Citizenmania: grimaldello nelle nostre mani!

Citizen SkyHwk prodotto per Blue Angels, la pattuglia acrobatica dell'Aeronautica Statunitense

Citizen SkyHwk prodotto per Blue Angels, la pattuglia acrobatica dell’Aeronautica Statunitense

Prendo spunto da una discussione ricorrente su questo Corporate-Blog, per specificare alcuni tratti della “non-importazione” in Italia in via ufficiale di alcuni modelli diffusi all’estero.

Devo dire, innanzitutto, che questo problema è comune in tutto il mondo, perchè se è vero, come è vero, che alcuni prodotti presenti ad esempio sul mercato UK non sono in Italia, è anche altrettanto lampante che molti modelli prodotti per il mercato Italiano non sono presenti in altri importanti Paesi.

Come si può bene immaginare, le scelte non vengono fatte per caso, ma derivano da profonde ricerche di mercato e da strategie che i vari responsabili della distribuzione mettono in atto per primeggiare nei confronti dei competitor, i quali sono diversi per forza, qualità e gamma a seconda delle varie zone geografiche.

Citizen Italia gode di molta considerazione presso la casa madre di Tokyo, per cui è molto frequente avere in Italia dei trattamenti privilegiati. Ne fu un esempio eclatante la distribuzione del primo orologio satellitare, presentato ufficialmente alla forza vendita, prima nel nostro Paese e successivamente negli USA.

Per questo motivo abbiamo potuto constatare che alcuni modelli inseriti da noi, avevano caratteristiche diverse e migliori di altre referenze vendute all’estero.

Naturalmente queste migliorie non sono di carattere prettamente tecnico (ci mancherebbe!), ma in ambito comunque apprezzabile, come il vetro zaffiro invece del minerale, o un colore meno appariscente di quanto prodotto ad esempio per i Paesi Asiatici.

Detto questo, gli appassionati Italiani hanno un’altra chance molto importante: Citizenmania.

Questo nostro sito in realtà, come ricordato ad inizio articolo, è un Corporate-Blog, quindi un Blog gestito direttamente da Citizen Italia.

Il fatto che i proprietari lascino una completa libertà editoriale a Fabio dell’Orto e al sottoscritto, ma anche a tutti coloro che vi partecipano attivamente, non deve far dimenticare che queste pagine godono dell’ufficialità Citizen, la quale potrebbe (e può effettivamente) intervenire in ogni espressione delle pubblicazioni.

Citizenmania è infatti uno strumento straordinario volutamente posto nelle mani degli appassionati e degli utilizzatori finali, e direi anche con una certa dose di coraggio da parte di Citizen, affinchè si possano raccogliere tutte le espressioni, gli umori e le desiderata del popolo dei sostenitori del brand nipponico. Rappresenta un caso unico nel panorama orologiero mondiale.
Citizenmania è divenuta ormai una comunità molto forte.
D’altra parte abbiamo già avuto la prova dell’attenzione che Citizen Italia riserva alla nostra comunità con la creazione di un orologio solo per noi, dietro le richieste dei nostri lettori.
Noi però, nel nostro piccolo, possiamo fare arrivare una voce in Citizen Italia.
Per cui, coraggio, esprimiamo liberamente le nostre opinioni e sfruttiamo Citizenmania per quello che è: un’opportunità unica nel campo orologiero, dove l’importatore ha stabilito un filo diretto con gli appassionati e grazie al quale anche noi possiamo avere la nostra piccola ma ascoltata voce in capitolo.


20 Commenti

  1. … fa molto piacere avere il privilegio di potersi esprimere su un corporate blog come questo, che come hai detto tu Enrico, è una realtà più unica che rara.
    Che dire…: GRAZIE Citizen 🙂

  2. Francesco C

    L’amico Enrico vuole farci usare un grimaldello per aprire una porta che ci è stata lasciata spalancata …. faremmo proprio una figura da pasticcioni!!

    Enrico sei forte!

  3. mirko017

    Ciao Enrico,
    non posso che condividere cio’ che dici. In effetti, avere la possibilita’ di esprimersi e confrontarsi qui su Citizenmania e’, come ha detto anche lamapss, un privilegio che non tutti i clienti delle altre aziende possono vantare.
    Venendo al tema dei modelli importati in certi paesi e non in altri, sono certo che la scelta venga fatta da Citizen in base ad attente ricerche di mercato, ma sono anche convinto del fatto che tali ricerche siano condotte in base a criteri che molto probabilmente sono diversi da quelli che adotterei io.
    Prendiamo ad esempio i radiocontrollati (lo so, sono monotono, ma che posso farci..? a me interessano quelli…): faccio sempre una certa fatica a capire perche’ in Italia non vengano importati (o vengano importati solo dopo un certo tempo) alcuni modelli che potrebbero funzionare regolarmente anche qui. La recente serie Leonardo ne e’ un tipico esempio: gia’ da un anno era disponibile in USA e UK col nome World Chronograph e solo adesso e’ arrivata in Italia. Inutile dire che nel frattempo chi era interessato a qualcuno di questi modelli lo ha gia’ acquistato all’estero e difficilmente lo riacquistera’ ora in Italia. Inoltre quando anche certi modelli vengono importati da noi magari arrivano solo in certi colori o in certe versioni: ad esempio forse non tutti sanno che quello che conosciamo come Evolution 5 era disponibile in Giappone anche con un bellissimo quadrante blu che qui non abbiamo mai visto, chissa’ poi perche’…
    Ci sarebbero molti altri esempi da fare, ma rischierei di diventare ancora piu’ noioso e dunque per il momento mi fermo qui.
    Saluti.

