Shopping giapponese…

Dopo molti ripensamenti, alla fine ho deciso di provare ad acquistare direttamente in Giappone un paio di modelli della serie Attesa. Del resto non avevo molte altre possibilita’, visto che il Giappone e’ l’unico paese in cui sono disponibili. E cosi’ mi sono cimentato nell’acquisto del ATD53-3092 e del CB0120-55W, rispettivamente quello blu e quello verde nella foto allegata.

Shopping giapponeseSi tratta di due modelli “non di primo piano” e che anzi probabilmente adesso non fanno piu’ parte della “collezione 2013”, ma mi hanno colpito un po’ per l’originalita’ (specialmente quello verde) e un po’ perche’ montano calibri non presenti sui modelli importati in Italia: H149 per l’ ATD53-3092 e H145 per il CB0120-55W.  In verita’ si tratta di due variazioni sul tema del calibro H144 (che noi conosciamo perche’ e’ montato sul World Timer CB0021-57E che, sia pure in modo quasi anonimo, e’ presente anche in Italia), pertanto hanno le stesse funzioni come ad esempio radiocontrollo a 5 canali e gestione dell’orario mondiale. In particolare si puo’ dire che il calibro H149 rappresenta la versione “slim”, infatti l’ATD53-3092 ha uno spessore di soli 9,6 mm.

A parte i giudizi estetici, che ovviamente sono molto soggettivi, la prima cosa che colpisce di questi orologi e’ l’incredibile leggerezza: il CB0120-55W pesa 87,8 grammi e l’ATD53-3092 84,7 grammi che poi si sono ridotti rispettivamente a 81,8 e 79,0 dopo aver tolto alcune maglie per regolare i bracciali. Due autentici pesi piuma…!  Forse questa leggerezza si paga con il fatto che sono omologati come WR100 anziche’ WR200, ma non mi pare un grosso problema.

Entrambi gli orologi recano sul fondello della cassa la scritta “Made in Japan” anziche’ la solita “Japan Mov’t” che siamo abituati a vedere sui modelli importati in Italia (e direi anche nel resto del mondo Giappone escluso) e gia’ questo e’ un motivo di soddisfazione. Sara’ una sensazione probabilmente dovuta all’entusiasmo per il nuovo acquisto, pero’ ho come l’impressione che la “qualita’ percepita” di questi due orologi sia un po’ superiore a quella di tutti gli altri Citizen che ho acquistato in precedenza.

C’e’ poi una piccola chicca che e’ presente solo sui modelli venduti in Giappone ed e’ il tipo di chiusura del bracciale: apparentemente sembra la solita chiusura con i due pulsanti laterali di sicurezza, invece e’ dotata di un meccanismo che consente, tenendo premuti i due pulsanti, di far scorrere leggermente l’attaccatura del bracciale in modo da permettere un regolazione fine. In pratica questo meccanismo svolge la stessa funzione dei fori di regolazione che sono presenti su alcune delle chiusure dei bracciali disponibili in Italia, ma ha il vantaggio di consentire la regolazione senza dover usare attrezzi per spostare i perni. Francamente non ho mai capito perche’ questo tipo di chiusura non venga reso disponibile in tutto il mondo: sembra quasi che i giapponesi vogliano riservare per se’ le cose migliori…!

Concludo dicendo che purtroppo le foto non rendono giustizia ai due orologi, in particolare quello verde visto “di persona” risulta assai piu’ sobrio di quanto si potrebbe immaginare, mentre quello blu e’ molto scuro e sembra in realta’ quasi nero.

E cosi’ adesso sono arrivato a quota 24…


24 Commenti

  1. mirko017

    Buonasera a tutti,
    per chi fosse interessato, al link sottoriportato ho messo un’immagine tratta da un sito giapponese che spiega il funzionamento del tipo di chiusura di cui parlavo nell’articolo.
    http://www.citizenmania.it/wp-admin/post.php?post=5525&action=edit

    Saluti.

