titanio lucidato e lavorato con trattamento multi-livello. Il cinturino sarà sempre in poliuretano con inserti in Titanio, e il suo codice sarà CC1064-01E.

Tutti gli orologi della serie saranno impermeabili fino a 20 atmosfere, ed i vetri saranno in zaffiro antigraffio con trattamento anti-riflesso.

Il loro diametro sarà di mm. 49,50.

Ma la proposta dei nuovi satellitari non è l'unica offerta tecnologica di Citizen nel corso del 2013.

Altichron-Cirrus in serie limitata BN4034-01E con misurazione in metri

Altichron-Cirrus in serie limitata BN4034-01E con misurazione in metri

E' stato infatti annunciato un nuovo e sorprendente modello che probabilmente vedrà la luce della distribuzione soltanto nel corso del 2014.

Si tratta di Citizen Promaster Eco-Drive Altichron-Cirrus.

Con questo modello Citizen colma quella che è stata a lungo una voluta carenza del suo catalogo, nel quale gli orologi dotati di altimetro non sono mai stati troppo frequenti.

Il motivo è quello del rispetto e dell'autoregolamentazione che Citizen si impone sul livello qualitativo dei suoi orologi, i quali sono sempre allineati sui parametri ufficiali di qualità e di affidabilità richiesti dalle varie normative internazionali.

Con questo nuovo modello, Citizen irrompe sul mercato degli altimetri di alta qualità con un modulo, J280 nella versione con espressione dell'altitudine in metri, ad altissima affidabilità, in grado di misurare e visualizzare misure che vanno dalla depressione di m. -300, fino a m. 10.000, e quindi ad una altezza superiore a quella del Monte Everest.

A conferma della sua professionalità, questo orologio sarà dotato anche di una bussola elettronica di orientamento analogica.

La precisione garantità da questo modello, opportunamente dichiarata con ampio margine di errore, non supererà i 15 secondi al mese.

Le versioni saranno due per la misurazione in metri e altrettante per la misurazione in feet, con il modulo J290.

I modelli differiranno esclusivamente per il colore della ghiera in Titanio, chiara per il BN4034-01E (misurazione in metri) in serie limitata, e scura per il BN4035-08E (misurazione in metri. Le due versioni con misurazione in feet, destinate principalmente al mercato anglo-sassone saranno poste a catalogo rispettivamente con i codici BN5044-01E e BN5045-09E.

Le misure di questo modello sono generose come ben conviene ad un orologio di ispirazione e concezione sportiva, e raggiungono il diametro di mm. 51,5, restando dunque nell'ambito di una buona portabilità.

Il quadrante, multi-livello e quindi molto accattivante, ha fondo scuro, ed è caratterizzato da numerazioni in differenti colori. La cassa è in Titanio, mentre il cinturino è nella cosiddetta “gomma liquida” a garanzia di estrema affidabilità e durata.

Altichron-Cirrus sarà dotato altresì di indicatore di riserva di carica, e ovviamente del sistema Eco-Drive di ultima generazione.

Questi modelli sono destinati a interessare profondamente appassionati e addetti ai lavori, e come sempre accade per le proposte di Citizen, faranno tendenza e innescheranno un forte effetto emulazione.

La lettera del Presidente Aoyagi termina orgogliosamente con una constatazione: lo sforzo vincente di Citizen nel saper unire Tecnologia e Bellezza.

E scusate se è poco ..!


47 Commenti

  1. vlad74

    Bellissima notizia quella della introduzione dei satellitari per le persone comuni 😉

  2. Francesco C

    Molto bene, novità, novità, novità!

