Nato in un giardino zen

Di Marco Morello, giornalista.
Per gentile concessione dell’autore.
Pubblicato su “Panorama – Speciale Best Watches”, novembre 2009.

Perché Citizen, azienda leader di tecnologia, ricerca la magia del vecchio tic-tac? Storia di un’idea partita al riparo dai rumori del presente: dove (forse) si sente meglio il futuro.

A volte i sogni prendono forma, anche quelli che sembrano più impalpabili, azzardati e sfuggenti.
Persino quando a guidarli è l’ambizione, tutt’altro che ordinaria, di fissare la bellezza del tempo in linee e curve, accenderne il cuore e vestirlo con uno stile riconoscibile, ma differente. Dante Grossi, amministratore delegato di Citizen Europa, è partito da qui, dall’astratto, da un desiderio, il suo desiderio, e lo ha trasformato in un orologio.

Unico, senza compromessi, che strizza l’occhio al passato ma si colloca in un eterno presente, ne stravolge la percezione, la umanizza.
“Ero in un giardino zen, nel silenzio, lontano dal caos a cui ormai siamo abituati”, racconta, “e ho iniziato a riflettere sul trascorrere del tempo, su che cosa rappresenta per me, per ciascuno di noi. Ho capito di volere un orologio con l’anima, lavorato nei dettagli, non cool e tantomeno cult, libero dalle mode, da qualsiasi imposizione.

cap007Con un design sobrio e insieme non banale, curato, in grado di durare per sempre. Un compagno di viaggio che è un manifesto, prezioso, dell’understatement”. Così è nato un top di gamma non convenzionale, Citizen Meccanico, una visione tutta italiana che, forte della sua filosofia di fondo, sta già facendo mostra di sé in Europa e si prepara ad conquistare Cina e Giappone.

cap012“Può sembrare illogico” puntualizza Grossi “che un’azienda leader mondiale nell’alta tecnologia accetti l’idea di produrre un oggetto che vive con il vecchio tic tac. Ma il passato lo evita chi non sa proiettarsi nel futuro, chi si sofferma solo sulle apparenze”.

Chi non vede, tra le altre cose, il forte messaggio che questa tentazione custodisce: “Un prodotto del genere dimostra una grande sensibilità verde. Citizen, con le sue soluzioni, ha evitato finora che una montagna più alta dell’Everest di batterie venisse dispersa

cap019nell’ambiente.” Mentre l’impronta di casa nostra si irradia fino alla confezione, “una culla in legno italiano pregiato” che si muove per 20 minuti ogni sei ore e consente di tenere sempre vivo l’orologio, senza necessità di ricaricarlo se non lo si indossa per un po’.

L’idea di Grossi è diventata anche una clip che illustra la diversa percezione del tempo che il Citizen Meccanico racchiude. Dalle immagini si coglie la contrapposizione tra la fretta del mondo cittadino e il silenzio calmo del giardino zen, dove è l’idea è nata

afferrando una suggestione: “Sognare è il mezzo che l’anima ha per far proprio il tempo nascosto nel centro del proprio essere”.


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