  2. Davide2000

    Ciao mirko017,ti faccio i miei più sinceri complimenti per i tuoi due nuovi arrivi Citizen,complimenti anche per l’articolo scritto!sono molto belli,aspetto sobrio ma super tecnologia all’avanguardia citizen. quello con il quadrante verde sono riuscito a vederlo abbastanza nel dettaglio usando lo zoom,quello blu purtroppo più salgo e più perdo definizione,peccato!molto interessante e comodo il sistema di chiusura del bracciale che hai descritto e di qui sono equipaggiati i due nuovi arrivi!piacerebbe molto anche a me quel tipo di settaggio del bracciale,invece che ogni volta all’acquisto di un nuovo modello consumo la spernatrice fino a trovare una misura più o meno accettabile.
    Saluti.

    Davide2000

  3. Davide2000

    Ciao a Tutti.
    ieri andando alla ricerca del citizen Skyhawk,Red Arrows ho notato una differenza tra il modello in titanio e quello in acciaio e cioè la ghiera rotante esterna,mi spiego,quello in acciaio ha la ghiera di un unico colore,mentre quello in titanio mostra una ghiera bicolore che richiama le parti rosse dello stesso orologio,molto bello direi,anche se a parere mio,preferisco il classico Skyhawk che conosciamo tutti.
    Saluti.

    Davide2000.

  4. mirko017

    Ciao Davide2000,
    purtroppo la foto allegata all’articolo deve stare entro certe dimensioni e comunque non e’ una foto che ho fatto io, bensi’ una che ho trovato in rete ed ho ridimensionato. Se vuoi vedere qualche foto piu’ grande e dettagliata basta che fai una ricerca con Google indicando i nomi dei due modelli.
    Ad esempio, guarda qui:
    http://watch-tanaka5.sub.jp/citizen/ATD53-3092/
    http://global.rakuten.com/en/store/asr/item/cb0120-55w/
    Saluti.

  5. Davide2000

    Grande mirko017,hai sempre un buona risposta e indicazioni super ok per esaudire ogni richiesta.GRAZIE.
    Davide2000

  6. Davide2000

    Tornato ora dal mondo faraonico giapponese,devo dire che le immagini sono davvero esplicative,ho visto che del modello CB0120-55W c’è anche l’opzione del quadrante bianco(cosa che non avrei scelto perché ho qualche problemino di vista),l’Atd53-3092 e molto elegante e da l’aria di essere massiccio con le maglie del bracciale molto larghe come trama.Posso solo farti i complimenti per i modelli che hai deciso di acquistare e ringraziarti per le indicazioni datemi,Salutoni.
    Davide2000.

  7. mirko017

    Tieni presente che il CB0120-55W (ossia quello verde) esiste anche in versione nera (CB0120-55E) oltre a quella bianca che gia’ hai visto (CB0120-55A).
    Invece l’ATD53-3092 (quello blu) esiste anche in versione nera sia con bracciale in titanio (ATD53-3091) sia in pelle (ATD53-3093). Quest’ultimo ha il quadrante con un disegno di sfondo che raffigura il planisfero terrestre.
    L’impressione di “essere massiccio” e’ appunto solo un’impressione, perche’ in realta’ l’ATD53-3092 e’ leggerissimo e anche le maglie sembrano molto larghe proprio in virtu’ della loro forma, ma in realta’ sono come le altre (se non addirittura piu’ strette).
    Saluti.

  8. Davide2000

    Le foto,come sempre ingannano l’occhio e fino a quando non si ha l’orologio tra le mani non si possono fare commenti esatti!!!!!
    ovviamente la mia era solo un impressione,anche perché NON sono un esperto,quel poco che ho imparato fino ad ora lo devo a Voi “Maestri” Citizen.
    ti ringrazio nuovamente per i dettagli al 100% sugli altri modelli.
    Salutissimi.
    Davide2000.

  9. Davide2000

    Ho fatto due pesate,per rendermi conto delle differenze di peso sui mie orologi,dunque,il pilot crono con cinturino in acciaio pesa 157g,il pilot solo tempo anche lui interamente in acciaio 150g,il super piot in titanio pesa solamente 100g,ovviamente i pesi possono cambiare per la differenza di maglie del cinturino tolte per accorciarlo.
    chissà che due piume devono essere quelli appena acquistati da mirko017,pensiamo che non arrivano nemmeno a pesare 88g,che meraviglia di materiale il titanio.
    saluti.
    Davide2000

  10. Davide2000

    Ciao a tutti,volevo gentilmente sapere,come posso mettere un immagine sul blog,io purtroppo non ho molta dimestichezza con il pc,ho fatto qualche tentativo ma purtroppo vano.Grazie a chi gentilmente mi darà un aiuto.Saluti
    Davide2000.

