Esperienza negativa con un Citizen Pilot

“Un lettore ci scrive circa un’esperienza negativa con un Pilot.
Da quanto si capisce sembra che tutto sia nata perchè l’orologio si è scaricato la lancetta dei sec che avanza di 2 in 2).
Probabilmente bastava lasciarlo alla luce un pò e aspettare che si ricaricasse e provvedesse da solo a autoregolarsi una volta carico.
Invece come spesso accade il tentativo di regolarlo subito ha modificato le impostazioni base inibendo la ricezione etc. (attivando una spirale perversa).
Purtroppo il negoziante ha gestito male il problema del nostro amico e da una cosa che probabilmente si poteva risolvere con poco (o auto-risolvere lasciando lavorare Eco Drive e rispettandone i tempi) ne è nato un problema che il nostro lettore sintetizza in: UNA SCHIFEZZA.”

Le esperienze di molti riportate su Citizenmania ormai insegnano che:

1)spesso i problemi nascono da impazienza e da conseguenti tentativi di intervento fatti un pò a caso senza seguire le indicazioni delle istruzioni (tipico di noi italiani – ci piace smanettare con gli oggetti tecnologici).

2)Gli orologi Eco Drive e i radiocontrollati, se impostati bene (ovvero non sono stati pasticciati con interventi a caso) si sistemano da soli, basta avere la pazienza di rispettarne i tempi.

3) Nei casi di difficoltà di ricezione al 99% dei casi dipende dalla presenza di un segnale debole (esiste il wave receiver). Se il segnale è assente allora non c’e’ rimedio;

4) I negozianti…velo pietoso. A volte la poca professionalità e attenzione prestata dal negoziante nel gestire i problemi manifestati dal consumatore peggiora le cose e contribuisce creare malumore e insoddisfazione nel consumatore -vedi tempi lunghi, tentativi di sistemare le cose in casa senza rivolgersi all’assitenza, soliti scaricabarile etc (per fortuna noi qui abbiamo il mitico Enrico).

5) Quando si manifestano problemi con l’assistenza ufficiale rivolgetevi all’azienda. Di solito Citizen risponde e qualche indicazione la dà (come sopra- per fortuna noi qui abbiamo il mitico Enrico).

6) Oggi esiste internet e posti come Citizenmania: approfittatene sia per esporre le vostre esperienze sia positive che negative (qui di solito si censura solo la volgarità) ma soprattutto per chiedere consiglio come meglio agire. Se ci interessa risolvere un problema è giusto dichiarare la propria insoddisfazione anche con commenti forti come UNA SCHIFEZZA ma se ci si limita a questo si perde la grande occasione di risolvere il problema: sono sicuro che Enrico per primo ma altri utenti di Citizenmania potrebbero fornire molti consigli preziosi su come risolvere al meglio la situazione.

Le esperienze di molti riportate su Citizenmania ormai insegnano che:


72 Commenti

  1. Ciao lamapss
    Grazie per il tuo commento. Purtroppo i FATTI sono quelli che sono, non era mia intenzione mettere in discussione la qualità del prodotto bensì la serietà dell’azienda che costruisce quel prodotto, quando si mette sul mercato un determinato dispositivo sopratutto se di un certo livello, si deve essere sicuri che il medesimo funzioni al 100%; se un fatto analogo fosse successo su un orologio marchiato “3 FUCILI” io per primo non ci avrei fatto caso e non saremmo qui a discutere sull’argomento.

    La mia comparsa su questo blog voleva semplicemente evidenziare il fatto che quando si acquista un qualsiasi oggetto ad alto contenuto tecnologico, non basarsi ciecamente sulla fiducia verso il produttore, prima di congedarsi dal negoziante bisogna effettuare tutte le verifiche del caso, perché poi è troppo tardi…..
    Non dimentichiamo mai che l’assistenza a livello processore lascia il tempo che trova, in questi casi non c’è nulla da riparare, si sostituisce e basta; cosa che Citizen evidentemente non ha la forza di fare, anzi cosa ben più grave si sottrae al responso di un giudice, sapendo che ormai la patacca l’ha piazzata al malcapitato di turno. E’ vero non tutte le ciambelle escono con il buco, ma il servizio assistenza, se veramente è tale, serve proprio a questo scopo.

