Qualità assistenza Citizen

Ciao a tutti.

Sono a parlarvi della mia esperienza, per ora non particolarmente felice, con l’assistenza Citizen, in particolare con quella dell’area milanese.

Tramite il mio venditore “di fiducia” (e meramente per mia indisponibilità di tempo a recarmi c/o il centro assistenza di riferimento), quasi sotto casa, ho mandato in assistenza, verso metà settembre, il mio Citizen The Pilot per riallineare la sfera dei secondi continui che era un poco sfasata rispetto agli indici di riferimento…roba quasi da maniaco, quale io in realtà sono! 😀

Ora, dopo circa un mese, finalmente, giovedì scorso il mio rivenditore di fiducia mi chiama dicendomi che l’orologio era rientrato.

Risultato:

– problema sfera dei secondi disallineata: risolto, diciamo (anche se ancora microscopicamente un poco sfasata lo è ancora…)

– airline (un graffietto veramente minimo e visibile solo da certe angolazioni) su ansa superiore sinistra

– segnetto (visibile, però) su fondello

– 2 segnetti, anche questi appena visibili ma presenti, su una maglia del bracciale

– cosa + fastidiosa: materiale luminoso in buona parte saltato da indice ore 2!!!

Assolutamente certo del fatto che tutte i difetti sopra rilevati, prima di mandarlo in assistenza, non ci fossero!  Il mio The Pilot lo tengo come un idolo, l’unico difetto estetico provocato, aimè, in un anno di utilizzo quasi esclusivo sulla falsa ghiera esterna ad ore 12 da cui saltato un pezzettino della “cromatura” che ricopre il titanio!

Ora, secondo voi ed a vs consiglio, cosa faccio? Lo rimando in assistenza per un altro mese per sistemare l’indice ad ore 2? Corro il rischio che mi graffino ulteriormente cassa/bracciale e magari anche il vetro?

Quali “strumenti” ho per far valere le mie ragioni ? A me verrebbe da mandarglielo riportando tutti i difetti sopra introdotti e specificando che se ne trovassi ulteriori chiederei la sostituzione dell’orologio con uno nuovo!!! Non so se possibile però?

L’ orologio è ancora in garanzia!

Questa esperienza un po’ mi ha deluso, lo ammetto. ADORO CITIZEN ed i suoi orologi e sicuramente questa non mi farà desistere dall’acquistarne altri, ma pensavo fossero più precisi e professionali, onestamente!

Attendo vs suggerimenti su come comportarmi

Grazie tante ed in anticipo. Buona giornata.

 


9 Commenti

  1. mirko017

    Ciao AlexB,
    temo che tu abbia messo, come si suol dire, “il dito nella piaga”, nel senso che hai evidenziato un problema che purtroppo e’ comune a molte aziende, e non soltanto nel campo degli orologi.
    Intanto c’e’ da dire che i centri di assistenza in genere non sono gestiti direttamente da Citizen, ma sono ditte esterne che hanno ricevuto l’incarico di effettuare la manutenzione e l’assistenza.
    Pertanto il livello di “attenzione” non potra’ mai essere lo stesso presente in fabbrica.
    Probabilmente poi manca anche la mentalita’ e la cultura di quella che dovrebbe essere un’assistenza seria ai prodotti venduti, e questo purtroppo e’ un problema generale.
    Questo e’ il motivo per cui, finche’ posso, preferisco al limite tenermi un piccolo difetto, se ovviamente non mi crea problemi, piuttosto che rischiare di andare incontro a problemi peggiori.
    Nel tuo caso e’ difficile darti un consiglio.
    Molto dipende dall’atteggiamento che vorra’ tenere il centro di assistenza.
    Una ditta seria dovrebbe riconoscere i propri errori e porvi rimedio senza discutere. Ma del resto una ditta seria non avrebbe restituito al cliente un orologio con danni e/o difetti evidenti.
    Per cui il rischio di peggiorare ulteriormente la situazione esiste.
    Quindi devi valutare tu se sia il caso di infilarsi in una lunga e faticosa, anche se giusta, questione di principio per far valere i propri diritti, oppure se sia meglio soprassedere.
    Saluti.

  2. Grazie Mirko per il tuo intervento che condivido appieno…anche se quando tu (giustamente) ricordi che:

    “…c’e’ da dire che i centri di assistenza in genere non sono gestiti direttamente da Citizen, ma sono ditte esterne che hanno ricevuto l’incarico di effettuare la manutenzione e l’assistenza.
    Pertanto il livello di “attenzione” non potra’ mai essere lo stesso presente in fabbrica…”

    dici bene, ovviamente, ma mi aspetterei che Citizen i propri “fornitori”, in generale i proprio partner li scegliesse con grande attenzione, proprio al fine di evitare rimetterci cmq la faccia (chè, in ultima analisi, io me la prendo con la casa madre, proprio in quanto incapace di effettuare controlli di qualità sul livello di qualità delle proprie “aziende” terze)

    Detto ciò l’ho rimandato indietro e sto ancora attendendo la chiamata per la restituzione…vedremo…

    Vi terrò aggiornati. L’amarezza, cmq, rimane e non è poca! Soprattutto per quanto tengo al mio The Pilot.