  11. Francesco C

    Davide, io mi trovo bene con http://it.tinypic.com/?t=postupload

    Prima scegli l’immagine, poi ne fai l’upload e infine copi là e incolli qua la stringa che trovi a ‘URL for Email & IM’

    http://tinypic.com/r/2yx2ijp/6

  12. Davide2000

    Buongiorno a tutti.
    Visitando uno dei siti Giapponesi(avuto dal buon mirko017),Watch-Tanaka.com,ho visto modelli di Citizen veramente molto molto belli e particolari,io sono appassionato della forse intramontabile linea “PILOT”,con il loro quadrante molto ampio e luminoso,vetro piatto senza ghiera esterna,molto pulito ed elegante,a parere mio.
    Sul sito giapponese ho avuto modo di vedere diverse varianti del “Super-Pilot”anche con cinturino in pelle,ovviamente non con la configurazione di quadrante che viene offerta in Italia,diciamo con colorazioni e indici un pò differenti.peccato non poterle avere in commercio qui da noi certe varianti e doverci per forza rivolgere in Giappone.
    Spero in qualche novità 2013 anche da noi da parte di Citizen,nell’attesa mi accontenterò di ammirarli in rete.
    Saluti.
    Davide2000.

  13. mirko017

    Ciao Davide2000,
    come si suol dire, “hai messo il dito nella piaga”….
    Purtroppo, se proverai a navigare nei siti Citizen dei vari paesi, scoprirai che esistono decine (o forse centinaia…) di modelli o di versioni che in Italia sono sconosciuti.
    Talvolta la motivazione puo’ essere di tipo tecnico (ad esempio un modello radiocontrollato progettato per ricevere solo il segnale giapponese e’ chiaro che non avrebbe senso in Italia), ma nella maggior parte dei casi si tratta solo di scelte commerciali.
    Accade cosi’ che molti modelli che potrebbero funzionare egregiamente anche in Italia in realta’ non arrivino mai nel nostro paese (vedi ad esempio i due che ho recentemente acquistato in Giappone) oppure accade che un certo modello arrivi da noi solo dopo un certo tempo e magari solo in una particolare versione e un particolare colore, mentre in altri paesi e’ disponibile con un maggiore assortimento (un esempio a caso: quello che da noi e’ noto con il nome di Evolution 5 e’ arrivato in Italia circa 4 anni fa solo nella versione con quadrante nero e ghiera bianca, poi sostituita dalla versione con ghiera nera, ma in Giappone esisteva anche la versione con quadrante blu, secondo me molto bella, che pero’ qui non abbiamo mai visto).
    Potrei continuare citandoti altri casi, ma la faccenda diventerebbe troppo lunga.
    Diciamo genericamente che si tratta di scelte commerciali fatte dalla casa madre e/o dalle filiali dei vari paesi.
    Fortunatamente al giorno d’oggi esiste internet, pertanto non e’ poi cosi’ difficile conoscere e acquistare modelli non presenti sul nostro mercato.
    E’ chiaro che saremmo tutti piu’ tranquilli se potessimo acquistarli a casa nostra dal nostro rivenditore di fiducia, senza affrontare le incognite ed i rischi di un acquisto on-line, per non parlare degli eventuali problemi legati alla garanzia, ma spesso non c’e’ altra scelta.
    Per la cronaca, proprio oggi e’ arrivato dall’Inghilterra il 25° Citizen…., tanto per restare sul tema degli acquisti all’estero.
    Non vedo l’ora di arrivare a casa per aprire il pacco.
    Saluti.

