Prova comparativa orologi Aqualand 5

Proseguendo nel resoconto della prova fin qui effettuata , ci soffermiamo sulla precisione delle indicazioni del profondimetro.
Al proposito tutte le rilevazioni effettuate sono state comparate con i dati indicati dal computer professionale VR3 della Dive Rite. Durante tutte le immersioni abbiamo sempre verificato i dati indicati dai 3 orologi rispetto al computer.
A maggio abbiamo poi organizzato dei tuffi con gli orologi fissati sul cilindro di una lampada con il dichiarato scopo di fotografare i profondimetri e fare una comparazione tra i tre prodotti in condizioni di utilizzo identiche.

i 3 Aqualand sul cilindro di una lampada adagiati su un fondale a meno 25 mt. Il crono Aqualand (più a destra nella foto) non da le indicazioni di profondità (la lancetta del profondimetro non si muove) in quanto la riserva di carica è minima.


Le immersioni per questa prova sono state effettuate su due relitti, uno a 25 metri e l'altro a 37 metri.  Durante queste immersioni avevamo anche l'esigenza di scattare foto degli scafi e della vita che li hanno colonizzati, in particolare branchi di grossi dentici e di ricciole. Perciò su ogni nave abbiamo effettuato almeno 6 discese (anche 3 tuffi in un solo giorno per sfruttare le rare finestre di mare calmo).
In ogni immersione abbiamo verificato le profondità indicate dai tre orologi rispetto al computer: ebbene i risultati sono stati diversi tra un modello e l'altro.

I 3 Aqualand su un fondo a meno 37 mt. L'Aqualand I visualizza un messaggio di errore a causa delle pile in esaurimento.

Cominciamo con l'Aqualand Eco Drive (ref JV0055-00E) che promuoviamo a pieni voti in quanto le differenze rispetto al computer VR 3 sono state davvero minime.  A 37 metri di profondità lo scarto era di neppure mezzo metro . A 25 metri, la lettura dei due strumetni era identica . Per la cronaca lo stesso orologio verificato su un fondale di 60 metri ricco di gorgonie,  aveva fatto registrare una differenza rispetto al  computer VR3 di 1 metro.

Passiamo al Crono Aqualand (ref BJ2111-08E), e registriamo subito un inconveniente che si è verificato nella prima giornata durante due immersioni a 25 metri: la lancetta del profondimetro non si è mossa. Già nel tuffo del giorno precedente avevamo registrato delle anomalie con un funzionamento irregolare del profondimetro. Tornati a terra abbiamo consultato il libretto di istruzioni arrivando alla conclusione che l'orologio si fosse scaricato. Lasciato una mattinata esposto al sole è tornato nuovamente in funzione e nella successiva immersione a 25 metri segnava uno scarto di circa mezzo metro, mentre nelle prove a 37 metri la differenza rispetto al computer era di circa 1 metro.

Veniamo infine all'ultimo orologio, il “vecchio” Aqualand (ref JP2000-08E) alimentato da batterie tradizionali. Durante i 3 tuffi a 25 metri la lettura del profondimetro (indicazione digitale nella finestra display a ore 12, diversa dalla lettura analogica su scala dei due Aqualand Eco Drive) ha segnato una differenza entro il mezzo metro. Nella successiva immersione a 37 metri il profondimetro si è “piantato” segnando 2,5 m: la carica delle pile infatti si è esaurita ed è stato necessario l'invio al centro di assistenza per la loro sostituzione. I tempi dell'operazione di sostituzione delle pile non hanno permesso la presenza di questo orologio durante le 3 immersioni a 37 metri. Successivamente, rientrati in possesso dell'orologio con batterie “fresche”  abbiamo fatto una lettura comparativa con il computer VR3 a 40 metri e la differenza è stata di poco meno di 2 metri.


3 Commenti

  1. Mi pare proprio che il Team_PDD abbia fatto un lavoro encomiabile.
    Possiamo anche di rilevare che le difficoltà che ci sono state sono tutte relative a problemi di alimentazione, per cui emerge un dato inequivocabile: prima di ogni immersione accertarsi che la carica sia adeguata.
    Nei modelli Eco-Drive il problema è facilmente risolvibile con l’esposizione preventiva dell’orologio alla luce. Nei modelli a batteria tradizionale è forse ancora più semplice: in occasione della revisione delle guarnizioni si sostituisca la pila.
    Relativamente alle indicazioni di profondità, i dati testimoniano che lo scarto massimo ottenuto rispetto al profondimetro professionale VR3, è stato quello di 2 metri del JP2000-08E alla profondità di 40 metri. Tutte le altre rilevazioni fino al massimo raggiunto di 60 m. di profondità hanno prodotto differenze mai superiori al metro.
    Mi pare che questo test effettuato da competenti e capaci professionisti confermi la vocazione di Citizen a collocare i suoi Diver’s quali preziosi supporti ai costosissimi strumenti professionali per sub.

  2. gabri.89

    Complimenti ai professionisti che effettuano tutti questi test! Sperando che il mio commento non sia fuori luogo, sul libretto delle istruzioni del Crono Aqualand c’è scritto che il profondimetro funziona correttamente rilevando la profondità fino a 50 m (limite della rilevazione) quando la lancetta dei secondi è nella posizione “LV.2” .
    Quando la lancetta indica “LV.1” si possono effettuare immersioni fino a 20 m per 60 min. Riporto quando scritto sul manuale:

    L’orologio assicura una carica della batteria sufficiente per immersioni sportive alla profondità di 20 m circa per la durata di un’ora circa. […]

    L’orologio è quasi completamente carico e può essere utilizzato con affidabilità durante le immersioni.

    L’orologio non effettua la commutazione al modo di immersione per via di una carica insufficiente. Quando l’orologio si trova in questo stato, non può essere impiegato per le immersioni in quanto non è possibile attivarne la funzione misuratore di profondità. […]

  3. ciao a tutti,io ho acquistato l’acqualand crono ad aprile e sfortuna ha voluto che mi capitasse forse l’unico acqualand difettoso perchè si è allagato dopo un paio di mesi di utilizzo alla profondità di 18m..Devo dire che sono rimasto molto deluso dalla professionalità del centro assistenza che ad oggi non è riuscita a restiturmi l’orologio in grado di funzionare correttamente.
    è stato spedito tre volte,la prima volta mi è stato restituito con il quadrante pieno di polvere e con le macchie lasciate dall’acqua di mare,poi non sono stati in grado di tarare il profondimetro che a 33mdi profondità ne misura 41m.Vorrei sapere se questi inconvenienti sono una pratica abituale o sono solo sfortunato?se qualcuno mi può dire cosa posso fare per riavere il mio aqualand perfettamente funzionante gli sarei olto grato…