Prova comparativa Citizen Aqualand 2

Malakoff, zona sud dell’isola di Minorca, profondità 40 metri.
I sommozzatori del team PDD si preparano a scendere in acqua.
barca_2
C’è onda lunga, la barca beccheggia e indossare le attrezzature non è cosa semplice. Un veloce sguardo agli strumenti e ci si butta. I sub hanno al polso i tre orologi della Citizen oggetto del test: l’Aqualand Eco Drive, il Crono Aqualand Eco Drive e l’Aqualand. Mentre sui primi due modelli si può visualizzare lo stato di carica della batteria, sul terzo non è possibile. Comunque è tutto in ordine e l’immersione può iniziare.

Il relitto è avvolto da tantissimo pesce, ci sono dentici, ricciolette e un grande branco di saraghi. L’acqua è fredda. Con l’Aqualand Eco Drive richiamiamo la funzione temperatura: sul fondo ci sono 15 gradi. Veloce lettura dei profondimetri: tutti e tre segnano 38 metri. E 38 metri segna anche il profondimetro inserito nel computer VR3 che teniamo al polso. Un ottimo riscontro.
meno-38
L’esplorazione dello scafo continua e il tempo passa veloce. E’ ora di risalire; una manciata di minuti di decompressione e poi su, verso la superficie


2 Commenti

  1. volevo saper se il citizen acqualand promaster 2 ha un pulsante per la luce ??
    grazie
    cordiali saluti

  2. Caro Massimo,
    grazie la tua adesione a Citizenmania.
    Il Citizen JP 1030, come il JP 1060, comunemente chiamati Aqualand 2, non hanno la funzione di illuminazione dei due display.
    La visibilità e’ comunque garantita abbondantemente nella parte analogica dal materiale fotosensibile sulle lancette e gli index.
    Salutissimi

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