  14. Davide2000

    Ciao mirco017,hai perfettamente ragione e concordo con te al 100% quello hai detto sopra!
    certo che da noia non potersi godere le novità e le chicche,magari dal nostro rivenditore di fiducia.
    io personalmente non adoro acquistare in rete,per il semplice motivo che in passato ho avuto un esperienza poco piacevole e cioè,ho ordinato un orologio l’immagine riportata nella descrizione dell’articolo era quella che dicevo io ma il codice articolo “NO” e per farla breve mi hanno mandato un modello che non avevo mai visto e che mi sono fatto piacere per giustificare i 600,00€uro spesi.
    Poi dopo gli ultimi episodi di disallineamenti lancette sono un pò restio all’acquisto fuori Italia per via della garanzia.
    Complimenti per il tuo 25° “CITIZEN”,chissà che modello avrai scelto di fare tuo!
    Grazie per avermi dato una nuova nota di saggezza e del tempo che mi hai dedicato,Cari saluti.
    Davide2000.

  15. Davide2000

    Ciao mirko017,attendo con ansia,come i bambini il 25 dicembre 🙂 di vedere il tuo nuovo arrivo,se è un calibro già presente da noi,oppure e una cosa assolutamente nuova,crono?solo tempo?radiocontrollato?
    sono diventato citizenmaniaco.
    Spero che il tuo nuovo Gioiellino sia arrivato in perfette condizioni e che funzioni alla perfezione.Saluti
    Davide2000

  16. mirko017

    Ciao Davide2000,
    il modello in questione e’ AT8060-50E e utilizza il calibro H800 non ancora presente in Italia. Nel caso specifico si tratta di una versione speciale disponibile solo in Inghilterra dedicata alle Red Arrows, ossia alla pattuglia acrobatica nazionale, in pratica l’equivalente delle nostre Frecce Tricolori.
    Io ho preso la versione con bracciale in metallo, ma esiste anche con cinturino in pelle.
    Come tutti i modelli della serie AT80** e’ radiocontrollato a 5 canali, gestisce l’orario di 26 citta’ del mondo ed ha anche il cronometro.
    L’unico svantaggio della serie AT80** secondo me e’ il fatto che comprende solo modelli in acciaio. Pertanto il peso non e’ trascurabile (177,7 grammi che poi sono scesi a 161,8 dopo aver tolto 3 maglie dal bracciale. Praticamente il doppio degli ultimi modelli presi in Giappone…).
    Per il resto l’orologio e’ arrivato assolutamente integro e funzionante.
    Saluti.

  17. Davide2000

    Ciao mirko017,sono andato a vedermi il modello acquistato da te l’AT8060-50E,e molto bello,io avevo visto l’AT8060-09E con cinturino in pelle nera e cuciture rosse e ci avevo fatto un pensierino(li ho visti sul sito,FIRSTCLASSWATCHES da te indicatomi)ho visto che non c’è molta differenza di prezzo dal cinturino in pelle a quello in acciaio e quasi quasi oggi mi diletto nel mio primo acquisto in Inghilterra.
    Complimenti per l’acquisto,saluti.
    Davide2000.

  18. Ciao ragazzi.
    In effetti le strategie di distribuzione variano da Paese a Paese, ma non dobbiamo dimenticare che in un certo senso sono dettate dalle analisi formulate dalla casa madre.
    Citizen Italia, infatti, lavora in strettissima simbiosi con Citizen Giappone, e quindi sulle risultanze delle ricerche di marketing globali.
    Capita perciò abbastanza spesso che alcuni modelli possano essere presenti in certe Nazioni ed in altre ccorra attendere un po’.
    Una soluzione che personalmente adotto è la seguente:
    1) Attendo la Fiera di Basilea, la quale divulga le novità in particolar modo riservate al mercato europeo
    2) Osservo attentamente quali sono le proposte riservate al mercato italiano
    Solo a quel punto faccio le mie valutazioni.
    Un discorso a parte meritano invece le specifiche edizioni riservate ai singoli mercati.
    Abbiamo anche noi alcuni modelli che ad esempio in USA e in UK non si trovano.
    Infine ci sono i modelli dedicati ad eventi oppure a specifiche situazioni (Blue Angels, Red Arrows, ecc.).
    Logico quindi rivolgersi ai mercati esteri per le edizioni particolari, mentre ritengo abbastanza azzardato far arrivare dall’estero un modello già presente sul nostro mercato: nella quasi totalità dei casi, se esiste una differenza di prezzo essa è determinata da qualche differenza nella costruzione o nell’utilizzo di materiali (vetro minerale invece che quello in zaffiro, rifiniture concepite in modo diverso, o altro).
    Detto questo, anche a me piace da morire il Red Arrows, e trovo intelligente collezionare serie limitate.
    Salutissimi.

