Oggi al mio polso: Pilot radiocontrollato con cinturino in kevlar

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Questo Pilot solo tempo è il primo radiocontrollato Citizen uscito in Italia e l’ho preso appena è stato disponibile. Dovrebbe avere una decina d’anni e prego qualcuno che la conosce di dirmi la data esatta di presentazione.

Il cinturino in kevlar con chiusura deployante è comodissimo e segnalo che questo orologio è l’unico della mia collezione di radiocontrollati di quattro marche  diverse che non perde mai una ricezione, qualunque sia il tempo, una prestazione eccezionale.


23 Commenti

  1. mirko017

    Se non ricordo male dovrebbe essere arrivato in Italia nel 2004. Non conosco pero’ il giorno ed il mese esatti.
    Di sicuro so che io l’ho acquistato il 22/05/2004.
    All’epoca lo slogan della pubblicita’ era “Full Metal Case” e ricordo che quando lo acquistai c’era una promozione per cui insieme all’orologio veniva consegnata anche una borsa da viaggio marchiata Citizen.
    Presi il modello con cinturino in kevlar in verita’ solo perche’ in quel momento non era disponibile quello con bracciale.
    Poi, dopo oltre 6 anni, quando il cinturino in kevlar si e’ rotto in corrispondenza di uno degli attacchi alla cassa, l’ho fatto sostituire con bracciale in acciaio.
    Saluti.

  2. Francesco C

    Hai ragione, ho ancora la borsa anch’io. Il mio cinturino di kevlar è ancora come nuovo, ma io uso poco ciascuno dei miei orologi perché ne ho tanti (troppi?).

  3. Davide2000

    Ciao Francesco,complimenti per il modello,ha un cinturino che mi garba moltissimo!!!
    posso farti una domanda???QUANTI OROLOGI HAI???
    Salutoni

    Davide2000

  4. Francesco C

    Non so esattamente quanti orologi ho perché non li ho mai contati, però sono più di cento e le marche penso una trentina.

  5. mirko017

    Al confronto sono un “dilettante”, dal momento che, limitandosi a quelli ancora funzionanti, ho “solo” 25 Citizen ed 1 Seiko che sta cominciando a cadere a pezzi….

  6. Francesco C

    Io però ho cominciato esattamente 50 anni fa … il mio primo orologio bello è infatti del 1963 (e va ancora).

  7. Davide2000

    “CENTO OROLOGI”?”TRENTA MARCHI DIVERSI”?Complimenti Francesco!!!!
    se TU mirko017 sei un dilettante,io?meno di meno 🙁
    io se conto tutti i casio (ormai defunti perché tra cinturini e cambio pile mi costavano come una lamborghini,e nemmeno farlo apposta,cambiavo la pila su uno e dopo pochi giorni dovevo fare il cambio su un altro,mi ero un po stufato,ne ho 38)e quelli che uso,ad oggi con i nuovi acquisti arrivo a “19”,però pochi ma “BUONI” 🙂 .
    Spero di continuare negli acquisti con il ritmo che sto tenendo,anche se il traguardo dei “100” lo vedo lontano(anzi non lo vedo proprio 🙂 ).
    Salutoni

    Davide2000

  8. Francesco C

    Certo che per quanto riguarda i quarzi (io continuo però a prediligere i meccanici) l’avvento della tecnologia solare è stato veramente provvidenziale. Prima quando si tirava fuori un orologio che non si usava da tempo perché era improvvisamente venuta voglia di indossarlo, lo si trovava regolarmente fermo.
    Ora invece i miei venti solari sono in bella mostra sopra una libreria che guarda una finestra e quando mi viene voglia di usarne uno lo trovo sempre pronto e spesso anche perfettamente regolato.
    Invece la soluzione nella quale l’accumulatore viene ricaricato da una massa oscillante come in un automatico non ha avuto pari successo. E’ come avere un automatico soltanto con durata di carica più lunga ma non lo si può tenere carico nemmeno con un rotore elettrico.

