Riparazione, revisione o manutenzione

Nell’ambito dell’assistenza tecnica in genere, e in quella specifica del mondo dell’Orologeria, occorre fare una debita distinzione tra i vari interventi che si applicano.

Esistono 3 tipi di tecnici o sedicenti tali

Un mio vecchio insegnante di Orologeria soleva sostenere: esistono tre tipi di tecnici orologiai, i riparatori, manutentori e revisionatori.

È pur vero, continuava questo “vecchio saggio” che anche revisionando semplicemente un orologio, si possa farlo funzionare dopo un arresto. Ma la riparazione – sosteneva – è un’altra cosa.

In effetti vedo molti tecnici in grado di smontare e rimontare correttamente un movimento, un modulo. Pochi però sono quelli in grado di effettuare delle “vere” riparazioni. E ancor meno quelli che sono in grado di allontanarsi dalla fatua difficoltà della sostituzione di un pezzo.

Da cosa si riconosce il vero riparatore

Il riparatore (quello vero), non si ferma davanti all’indisponibilità di un componente. Ma riesce a ricrearlo utilizzando tornio e altri strumenti a disposizione.

Anche in campo elettronico il discorso è simile. Poche sono le riparazioni che non si possono effettuare, e molte tra esse si riferiscono alla mancanza di convenienza piuttosto che ad altri motivi.

La sostituzione di un circuito, molto spesso è il frutto di misurazioni che il “tecnico” di turno effettua, qualche volta anche senza sapere il vero significato dei dati rilevati. Basta a lui sapere quali sono i valori minimi e massimi da cogliere, e al di fuori di questi sostituisce, ribaltando la spesa sul cliente.

Ben sarebbe se questo facesse risparmiare denaro, oppure garantisse un miglior risultato al proprietario del segnatempo. Purtroppo non sempre è così.

Il tecnico riparatore, innanzitutto conosce il funzionamento di base del movimento meccanico, ma anche del modulo elettronico. E quando c’è per esempio un guasto dovuto al cristallo di quarzo, non sostituisce tutto il circuito, ma solo il quarzo, facendo risparmiare da 1/5 a 1/10 della spesa.

I moderni strumenti e le attrezzature a disposizione consentono un’agile risoluzione di ogni problema. Basta però saper dove mettere le mani e soprattutto come.

È giusto però che si conoscano queste distinzioni:

REVISIONATORE:

Sedicente orologiaio che è in grado solo di smontare e rimontare un meccanismo o un modulo.

MANUTENTORE:

Sedicente orologiaio in grado di smontare e rimontare un meccanismo o un modulo e di scoprire quale pezzo va eventualmente sostituito.

RIPARATORE:

Orologiaio in grado di smontare, rimontare, revisionare, dare manutenzione a un meccanismo o un modulo, ma che è anche capace di ricostruire pezzi difettosi, modificare componenti alterati. E soprattutto non effettua sostituzioni totali laddove ci fosse la possibilità di effettuare una riparazione di un elemento di un insieme, senza drasticamente cambiare il gruppo sotto analisi.


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