Citizen H800 Leonardo

Come dicono giustamente i nostri “Senatori” del blog, è arrivata anche in Italia, la serie H800 Leonardo” di Citizen.

AT8018-56EPur essendo già ampiamente commercializzata sui mercati anglo-sassoni, questa collezione introduce nel nostro Paese il concetto di abbinamento dello stile classico al multifunzione, che da noi stenta a prendere il volo, ma che sta gradatamente entrando nelle “sfere” del nostro gusto.

La valenza tecnica del modulo H800 non risiede tanto nell’introduzione di nuove funzioni (radiocontrollo a 5 canali, calendario perpetuo, ecc.), quanto nel potenziamento tecnologico e nell’assestamento di quelle ormai acquisite con i calibri precedenti.

Si tratta questa di una politica ricorrente di Citizen, il quale, al contrario di altri competitor, non abbandona i progetti una volta assimilati dal mercato, ma ne migliora le caratteristiche.

I miglioramenti non sono ovviamente centrati sull’affidabilità, la quale raggiunge il massimo livello già dalla prima presentazione, ma sull’incremento funzionale.

Anche H800, come i suoi predecessori, presenta un sistema Eco-Drive ancora più affinato e un ricevitore più sensibile, il quale non rinuncia alla giusta schermatura che filtra intrusioni anomale.

Il pubblico e gli appassionati Italiani, solitamente molto attenti, non accetterebbero realtà di compromesso, per cui questi radio-controllati della sertie Citizen H800 Leonardo si pongono al top della scala di rifinitura, non solo tecnica, ma anche estetica.

Tutti equipaggiati con vetro zaffiro anti-graffio e impermeabili fino a 20 atmosfere, i nuovi modelli differiscono tra loro solo ed esclusivamente per la “livrea”, offrendo una gamma di scelta variegata e che accontenta chi dell’orologio vuole fare un uso elegante, come chi invece lo vuole armonico al suo abbigliamento casual.

I prezzi differiscono quindi solo in funzione del tipo di bracciale o cinturino, non che per i trattamenti subìti dalle casse.

La fotografia che accompagna l’articolo si riferisce al modello AT8018-56E in acciaio trattato PVD, il quale costituisce il top di gamma.

Devo confessare di non aver avuto specifiche maggiori su questo orologio di quanto appaia sul sito ufficiale e mi sto già muovendo per averle, ma parrebbe che una versione in titanio non sia prevista.

Una piccola chicca è costituita dalla promozione che assegna un porta-tablet della Tucano per ogni Citizen H800 Leonardo acquistato entro il 31 dicembre 2013.

Come sempre molto puntuale nei commenti, Mirko017 ha notato la latitanza della dicitura “radiocontrolled”. Ebbene, non si tratta di un’anomalia, ma del graduale “rientro” nella normalità delle cose relativo all’orologio radiocontrollato in generale. Sarebbe come a dire che ormai, almeno per Citizen, il radiocontrollo in un orologio non è più un fattore eccezionale.

E se lo dice Citizen …!


21 Commenti

  1. Volevo segnalare una piccola curiosita’ che ho scoperto per puro caso.
    Poiche’ gia’ possiedo 3 modelli dotati del calibro H800 acquistati negli Stati Uniti ed in Inghilterra, ho le istruzioni solo in lingua inglese. Pensavo quindi di riuscire adesso a scaricare quelle in italiano visto che ora il calibro H800 e’ disponibile anche in Italia.
    Ebbene, con una certa sorpresa ho notato che tali istruzioni non sono presenti tra quelle scaricabili dal sito italiano e non figurano neppure tra quelle scaricabili in italiano dal sito internazionale.
    In compenso, sempre sul sito internazionale, ho trovato le istruzioni in italiano relative al calibro H820, che tuttavia al momento non e’ disponibile in Italia.
    Devo forse supporre che lo sara’ prossimamente? Altrimenti non si spiegherebbe la presenza delle istruzioni.
    Saluti.

