Oggi al mio polso: Signature Grand Complication

E’ un peccato che la serie Signature non sia mai arrivata in Italia, include orologi veramente magnifici come questo GC con crono, calendario perpetuo e ripetizione minuti. Certamente Citizen avrà i suoi validi motivi ma un po’ di delusione rimane. Per fortuna non è poi così difficile fare

shopping in giro per il mondo …

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10 Commenti

  1. mirko017

    Condivido pienamente cio’ che dici.
    Del resto gia’ un paio di anni fa avevo scritto questo articolo sulla Signature Collection
    http://www.citizenmania.it/articoli/signature-collection-capolavori-a-noi-sconosciuti/
    dopo aver acquistato il Grand Complication nella versione in titanio con bracciale.
    Nel frattempo qualcosa e’ cambiato rispetto a cio’ che ho scritto nell’articolo.
    La Signature Collection continua a non essere importata in Italia, ma almeno e’ possibile vedere immagini e prezzi dei vari modelli sui siti di alcuni rivenditori ufficiali.
    Purtroppo pero’ alcuni modelli che all’epoca facevano parte della collezione oggi non sono piu’ presenti e invece ne sono stati aggiunti altri che pero’, secondo la mia opinione, non sembrano alla stessa altezza.
    Saluti.

  2. Francesco C

    E’ probabile che almeno in USA il tentativo effettuato da parte di Citizen di posizionarsi un poco più in alto con una gamma di orologi di prezzo relativamente elevato non abbia avuto il successo sperato. Sembra quindi che vengano sostituiti i modelli più impegnativi con altri di minor prezzo e che quindi la linea Signature venga ora riposizionata verso il basso.
    Come molti hanno sperimentato sulla loro pelle un’operazione di spostamento verso l’alto di gamma ha sempre un esito incerto, ad alcuni riesce e ad altri no. Toyota ha avuto un successone con Lexus mentre Honda molto meno con Infiniti. Nel nostro campo sembra che a Seiko le cose stiano andando bene con modelli che costano come un Rolex mentre Citizen pare ci stia ripensando.

  3. mirko017

    Per quanto riguarda i prezzi la mia impressione e’ che da sempre Seiko abbia scelto di collocare i propri prodotti in una fascia piu’ elevata, a prescindere dai contenuti.
    Ricordo ad esempio che nell’ormai lontano 2002 acquistai un Seiko Kinetic Autorelay per provare questo nuovo (all’epoca…) sistema di alimentazione senza batteria, diciamo un potenziale concorrente del sistema Eco-Drive.
    Era un modello in acciaio “solo tempo”, quindi privo di funzioni accessorie quali ad esempio il cronometro o il calendario perpetuo, non parliamo neppure di radiocontrollo (in quel momento neanche Citizen era ancora uscita in Italia con il suo primo radiocontrollato).
    Cio’ nonostante mi pare di averlo pagato qualcosa come 490 Euro, cifra che ancora oggi, dopo 11 anni, mi pare molto elevata considerando che attualmente esistono modelli Citizen Radiocontrollati che costano meno.
    Probabilmente il mercato ha sempre interpretato i prezzi piu’ elevati di Seiko come un segno di maggior qualita’, anche quando in verita’ tale maggior qualita’ non e’ presente.
    Per tornare al modello di cui parlavo sopra, attualmente il bracciale sta letteralmente cadendo a pezzi, alla faccia della qualita’…
    Per essere onesti devo dire che tutti gli orologi Seiko che ho avuto in passato si sono sempre dimostrati molto precisi, diciamo con uno scarto massimo di 5 secondi al mese, mentre i vari Citizen non radiocontrollati, compresi anche modelli di maggior pregio come ad esempio proprio il Grand Complication della Signature Collection, accusano sempre uno scarto maggiore.
    Saluti.