    Qualche tempo fa mi è successa una cosa analoga su di un cellulare dualsim dell’A******: l’ho mandato in assistenza a distanza di un mese dall’acquisto, trascorsi 15 giorni me l’hanno sostituito con un modello avente caratteristiche superiori, senza neppure fiatare. Queste sono ditte, anche se poco conosciute ma che meritano, a livello etico, tutto il nostro rispetto.

  2. Francesco C

    Scusatemi ma dopo avere letto quanto sopra non ho capito quale sia il problema dell’orologio di Silvio. La ricezione automatica del segnale avviene regolarmente. Quando si avvia la ricezione manuale questa sembra svolgersi anche lei regolarmente (segnale H) e allora dove sta il difetto?

    Per quanto riguarda la discussione sul termine Ecodrive mi astengo dal commentare perchè sappiamo benissimo che al mondo non c’è nulla di veramente ecologico (nemmeno bruciare la legna nel camino …) e quindi quelli del marketing di qualunque prodotto abusano del termine a scopo pubblicitario. Non mi sembra per questo il caso di prendersela soprattutto perchè la moda del termine ‘eco’ è talmente diffusa che occorrerebbe prendersela con tutto e con tutti. Ritengo più producente riguardarsi il fegato …

  3. Ciao Francesco

    Il difetto è descritto nel mio post del 13 novembre u.s. 8° riga. Il fatto che avvenga la ricezione non comporta necessariamente che effetti l’aggiornamento dati.

    La disquisizione sul termine “Ecologico” (a prescindere dal fatto che nulla è ecologico) ha avuto luogo sostanzialmente per due motivi:
    1° Io personalmente ritengo più ecologico un semplice orologio analogico da 10€ al quarzo che ogni 3 o 4 anni necessita l’intervento del cinesino al mercato per la sostituzione della pila al costo di 1€ senza fregiarsi del termine “Ecodrive”
    2° Il super pilot oltre a non essere ecologico nella sua struttura comporta una richiesta di esposizione alla luce per poter funzionare pur sapendo che la luce in modo particolare quella solare danneggerà i 2 display LCD di cui 1 è essenziale per la selezione delle funzioni del dispositivo stesso, rendendolo di fatto inservibile alla scadenza della garanzia.

    Poi dovresti sapere che quando non si è soddisfatti di un certo prodotto vai sempre alla ricerca del classico pelo nell’uovo; tanto per dirla tutta un orologio dal costo superiore a 700€ equipaggiato di 2 suonerie appena percettibili in un ambiente silenzioso non è il massimo, quando consideri che il classico orologio tipo citato precedentemente è vero che ha una sola suoneria ma che si sente e può veramente fare da sveglia.
    Per chi intendesse replicare perché non hai comprato un orologio da 10€, rispondo semplicemente che se sapevo di tutti questi fattori negativi mi sarei rivolto da un’altra parte. Ecco il motivo (e qui ritorno al mio primo post) esorto caldamente a provare attentamente TUTTE le funzioni prima di uscire dal negoziante; se poi si vuole procedere egualmente non ci sarà nulla da recriminare; indipendentemente dal’ imponderabile validità del servizio assistenza

  4. Francesco C

    Azzardo una diagnosi basata sulla mia esperienza diretta: l’orologio di Silvio non ha nulla, il “difetto” è altrove e non è colpa sua.

    Nel cuore della notte, fermo, con buona propagazione e bassi disturbi, il Pilot di Silvio riceve correttamente il segnale e si aggiorna. Vuol dire che il ricevitore funziona a dovere. In un’altra ora della giornata quando si tenta la ricezione manuale con propagazione meno buona, disturbi di tutti i generi e magari tenendo l’orologio in mano, la ricezione parte bene (vuol dire che il ricevitore funziona a dovere) ma non si conclude positivamente. Per me è chiaro che la ‘colpa’ non è dell’orologio ma delle condizioni esterne in cui si tenta la ricezione. Succede di continuo.

    Le istruzioni lo dicono ma senza sottolinearlo: se si tiene l’orologio in mano durante la ricezione e magari lo si muove il risultato è quasi sempre negativo. Andiamo avanti. Silvio manda l’orologio in assistenza, loro provano la ricezione manuale nell’angolo ‘giusto’ del laboratorio (ormai lo sanno bene) e magari con l’aiuto di un Vawe Receiver e tutto va bene, il Pilot viene restituito al suo proprietario senza una parola.