  2. Caro Enrico, stavo riflettendo sulla frase finale del tuo articolo, ossia sul fatto che l’assenza della dicitura “Radio Controlled” dovrebbe stare ad indicare che ormai un orologio radiocontrollato non e’ piu’ una cosa eccezionale.
    Nel mio caso, come ben sai, sfondi una porta aperta, perche’ e’ noto che io prediligo i modelli radiocontrollati (si puo’ dire che, salvo pochissime eccezioni, mi interessano solo quelli), ma non credo che la stessa cosa valga per il grande pubblico ovvero per la maggior parte dei potenziali clienti Citizen. Almeno non qui in Italia.
    In Giappone ad esempio, dove ci sono almeno 3 grandi marche (Casio, Citizen e Seiko) che producono da anni orologi radiocontrollati, si puo’ certamente affermare che tali orologi siano ormai molto comuni e dunque non abbiano bisogno di ostentare le loro caratteristiche (e’ sufficiente fare un giro sul sito giapponese per constatare che i modelli radiocontrollati sono moltissimi e spesso sono orologi dall’apparenza “comune”, ossia normali orologi “solotempo” dotati di radiocontrollo).
    Qui da noi le cose sono un po’ diverse.
    Trovo emblematico il fatto che una grande casa come Seiko per il momento non importi in Italia nessuno dei propri modelli radiocontrollati, evidentemente perche’ ritiene che il nostro mercato non sia ancora maturo per tali orologi.
    Comunque, al di la’ di queste condiderazioni filosofico-commerciali, da un punto di vista aziendale trovo poco conveniente il fatto di dover produrre due quadranti pressoche’ identici dove l’unica differenza e’ la presenza o l’assenza della dicitura Radio Controlled: cio’ comporta due diversi codici prodotto, due diverse scorte di magazzino per poi avere in pratica sempre la stessa cosa.
    Quantomeno in questo momento di crisi in cui tutti cercano di risurre i costi questo mi sembra un fatto in controtendenza.
    Saluti.

  3. Ooops, nell’ultima frase volevo ovviamente scrivere “ridurre” anziche’ “risurre”.
    Chiedo scusa per lo strafalcione.

  4. Ciao Mirko,
    come sempre le tue riflessioni sono molto appropriate.
    Infatti la mia frase finale è molto enfatica e si riferisce ad una deduzione.
    In realtà le cose stanno esattamente come tu le descrivi.
    Resta il fatto che spero personalmente che questa “latitanza” si possa interpretare come un messaggio alla “massificazione” del sistema radio-controllato.
    Certo che qui da noi, come dici tu giustamente, è molto dura per evidenti motivi …
    Un salutone, e a presto.

  5. Scusa Enrico, non ho visto il tuo nome tra i 546 concessionari aderenti alla promozione che regala una borsa porta tablet Tucano per ogni orologio della serie Leonardo.
    E’ una svista o e’ proprio cosi’?
    Saluti.

  6. Ciao Mirko,
    si tratta proprio di una svista.
    Naturalmente aderisco a questa campagna, ed ho anche chiamato l’agente per rimarcare l’assenza del mio nome.
    Dovrebbe risolversi tutto a breve.
    Ti ringrazio e mi complimento per la tua consueta attenzione.

  7. Figurati, per cosi’ poco.
    Immaginavo che avresti partecipato. Per questo mi e’ sembrato subito strano non vedere il tuo nome.
    Saluti.

  8. Ciao Enrico,
    adesso ho visto che il tuo nome compare nella lista, anche se in realta’ hanno scritto “San Remo” separato e dunque non riuscivo a trovarlo cercando “Sanremo”.
    Adesso il numero dei concessionari in elenco e’ salito a 649, in compenso pero’ ho visto che su Genova sono rimasti solo 3 nominativi mentre prima erano molti di piu’…!
    Quindi mi pare che ci siano ancora margini di miglioramento nella composizione della lista…
    Saluti.

  9. mirko017

    Per la cronaca, ho visto che adesso il libretto di istruzioni in italiano del calibro H800 e’ disponibile sia sul sito italiano sia su quello internazionale.
    Saluti.

  10. emmedibi

    preso oggi, splendidi

  11. preso 3 giorni fa , l’unico dubbio è che sia come citta su londra che è in utc e controllo lo da ok. Meglio spostarlo su Parigi? ciao

  12. Ciao Enrico,una curiosità:nei radiocontrollati il segnale orario come viene ottenuto?vengono utilizzati i satelliti?grazie

  13. Ciao kris! Nell’attesa di Enrico Cannoletta, che potrà entrare più nel dettaglio se necessario, ti dico che i radiocontrollati funzionano con le stazioni trasmittenti a onde lunghe, che trasmettono il segnale degli orologi atomici di riferimento. Per noi e tutta l’Europa, la stazione relativa è quella di Mainflingen a Francoforte in Germania (DCF77) puoi trovare molte informaizoni cercando su google o anche direttamente su Wikipedia.
    Poi ce n’è una in Giappone, in Cina, negli Stati Uniti… in realtà ce ne sono molte, ma quelle che interessano noi Citizenmaniaci sono queste!
    I satellitari sono altri orologi con una tecnologia più recente e avanzata che si agganciano appunto a uno dei satelliti in orbita, e i modelli Citizen sono molto avanzati in questo settore dal momento che addirittura basta vedano un solo satellite per sincronizzarsi, da qualsiasi punto del globo con una finestra di cielo minima quindi!
    Spero di averti dato qualche informazione utile, chiedi pure se posso dirti altro o se hai bisogno di Enrico 😉

