Il ritrovamento della Lamoriciere

Lo scorso mese di settembre la rivista SUB è stata ospite a Marsiglia di una serata dedicata al ritrovamento del Lamoriciere, il piroscafo francese colato a picco il 9 gennaio del 1942 al largo dell’isola di Minorca, alle Baleari.
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Fu una grande tragedia in cui morirono 300 persone, tra cui diversi bambini. La nave era partita da Algeri e doveva arrivare a Marsiglia, ma venne sorpresa da una violentissima tempesta che l’affondò nei pressi di Capo Favarix, su un fondale di 156 metri di profondità.

Venne cercata inutilmente per anni fino a quando il gruppo di sommozzatori della rivista Sub (team PDD) riuscì, dopo lunghe ricerche, a circoscrivere il punto del naufragio. Calato un rov filoguidato dotato di telecamera e macchina fotografica, l’equipe guidata da Guido Pfeiffer è stata in grado, pur tra mille difficoltà, di scattare numerose immagini dello scafo, che è spezzato in due tronconi e rovesciato.
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relitto-lamorcierIl lavoro è stato reso ancor più difficoltoso dalle forti correnti che spirano in quella zona. E infatti spesso i cavi del robot si impigliavano tra loro costringendo i sommozzatori di assistenza a intervenire, a volte anche sul filo dei cento metri di profondità, per sbrogliare la situazione.

Insomma, una spedizione lunga, costosa ma di grande successo, come ha dimostrato l’eco internazionale che ha avuto la scoperta. La serata organizzata dall’Associazione French Line e dall’Associazione dei parenti delle vittime a Marsiglia ha fatto registrare il tutto esaurito, con più di 300 persone presenti, che hanno ascoltato il racconto di Luca Laudati su come si è arrivati a individuare i resti del Lamoriciere e hanno potuto vedere una selezione di immagini subacquee del relitto e delle fasi di preparazione della spedizione.

Il team PDD è un equipe di sommozzatori professionisti. A partire dal maggio 2008 un orologio Aqualand Eco Drive li accompagna in ogni loro immersione, come quella raccontata in questo post. E’ una prova di affidabilità e durata che terminerà quando l’orologio cesserà di funzionare.


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