    Ricadiamo nel solito già discusso problema della impreparazione dei venditori. Se nel mio negozio (ipotetico) fosse tornato l’ottimo Silvio a farmi vedere che l’orologio non riceve manualmente io avrei detto: ‘caro signor cliente, il primo sospetto è che l’orologio vada bene mentre a non andare bene è la modalità in cui lei effettua l’operazione’
    Ora considerando che il cliente ha tutti i diritti di non avere una laurea in ingegneria elettrotecnica come me, è mio dovere spiegargli che:

    a) l’orario in cui si tenta la ricezione ha un’importanza enorme
    b) il luogo in cui si tenta la ricezione ha un’importanza enorme
    c) il modo in cui si tenta la ricezione ha un’importanza enorme

    dato che ohimè i venditori queste cose nemmeno le sanno figurarsi come fanno a spiegarle in modo chiaro ad un cliente.

    Termino con un consiglio. Sono sicuro che data l’età di Silvio (io sono appena più giovane) la natura durante la notte lo chiami e lo svegli …
    Bene, lo invito una di queste volte, con l’orologio lasciato fermo nella stessa posizione in cui lo pone di notte, ad effettuare una ricezione manuale. Secondo me (a meno di temporali e tempeste in corso) vedrà che l’orologio farà il suo dovere.

    Concludo con un’ultima considerazione: una volta avviata la ricezione, non importa nulla se questa è partita secondo un orario prestabilito oppure premendo un pulsante, quando è partita è partita. Se una volta riesce ed una no è inutile cercare la responsabilità nell’interruttore di avviamento, la colpa non può che essere altrove. Mi spiego con un esempio: la luce centrale in camera mia si accende dalla porta e dal comodino (cosa normale): se dal letto va e dalla porta no è inutile cambiare la lampadina … bisogna controllare l’interruttore. Se anche questo è a posto si sarà interrotto il filo fra la porta e il lampadario, ecc. Comunque dire che la lampadina è difettosa quando si accende in un modo e non nell’altro è certamente non corretto.

  5. Buongiorno Francesco

    Il tuo ragionamento in teoria non fa una grinza, peccato che in pratica non funzioni. Io sono solo perito elettronico diplomato nel primo corso di elettronica industriale presso l’istituto statale G.Peano di Torino (Avogadro). Esperienza specifica nel campo di una vita lavorativa, escluso gli ultimi 10 anni dedicati alla programmazione robotica CNC e PLC industriali AWL e LADDER.

    Ora ti spiego perché in pratica non funziona:Se io metto l’orologio fuori fase a qualunque ora del giorno o della notte (ora e data) poi setto l’orologio per aggiornamento semiautomatico cioè fissando in ritardo di un quarto d’ora o forse mezz’ora non ricordo bene quali siano gli intervalli consentiti, l’evento di aggiornamento rispetto alla sfasatura fatta di proposito precedentemente, vedo che puntualmente al secondo la procedura di aggiornamento ha inizio e dopo una decina di minuti si conclude riportando il dispositivo perfettamente in tempo reale; senza por tempo in mezzo ripeto l’operazione di sfasatura ora e data, e richiamo l’aggiornamento manuale, lui parte la lancetta dei secondi (che in questo caso si comporta da vero e proprio s-meter) dopo aver fatto le sue evoluzioni si posiziona e si ferma sulla tacca rossa H. Ti sto dicendo che ripete esattamente tutte le operazioni che aveva fatto precedente in semiautomatico, peccato che al termine del ciclo dopo l’elaborazione dei dati che dovrebbe aver ricevuto non aggiorni il dispositivo riportandolo in tempo reale, la controprova la ottengo poi reimpostando l’aggiornamento semiautomatico che puntualmente viene effettuato senza mai sbagliare un colpo. Non è possibile che i campi elettromagnetici, la propagazione e quant’altro si accaniscono soltanto e sempre ogni volta che aziono il tasto A per chiedere l’aggiornamento manuale dell’orologio. Potrei avere dei dubbi se almeno una volta di tutti i tentativi effettuati avesse fatto l’aggiornamento, presupponendo sempre carica massima e segnale H.