  4. Ciao ragazzi.
    Penso che l’Italia abbia rappresentato il primo esempio di Paese Europeo in cui sia stato distribuita una serie di Citizen Gran Complication.
    Nei primi anni ’90, se non ricordo male, poco dopo il lancio di Citizen Exeed, una serie di orologi con bracciale e assolutamente inscalfibili, erano stati introdotti alcuni Gran Complication, che a dire il vero non avevano avuto alcun successo.
    Si trattava in particolare di calendari perpetui con indicazione dell’anno, i quali presentavano la peculiarità di quadranti molto accattivanti.
    Da allora, Campanula a parte, in Italia, la Citizen, con orologi aventi complications classiche, è sempre stata poco presente.
    Salutoni.

  5. Francesco C

    Come ho detto all’inizio, capisco che Citizen Italia abbia i suoi motivi e non posso che rispettarli anche se a volte non li condivido. Ricordate pero’ che e’ la passione per questa marca che ci spinge a cercare altri modelli in giro per il mondo mentre qui in Italia c’e’ grande abbondanza di pilot, superpilot, extrapilot, newpilot, bigpilot, …. ma tutto sommato non molto altro e quando di questi ne hai cinque come me o ancora di piu’ come Mirko se vuoi qualcosa di diverso cerchi all’estero o cambi marca. Io faccio entrambe le cose ma guardo sempre se trovo un Citizen che mi piace e solo dopo vado su di un altro marchio.

  6. Condivido i precedenti interventi e un peccato perché in questi anni in altre nazioni si son visti dei modelli veramente carini a prescindere dal prezzo o complicazione e qui non sono mai arrivati….. chissà quante vendite ci sarebbero state in più

  7. Siamo una nazione di serie B,ad essere generosi,in tutto……

  8. Davide2000

    Buongiorno a tutti.
    Leggendo i vostri commenti e le vostre considerazioni,non posso che concordare con quanto avete detto.
    Per quanto riguarda Seiko concordo con mirko017,per farvi un esempio,mio fratello ne ha ricevuto uno per natale regalato da sua moglie, e non si è rivelato molto soddisfatto,il modello è lo sportura crono black in acciaio,di fatto si è staccato il pulsante a ore 2 del crono senza aver ne urtato ne agganciato da nessuna parte,quindi la qualità non è proprio una peculiarità che ne determina il prezzo(€550,00 scontato,così mi ha detto mia cognata)vista la fattezza non troppo robusta a parere solo ed esclusivamente mio personale e pronto ad essere immediatamente smentito.
    Per quanto riguarda la politica commerciale di CITIZEN non mi esprimo più di quel tanto’sembra quasi che abbia optato per la commercializzazione di prodotti con una qualità eccellente come sempre ma con modelli dalla linea molto sportiva e giovanile,lasciando da una parte i modelli raffinati come citati da Francesco C e da mirko017(faccio i miei complimenti a Francesco C,per il suo stupendo Citizen GC,crono).
    Sicuramente anche CITIZEN come tutte le altre case,si basano sui numeri di vendita dati dalle statistiche e per tanto seguono l’andamento del mercato,trascurando un pò le richieste generali dei vari utenti.
    Cari Saluti a TUTTI.
    Davide2000.

  9. Davide2000

    A Mio personale parere,il connubio tra movimento Eco-Drive(che ci permette di dormire sonni tranquilli,senza avere la preoccupazione del cambio pila e quindi di dover scegliere quali mani siano più appropriate per questo intervento)ed il radiocontrollo(funzione di messa all’ora automatica e/o manuale,con tanto di esito,positivo o negativo dell’avvenuta ricezione),fanno degli orologi CITIZEN,degli autentici capolavori e li rendono protagonisti nell’impiego delle ultime e avanzate tecnologie disponibili sul mercato,troviamo materiali impiegati per la loro costruzione di altissimo livello e di varie fatture e sempre ad un prezzo molto competitivo ed accessibile rispetto ad altri marchi più prestigiosi e con meno tecnologia.
    Saluti.
    Davide2000

  10. Si davvero peccato, per fortuna c’è la baia..

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