  3. mirko017

    Cio’ che dici e’ giustissimo, ma purtroppo il problema ha ormai raggiunto dimensioni (temo) incontrollabili.
    Tanto per farti un esempio, ti dico che a Genova fino a circa una decina di anni fa l’assistenza Citizen era svolta da una ditta che si trovava in corso Sardegna (per chi conosce la zona…). Io ho avuto occasione di andarci una volta per il mio primo Eco-Drive e devo dire che sono rimasto soddisfatto. Poi, per ragioni che ignoro, l’assistenza e’ stata affidata ad un’altra ditta che aveva sede in vico San Matteo e le cose sono peggiorate. Evidentemente le lamentele sono state cosi’ tante da spingere Citizen a toglierle il mandato. Ad oggi a Genova non c’e’ piu’ nessun centro di assistenza ufficiale Citizen.
    Purtroppo bisogna riconoscere che ci sono molte ditte, ma sono poche quelle che lavorano veramente bene.
    Lo si puo’ constatare gia’ a livelli piu’ bassi. Ci sono migliaia di negozi che vendono orologi di tutte le marche, ma gia’ di fronte ad un’operazione di routine come il cambio pila in un orologio al quarzo non tutti agiscono in modo corretto. Personalmente ho avuto problemi in piu’ di una occasione proprio a seguito del cambio pila, e per questo motivo ho deciso drasticamente di non acquistare mai piu’ orologi che necessitano periodicamente di tale operazione.
    Poi naturalmente entrano in gioco questioni commerciali.
    Un’azienda che vuole vendere i propri prodotti in un certo paese deve in qualche modo garantire un’assistenza locale. Se riesce a trovare in loco una ditta seria, bene. Altrimenti le alternative sono due: accontentarsi di cio’ che si trova oppure rinunciare a vendere in quel paese. Ovviamente le aziende tendono a scegliere la prima ipotesi.
    Naturalmente molto dipende dall’affidabilita’ dei prodotti che si vendono: fino a quando i guasti e/o i difetti sono numericamente limitati si puo’ sopportare anche un livello di assistenza mediocre; quando invece i problemi aumentano allora una buona assistenza diventa fondamentale.
    Comunque ti auguro di riuscire a venire a capo della faccenda senza ulteriori difficolta’.
    Saluti.

  4. Ciao AlexB,
    il problema del Servizio post-vendita è una spina nel fianco, non solo di Citizen, ma di tutti i brand in genere.
    Ti rimando ad un articolo che scrivo oggi stesso, data l’importanza dell’argomento da te proposto.
    Salutissimi.

  5. Giorgio

    Confermo quanto scritto da Enrico riguardo ai problemi del servizio post-vendita di molti brand.
    Se ti può consolare (ma non credo), io ad esempio 18 anni fa acquistai un orologio di un noto marchio svizzero (non dico il nome ma inizia per O e finisce per A) presso una notissima gioielleria in centro a Milano. Mandato in revisione varie volte perché si fermava, o correva troppo o le sfere bianche avevano perso vernice che vagava per il quadrante, alla modica cifra di 350€ (per ogni revisione!).

    La prima volta l’orologio mi viene restituito con il fondello a pressione tutto graffiato (normalmente è lucidato a specchio, quindi fai un po’ te) e con le scritte e simboli sulla scatoletta del bracciale praticamente cancellati (l’hanno pulito così bene che hanno tolto la vernice nera dalle incisioni).
    La seconda volta, alla mia richiesta di sostituire le sfere che stanno perdendo lo smalto bianco, l’orologio mi ritorna con le stesse malamente riverniciate (!) e con quella del contatore minuti non perfettamente centrata.
    La terza revisione, che dire… ho (ancora adesso) un pelo bianco sotto al vetro in esalite…

    Tieni conto che adesso il prezzo ufficiale di una revisione dell’orologio suddetto, essendo un cronografo meccanico, è di 550€.

    Quindi credimi Alex, capisco benissimo la tua amarezza.
    Personalmente ritengo che molti interventi vadano a fortuna. Mi spiego: se non conosci in anticipo chi metterà le mani sul tuo orologio, puoi solo “sperare” che l’intervento venga fatto a regola d’arte, quasi come se chi interviene fosse il proprietario dell’orologio (e quindi logicamente gli riserva un’attenzione speciale). Ma questo purtroppo, come ti ho appena raccontato, non vale neanche per una delle più note marche svizzere, quindi…

    Un Saluto. 🙂

  6. Brutta storia Giorgio…

    Quasi mi ritengo fortunato! 😉

  7. mirko017

    @Giorgio
    Per giustificare un prezzo di 550€ per una singola revisione spero che il valore dell’orologio sia di almeno 20.000€.
    Altrimenti mi sembra un furto.
    Saluti.

  8. Giorgio

    Eh no, Mirko, l’orologio in questione costava ai tempi 2500000 di lire (prezzo di listino), adesso varrà (con il corredo) più o meno 1500€, non di più. 🙁
    Il fatto è che il prezzo della revisione di un cronografo di questa marca è stabilito in modo standard, che sia esso di acciaio o oro zecchino, oppure che sia semplice come il mio (che è la versione automatica di un noto orologio che è stato sulla Luna) oppure estremamente più complicato. Il che non ha molto senso a mio avviso…

  9. mirko017

    Si, effettivamente non ha molto senso.
    A questo punto costa meno tenere l’orologio finche’ va senza mai farlo revisionare e poi, caso mai, dopo un po’ di anni buttarlo via e comprarne uno nuovo….!

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