    Voglio ribadire ancora una volta che al di la della funzionalità del dispositivo quella che intendo evidenziare è la serietà dell’azienda ed il suo comportamento specifico in tutta questa vicenda.

  6. Francesco C

    Una cosa non mi è ben chiara: alla fine della ricezione comandata manualmente, dopo che la lancetta ha indicato H, il display destro che cosa segna? Segna OK oppure segna NO?
    In altre parole secondo quello che comunica l’orologio la ricezione è riuscita (però lui non si regola) oppure la ricezione non è riuscita (ed è quindi giusto che non si regoli)?

  7. @ Francesco C
    Non avevo mai fatto caso a questo dettaglio; guarda guarda quante cose mi racconta durante l’aggiornamento: l’inizio della sequenza manuale fatta questa mattina alle ore 6 provoca lo spegnimento dei due display e lo spostamento della lancetta dei secondi sulla tacca RX. Sul display sx compare la scritta RX contemporaneamente su quello dx compare la scritta RDY che dopo un attimo viene sostituita e mantenuta per tutto il tempo da RUN. Queste due informazioni vengono visualizzate con una frequenza di 5 sec. Dopo circa un minuto la lancetta dei secondi abbandona la tacca RX per spostarsi sulla tacca H. Dopo alcuni minuti la lancetta dei secondi compie alcuni giri facendo recuperare alla lancetta dei minuti il tempo di inattività e si riposiziona nuovamente sulla tacca H. Tutte queste operazioni vengono ripetute per tutto il tempo di rilevamento, soltanto che a volte invece di posizionarsi su H la lancetta dei secondi si posiziona su M, una sola volta si è posizionata su L. Al termine della misura sul display dx compare la scritta NO, e l’orologio riprende a funzionare senza aggiornarsi. Imposto ora l’aggiornamento semiautomatico per riportarlo in tempo reale senza cambiare di posizione all’orologio, e lui lo esegue regolarmente mantenendo per tutto il tempo la tacca H. MI pare di capire a questo punto, che a supposta parità di campo la quantità di microvolt che caratterizzano la sensibilità del ricevitore variano a seconda se la ricezione ha luogo manualmente (una presenza di L) o automaticamente sempre in H; Ma com’è possibile sta storia?????

  8. Francesco C

    I termini del problema si stanno chiarendo: a quanto pare l’orologio non si aggiorna, ed è giusto perchè non ha dati nuovi, quando si effettua la ricezione comandata a mano in quanto quest’ultima non si conclude positivamente.

    Sempre più strano, mi sembra un problema di firmware più che elettromeccanico. Infatti resto dell’idea che una volta avviata la ricezione il modo di avvio non dovrebbe avere più importanza, l’orologio completa l’operazione entro il tempo di timeout programmato, ricevendo il segnale oppure no.

  9. Francesco C

    A proposito, immagino che tu abbia già provato un paio di volte ad effettuare un reset completo come indicato nel manuale.

  10. mirko017

    Ciao Silvio,
    scusa se per alcuni giorni non mi sono più fatto vivo, ma, diciamo così, sono stato trattenuto da altri impegni. Comunque mi pare che Francesco C abbia portato avanti la discussione sicuramente molto meglio di quanto avrei potuto fare io.
    A questo punto la faccenda sembra sempre più incredibile, tuttavia, poiché io non credo molto alla metafisica, ritengo che ci debba essere una spiegazione, magari anche banale, che però per qualche motivo ci sta sfuggendo.
    Di sicuro penso che il personale dell’assistenza non abbia effettuato tutte le prove di cui hai parlato tu, ma si sia limitato a verificare l’orologio nelle condizioni più standard e ottimali possibili, arrivando alla conclusione che tutto era in regola.
    Stando a quanto dice Francesco, una volta avviata la ricezione non dovrebbe essere più importante il modo in cui la ricezione stessa è stata avviata.
    Tuttavia a me sta sorgendo il sospetto che non sia così. Mi spiego.
    Conoscendo la pignoleria dei giapponesi non mi stupirei se il progettista avesse fatto il seguente ragionamento: la ricezione automatica avviene di notte, ossia nelle condizioni più favorevoli, mentre la ricezione manuale viene di solito tentata durante il giorno e comunque in condizioni teoricamente meno favorevoli; non escluderei quindi che, di fronte ad un tentativo di ricezione manuale, l’orologio “pretenda” che le condizioni generali in cui la ricezione avviene siano molto più ottimali di quanto uno possa aspettarsi.
    Se già non lo hai fatto quindi resta valido il suggerimento dato da Francesco di provare una ricezione manuale durante la notte.
    Saluti.

    P.S. sicuramente non sarà un dettaglio importante, ma tu quali città hai impostato nei due display? Hai messo ROM in entrambi oppure no?

  11. Si come avevo scritto precedentemente si tratta sicuramente di un problema a livello microprocessore, non credo che li dentro ci siano stadi separati, ci saranno dei T.P. dove applicando un counter o apposito tester dicono al tecnico cosa fare. Avevo già provato a fare due volte il reset appena comprato, quando ho visto che il negoziante non mi era di nessun aiuto, e comunque prima di mandarlo in assistenza, e sopratutto quando la cosa era ancora calda, sai com’è appena comprato, a questo proposito ricordo vagamente che durante le operazioni di azzeramento lancette ore-minuti non ero riuscito ad assumere un posizionamento PERFETTO una leggera sfumatura incompatibile con un eventuale errore di parallasse non era recuperabile; poi sai un bel momento ti stufi ti senti preso in giro, e non ci pensi più. Potrei tentare ancora ma se devo dirla tutta la cosa non mi preoccupa più di tanto.

    In qualche tuo post precedente avevi citato il Wave Receiver, quel dispositivo mi fu dato gratuitamente la prima vota che mandai l’orologio in assistenza. Forse si erano accorti anche loro che la patacca non funzionava a dovere. Si con quello funziona anche in manuale, ma non è scritto da nessuna parte che per la procedura manuale ci si debba avvalere di un amplificatore di segnale, tanto più che il medesimo in fase di aggiornamento e a detta dell’orologio stesso è massimo.Vedi se il difetto si fosse manifestato al contrario la cosa poteva starmi anche relativamente bene, cioè quando lo setto per aggiornamento automatico (che come ho scritto precedentemente non uso mai) lo piazzo prima di andare a dormire vicino all’amplificatore ed al mattino me lo trovo aggiornato. Ma se chiedo l’aggiornamento manuale per dimostrazione o altro non posso andare in giro con un arnese a forma di prisma a base triangolare avente un ingombro pari o superiore all’orologio stesso, per ottenere un aggiornamento. La cosa mi pare abbastanza illogica non ti pare?

    Grazie comunque per l’interesse e per l’assistenza

  12. Ciao mirkoO17

    Mi sono reso conto del tuo post mentre inviavo la risposta a Francesco C.
    In ogni caso alcune Tue domande dovrebbero essere soddisfatte nel mio scritto precedente. Le città selezionate sono rispettivamente ROM nel display di sinistra e UTC nel display di destra

  13. mirko017

    Ciao Silvio,
    mi pare che a poco a poco la questione si stia chiarendo…
    Leggo nel tuo messaggio precedente che con il Wave Receiver funziona anche la ricezione manuale.
    Ma allora questo vuol dire che, in mancanza di tale accessorio, il segnale disponibile quando tenti la ricezione manuale (presumo durante il giorno…) non è sufficiente affinché l’orologio riesca ad aggiornarsi: e non parlo solo di intensità, ma anche di eventuali disturbi e/o interferenze.
    Disturbi e/o interferenze che probabilmente di notte sono assenti o comunque molto ridotti.
    Non conosco le caratteristiche della zona dove abiti, ma hai provato ad effettuare una ricezione manuale in altri luoghi?
    Mi pare di capire comunque che alla fine ci troviamo di fronte ad un problema “non problema”: in altre parole l’orologio in sé sembra funzionare, ma deve esserci qualche causa esterna che in certe condizioni ne impedisce il funzionamento perfetto.
    Tuttavia temo che l’assistenza Citizen (o anche di altra marca…) non sostituirà mai un orologio radiocontrollato per un motivo simile.
    Quasi certamente ciò che sto dicendo non ti troverà d’accordo, ma a questo punto credo che non ci siano molte altre possibili spiegazioni.
    Saluti.

