Eco-Drive su Evolution5

Ciao a tutti.

Non ho mai avuto un orologio a energia solare e, leggendo il manuale utente dell'Evolution5, che mi piacerebbe acquistare, sono rimasto un pò sorpreso dai tempi di ricarica.

Ad esempio con illuminazione in interni (es in ufficio, classico mio utilizzo) servono circa 4 ore per la ricarica di un giorno. Immagino con l'orologio bene in vista o sulla scrivania o sopra il polsino. Sotto il polsino immagino che i tempi raddoppino.

Oppure che devo effettuare una ricarica completa almeno una volta al mese. In inverno la fonte più utilizzabile diventa la lampada alogena con tempi di ricarica di qualche ora…

Insomma, ho paura che poi mi venga una crisi da ricarica e di dover sfruttare ogni minima posdsibilità per ricaricare l'orologio.

Per favore, ditemi se sbaglio qualcosa…

Ciao


42 Commenti

  1. Francesco C

    Andrea, il tuo dubbio è certamente giustificato e in più io sono convinto che molti dei problemi che vengono segnalati qui sono dovuti a scarsa carica.
    C’è però da tenere presente che l’Evolution completamente carico funziona per otto mesi senza vedere luce. Non so dove tu abiti, ma qui l’inverno per fortuna non dura così tanto … poi arrivano le belle giornate, il sole, le maniche corte.
    Io userei normalmente (anzi lo faccio) l’orologio e mi preoccuperei solamente se presentasse qualche sintomo di scarsa carica. Comunque ci saranno bene dei momenti nei quali non lo indossi e puoi lasciarlo davanti ad una finestra invece che in un cassetto. Il problema secondo me resta nel fatto che troppi Eco-Drive stanno chiusi nei cassetti a lungo.

  2. AndreaE65

    Francesco, ti ringrazio per la risposta.
    Io l’orologio lo indosso praticamente sempre.
    Lo tolgo solo la notte ma a questo punto di luce non ce nè.
    e molto spesso è coperto dal polsino della camicia, per non parlare d’inverno con golf e giacconi.
    Quindi mi viene da pensare che da maggio a settembre mi vengono i patemi al pensiero di ricaricare l’orologio.
    Meglio sarebbe stato per Citizen che avesse creato le due versioni: con batteria sostituibile o con accumulatore.
    Comunque, ci devo pensare bene e valutare bene la cosa.
    Ti ringrazio ancora.

  3. mirko017

    Ciao Andrea,
    io non mi farei troppi problemi.
    Se ci pensi bene anche la batteria del telefonino deve essere ricaricata, e ben prima di otto mesi, eppure non mi pare che sia un dramma.
    Basta che lo esponi alla luce solare per un paio d’ore una volta al mese e non avrai problemi.
    L’importante e’ che tu non lo faccia scaricare completamente prima di ricordarti di caricarlo…
    Saluti.

  4. AndreaE65

    Mirko017
    Hai ragione, anche i telefonini devono essere ricaricati.
    Pensa però a questo: il telefonino lo metto in carica di notte, quando non lo uso. Se dovessi ricaricarlo a energia solare?
    E un telefonino solare potresti metterlo sulla scrivania a ricaricarsi durante le ore di lavoro, un orologio… appena arrivo in ufficio lo tolgo per ricaricarlo?
    Magari sono problemi inesistenti che mi faccio io, ma non vorrei spendere 750€ solo per provare…
    Ciao

  5. mirko017

    Andrea, se ti puo’ essere di conforto ti dico che io ho vari modelli Citizen Eco-Drive, quindi ovviamente non posso indossarli tutti contemporaneamente. Cio’ significa che tutti quelli che non ho al polso restano in casa al buio per diversi giorni.
    Eppure non ho ancora avuto problemi.
    Come ti dicevo, e’ sufficiente che tu una volta al mese esponga l’orologio alla luce solare per un paio d’ore.
    Cio’ naturalmente e’ vero nell’ipotesi di partire da una situazione iniziale in cui l’orologio e’ completamente carico.
    Se l’orologio si e’ completamente scaricato allora ti servira’ un certo tempo per la ricarica completa, ma se fai come ti dico vedrai che non ne avrai bisogno.
    Per quanto riguarda il prezzo, certo 750 € non sono pochi.
    A tal proposito ti suggerisco di fare una ricerca in internet prima di acquistarlo: troverai diversi concessionari ufficiali, quindi affidabili, che lo vendono con sconti interessanti.
    Saluti.

  6. AndreaE65

    Grazie mille Mirko per l’aiuto e la pazienza.
    Effettivamente cercavo appunto persone con esperienza sul campo di reale utilizzo.
    L’idea di CITIZEN mi è piaciuta subito ma effettivamente la tabella dei tempi sul manuale fa scattare molti “ma…”.
    Come diceva Francesco all’inizio “…io sono convinto che molti dei problemi che vengono segnalati qui sono dovuti a scarsa carica…”, mi viene da pensare che molti possessori di eco-drive abbiano lo stesso problema di… mancanza di luce che temo io.
    Certo che la cosa non aiuta.
    Comunque ti ringrazio per la tua testimonianza ed esperienza e ne terrò conto.
    Ciao

  7. Caro Andrea
    bentrovato in questo spazio, più unico che raro!
    Il consiglio che mi sento di darti, non è legato al fatto che io sia un possessore di un EVO5, ma dall’esperienza personale e dal consulto assiduo di questo blog.
    Il suggerimento è questo: ASCOLTA FIDUCIOSO LE PAROLE DI MIRKOo17, in quanto è davvero molto competente, puntuale e disinteressato. Le sue parole sono finora state preziose e utili a districare dubbi e approfondire conoscenze del mondo citizen!
    Buona scelta, che qualunque essa sia, se rimani su uno dei due orologi di cui parli, sarà comunque azzeccata!;-)

  8. Ciao AndreaE65,
    benvenuto su Citizenmania.
    Per sciogliere ogni dubbio circa l’efficienza degli accumulatori e delle celle solari del “mondo Citizen” ti invito a leggere i post tecnici che troverai su questo sito, primo tra tutti quello relativo al seguente link:

    http://www.citizenmania.it/articoli/gli-accumulatori-degli-orologi-citizen/

    Tieni presente comunque che il consumo quotidiano normale di un orologio Citizen è veramente irrisorio: usa tranquillamente il tuo Eco-Drive senza alcuna preoccupazione, non basta certo una stagione invernale o la manica che copre la cellula ad impedirgli di funzionare. Il tuo orologio potrebbe in certi momenti essere leggermente scarico, ma anche senza il tuo intervento o che tu te ne avveda, alla prima occasione, farà immediatamente il “pieno” autonomamente.
    Salutoni e torna a trovarci

  9. Ciao Andrea,
    mi sento anche io, da appassionato ed utilizzatore, di fidarti completamente del sistema Eco-Drive, che negli anni si è dimostrato affidabile e duraturo nel tempo.
    Ad esempio posseggo un sailhawk (http://www.citizenmania.it/articoli/jr4010-sailhawk-stars-stripes/) da oltre sei anni e nonostante non mi sia mai preoccupato di ricaricarlo, non ha mai accennato a perdere un colpo nonostante un uso intenso delle funzioni di timer e cronometro e le sveglie sempre attive.
    Stesso discorso per un più recente Aqualand comprato usato e arrivato completamente scarico perché chiuso in scatola per diversi mesi. L’ho lasciato appoggiato su una finestra al sole per qualche ora ed è tornato subito in piena carica e l’indicatore non si è più staccato dal massimo nonostante il tempo non particolarmente clemente delle ultime settimane.

    Il sistema Eco-Drive utilizza una cella solare in silicio amorfo che ha la prerogativa, rispetto al silicio cristallino comunemente usato nei pannelli fotovoltaici, di avere una resa energetica migliore nelle condizioni di scarsa illuminazione, consentendo la ricarica costante anche nelle condizioni più difficili. Quindi, a meno che tu non faccia la maschera in un cinema, in una normale giornata lavorativa, tra luce naturale e artificiale, l’orologio riceverà più energia di quella che gli serve per operare normalmente.

    E se non fosse abbastanza per convincerti, tutti gli eco-drive, utilizzano un sistema di risparmio energetico: nel momento in cui l’orologio non rivela luce sufficiente per la ricarica la lancetta dei secondi (l’unica costantemente in movimento) viene fermata alle ore 12 per diminuire considerevolmente il consumo del movimento meccanico, salvo poi tornare immediatamente a posto nel momento in cui la cella rileva nuovamente luce.
    In fondo perché muovere inutilmente una lancetta che non può essere vista al buio?
    Insomma, l’eco-drive è un sistema ben collaudato e in 15 anni si è continuamente migliorato, a pari passo con le tecnologie e i materiali a disposizione.
    Se hai messo gli occhi sull’Evolution5 portalo a casa e sappi di avere tutta la mia (sana) invidia! 🙂

  10. AndreaE65

    Vi ringrazio tutti per le vostre testimonianze.
    Effettivamente ci state provando a convincermi nel grande passo e, devo dire,… ci state riuscendo.
    Non che ora sia convinto al 100% ma il piatto della bilancia comincia a muoversi verso gli eco-drive Citizen.
    Perchè dico “eco-drive” e non Evolution5?
    Perchè sto rivalutando anche il CronoPilot Titanio e lo Sky-Hawk.
    I dubbi sono dovuti al fatto che:
    1) Il CronoPilot è un pò ostico da leggere, è un pò datato e in modalità cronografo il 1/20 di sec è visualizzato solo inj un secondo momento.
    2) Lo Sky-Hawk è un pò ostico da leggere e non ha il datario.
    3) L’Evolution5 ha il cronografo solo al 1/5 secondo
    Quello con meno difetti è quindi il L’Evolution5 e, per il momento, il più papabile.
    Ho visto anche il “Crono Radiocontrollato Field titanio” (AS4030-59E). Non ho idea se sia un prodotto datato o meno, ha tutto quello che mi serve ma esteticamente… è banale.
    Quindi andiamo avanti…
    Ciao

  11. Dopo aver letto il tuo ultimo post, mi permetto di fare alcune considerazioni, che spero possano esserti utili nella tua decisione; non essere schiavo delle caratteristiche tecniche “esasperate”, che devono, a mio avviso, essere valutate solo in base al fatto che ti siano effettivamente necessarie. Ovvero, a meno che tu non sia una persona che di professione cronometra i tempi delle più svariate azioni (il che ti imporrebbe di avere nella tua dotazione personale, strumenti specifici e non inglobati in un orologio)i cronografi presenti sui vari modelli citizen sono tutti più che soddisfacenti per i compiti che devono assolvere, 1/5 oppure 1/20 e chi più ne ha più ne metta.
    Il discorso del modello datato, lascia un po’ il tempo che trova, nel senso che un orologio importante sicuramente è destinato ad essere datato, dal momento che lo porterai al polso per almeno 15/20 anni. Anzi, il fatto di avere un orologio che è legato ad un periodo storico passato, secondo i miei parametri, lo rende ancora più “elemento distintivo” che non accomuna alla massa. Io sono abbastanza orgoglioso di dire che lo Zenith ricevuto in eredità da mio nonno è stato al polso di tre generazioni successive e quindi di cose ne ha viste davvero tante in nostra (e da un po di anni, mia) compagnia. Automaticamente il suo design obsoleto, perchè legato a canoni estetici oramai superati, diventa modernissimo e bellissimo. Solo per questo motivo. Non vedo l’ora che il mio EVO5 possa dirsi vecchietto perchè solo allora, oltre che essere perfettamente funzionante, sarà davvero “GLORIOSO”. Ma questo è quello che deve fare un orologio (oltre a segnare il tempo!) al polso di un appassionato.
    QUindi, soprattutto scegli in base al tuo gusto, in base a quanto l’orologio che indosserai può dire qualcosa di te che sia il più possibile corrispondente al reale. Un orologio, anche a chi non ha la passione, non passa inosservato:facci caso quando ti relazioni con qualcuno! Quindi se ti piace e ti ha colpito un orologio che è in produzione ormai da anni,prendilo al volo:al cuore non si comanda…..altrimenti prima o poi ci si pente….ihihihih
    Ciao

  12. AndreaE65

    Ciao Dasca.
    Hai ragione.
    Io però non cerco cose esasperate. Diciamo che il mio orologio ideale doveva essere un cronografo a 1/10 o 1/20, con data, subaqueo a 100-200mt, titanio, vetro zaffiro, esteticamente bello (caratteristica soggettiva).
    Il fatto di cercarlo relativamente nuovo era per non trovarmi nella situazione in cui mi trovo ora: Orologio SEIKO (con le caratteristiche di cui sopra) acquistato 23 anni fa ma purtroppo non più riparabile per mancanza dei pezzi di ricambio. Quindi non volevo acquistare un orologio che, magari, già tra una decina d’anni non è più riparabile.
    Oppure acquistare una versione in cui alcuni difetti di gioventù sono stati sistemati in una versione più recente.
    Oppure ancora, ma qui andiamo in un discorso che non sono sicuro sia valido, la meccanica interna sia più performante e precisa (indipendentemente dal radiocontrollo).
    Tutto qui
    Mi rendo conto che l’orologio perfetto, come l’uomo perfetto, non esiste. Quindi da qualche parte dovrò accontentarmi.
    Nell’indecisione, posso sempre aspettare qualche nuovo modello la cui combinazione tra pregi e difetti si adatti più alle mie esigenze. Daltronde il mio “vecchio” orologio funziona ancora perfettamente, tiene il secondo anche con qualche rotella arrugginita. Peccato non sia più impermeabile.
    Comunque, grazie ancora dei tuoi, e degli altri, commenti. saranno sempre considerati.
    Ciao

  13. mirko017

    Ciao Andrea,
    solo una piccola precisazione: non e’ vero che lo Skyhawk non ha il datario.
    Se ti interessa visualizzare la data e’ sufficiente che tu imposti l’orologio nella modalita’ Calendario (ossia devi mettere la lancetta del piccolo quadrante a ore 6 sulla posizione CAL).
    Cosi’ facendo, nel display digitale destro potrai leggere, oltre alla citta’ selezionata, anche la data e il giorno.
    Per farti un esempio, in questo momento io vedo in tale display le seguenti informazioni:
    ROM
    1 19
    WE
    Aggiungo che puoi lasciare costantemente l’orologio in modalita’ Calendario senza pregiudicare altre funzioni, come ad esempio la ricezione del segnale radio.
    Saluti.

  14. AndreaE65

    Grazie mille mirko,
    Ottima notizia.
    In effetti ne le caratteristiche tecniche sul sito, ne le informazioni del negoziante indicavano la presenza del datario.
    Sai mica dirmi anche perchè, a dispetto di quato scritto sul sito CITIZEN, il mio negoziante insiste a dire che lo SKYHAWK non ha il vetro zaffiro?
    Ciao

  15. Nicola Feretti

    Se lo trovasi a buon prezzo prenderei persino quello vecchio di SkyHawk!

    Comunque credo che anche quello nuovo abbia il vetro minerale e non zaffiro…. abbastanza resistente ma indistruttibile.

  16. AndreaE65

    Nicola, ma sul sito c’è scritto: “Vetro zaffiro”.
    Vuol dire che è un nuovo modello? (e quello vecchio l’ha minerale).
    E da quando è in vendita questo nuovo modello?
    Ciao

  17. enantio

    Il vetro zaffiro sullo Skyhawk (importato in Italia JY0080-62E) c’è eccome!!! Ed è anche scritto bello grosso sul fondello della cassa.
    Quello di importazione invece (JY0010-50E) ha il vetro minerale, per il resto è identico.
    .. lo preciso perché era un dubbio che aveva assalito anche me prima dell’acquisto.
    Giuseppe

  18. AndreaE65

    Grazie Enantio
    Controllerò il fondello allora.
    Ciao

  19. Ciao ragazzi e ciao a AndreaE65.
    Confermo che il modello di Skyhawk importato in via ufficiale in Italia (JY0080-62E) ha il vetro zaffiro.
    Il rischio di incappare nel vetro minerale esiste unicamente se si acquista un orologio presso un negoziante non concessionario che vende orologi acquistati sul mercato parallelo.
    Salutissimi.

  20. AndreaE65

    Grazie per la conferma, Enrico.
    Comunque il negoziante che mi ha parlato del vetro zaffiro sullo SkyHawk è nell’elenco dei 5 rivenditori ufficiali esistenti a Pavia e presenti sul sito CITIZEN.
    Probabilmente si sbaglia e l’orologio ha effettivamente il vetro zaffiro.
    Ciao

  21. Francesco C

    Confermo quello già scritto pochi giorni fa: i Citizen che hanno il vetro zaffiro riportano la relativa scritta sul quadrante oppure sul fondello a seconda dei modelli, non c’è possibilità di errore.

  22. mirko017

    Saluti a tutti,
    purtroppo non ho potuto rispondere prima perche’ il lavoro mi ha tenuto occupato per tutto il pomeriggio.
    Vedo che ormai la questione del vetro zaffiro e’ stata ampiamente dibattuta. Aggiungo solo che tutti gli Skyhawk importati ufficialmente in Italia hanno sempre avuto il vetro zaffiro, sia la prima versione in acciaio del 2008 sia quella attuale in titanio (che comunque esteticamente e’ identica).
    Naturalmente il vetro zaffiro ha una maggiore resistenza ai graffi rispetto al vetro minerale (qualcuno lo definisce addirittura “inscalfibile”, ma forse e’ un po’ eccessivo) e del resto costa anche di piu’.
    Detto questo, nulla toglie che un orologio possa essere ugualmente soddisfacente anche con il vetro minerale. Non dimentichiamo che alcuni modelli, come ad esempio il Diver’s radiocontrollato, montano il vetro minerale per una precisa scelta dettata da ragioni tecniche senza che cio’ pregiudichi la loro qualita’.

    Per quanto riguarda il discorso di Andrea a proposito del modello “datato”, c’e’ da dire che, probabilmente all’insaputa di molti, alcuni modelli attualmente in vendita in Italia non sono piu’ a listino da tempo in Giappone o addirittura non ci sono mai stati, trattandosi spesso di versioni realizzate per il mercato italiano e/o europeo.
    Ad esempio i vari modelli radiocontrollati Pilot, Crono Pilot, Crono Field, che ricevono solo il segnale europeo, non avrebbero senso in Giappone.
    Lo stesso Skyhawk non e’ piu’ a listino in Giappone e il suo calibro (U600) e’ stato ormai soppiantato dal nuovo U680, ma continua ad essere esportato in molti paesi: addirittura in Inghilterra ne e’ stata messa in commercio recentemente una versione speciale dedicata alla pattuglia acrobatica Red Arrows.
    Ci sono stati anche casi in cui alcuni modelli sono scomparsi precocemente dal mercato probabilmente perche’ non hanno riscosso l’interesse del pubblico (vedi ad esempio il modello radiocontrollato Crono AS4005-56E in titanio, apparso da noi nel 2006 e sostituito dopo poco tempo dal Crono Pilot e dal Crono Field che utilizzano lo stesso calibro E670).

    In conclusione direi: se un certo modello vi piace, compratelo senza troppi problemi. Tanto nulla vieta che, per ragioni commerciali magari a noi ignote, Citizen decida di togliere dal listino anche quello che fino ad ieri poteva sembrare il modello piu’ innovativo.

    Bene, spero almeno di avervi conciliato il sonno con questo sermone, quindi chiudo e vi do la buonanotte.

  23. mirko017

    Scusa Enrico,
    visto che si e’ parlato di vetro zaffiro e di vetro minerale, mi sapresti dire indicativamente qual e’ il prezzo dell’uno e dell’altro. In altre parole, quale puo’ essere la differenza di prezzo tra due orologi che, a parita’ di tutti gli altri aspetti, montano i due tipi di vetro?
    Grazie. Saluti.

  24. Francesco C

    A proposito di qualche modello che viene commercializzato in alcuni paesi con vetro zaffiro ed in altri con vetro minerale, mi viene ora in mente un problema che era stato lungamente discusso in un forum internazionale, credo Watchuseek. L’E2100 (AV0020-55H in titanio, AV0030-60E in acciaio) viene venduto qui da noi solamente con vetro zaffiro e il vetro stesso risulta leggermente incassato rispetto alla lunetta e quindi dalla stessa protetto. La versione venduta in altri paesi (es. Inghilterra) ha il vetro minerale che evidentemente è più spesso e sporge rispetto al bordo della lunetta, con il risultato che è facile sbeccarlo sul bordo.
    Qualcuno sa per caso se il problema si presenta anche su altri modelli? Il crono Pilot per esempio ha il vetro zaffiro proprio a filo della lunetta, come sarà il vetro minerale?

  25. Ciao mirko017 e Francesco C.
    La differenza di prezzo tra i due vetri è significativa in percentuale ma non troppo in valore assoluto.
    Non sono certo i circa 5 o 10 Euro che determinano una differenza sostanziale sul prezzo finale.
    Da tecnico posso affermare che montare un vetro zaffiro su una cassa prevista per il minerale, o viceversa, a volte può creare problemi.
    Lo spessore non dovrebbe invece comportare difficoltà, in quanto i vetri vengono forniti dello spessore desiderato, a scalini di mezzo millimetro.
    Aggiungo inoltre che la differenza più critica riguarda l’elasticità che è molto diversa tra i due soggetti.
    Per meglio resistere a sollecitazioni o urti, un vetro minerale montato su una cassa prevista per il vetro zaffiro, va calcolato di una misura diversa, e viceversa.
    Spero di aver dato l’idea.
    Ciaoooooo.

  26. mirko017

    Grazie Enrico per la pronta risposta.
    Confesso che mi sarei aspettato una differenza di prezzo piu’ rilevante, diciamo dell’ordine di 50 Euro.
    Se invece la differenza e’ solo di circa 10 Euro, allora faccio fatica a spiegarmi perche’ uno stesso modello debba essere venduto in paesi diversi a prezzi cosi’ diversi pur mettendo in conto la differenza del vetro.
    Prendiamo ad esempio la Skyhawk di cui si e’ molto parlato anche in questa discussione: in Italia viene proposto ad un prezzo di 680 Euro e, come sappiamo, e’ in titanio ed ha il vetro zaffiro; lo stesso orologio in titanio, ma con il vetro minerale, viene ad esempio venduto anche negli Stati Uniti ed in Inghilterra rispettivamente ad un prezzo di 850 dollari e di 469 Sterline.
    Facendo il cambio in questo momento risultano rispettivamente 628 e 552 Euro.
    Come si puo’ facilmente notare la differenza rispetto al prezzo italiano e’ notevole, specialmente in Inghilterra, e, in base a quanto detto sopra, non la si puo’ imputare esclusivamente alla differenza di vetro.
    Evidentemente alla base di queste differenze ci sono precise scelte commerciali.
    Rimane per me un mistero capire perche’ in Italia, che non e’ certo un paese ricco ne’ tantomeno piu’ ricco di Stati Uniti e Inghilterra, i prezzi debbano essere sempre piu’ alti.
    Saluti.

  27. Ciao mirko017.
    Come dicevo nella precedente risposta, il prezzo del vetro non si limita al puro costo ma deve considerarsi anche quanto comporta l’adattamento alla cassa.
    Certamente tu hai ragione riguardo ad alcune differenze di prezzo confrontando i varii mercati, ma questa purtroppo è una scelta della casa.
    In alcuni casi il prezzo (a mio parere) può comprendere anche l’efficienza del servizio post-vendita: una struttura che garantisce una presenza costante e attiva anche nell’assistenza, ha il suo costo che finisce per ripercuotersi sul prezzo finale del prodotto.
    Apparentemente sembrano quindi privilegiati i paesi nei quali l’assistenza sarebbe ritenuta (a torto o a ragione) meno pronta.
    In ogni caso conosco clienti che hanno acquistato all’estero e sono soddisfattissimi ed altri che maledicono il risparmio del 10% o poco più perchè sono convinti di avere avuto meno “potere contrattuale” nel momento del loro ricorso all’assistenza ufficiale.
    Penso che sia un po’ lo stesso caso che si verifica nell’acquisto di fotocamere di marca: il più gettonato è il prodotto con la cosiddetta “garanzia Italia” (quella dell’importatore ufficiale, nonostante costi di più).
    Mannaggia: mirko017 mi hai trascinato in un discorso che compete poco alle mie mansioni di tecnico del blog, ma sei così simpatico e competente che non ho potuto fare a meno di risponderti.
    Salutissimi.

  28. mirko017

    Grazie Enrico,
    dai, ogni tanto un’escursione su un argomento “non tecnico” non fa male.
    Capisco il tuo discorso relativo alla rete di assistenza post-vendita che indubbiamente ha il suo costo.
    Tuttavia nel caso dei paesi da me citati (Stati Uniti e Inghilterra) mi viene difficile pensare che l’assistenza sia peggiore, quindi meno costosa, della nostra.
    Devo ritenere quindi che le differenze di prezzo siano dovute esclusivamente a ragioni commerciali (ad esempio moda, immagine, numero di pezzi venduti, ecc.).
    Certo e’ che nel caso dell’Europa, dove ormai molti paesi adottano la stessa moneta e dove comunque non ci sono quasi piu’ barriere doganali, almeno tra gli stati principali, sembra sempre piu’ assurdo avere differenze di prezzo cosi’ elevate.
    Anche perche’, grazie ad internet, ormai e’ facile confrontare i prezzi e anche acquistare on-line in paesi diversi dal nostro ed in teoria tutto cio’ dovrebbe condurre ad un livellamento dei prezzi..
    Saluti.

  29. Ciao mirko017.
    Il tuo ragionamento non fa una grinza.
    Penso anch’io che a breve il livellamento si completerà.
    Un salutone.

  30. nandi53

    buona sera a tutti.
    vorrei porvi una domanda se e possibile, ho da poco acquistato un evo5 e tutto ok tranne il cinturino in titanio che mi sta deludendo e non poco.
    leggendo un po sul forum (credevo che fosse Più resistente ai graffi)si decantava il suddetto cinturino in titanio molto Più duro del cinturino in acciaio,
    io ce lo da 15 giorni e dove il polso si appoggia alla scrivania e già tutto rigato
    se riesco se posso vorrei fare una foto e postarla qui nel forum per sentire un vostro parere se tutto ciò e una cosa normale.
    saluti

  31. Ciao nandi53,
    in effetti il titanio utilizzato per l’Evo5 dovrebbe essere molto resistente.
    Invia pure la foto.
    A presto.
    Salutissimi.

  32. nandi53

    ciao Enrico
    non mandarmi a quel paese ma non riesco a capire come si fa a postare le foto qui nel blog,ho si devono postare da altra parte?

  33. nandi53

    ciao Enrico
    per quanto riguarda la mia domanda sopra mi son risposto da solo. provo a postarti il link, non so se si vedranno con il pc sono un po(tanto)imbranato,se si vedono e se le ingrandisci vedrai che le rigature sono abbastanza evidenti, per fortuna la scrivania e di legno figuriamoci se fosse di altro materiale,ed a soli 15 giorni di vita.
    se i cinturini in titanio sono tutti cosi che dire sono molto deluso,
    http://img42.imageshack.us/i/dsc00001kse.jpg/
    http://img88.imageshack.us/i/dsc00006ig.jpg/
    http://img683.imageshack.us/i/dsc00008um.jpg/
    http://img153.imageshack.us/i/dsc00012or.jpg/
    saluti

  34. io ho quello da 750 euro e mi si scaricò una volta lo mandai all assistenza dato che era sempre in garanazia perchè non mi riusciva rimettere l ora.. da allora va bene ma la batteria non regge piu e nonostante lo esponga alla luce piu di mezza carica non accumola e poi mi segnala ogni tre per due che è scarico lo carico sotto la lampada o ala luce ma poi si riscarica l altro pilot invece non si è mai scaricato (gli orologi sono sempre esposti fuori dalla scatola degli altri orologi per evitare che si scarichino)..mi potete dare un consigli su come risolvere il problema ? grazie mille

  35. Ciao cigna,
    e grazie per aver visitato Citizenmania.
    Pare proprio che il tuo sia il classico esempio di quando è necessaria la sostituzione dell’accumulatore.
    Evidentemente l’accumulòatore del tuo Evo5 è stato troppo tempo al di sotto della tensione di funzionamento e contemporaneamente sollecitato da richieste di energia per svolgere le funzioni.
    In questo caso occorre a mio giudizio essere drastici e procedere con la sostituzione.
    Non è una spesa folle e qualsiasi centro assistenza Citizen è in grado di effettuare l’operazione.
    Con il nuovo accumulatore devi procedere come faresti con una normale batteria ricaricabile: la prima carica deve essere assolutamente piena.
    Dopo aver adottato questo accorgimento non avrai più problemi.
    Salutissimi.

  36. il mio corno pilot, qua quando l’ho acquistato ha quasi sempre recepito il segnale radio; purtroppo proprio l’attesa notte del passaggio dall’ora legale a quella solare la ricezione non è avvenuta. Chiaramente il tutto si è risolto con la ricerca manuale. E va beh pazienza; vedremo se le cose andranno meglio a marzo quando si tornerà all’ora legale

  37. Ciao egix73,ho un pilot da cinque anni ed è sempre stato perfetto,sia come carica che come ricezione.Quando c’è il cambio dell’ora legale ho l’accortezza di metterlo alla sera sul davanzale della finestra con a ore nove verso l’esterno,dove si trova la ricezione e come riporta il manuale.Al mattino la sincronizzazione è sempre riuscita.Provaci anche tu e vedrai che risolvi il problema.