  19. Davide2000

    Ciao Enrico C,effettivamente hai ragione,acquistare un orologio presente anche sul nostro mercato in Altro luogo non è proprio cosa intelligente,specie se l’oggetto in questione costa di meno e c’è il rischio che qualitativamente non sia all’altezza di soddisfare i materiali e le finiture presenti sui nostri.
    Certo,per i modelli commemorativi come sopra citato da te,ci vediamo costretti all’acquisto all’estero(PURTROPPO).
    però c’è da dire che da noi come radiocontrollati non ne arrivano e non ce ne sono molti come negli altri stati,certo se consideriamo la linea “Promaster” da già un sacco di scelta,ma modelli come ad esempio:l’AT4004-52E,è un modello radicontrollato crono,dalla linea molto elegante e in diverse configurazioni che non guasterebbe se fosse presente anche da noi,certo è,e rimane a dir poco impossibile soddisfare le richieste di ogni collezionista e quindi ci si rivolge altrove.
    Io personalmente non adoro acquistare all’estero,per diversi motivi anche se pur banali e che non sto neanche ad elencare.
    Per ora il mio obbiettivo è collezionare le diverse varianti di crono pilot presenti sul nostro mercato,certo ogni tanto guardando i diversi siti di importazione,sono tentato dall’acquisto di modelli differenti,ma poi come sempre,do uno sguardo al polso e mi incanto di fronte al pilot crono,orologio che a parere solo ed esclusivamente mio,è un orologio RIUSCITISSIMO e MOLTO apprezzato nel mondo della dell’orologieria.
    detto questo,e penso di avervi stancato e altrettanto annoiato nella lettura,vi saluto caramente ,,alla prossima.
    Davide2000.

  20. mirko017

    Buongiorno a tutti,
    condivido pienamente cio’ che ha scritto Enrico Cannoletta.
    In effetti tutti gli orologi che ho acquistato all’estero sono modelli non disponibili sul mercato italiano, pertanto non avevo altra scelta.
    Verissimo anche il discorso che spesso modelli disponibili in altri paesi e apparentemente identici ai nostri in realta’ hanno delle differenze. Un esempio che vale per tutti e’ lo Skyhawk venduto in Inghilterra che sembra identico a quello disponibile da noi e costa pure meno, pero’ poi si scopre che ha il vetro minerale anziche’ zaffiro. Del resto cambia anche il codice del modello, e gia’ questo fatto dovrebbe mettere in guardia.
    Venendo poi alla serie AT40** citata dal Davide2000, si tratta di un caso un po’ particolare.
    I modelli di tale serie utilizzano il calibro E650 che e’ progettato per ricevere il segnale radio americano ed europeo, quindi apparentemente potrebbero funzionare regolarmente anche in Italia. In realta’, per ragioni che non ho ancora capito, quegli orologi sono predisposti per gestire l’orario di 4 citta’ americane (New York, Chicago, Denver e Los Angeles) e una sola europea (Londra).
    Pertanto per poterli usare in Italia bisogna mettere in atto un piccolo “trucco”, che a suo tempo avevo descritto qui su Citizenmania, ossia bisogna “ingannare” l’orologio spostando avanti di un’ora la posizione di riferimento delle lancette.
    Si tratta di un’operazione tutto sommato banale, ma comunque riservata ad utenti piu’ esperti e non certo al grande pubblico.
    Per tale ragione ritengo che il calibro E650 non arrivera’ mai in Italia.
    Saluti.

  21. Davide2000

    Ciao mirko017,ti ringrazio per la risposta,quindi non finisco mai di imparare ed è giusto che sia così.
    Avevo letto un po di tempo fa,la risposta che avevi dato ad un utente che lamentava il problema dell’ora e tu gli avevi svelato il trucco,dicendogli di portare avanti di un’ora la lancetta nella posizione di riferimento e quindi di ingannare l’orologio.
    Venendo al mio caso,come posso acquistare un orologio ad esempio in Inghilterra ed essere sicuro che riceve il segnale anche qui da noi?
    non vorrei fare come faccio spesso,e cioè,lasciarmi guidare tanto dall’estetica e andare a trascurare certi particolari di funzionamento che per certi versi ne implicano poi il funzionamento corretto dell’orologio,
    Grazie,saluti
    Davide2000.

  22. mirko017

    Ciao Davide2000,
    a parte i modelli della serie AT40** di cui ho parlato prima, direi che tutti gli altri radiocontrollati disponibili in Inghilterra possono funzionare anche da noi.
    In generale comunque, prima di acquistare un orologio all’estero con il dubbio che poi qui non funzioni, puo’ essere utile consultare il manuale di istruzioni on-line.
    Naturalmente per poterlo fare e’ necessario conoscere il calibro dell’orologio che ci interessa.
    Conoscendo il codice del calibro puoi scaricarti le relative istruzioni in formato pdf ad esempio (ma non solo) dal sito:
    http://www.citizenwatch-global.com/srvc_sprt_menu.html
    Se si tratta di un calibro non presente in Italia e’ molto probabile che le istruzioni in italiano non siano disponibili, pertanto dovrai accontentarti di quelle in inglese.
    L’importante e’ verificare che l’orologio possa ricevere il segnale radio DCF77 proveniente dalla Germania.
    Ad esempio ci sono moltissimi modelli disponibili solo in Giappone che ricevono solo il segnale giapponese: per questi purtroppo non c’e’ speranza che possano funzionare correttamente in Italia.
    A questo punto mi dirai: ma come faccio a sapere il codice del calibro?
    Beh, normalmente sul sito Citizen per i paesi anglosassoni (USA, UK, CANADA e IRLANDA)
    http://www.citizenwatch.com/
    oppure sul sito giapponese
    http://citizen.jp/
    tale informazione e’ di solito sempre indicata.
    Sul sito italiano purtroppo non e’ cosi’, del resto per i modelli disponibili in Italia non si pone il problema di sapere se possono funzionare in Italia…!
    Saluti.

    P.S. prima di acquistare un orologio, ad esempio in Inghilterra dal sito che ti ho indicato, ti suggerisco di contattare il fornitore, magari tramite mail o con la chat online se disponibile, chiedendo se e’ disponibile un codice di sconto. C’e’ la possibilita’ che, cosi’ facendo, tu possa risparmiare qualcosa.

  23. Davide2000

    Ciao mirko017,Buona Domenica.
    Innanzitutto ti Ringrazio TANTISSIMO,sei veramente molto Gentile!
    con le tue “Preziose” istruzioni,ora mi è tutto più chiaro e diciamo che mi e passata l’ansia di poter battere il naso in un acquisto errato!
    oggi con calma,mi leggo tutto e domani procedo con il contatto del fornitore per vedere se posso risparmiare una manciata di €uro nell’acquisto dello Skyhawk red arrows,che mi sta veramente facendo diventare matto!!!!!!
    Grazie Ancora per la gentilezza e la cordialità con cui mi illumini sui dettagli delle cose.
    Salutoni
    Davide2000.

  24. mirko017

    Ciao giuliano,
    non riuscivo a trovare il tuo messaggio perche’ lo hai inserito come commento alla foto anziche’ all’articolo…
    Comunque, se puo’ esserti d’aiuto, i due orologi che ho preso in Giappone li ho acquistati su questo sito:
    http://roadtojapan.ocnk.net/product-list/98
    In verita’ avevo visto anche altri siti, ad esempio quelli della catena Rakuten, che praticavano anche prezzi piu’ bassi, ma poi o non accettavano il pagamento tramite PayPal, oppure non spedivano fuori dal Giappone, ecc.
    Per cui alla fine, anche per pigrizia, ho deciso di acquistarli sul sito che ti ho indicato.
    Tieni presente che acquistando in Giappone, e in generale fuori Europa, dovrai poi pagare le tasse doganali al momento della consegna.
    Saluti.

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