  4. Francesco C

    Mirko, tu hai ragione, ricorda però che il ‘nostro’ punto di vista (mi ci metto anch’io) probabilmente vale 100 pezzi mentre ‘loro’ devono riuscire a venderne delle migliaia perchè convenga al business.

    Io lo capisco vedendo in giro delle auto con colori che mi fanno letteralmente inorridire e anche qui capisco che se ci sono migliaia di persone che le comperano è giusto fabbricarle.

  5. mirko017

    Si Francesco, in effetti hai ragione anche tu. E’ la dura legge del mercato che purtroppo finisce per coinvolgere tutto.
    Alla fine va avanti il prodotto che si vende di piu’ e non e’ detto necessariamente che sia anche il migliore…

  6. pepo154

    Diciamo che oramai il mercato è globale ma nonostante le informazioni viaggino tranquillamente da una parte all’altra per le merci il discorso è diverso.

    Come detto da mirko alla fine chi è interessato si riesce a procurare quello che vuole, è una cosa molto positiva per l’appassionato.
    L’unico dubbio in fatto di orologi e su cui ci sono cascato più volte è che via internet non ci si rende purtroppo conto dell’effetto che fa.

    Più che altro questi blog tecnici spesso hanno l’effetto volano nelle vendite perché si crea una comunità attorno quindi Citizen sta imboccando la strada giusta.

  7. Francesco C

    Meno male che grazie alla tanto vituperata globalizzazione gli appassionati riescono a procurarsi l’oggetto dei loro desideri. Io per esempio ho un paio di Seiko JDM proprio speciali.

  8. Citazione Mirko17
    Si Francesco, in effetti hai ragione anche tu. E’ la dura legge del mercato che purtroppo finisce per coinvolgere tutto.
    Alla fine va avanti il prodotto che si vende di piu’ e non e’ detto necessariamente che sia anche il migliore…
    È come i programmi televisivi: il pubblico a furia di verde spazzatura poi no riconosce più la qualità.
    Come ho già scritto aree volte sui modelli non importati gli importatori sottovalutano i gusti dei possibili acquirenti

  9. mirko017

    Purtroppo la contropartita degli acquisti all’estero e’ la nullita’ della garanzia e, nel caso di acquisti fuori Europa, anche le tasse doganali.
    Certamente io non sono un esperto ne’ di marketing ne’ di strategie aziendali, ma mi piacerebbe sapere quante delle scelte fatte (ossia importare o non importare un certo modello) si sono poi rivelate vantaggiose.
    Probabilmente il gioco sta in piedi finche’ si ha a che fare con il “cliente medio” che magari non conosce il prodotto in modo approfondito e dunque si puo’ accontentare di cio’ che gli propone il concessionario sotto casa o comunque il mercato italiano.
    Per chi invece non si “accontenta” e cerca qualcosa di particolare, anche se non importato in Italia, il discorso non vale.
    Se io voglio ad esempio la versione col quadrante nero e invece qui c’e’ solo quella con il quadrante bianco, beh…vorra’ dire che la comprero’ all’estero: in tal caso quindi Citizen Italia non guadagnera’ niente. Certo, a livello globale e’ sempre Citizen che ha venduto un orologio, ma dal punto di vista delle varie sedi locali i numeri possono cambiare sensibilmente.

  10. D’altro canto questo è uno degli aspetti dell’essere un appassionato: si diventa “difficilmente accontentabili”, preparati, tecnici, critici, e si cerca sempre il pelo nell’uovo 😀

    Tocca arrangiarsi come si può. Come appunto avete già ripetuto, grazie a internet è vero che si perde la garanzia ma in fondo non c’è orologio che non possiamo permetterci di farci spedire a casa, dovunque sia la sua provenienza.

    Viva la tecnologia!

  11. *qualunque, non dovunque. Chiedo scusa per l’errore… ero partito con una frase diversa e poi l’ho corretta “mezza”…

  12. roberto46

    Quando acquisto un’orologio Citizen su internet il pensiero della garanzia non mi sfiora minimamente! Fino ad oggi non ho mai avuto problemi, e il mio primo orologio “vero” è stato il Crono Pilot Titanio acquistato ben 8 anni fa!

  13. mirko017

    Ciao roberto46,
    sei sicuro di averlo acquistato 8 anni fa, ossia nel 2005?
    Te lo chiedo perche’ mi pareva di ricordare che il Crono Pilot fosse uscito non prima del 2006.
    Saluti.

  14. roberto46

    è stato il mio regalo per i 18 anni.. ora ne ho 26!

  15. roberto46

    Il modello è:

    E670-S043603

  16. mirko017

    La mia perplessita’ nasce dal fatto che nel 2006 ho acquistato il Crono Titanio AS4005-56E (che utilizza lo stesso calibro E670) e ricordo bene che fino a quel momento non avevo ancora visto nei negozi ne’ il Crono Pilot ne’ il Crono Field.
    Comunque il codice che hai riportato E670-S043603 e’ indicativo solo del calibro e della cassa.
    Per risalire all’anno di fabbricazione bisogna leggere il numero di serie.
    Saluti.

  17. roberto46

    Ops! Cosa mi sono bevuto oggi?? è entrato a casa mia il 4 dicembre 2008! chiedo venia! 🙂

  18. Come al solito mirko017 non lascia sfuggire niente… 😀

  19. roberto46

    Impressionante! Ottima preparazione/Memoria Tecnica! 😀

  20. Ciao ragazzi … io ho comprato un citizen eco drive s4020, l unica cosa e che una volta azzerato e preso il segnale l ora mi spacca il secondo e dopo un po mi prende circa 3 minuti in piu all ora… cosa può essere??nn so piu cosa fare.. io abito vicino a delle antenne dei cellulari… possono essere quelle che mi fanno sballare l ora?? Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *