JR4010 Sailhawk – Stars & Stripes

JR4010Questo mio post è per celebrare un piccolo amore tra me e il mio primo Citizen, cercato, scelto, desiderato e finalmente acquistato qualche anno fa.

A dire la verità in passato non sono mai stato particolarmente affezionato ad un particolare marchio o particolarmente appassionato di orologi, anche se alcuni esemplari hanno sempre suscitato un discreto fascino su di me. Grazie a mio padre prima, che mi ha passato diversi suoi orologi, tra cui qualcuno anche di elevato valore, e poi a mia moglie che mi ha sempre viziato, ho sviluppato un gusto particolare per questo oggetto, rendendomi molto selettivo per un accessorio che più di ogni altro “vive” in simbiosi con noi tutto il giorno.

Qualche anno fa ero alla ricerca di un buon orologio che potesse rispecchiare la mia personalità, che fosse un oggetto tecnologicamente avanzato, sportivo, che mi fosse utile nelle mie passioni e che fosse al contempo un oggetto discreto da indossare tutti i giorni.

Dopo aver posato l’occhio su una mezza dozzina di modelli papabili di varie marche, ho avuto un vero e proprio colpo di fulmine per il modello JR4010-51L – Sailhawk, un Eco-Drive da vela in titanio realizzato in occasione della 31° campagna di Coppa America del 2003 per il Team Stars & Stripes – USA 66 di Dennis Conner . Si tratta di uno dei modelli della stessa famiglia dei vari – e bellissimi – Blu Angels , Black Eagle o Skyhawk, con cassa in acciaio o in titanio, con raccordo molto morbido tra cinturino e cassa a formare un oggetto dalla linea sinuosa e molto elegante. La sua cassa in titanio lo rende un oggetto leggero e piacevolissimo da indossare, nonostante la dimensione. Rispetto ai suoi cugini perde la programmazione del terzo allarme e il regolo sulla ghiera per il calcolo dei consumi,per guadagnare la funzione Race (conto alla rovescia programmabile con allarmi sonori per la partenza delle regate e successivo avvio del cronometro per il tempo di gara) e un tasto – a ore 8 – per l’allineamento delle lancette sulle ore 12 per massimizzare la visibilità del quadrante e la ghiera con i gradi per calcolare la rotta nelle virate.

Con voi penso sia superfluo parlare di precisione, delle qualità elettro-meccaniche di questo movimento, della gestione dei fusi orari o della comodità del sistema eco-drive.

L’emozione provata nell’indossarlo per la prima volta 8 anni fa dura ancora oggi, ogni volta che lo guardo. Eppure non sono mai stato particolarmente delicato o attento con gli orologi e questo Citizen non fa eccezione; è rimasto fedelmente al mio polso per anni senza crearmi mai il minimo problema, ha subito ogni tipo di colpo, graffio o maltrattamento possibile, compresa una folgorazione elettrica che ha parzialmente fuso delle maglie del cinturino in titanio (e del mio braccio, sigh!). Oggi questo orologio presenta graffi ben visibili sul vetro, le laccature della corona mostrano i segni del tempo e persino il logo ceramico del team di Coppa America sul fondello si è scolorito a contatto continuo con la pelle, ma distanza di anni la chiusura è ancora solida come una roccia e lui funziona perfettamente, accompagnandomi anche nelle mie immersioni dove, nonostante l’età, non mostra il benché minimo segno di condensa o malfunzionamento; la maggior parte dei miei orologi hanno avuto una dipartita decisamente più precoce. Posso affermare con sicurezza che si tratta un orologio decisamente robusto e molto ben realizzato.

Oggi sto pensando di prendere un nuovo orologio e, vista la mia rinnovata passione per la subaquea, mi sono indirizzato verso gli Aqualand Eco-Drive rispetto a molti altri orologi forse più tecnici o specifici ma dalla “personalità” non altrettanto elevata. Ma non nascondo che il mio “Stars & Stripes” suscita ancora un enorme fascino su di me e non esiterei a distanza di anni a ricomprarne uno identico…. Se questo non è amore!


5 Commenti

  1. Complimenti vivissimi a Kilo!
    Questa è veramente un’ottima filosofia per avvicinarsi ad una passione coinvolgente come l’orologeria.
    La scelta fatta otto anni orsono, e le attuali valutazioni sul nuovo acquisto dimostrano la sua attenzione alle innovazioni tecnologiche e la sua competenza in materia.
    Penso di interpretare il pensiero dell’editore di Citizenmania, invitandolo a frequenti interventi sul blog.
    Salutissimi

  2. Enrico, grazie per il benvenuto sul forum di Citizenmania.
    Ti ringrazio anche per i complimenti; anche se di sicuro non posso definirmi un esperto è vero che cerco, come in ogni cosa che mi appassiona, di acquisire un minimo di competenza necessarie a riconoscere quelle che sono le qualità e le innovazioni tecnologiche che realmente fanno la differenza rispetto a mode o tendenze passeggere…
    Con il tempo ho sviluppato anche un mio personale gusto estetico, condivisibile o meno, piuttosto selettivo, ma che si abbina in buona parte della produzione Citizen, soprattutto quella più sportiva. Se a questo uniamo i contenuti tecnologici direi che è decisamente il primo marchio a cui guardo.

    Grazie ancora.

  3. Costantino Gozzi

    posseggo un orologio radocontrolato modello No.JYO***/Cal.No.U60 e non riesco a trovare il manuale delle istruzioni in italiano, posso averlo? Grazie

  4. Costantino Gozzi

    Posseggo un orologio Citizen acquistato a bordo della Costa Crociere mod. No.JYO***/Cal.No.U60*, ne sono soddisfattissimo, ma non riesco ad avere il manuale delle istruzioni, potete farmi saper dove posso trovarle. Grazie
    Questo orologio è solamente STUPENDO

  5. mirko017

    Ciao Costantino,
    la sigla che tu riporti in realta’ e’ proprio la scritta che compare sulla copertina del manuale di istruzioni.
    Per la precisione dovrebbe essere:
    Model No.JY0***/Cal.No.U60*
    Presumo quindi che tu possieda gia’ un manuale, ma magari in inglese, probabilmente perche’ non hai comprato l’orologio in Italia.
    Tralasciando il fatto che talvolta sono piu’ chiare le istruzioni in inglese rispetto a quelle (non sempre ben tradotte) in italiano, ti ricordo che la richiesta dei libretti di istruzioni originali deve essere rivolta direttamente a Citizen Italia.
    Oppure, se ti accontenti di avere le istruzioni in formato .pdf, puoi scaricarle direttamente dal sito internazionale Citizen.
    Saluti.