  14. mirko017

    Ciao kris,
    mi permetto di anticipare l’amico Enrico nel risponderti e ti dico che i radiocontrollati non utilizzano il segnale trasmesso dai satelliti (altrimenti sarebbero dei… satellitari…).
    In pratica, per semplificare, gli orologi radiocontrollati incorporano un vero e proprio ricevitore di onde radio che pero’ e’ progettato per ricevere esclusivamente una o piu’ specifiche frequenze corrispondenti ai segnali emessi da altrettanti trasmettitori collocati in alcune parti del mondo.
    Ad esempio, noi in Italia possiamo ricevere il segnale DCF77 che viene trasmesso dalla stazione di Mainflingen (una localita’ vicino a Francoforte in Germania).
    Gli altri trasmettitori piu’ noti si trovano a Fort Collins vicino a Denver in Colorado (USA), a Fukushima ed a Kyushu in Giappone e a Shangqiu in Cina.
    Esistono poi altri trasmettitori, come quello di Anthorn in Inghilterra, ma per il momento nessun orologio Citizen e’ predisposto per riceverne i segnali (alcuni modelli Casio invece si).
    I primi modelli Citizen radiocontrollati venduti in Italia erano in grado di ricevere solo il segnale tedesco (DCF77). Successivamente fu introdotto il modello denominato Skyhawk (nel 2008 mi pare) che poteva ricevere anche il segnale giapponese e quello americano.
    Ormai quasi tutti i modelli Citizen piu’ recenti sono in grado di ricevere anche il segnale cinese.
    La scelta del segnale su cui tentare di sintonizzarsi viene fatta in genere in modo automatico dall’orologio in base alla citta’ di riferimento impostata dall’utente, infatti questi modelli “multibanda” sono normalmente in grado di gestire l’ora di alcune decine di citta’ del mondo.
    Spero di essere stato chiaro.
    Saluti.

  15. Che dire, caro Kris, i nostri mirko017 e lamapss hanno risposto, credo esaurientemente alle tue domande.
    Mi permetto di aggiungere solo che devi immaginare i radiocontrollati come fossero dei ricevitori radio, e funzionano esattamente come loro. Hanno bisogno che il segnale si propaghi e eventualmente si avvalgono di ripetitori.
    I satellitari sono come i ricevitori di Sky, si connettono con il satellite il quale propaga onde più corte e quindi più penetranti.
    Non ho utilizzato termini tecnici, ma in sostanza è così.
    Salutissimi.

  16. Grazie a tutti per i vostri contributi !siete sempre veloci e precisi .grazie

  17. Ciao a tutti ,ho ancora una curiosità.sul fondello del mio Leonardo ho inciso i seguenti numeri 421020217 antimag.4800 gn-4w-s➡12g.cosa sono ?grazie

  18. Ciao a tutti volevo spendere un paio di parole sul h800 visto che e l’unico citizen che posseggo, io non ne so molto di orologi ma questo modello con le sue funzioni di ora mondiale e il radio controllo semplice ed intuitivo è spettacolare. Come un bambino lo messo al buio totale in uno scatolo…. il giorno dopo aprendo lo scatolo l’orologio che era andato in risparmio energetico e subito ripartito ed in un attimo avevo l’ora esatta. Ho però una curiosità che penso sia l’unico neo a mio parere di questo modello… possibile che non si possa cambiare il cinturino? Ho il modello con cinturino in pelle volevo montare uno in acciao o titanio ma il mio rivenditore mi ha detto che non si può e vero? Grazie

  19. Caro Carlo81,
    il tuo concessionario ha detto il vero se consideriamo che al momento non sono previsti cinturini alternativi a quello originale da parte di Citizen.
    Il sistema di fissaggio del tuo orologio permette però di adottare soluzioni di sostituzione con bracciali standard.
    Cordiali saluti.

  20. mirko017

    Ciao carlo81,
    c’è qualcosa che non mi torna. In Italia tra i modelli che utilizzano il calibro H800 (la serie denominata Leonardo) ce ne sono alcuni con il cinturino in pelle (come quello che hai tu), ma ne esistono anche altri con il bracciale in acciaio.
    Per quanto ne so le anse sulla cassa dovrebbero essere uguali per tutti, quindi secondo me potresti utilizzare il bracciale in acciaio di uno dei modelli che lo prevedono e montarlo senza problemi sul tuo.
    Di sicuro non sono disponibili bracciali in titanio per questo modello, ma con l’acciaio non dovrebbero esserci problemi.
    Saluti.

  21. È verissimo quello che asserisce Mirko.
    Infatti io volevo intendere che se Citizen non ha previsto per quella specifica referenza l’uso del cinturino in acciaio, è sempre possibile metterne uno standard o di un’altra referenza.

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