  9. In effetti Francesco ha ragione. La tecnologia Kinetic, e sinceramente anche quella Duo Drive non hanno avuto grande successo.
    La carica cinetica in un elettronico infatti non è sufficiente a tenere il livello di carica a valori accettabili.
    C’è però da considerare che al tempo in cui sono stati proposti i consumi dei movimenti erano molto più elevati.
    Oggi non avrebbero più senso in quanto il sistema Eco Drive ha raggiunto praticamente la perfezione

  10. Francesco C

    Eppure nel 2010 la ETA ha lanciato un movimento analogo al Kinetic (H1970) che è stato impiegato finora se ben ricordo in un Hamilton e in un Rado mentre la stessa Seiko continua a sfornare nuovi modelli di Kinetic, anche se ha ormai anche lei imboccato la via del solare.
    Bisogna dire che il Kinetic (ne ho quattro, tre Seiko e un Hamilton) nonostante i suoi limiti abbastanza pesanti conserva un certo fascino dovuto alla complessità del movimento. Ho un crono Seiko composto da ben 350 componenti e anche se la sua autonomia a piena carica è di solo un mese si tratta veramente di un pregevole pezzo di micro elettromeccanica.
    Comunque non ho dubbi che come dice Enrico la tecnologia solare ha ormai stravinto.

  11. mirko017

    Direi che la tecnologia solare e’ piu’ comoda per chi ha molti orologi: non e’ necessario indossarli per mantenerli carichi, e’ sufficiente che prendano luce.
    Invece la tecnologia Kinetic (o altra equivalente) impone di muovere spesso l’orologio per mantenerlo carico e cio’ ovviamente non e’ possibile avendo molti orologi.
    Il mio unico Seiko e’ appunto un modello Kinetic Autorelay acquistato nel 2002. Prima lo indossavo tutto il giorno, poi da quando sono usciti i radiocontrollati Citizen lo uso solo in casa, giusto per non farlo scaricare, eppure ogni tanto noto che la lancetta dei secondi si muove a scatti di due secondi per volta, il che indica che l’orologio si sta scaricando, al che sono costretto a scuoterlo almeno una cinquantina di volte per caricarlo un po’.
    Saluti.

  12. Vlad74

    Bellissima testimonianza e complimenti per l’orologio che pure io amo molto come modello.
    Saluti

  13. elenac

    Ciao a tutti, scusate leggevo che avete tanti orologi, io ne ho 28, volevo sapere una cosa, sempre in merito al discorso che quando se ne ha tanti si fa fatica ad usarli tutti e bene.i miei orologi sono in quelle scatole da 10 posizioni, tutti allineati in ordine, la cosa che volevo sapere è se voi quando non li usate fate come me che estraete la corona? a me hanno consigliato così.
    grazie mille

  14. Francesco C

    Immagino che tu parli di orologi al quarzo, infatti per quelli meccanici non ha molto senso estrarre la corona in quanto si fermano da soli dopo un paio di giorni e non consumano energia.

    Per i quarzi occorre distinguere: per quelli a batteria primaria (usa e getta) in effetti estraendo la corona si ferma il movimento e si sospende il consumo di energia. La batteria, pur invecchiando ugualmente, dura di sicuro molto di più. Lo faccio anch’io spesso.

    Per quanto riguarda gli Eco-drive a carica solare credo che sia molto meglio lasciarli in un luogo dove ricevono luce tutti i giorni perchè alle celle secondarie (ricaricabili) non fà particolarmente bene subire cicli di scarica e ricarica, è meglio tenerli sempre carichi mediante una frequente esposizione alla luce. Esistono poi in commercio scatole con coperchio trasparente molto adatte a questo scopo.

    Concludendo la mia opinione è che sebbene non dannoso sia inutile estrarre la corona di un solare quando non lo si usa, è meglio lasciarlo alla luce. Ho 20 solari di tre case che vivono sugli scaffali di una libreria e nessuno di loro ha mai dato problemi, credo proprio perchè nessuno di loro si è mai scaricato.