  38. mirko017

    Ciao egix73,
    la ricezione del segnale radio purtroppo non e’ una cosa “matematica”, pertanto il fatto che talvolta non riesca e’ assolutamente normale.
    Certo, se la mancata ricezione capita proprio la notte del passaggio dall’ora solare all’ora legale (o viceversa) risulta subito evidente, ma non c’e’ nulla di strano.
    La propagazione delle onde radio e’ facilmente influenzabile ad esempio dalle condizioni atmosferiche, inoltre a parita’ di altre condizioni la ricezione non e’ uniforme in ogni luogo: talvolta basta spostarsi di pochi centimetri e la situazione cambia.
    Tendenzialmente chi ha un solo orologio radiocontrollato si preoccupa alla prima ricezione fallita, ma e’ sufficiente averne due o piu’ per rendersi conto che ci sono giorni in cui stranamente uno riceve e l’altro no, anche se gli orologi sono tutti l’uno accanto all’altro.
    Saluti.

  39. ciao Ernesto, a differenza dei primi giorni dopo l’acquisto, quando ero fissato sul fatto che l’orologio andasse messo sempre sul davanzale della finestra con la persiana non del tutto chiusa (pensa la notte che dormite) ho scoperto che la ricezione avviene anche a distanza di sei metri dalla finestra con persiana chiusa. Il più delle volte la ricezione è alta o media (raramente bassa); solo due o tre volte non c’è stata e la notte del cambio orario è stata una di queste. Comunque sia, il porre l’orologio sul davanzale da una maggiore sicurezza di ricezione. Dici che nella notte del passaggio all’ora legale oltre che porre l’oroglogio sul davanzale sia necessario lasciare la persiana un pò aperta come suggerito dall’orologiaio? Mi pongo questo problema perché la stanza in cui dormo è posta a nord e rappresenta l’unico punto ideale della casa insieme al bagno e alla stanza dei miei. Ti ringrazio per la consulenza e ti saluto.

  40. Ciao egix76,non penso che la persiana possa influenzare l’arrivo o meno del segnale in quanto arrivando da Francoforte suppongo che qualche ostacolo debba superarlo.Io abito al piano ottavo,a Torino,e di fronte a me non ci sono abitazioni,quindi sono senz’altro agevolato,anche se devo dirti che ho anche due orologi da tavolo radiocontrollati di aziende diverse e pur essendo molto vicini,nella notte fatidica del cambio ora,uno non la recepisce mai,ed quello più famoso. Cordiali saluti

  41. AndreaE65

    Per mia esperienza con uno SkyHawk, non ho mai avuto problemi di ricezione del segnale.
    Abito a Pavia, al primo piano e l’orologio l’ho sempre avuto sul comodino a circa 4 metri dal muro e con le finestre e persiane chiuse.
    Ricezione e sincronizzazione sempre avvenuto e con segnale alto.
    Per quanto riguarda l’accumulatore, tenete conto che dopo un’estate in maglietta, l’orologio è ben carico e dopo 3 mesi con le maniche lunghe l’indicatore della batteria segna sempre il massimo.
    Ciao a tutti

  42. Carlotta 64

    Da pochi giorni ho acquistato un Citizen eco drive da donna modello EG3125-59D, senza aver capito le caratteristiche di questo tipo di orologio (il rivenditore che me l’ha venduta non me le ha spiegate, dicendomi soltanto che si ricaricava con la luce e non avrei più dovuto cambiare la batteria).
    Mi è stato consegnato non funzionante, l’ora era ferma.
    Come da istruzioni ho provato a tenerlo sotto lampada 1-2 ore (tirando in fuori la corona) e lui ha funzionato per un’ora non di più.
    In un raro giorno di sole l’ho esposto per 5-6 ore al sole come da istruzioni (sempre con la corona in fuori) e lui ha funzionato pochissimo.
    Dopo 7 giorni dall’acquisto io non posso usare il mio orologio, che come leggo sulle istruzioni per una ricarica completa va messo 120 ?? ore sotto una lampada, io l’ho messo al sole, è più economico.
    Cosa devo fare? Sono veramente delusa e amareggiata perchè ho spese circa 400 euro……….
    grazie a tutti