  3. Fabrizio

    Mi chiedevo a proposito di questa bella notizia sui satellitari:
    – prezzo
    – automaticamente aggiornerà l’orario, sempre di notte, come avviene con i radiocontrollati ?
    Normalmente a notte fonda si in casa … e presumibilmente quindi il segnale non sarà ‘recepito’.
    In questo caso cosa succede ? Automaticamente l’orologio si collegherà al satellite non appena si esce di casa ?
    – Mi chiedevo poi nel passaggio da ora solare/legale e vice versa i radiocontrollati se non ricevono il segnale la notte esatta del cambio d’ora non si aggiornano: sarà così (sigh!) anche per i satellitari ?
    Grazie

  4. Ciao Fabrizio.
    Il prezzo sarà reso noto molto presto, ma al momento non è ancora stato comunicato.
    Riguardo alla ricezione va specificato quanto segue: il segnale sarà captato all’aperto, ovunque sia visibile uno spicchio di cielo.
    L’ora si aggiornerà immediatamente e anche il passaggio da ora legale a solare e viceversa.
    Un bel passo avanti!
    Salutissimi.

  5. Francesco C

    Bisogna dire che il satellitare con la cassa nera è particolarmente attraente:

    http://tinypic.com/r/99kho7/5

  6. Giuseppe.AS4020

    Infatti, è la stessa versione su cui anche io sto pensando seriamente di acquistare (prezzo permettendo). Davvero una meraviglia, gran bel orologio…

  7. Francesco C

    Certo che 50 mm di diametro ne fanno un orologio non facile da indossare …

  8. mirko017

    Personalmente preferisco la versione con bracciale in titanio visibile nella foto all’inizio di questo articolo, ma cio’ ormai non fa piu’ notizia perche’ notoriamente a me non piacciono molto gli orologi “tutti neri” (o se preferite “total black”), anche se mi rendo conto che adesso vanno molto di moda.
    Non a caso infatti anche in Giappone sono state aggiunte in listino alcune versioni “nere” di modelli gia’ esistenti.
    Per quanto riguarda i satellitari in generale, il grande vantaggio e’ che possono ricevere il segnale in qualsiasi parte del mondo e non solo in alcune zone specifiche come accade con i normali radiocontrollati.
    Il difetto e’ che tutto cio’ puo’ avvenire solo all’aperto, mentre i radiocontrollati possono ricevere anche stando dentro casa.
    Del resto non si puo’ avere tutto…
    Per quanto riguarda i prezzi…beh, anch’io sono curioso di conoscerli.
    Saluti.

  9. mirko017

    A parte i 50 mm di diametro (49,5 volendo essere pignoli…), mi preoccupano forse ancora di piu’ i 18,8 mm di spessore.
    Con queste misure direi che si tratta di un orologio preferibilmente “estivo”, ossia da indossare con maniche corte e all’aria aperta.
    Del resto, come detto prima, non funzionerebbe correttamente se fosse nascosto sotto una giacca o un maglione.
    Saluti.

  10. Giuseppe.AS4020

    Come mai dici “non funzionerebbero bene”??

  11. Giorgio

    Mirko ha messo in evidenza uno dei problemi dei satellitari, cioè la necessità di “vedere il cielo”, quindi al chiuso sostanzialmente non si sincronizzano. Inoltre leggendo il manuale di un altro noto costruttore giapponese di orologi (di cui non faccio il nome, ma immagino sappiamo tutti fdi chi si parla), l’rologio NON è in grado di fare automaticamente il passaggio all’ora legale (DST).
    A pag 18 del manuale di tale orologio (già in commercio in Italia da mesi peraltro) è scritto chiaramente:

    “Daylight Saving Time (DST) is not automatically changed.”

    Francamente non vedo allora quali siano i vantaggi del controllo satellitare…

  12. mirko017

    Beh, qualsiasi dispositivo satellitare, anche il navigatore dell’auto, funziona bene se e’ in grado di “vedere” i satelliti.
    Pertanto se e’ dentro casa oppure se e’ comunque coperto da qualsiasi oggetto (vestiti compresi) non credo che riesca a ricevere.
    Saluti.

  13. Giuseppe.AS4020

    Si hai ragione, ma quindi la domanda che mi chiedo adesso è: il funzionamento del satellitare non è come quello dei radio-controllati cioè a loro basta “un attimo” per calibrarsi (pochi minuti), nei satellitari non sara cosi? cioè devono essere perennemente esposti al cielo????

  14. mirko017

    Sono comunque orologi al quarzo, pertanto anche senza vedere i satelliti possono comunque andare avanti da soli.
    Se pero’ vuoi che indichino sempre l’ora esatta, allora almeno una volta al giorno (o ogni due o tre giorni) e’ necessario che vedano i satelliti per potersi sincronizzare.

  15. Giuseppe.AS4020

    Si infatti era quello che credevo anche io, per questo ti avevo chiesto riguardo le maniche lunghe, basta che si calibri una volta al giorno ed hai la perfezione al tuo polso, sorprendente.
    Saluti

  16. mirko017

    @Giorgio
    Il vantaggio del controllo satellitare e’ quello di poter ricevere l’ora esatta praticamente in qualsiasi parte del mondo, mentre i normali radiocontrollati possono ricevere il segnale solo nei paesi dove questo e’ presente, e ad oggi tali paesi non sono poi molti (ad esempio in tutta l’Africa e tutto il Sud America non c’e’ alcun segnale, cosi’ come in Australia, Paesi Arabi, ecc.).
    Naturalmente tutto cio’ ha una contropartita, come ad esempio il fatto di dover essere all’aperto per poter “vedere” i satelliti.
    Inoltre l’orario diffuso dai satelliti non contiene le informazioni relative all’ora legale, pertanto l’orologio non puo’ automaticamente impostarla.
    Del resto ogni medaglia ha il suo rovescio e non si puo’ avere tutto.
    Saluti.

  17. Francesco C

    Due commenti: ci sono in giro per il mondo parecchi paesi che non adottano l’ora legale. Se ci si trova in uno di questi, magari al confine e l’orologio riceve il segnale radio o satellite da/destinato a un paese vicino va a segnare l’ora sbagliata. Ecco perchè il passaggio ad ora legale non è automatico in modelli destinati ai viaggiatori ma deve essere impostato. Ovviamente questo non avviene in orologi che ricevono per esempio solo il segnale tedesco.

    Secondo: personalmente non vedo perchè il satellitare non dovrebbe ricevere se coperto da una manica, il cemento è una cosa ma la stoffa un’altra e prego Enrico che ne ha uno al polso di dirci in quali condizioni il suo riceve o meno.

  18. Giorgio

    Grazie a Mirko e Francesco per la risposta, in effetti la mia domanda era una provocazione, uno spunto di riflessione. 😉
    Non penso che a molti utenti di tali orologi interessi l’accuratezza al milionesimo di secondo per ritrovarsi poi a dover regolare l’ora legale. Personalmente ho due radiocontrollati (non Citizen) e una delle comodità è proprio quella di non dover fare niente durante il passaggio a ora solare/legale e viceversa.
    Del resto leggo anche (sempre sul manuale di un satellitare della concorrenza) che per ricevere il segnale dal satellite bisogna, non solo avere “campo aperto” (all’aperto tra grattacieli potrebbe non ricevere), ma essere non in movimento e tenere l’orologio con il quadrante rivolto verso l’alto . Se si considera che la ricezione può durare anche 2 minuti… mah…

    Per quanto mi riguarda sono dell’idea che si dovrebbe abbinare il controllo satellitare e quello radio (e mi sembra singolare che nessuno per ora ci abbia pensato), in pratica superando gli attuali limiti di ognuna delle due tecnologie, altrimenti, in virtù anche dell’elevato costo di un satellitare, la loro diffusione di questo tipo di orologi sarà relativamente scarsa.

    Saluti.