  15. Davide2000

    Ciao Elena,benvenuta su citizenmania………di quei pochi a batteria che mi sono rimasti (che non sono eco-drive) estraggo la corona così la batteria non si consuma,proprio come fai tu.
    Salutoni

    Davide

  16. elenac

    Grazie a voi per le risposte, io sono appassionata di orologi, mi sono iscritta su citizenmania perché ho comprato da un anno un eco drive pilot E670, finora ho sempre avuto orologi al quarzo e automatici, ma da circa un anno mi sto appassionando a quest’ultima tecnologia. ho comprato anche due casio protrex e insieme al mio citizen li tengo in una stanza illuminata.
    tornando al mio pilot devo essere onesta, non ho capito le potenzialità fino a quando non mi sono letta per bene il libretto d’istruzioni e poi informata su internet. ho scoperto a mia sorpresa di avere un bel gioiellino al polso, sono riuscita ad usare il radiocontrollo.
    L’unica cosa che non so se posso vedere sul mio orologio quanta carica c’è, avrei bisogno un aiutino…
    grazie per la disponibilità

  17. Francesco C

    Il movimento E670 e’ come la vecchia 500 Fiat che aveva la spia della riserva ma non l’indicatore del livello benzina: quando la lancetta dei secondi avanza a scatti di 2 secondi invece che 1 alla volta vuole dire che e’ quasi scarico.
    A quel punto bisogna caricarlo in fretta. Io mi ripeto ma insisto che e’ meglio tenerlo sempre ben carico cosi’ non si sbaglia …

  18. Davide2000

    Ciao Elena,purtroppo il pilot non ha indicatore di livello di carica e purtroppo l’unico avviso che da e quando si sta per scaricare completamente e cioè la lancetta dei secondi inizia ad avanzare a due secondi alla volta,diciamo che per avere un buon funzionamento da parte di esso bisogna caricarlo bene bene all’inizio,tenendolo sotto una luce(possibilmente fredda)ad una distanza di circa 30 centimetri per 6/8 ore con la corona di messa all’ora estratta alla seconda posizione,dopodichè in teoria l’orologio funziona regolarmente e si mantiene carico tenendolo sempre possibilmente in luoghi luminosi…….spero di non essere stato troppo casinista………Salutoni

    Davide2000

  19. elenac

    quindi posso eventualmente fare un ulteriore ricarica a ghiera aperta anche dopo un anno di utilizzo?cmq adesso mi sto orientanti per un nuovo acquisto, mi piacerebbe prendere BY0011-50E, onestamente la scelta è guidata da un fatto estetico, mi sapete dire se anche a livello tecnico è un buon orologio?
    grazie
    saluti

  20. elenac

    scusate volevo dire a corona aperta opsss…… 🙂

  21. Francesco C

    La ricarica a corona completamente estratta si può fare anche dopo dieci anni di vita dell’orologio, anzi di solito capita più facilmente che se ne scarichi uno vecchio che magari si dimentica in un cassetto che non uno nuovo che si tiene coccolato.

    L’Evolution 5 è uno dei modelli di punta della Citizen e quindi il suo contenuto tecnico è molto elevato, tieni però presente che è bello grosso, vallo a provare prima di decidere.

  22. elenac

    a me piacciono molto gli orologi grossi, sono abituata con i nautica cinturino in acciaio. comunque seguirò il tuo consiglio, lo proverò.

  23. mirko017

    Ciao elenac,
    innanzitutto devo precisare che ormai il modello BY0011-50E non e’ piu’ a listino in quanto e’ stato sostituito dal BY0011-50F che e’ praticamente identico, ma ha la ghiera nera anziche’ bianca.
    Cio’ non toglie pero’ che tu possa ancora trovarne qualcuno, considera pero’ che in quel caso non potra’ essere di fabbricazione recentissima.
    Detto questo, l’orologio da te indicato monta il calibro H610, uno dei piu’ “amati” da Citizen, quindi dal punto di vista tecnologico il livello e’ certamente elevato.
    Ti segnalo il fatto che questo orologio ha la corona particolarmente grossa e dalla forma particolare: cio’ talvolta puo’ creare qualche inconveniente.
    Ad esempio, proprio a causa della sua forma tende a rimanere impigliata nelle tasce o nei polsini e quindi puo’ capitare di estrarla e muoverla involontariamente.
    Qualcun altro ha addirittura lamentato il fatto che la forma della corona gli provocava graffi al dorso della mano…!
    Pertanto, cosi’ come ti ha consigliato Francesco, anch’io ti suggerisco di andare a vedere e provare l’orologio prima di decidere di acquistarlo.
    Eventualmente tieni presente che lo stesso calibro H610 e’ montato anche nei modelli Sporty Elegant e The Pilot.
    Saluti.

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