  14. Ciao MirkoO17

    Beato Te che vedi un chiarimento; al di la di tutte le considerazioni che possono essere fatte su questo argomento, ce ne una REALE ED INEQUIVOCABILE a mio avviso importantissima, che già da sola invalida la funzionalità del dispositivo, senza nessuna possibilità di appello, ed è questa: Dimentichiamo per un attimo il Wawe receiver. Se io effettuo l’aggiornamento automatico (pag. 499 libretto istruzioni) dopo averlo opportunamente settato e dopo aver sfasato di proposito l’ora alle ore 1,45 Am vedo che lui alle ore 2 in punto inizia regolarmente l’aggiornamento portandosi al tempo reale. Immediatamente dopo deseleziono l’aggiornamento automatico impostandolo a OFF. Sfaso l’orologio alle 16,40 (poi vedremo il perché delle 16,40)chiedo l’aggiornamento “A richiesta” pag.500 pigiando sul(tasto A) lui effettua tutte le operazioni ma al termine mi restituisce come risultato “NO” e non si aggiorna. Nel frattempo il quadrante ha raggiunto le ore 16,55 A questo punto imposto la ricezione automatica alle ore 17; lui puntualmente alle ore 17 inizia il suo ciclo restituendomi come risultato L’ORARIO AGGIORNATO.Questa prova puoi farla a qualunque ora, mattino pomeriggio sera, basta che l’accumulatore si carico la lancetta dei secondi all’inizio del ciclo mi indichi un segnale H.

    Vedi caro MirckoO17 non è possibile che OGNI VOLTA che chiedo un aggiornamento Manuale sul mio orologio si accaniscono tutte le calamità del caso (abbassamento improvviso di propagazione, insorgenza improvvisa di campi elettromagnetici,cariche elettrostatiche, tempeste solari,generazione di frequenze armoniche e spurie, ecc..)la cui durata guarda caso cessa per incanto quando riporto l’orologio a ricezione automatica, dimostrandomi, in questa condizione specifica, il suo funzionamento ineccepibile. Mi spiace ma la cosa non mi convince.
    Scusami nella mia risposta precedente non sono stato preciso: Sul display di sinistra è selezionata ROM sul display di destra in mode DATE è selezionato UTC ma in mode TIME è selezionato ROM, penso che questo settaggio sia giusto, non avendo interesse per fusi orari alternativi.

    Saluti.

  15. Francesco C

    Silvio ha ragione nel suo ultimo post, però nulla riesce a togliermi dalla mente che ci sia una spiegazione logica come dice Mirko e che non siamo di fronte ad un vero difetto ma ad un comportamento voluto, anche se per ora ci sfugge.
    Propongo quindi di provare a pensarci ancora un po’ su. Se ne trovo il coraggio provo a sfasare manualmente il mio Navihawk nero (U680) e ripetere gli esperimenti di Silvio.

  16. Io ti consiglierei di non scervellarti oltre,se possedessi il flow-cart dell’applicazione si potrebbe tentare di ricercare un eventuale motivo di questo comportamento anomalo; se per esempio ci fosse un oscillatore locale, e ci sarà senz’altro se non altro per generare il clock, si potrebbe pensare ad una armonica (facile da abbattere con il Wave receiver) che si genera in presenza di un evento non normale (aggiornamento forzato) nel senso che, pur essendo previsto, non fa parte della routin programmata; in ogni caso la si voglia mettere, si tratta di un bug probabilmente sul circuito AF e basta. Piuttosto sarebbe interessante sapere se altri possessori del mio stesso modello avessero notato un qualche cosa di analogo. Vedi Francesco C Tu come moltissimi altri utenti, non hanno nessun motivo per fare questa verifica. Nell’eventualità di richiesta di aggiornamento manuale, cosa che probabilmente non farà mai nessuno, non ci si accorge neanche se il medesimo viene eseguito o meno (normalmente si tratta di mettere al passo un delta di qualche secondo o frazione di secondo) il mio caso era diverso dal momento che, per i motivi spiegati in post precedenti, non intendo avvalermi dell’aggiornamento automatico quotidiano, tra l’altro ritengo che non abbia molto senso far aggiornare a distanza di un ora e per ben tre volte consecutive al giorno (pag.499) un orologio di per se quasi perfetto.

  17. Francesco C

    Rimane il fatto che il mio orologio alla fine della ricezione a comando manuale mostra quasi sempre un OK nel display di destra mentre il tuo mostra un NO. Mi sembra quindi inutile sregolare l’ora del mio apposta per vedere che cosa succede.

    Non so per l’U680 ma di solito questi orologi tentano la ricezione alle 2 e solamente se questa non riesce la ritentano più tardi, altrimenti si accontentano dell’aggiornamento una volta al giorno.
    Ho potuto notare durante la notte che alcuni dei miei Citizen non andavano in ricezione alle 3 e che quindi era andata a buon fine quella delle 2, ma, ripeto, non ho fatto questa verifica per l’U680.

  18. Ma scusa quanto dura l’OK sul display, il mio NO dura pochissimo.
    Oltre tutto penso che una volta ogni due o tre anni fare un reset non faccia mica male, in questo caso saresti obbligato a sregolarlo, cosa ne dici?
    Non sapevo che il tentativo notturno veniva ripetuto solo in caso di mancato aggiornamento, in questo caso la cosa potrebbe essere accettabile, tuttavia io continuo a preferire l’esclusione di questa funzione automatica, ogni tanto vedo lo scostamento rispetto ad altri radio controllati fissi e quando lo ritengo opportuno attivo la procedura all’ora programmata da me desiderata. (risparmio un minimo di 30 o 40 cicli meccanici al mese e risparmio anche batteria)

  19. Francesco

    Salve,
    vorrei sapere,gentilmente,quale tra questi due orologi Citizen mi consigliereste di acquistare: JY8020-52E oppure
    JY0080-62E? Insomma quale tra questi è il migliore ed ha più funzioni?
    Resto in attesa di un vostro riscontro.

  20. Il datario del mio citizen pilot resta a mezz’asta (ad esempio tra il 15 e il 14),mi potreste aiutare?grazie.

  21. Silvio

    Ciao Angelo

    Se le funzioni meccaniche vanno fuori fase potrebbe essere dovuto ad un colpo o ad una caduta. L’unica cosa che posso consigliarti è quella di fare un reset, che ti porterà l’orologio allo stato di default. Sempre che questa funzione sia disponibile, vedi il libretto di istruzioni…

  22. daniele

    Problema bracciale titanio super pilot
    Salve, anche io mi sono dovuto ricredere sulla qualità di questi orologi ed in particolare dei materiali.
    Ho preso due anni fa un superpilot con bracciale in titanio. L’orologio non sembra dare problemi ma il bracciale ha una chiusura ridicola, tanto da farmi credere che chi l’ha progettato sia laureato al CEPU. in pratica il bracciale resta chiuso grazie ad una sottilissima lama di titanio che parte dal bracciale e finisce dove è posizionata la chiusura di sicurezza. Vi posterei una foto per farvi capire che chiusura stupida si sono inventati. Se ne cercate una trovate la parte incriminata subito prima di dove è agganciata al bracciale la chiusura di sicurezza, sull’altro versante trovate un altra piccola parte di titanio che regge il peso sulla sua parte centrale e cioè su una striscia di 0,1mm che cede alle forze estreme del nulla.
    Dopo 6 mesi dall’acquisto, infatti, mentre ero al PC il bracciale si sgancia ( sottoposto alla forza estrema della manica del maglione tirata su) e noto questa cosa.
    mi reco all’assistenza a bologna per fargli vedere questa cosa e mi rispondono che avrebbero dovuto mandarlo in assistenza perchè loro non avevano pezzi di ricambio!!! il problema era che dovevo lasciare tutto l’orologio, cassa compresa per 90 giorni. Allora pensai sto 90 giorni senza orologio, mi mettono la stessa schifezza e tra 6 mesi punto e a capo. Ho provato da solo a rimediare ma devo dire che la struttura del bracciale è fatta davvero male. Di solito ho sempre fatto a meno delle assistenze, con un seiko addirittura mi contattarono loro dopo una settimana per una chiusura difettosa, che io avevo già notato e riparato, ma apprezzai tantissimo la cosa. Alla mi son comprato un cinturino di pelle ed ho chiuso definitivamente con questa azienda e appena smette di andare chiuderò anche con questo orologio di 690euri buttandolo nel pattume

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