  19. Ciao ragazzi,
    intervengo per riferire l’esperienza diretta dell’uso del satellitare, e quindi, una tantum, come utilizzatore e non come tecnico.
    Il satellitare capta il segnale con estrema facilità.
    Onestamente non ho avuto occasione di verificare se le ricezioni avvengono anche attraverso il polsino della camicia, in quanto la sincronizzazione del Satellite Wave è sempre avvenuta in modo praticamente istantaneo.
    Posso dire senza tema di smentite che l’orologio si mantiene sincronizzato anche all’interno della teca di protezione, e questo significa che lo scarto eventuale che interverrebbe nei casi di “oscuramento”, non è assolutamente percepibile.
    Esiste inoltre una tranquillità di fondo (evidentemente di natura psicologica) che rende più rilassato l’utilizzatore del satellitare, proprio per la natura della tecnologia.
    Riguardo all’ora legale e ad altre notizie più dettagliate sono a conoscenza del fatto che presto Marcello interverrà sull’argomento e quindi sarà esaustivo come sempre.
    Posso però affermare che dato il sistema di scelta istantanea del fuso orario, il problema non si pone, perche basta ruotare la corona per far assumere alle lancette la nuova e corretta indicazione.
    Salutissimi.

  20. Giorgio

    Ciao Enrico, mi permetto di darti del tu perché ti leggo da tempo e penso che tu sia persona di rara competenza 🙂

    E’ chiaro che per chi viaggia il cambio ora legale/solare può essere un problema secondario (perché l’orologio si “rimette” automaticamente all’ora corretta”), ma per la maggior parte degli utilizzatori di questi orologi che non si spostano frequentemente, e men che meno proprio il giorno del cambio tra i due orari, può essere un problema non trascurabile.
    Se uno non è sveglio alle 3 di notte rischia di avere l’orologio che segna un’ora completamente errata.
    Pensare che la soluzione potrebbe essere molto banale: ad esempio, se alla pressione di un certo pulsante l’orologio commuta subito il DST, basta far si che se lo si preme, per dire, 5 secondi, la commutazione non avviene immediatamente, ma alle ore 3 della prossima notte (in automatico ovviamente).
    Non credo che ci sia bisogno di chissà quale tecnologia per programmare un modulo per funzionare in questo modo (anzi, magari i prossimi satellitari funzioneranno proprio così 😉 )

    Saluti 🙂

  21. Francesco C

    @Giorgio: in effetti ci sono alcuni modelli Citizen radiocontrollati (non necessariamente in vendita in Italia) nei quali la ricezione del segnale tedesco implica automaticamente l’applicazione dell’ora legale che in Europa vale per tutti, mentre quando sono settati per il segnale giapponese (che copre anche parte della Cina) o quello di Pechino il passaggio è manuale.

  22. Giorgio

    Ciao Francesco, grazie per il tuo intervento.
    Io però penso a qualcosa di ancora diverso: cioè una modalità, attivabile come ho spiegato prima, per cui il cambio DST ON/OFF (e viceversa) non avviene istantaneamente, e che non richiede nemmeno che l’orologio riceva alcun segnale. Chiamalo (all’inglese per fare i fighi 🙂 ) un “delayed DST change”.

    E’ come se dicessi all’orologio “stanotte alle 02:00 vai avanti di un’ora, comunque, senza bisogno di ricevere alcunchè”.

    Questo settaggio (la semplice pressione per un certo tempo di un pulsante) potrebbe essere reso anche piacevole da eseguire se accompagnato dal rapido (e spettacolare) movimento delle sfere di ore e minuti che mostrano che dalle 02:00 si passa alle 03:00, mentre una lancettina si muove ad indicare l’impostazione del DST, di fatto simulando cosa avverrà la notte seguente e fornendo ulteriore conferma all’utente di cosa sa facendo. L’orologio ritornerebbe poi alla normale indicazione dell’ora attuale dopo qualche secondo (5 o 10 e come preferite).

  23. La soluzione prospettata da Giorgio è sicuramente suggestiva e intelligente.
    Anche la realizzazione potrebbe essere semplice se si operasse a livello di media integrazione, ovvero con circuiti integrati digitali e perciò con un intervento diretto sulle porte logiche.
    In realtà l’alta miniaturizzazione ha portato ad un’integrazione esasperata.
    Per ottenere il risultato da te descritto occorrerebbe produrre un circuito o quanto meno programmare specificamente uno da integrare con quello di base.
    Restiamo comunque in fiduciosa attesa di maggiori specifiche tecniche. Non sarebbe la prima volta che Citizen stupisce per le sue soluzioni.
    Complimenti comunque a Giorgio: la sua proposta mi piace un sacco!

  24. Giorgio

    Grazie Enrico!
    In effetti penso che sia importante non solo “criticare” (in senso buono ovviamente”) ma pure proporre soluzioni che siano perlomeno fattibili nell’immediato.
    Aspetto fiducioso di conoscere le specifiche dei satellitari Citizen (e di leggerne il manuale. Eh si sono un fanatico dei manuali d’uso. 🙂 )

  25. Fabrizio

    Devo dire che dopo aver letto i (sempre preziosi) contributi di Enrico e degli altri appassionati ho le idee un pò confuse 🙂
    Enrico hai dichiarato di aver provato già un satellitare citizen (e quindi il Citizen Wave).

    Hai scritto che la ricezione è immediata.
    Domanda: ma bisogna porre l’orologio nella modalità di ricezione premendo un tasto (come attualmente facciamo con i nostri beneamati radiocontrollati) ?

    Sul problema ora legale/solare anche a me sembra assurdo che l’orologio non possa memorizzare in qualche modo la data del cambio necessario e intervenire INDIPENDENTEMENTE dalla ricezione del segnale radio / satellitare.

    Enrico scrivevi:
    >Posso però affermare che dato il sistema di scelta istantanea del fuso orario, il problema non si >pone, perche basta ruotare la corona per far assumere alle lancette la nuova e corretta indicazione.

    Puoi cortesemente precisare in che modo ciò avviene (almeno con il wave) ?
    Con i vari radiocontrollati citizen è tutto furchè intuitivo …

    Qualcuno può sollecitare Marcello ad intervenire per sciogliere questi dubbi ? 🙂

    E’ comunque confermato che prima di settembre 2013 non avremo la possibilità di acquistarne uno, vero ?
    Grazie

  26. Caro Fabrizio,
    con il Satellite Wave il cambio del fuso orario avviene semplicemente ruotando la corona di messa in orario, e ogni scatto corrisponde ad un fuso differente che si può visualizzare sul quadrante.
    Riguardo alla distribuzione, se non ci saranno modifiche al programma, dovremo proprio rassegnarci ad attendere Settembre. Ma anche su questo argomento Marcello potrà essere più attendibile.
    Sono al corrente che in questi giorni è molto impegnato, ma non dovrebbe tardare a darci news.
    Salutoni

  27. Fabrizio

    Grazie Enrico,
    e per quanto riguarda la ricezione del segnale satellitare come funziona esattamente il Satellite Wave ?
    Devi premere un tasto o si aggiorna automaticamente quando ‘legge’ il segnale satellitare ?
    Nel caso vada premuto un tastino l’aggiornamento è istantaneo ?
    Quanti secondi ci mette per aggiornare il segnale ?
    Ci precisi anche il discorso del passaggio da ora legale/solare e viceversa ?
    Avviene automagically ?
    Scusa le domande a raffica …

  28. mirko017

    Buonasera a tutti,
    chi e’ impaziente di sapere come funzioneranno i nuovi satellitari puo cominciare a leggersi il manuale di istruzioni (per ora solo in lingua inglese…) usando questo link:
    http://c05.coacdn.com/calibers/511_full_instructions.pdf
    Buon divertimento.
    Saluti.

  29. Fabrizio

    grazie mirko017

    Nel libretto delle istruzioni purtroppo vi è la conferma che il satellite non manda il segnale ora legale / solare e va fatto tutto a manina … 🙁

  30. Fabrizio

    Bella però la possibilità di ricevere il segnale satellitare in automatico (laddove si verifichino certe condizioni).
    Molto bella !!!

  31. Francesco C

    Mi sono letto anch’io le istruzioni e questo mi ha fatto passare la voglia di comperare l’orologio. Mi pare complicato e soprattutto non ‘se la cava da solo’ come fanno i radiocontrollati che si regolano tranquilli la notte in casa senza dover fare nulla. A meno di non lasciarlo su di una terrazza quando non si porta il satellitare non si autoregola, occorre portarlo fuori ed eseguire la ricezione manuale. Nel caso della ricezione automatica, che avviene solo di giorno ed all’aperto e/o con molta luce, è statisticamente improbabile che nel momento in cui l’orologio la esegue chi lo indossa si trovi in mezzo ad una piazza, senza edifici, alberi, ecc. quindi, come dice il manuale, la ricezione probabilmente fallirà.

  32. mirko017

    Questi purtroppo sono i pregi e difetti della tecnologia satellitare. Anche il navigatore dell’auto non riceve correttamente il segnale se ti trovi in galleria oppure in una strada stretta magari in mezzo ai grattacieli.
    Tornando all’orologio, non mi pare tutto sommato che sia molto complicato, anche perche’ in fondo non e’ necessario eseguire sempre tutte le operazioni descritte.
    Resta sicuramente il fatto che tale orologio non si comporta come i radiocontrollati a cui ormai siamo abituati (ma questo ovviamente vale per tutti i satellitari, anche di altre marche…), quindi non c’e’ speranza di andare a dormire e trovarlo il mattino dopo perfettamente sincronizzato e tantomeno di trovarlo gia’ regolato sull’eventuale ora legale.
    A questo punto vorrei porre una domanda, forse un po’ provocatoria.
    Supponiamo di avere due orologi, uno satellitare ed uno radiocontrollato, e di trovarci all’aperto in un luogo idoneo alla ricezione da parte di entrambi. Dopo aver effettuato con successo una ricezione manuale su entrambi gli orologi, poiche’ in fondo ricevono il segnale da fonti diverse, dovremmo aspettarci che entrambi vadano “all’unisono” indicando esattamente stessa ora minuto e secondo, oppure potremmo riscontrare una leggera differenza?
    E in tal caso, quale sarebbe l’ora esatta tra le due?
    Buona meditazione a tutti.
    Saluti.

  33. Francesco C

    “oppure potremmo riscontrare una leggera differenza?”

    Ci mancherebbe solo quello!

    Certo una piccola differenza ci sarà senz’altro, ma penso sia dell’ordine dei microsecondi e quindi non percepibile dall’utente per il quale la differenza minima visibile è di un secondo.

  34. Fabrizio

    QUESTIONE ORA LEGALE / SOLARE
    L’orologio satellitare, come indicato, riceve solo l’ora e non la posizione.
    Ma sarebbe stato tanto assurdo inserire anche la ricezione della posizione e così risolvere questo problema ???

    QUESTIONE AGGIORNAMENTO AUTOMATICO
    Le istruzioni, come già rilevato da Francesco, sono alquanto laconiche e mettono le mani avanti in ordine alla difficoltà che tale metodo funzioni … !!!
    Non viene detto ogni quante volte l’automatismo provi a ricercare i satelliti !
    Basterebbe anche qui inserire un automatismo di ricerca che si ripeta più spesso

  35. Francesco C

    Sono sicuro che il numero di ricezioni automatiche viene limitato al massimo per non stressare la batteria, tanto più che come si può leggere sui vari forum ci sono molte persone che non caricano a sufficienza i loro Eco-Drive. Si può quindi pensare che una buona percentuale dei solari in giro (non importa di che tipo o marca) sia carica a metà o poco più, figurarsi se questo satellitare si mette in ricezione spesso dove va a finire la carica residua …

  36. mirko017

    Ciao Fabrizio,
    per quanto riguarda il fatto di rilevare automaticamente anche la posizione oltre all’ora devo dirti che l’argomento e’ stato gia’ discusso proprio qui su Citizenmania alcuni mesi fa, facendo il confronto tra il Citizen Satellite Wave ed il Seiko Astron che, come e’ noto, rileva anche la posizione.
    Cerco di riassumerti la questione.
    Per poter rilevare anche la posizione e’ necessario poter “vedere” contemporaneamente almeno 4 satelliti: cio’ significa che, se e’ gia’ difficile riuscire a vederne uno, diventa molto piu’ difficile vederne quattro. In altre parole aumenta di molto la probabilita’ che la ricezione non vada a buon fine.
    Inoltre aumenta parecchio anche il consumo di energia per una ricezione che dovra’ essere necessariamente piu’ lunga in termini di tempo, e tutto cio’ per un orologio che funziona ad energia solare non e’ un dettaglio trascurabile.
    Infatti si ipotizzava che il Seiko Astron avesse delle celle solari molto piu’ grandi del Citizen e comunque ha un’autonomia inferiore in termini di durata della carica.

    Invece, per la questione dell’aggiornamento automatico, mi pare di ricordare che nel manuale che ho indicato siano spiegate le condizioni necessarie affinche’ si attivi la ricezione automatica. Vado a memoria, ma mi pare che queste condizioni siano: 1) la mancata ricezione da almeno 72 ore; 2) che l’orario sia compreso tra le 6:00 e le 18:00; 3) che l’orologio sia esposto al sole.
    Cosi’ su due piedi non ricordo se sia indicato anche il numero di tentativi effettuati.
    Considera comunque che, come detto prima, ogni tentativo di ricezione consuma energia, pertanto e’ ragionevole pensare che, onde evitare di scaricare l’orologio, il numero dei tentativi non possa essere molto elevato.
    Saluti.

  37. Fabrizio

    Ciao Mirko,
    grazie per il riassunto relativo al fixing (ma non erano solo 3 i satelliti necessari per la triangolazione?).
    Per l’automatismo di ricezione ricordi bene le condizioni.
    Non c’è scritto quante volte ritenti …

  38. mirko017

    Ciao Fabrizio,
    per determinare il punto esatto servono almeno quattro satelliti.
    Io non sono un grande esperto di tecnologia satellitare, comunque per chiarire il concetto ti cito questa spiegazione che ho trovato in rete:

    “…Se il navigatore riesce a ricevere un solo satellite, la sua posizione è indeterminata su una sfera di raggio d dove d è la distanza tra ricevitore e satellite.
    Se ne riceve due, la posizione si restringe alla circonferenza intersezione tra le due sfere centrate sui due satelliti. Se si presuppone di essere sulla superficie terrestre, si fa l’intersezione con questa sfera e restano solo due punti. Se è possibile escludere uno dei due sarebbe già possibile identificare la posizione sulla sfera terrestre, ma non l’altitudine (navigazione 2D).
    Se ne riceve tre l’incertezza si riduce a due soli punti, e se uno dei punti è nello spazio al di sopra dell’orbita, ne resta solo uno possibile. Per eliminare anche quest’ultimo dubbio serve comunque un quarto satellite….”.

    Saluti.

  39. Fabrizio

    Grazie per avermi chiarito il concetto di fixing.
    Avevo erroneamente sempre saputo che ne bastavano solo tre di satelliti …

  40. ALESSANDROD

    Buon giorno a tutti! Sono un nuovo utente, appassionato di Citizen radiocontrollati da circa 2 anni. Da quando è stato presentato alla fiera di Basilea, ho ricercato spesso notizie sul nuovo satellitare di Citizen, trovando poi qua le risposte più chiare. Indubbiamente il nuovo satellitare ha un aspetto molto accattivante, ritengo però che allo stato attuale vi siano ancora molte limitazioni nel prodotto: la ricezione satellitare implica obbligatoriamente l’utilizzo in spazi aperti. Non si poteva abbinare al radiocontrollo? Questo avrebbe eliminato anche il problema dell’ora legale, rendendo l’orologio davvero perfetto. Dimensioni: 49,5 mm sono tanti, così come i 18,8 di spessore. Ora, è chiaro che Citizen avrà cercato di miniaturizzare al massimo i componenti, resta il fatto che la cassa si presenta con delle dimensioni un pochino troppo importanti. Prezzo: ho letto che per il mercato americano dovrebbe aggirarsi attorno ai 2500 dollari che, se non sbaglio, corrisponderebbero ai nostri 1900/2000 euro. Se la cosa fosse confermata, sarebbe una bella riduzione rispetto al Wave del 2011…ma comunque resterebbe un prodotto di nicchia. Voi cosa ne pensate?

  41. Francesco C

    Alcune belle foto dei satellitari scattate a Basilea da un concessionario Citizen americano:

    http://forums.watchuseek.com/f21/citizen-promaster-eco-drive-satellite-wave-air-%96-basel-2013-a-860343.html#post6310151

  42. Caro Alessandro.
    In effetti l’abbinamento dei due sistemi risolverebbe ogni problema, ma è una soluzione non ancora attualizzabile soprattutto perché i componenti comuni dei due ricevitori sono pochi, e il risultato sarebbe quello di un orologio mastodontico.
    Riguardo alle indiscrezioni riguardo al prezzo ho sentito vociferare circa €. 1.800,00, ma occorre attendere la conferma ufficiale da parte di Citizen Italia o l’autorevole voce di Marcello.
    Salutoni.

  43. Fabrizio

    Caspita così costoso ???!!!
    Speriamo siano voci … infondate.

    Capisco il primo modello di due anni fa, pioniere in materia e numerato.
    Potrei anche capire il nascituro numerato e limitato CC1064-01E.

    Ma orologi di … massa … dovrebbero avere un prezzo per le masse! 🙂

  44. mirko017

    Ciao Fabrizio,
    posso comprendere e condividere le tue perplessita’ riguardo al prezzo. Temo pero’ che le voci siano fondate.
    Penso che difficilmente potremo vederlo ad un prezzo nettamente inferiore a quello indicato.
    Del resto credo anche che orologi come questo non saranno mai orologi “di massa”. Gia’ non lo sono (almeno in Italia…) i normali radiocontrollati, figuriamoci i satellitari.
    Saluti.

  45. Fabrizio

    Nel post di Francesco poco più su c’è un link ad un forum dove non solo vi sono delle belle immagini ma anche un video dei nuovi prodotti.
    Nel video, purtroppo, sembra confermarsi i prezzi indicati da Enrico.
    Io onestamente credevo potersi avere un prezzo allineato ai citizen radiocontrollati di fascia alta (600 euro circa), ma qui rischiamo di avere un prezzo tre volte superiore.
    Troppo, almeno per me.

    Marcello: chi lo riesce ad ‘evocare’ per delle risposte ‘definitive’ ? 🙂

  46. ALESSANDROD

    Beh, direi che, considerando il fatto che un “normale” radiocontrollo in titanio viaggia sui 700 euro, pensare che un satellitare stesse molto sotto i 2000 era improbabile. Consideriamo anche che il Wave del 2011 costava 3800 euro! Piuttosto, si sa mica se Citizen lo metterà in circolazione solo in specifiche gioiellerie, come già fatto per l’esemplare precedente, o se cercherà di aumentarne la diffusione? Salutoni.

  47. Francesco C

    Se andate su Watchuseek e fate una ricerca con ‘new Citizen Altichron Cirrus’ trovate un bel video di questo orologio.

    Non sono sicuro se sia corretto postare un link diretto ad un altro forum, quindi preferisco fornire un’indicazione così.