Citizen H800 Leonardo al Polso.

Finalmente, dopo diversi giorni di attesa, è arrivato il nuovissimo Citizen Leonardo, ultimo nato nella famiglia dei radiocontrollati della casa nipponica.

Disponibile in diverse varianti, oggi abbiamo a disposizione il modello AT8011-55E, con cassa e bracciale in acciaio.

Devo dire che dopo aver visto le foto non ero troppo convinto della “genuinità” di questo prodotto: la cassa mi sembrava troppo piccola ed il design troppo anonimo, ora che ho possibilità di toccarlo con mano e di indossarlo, mi devo ricredere.

Ci troviamo di fronte ad un prodotto molto bello, con finiture degne di nota, tecnologia di altissimo livello e proporzioni gradevoli; la cassa ( pur avendo un diametro inferiore ai 44mm ) non appare assolutamente sproporzionata rispetto al bracciale, che si presenta solido, robusto ma al tempo stesso leggero e ben sagomato.

Parlando del quadrante non si può non notare la sua particolare lavorazione con raffinati motivi circolari e l’estrema semplicità con cui offre letture sempre precise; gli indici a bastone, specifici di questo modello, contribuiscono a renderlo ancora più pulito e leggibile. Se uniamo queste caratteristiche ad un cuore dal nome H800, Ecodrive con riserva di carica di 10 mesi, radiocontrollo a 5 canali e vetro zaffiro, il risultato non può che essere eccezionale.

Orologi Citizen, con questo modello voleva produrre un orologio raffinato, tecnologico ma al tempo stesso più semplice rispetto agli altri radiocontrollati, obiettivo centrato. Infatti non si deve per forza di cose estrarre le corona di regolazione per muoversi attraverso le funzioni, o meglio non per tutte: cronometro, indicazione del fuso, riserva di carica ed indicazione di ricevimento del segnale di radiocontrollo sono a portata di pulsante. Per un’eventuale programmazione di ora e data ( qualora non fosse disponibile il segnale del radiocontrollo ) occorre invece perdere un po’ di tempo in più, nulla di impossibile, a patto di leggere prima il libretto di istruzioni.

Decisamente azzeccato, questo modello è degno di nota e merita attenzione, poiché credo che farà strada. Promosso voto 8,5

Andrea Trinca


24 Commenti

  1. Si, molto bello. Sono curioso di vederlo dal vivo e provarlo, ma di solito quando l’impressione che ho al pc è come quella che mi trasmette questo modello, dal vivo poi mi piace ancora di più!

  2. mirko017

    Sono d’accordo con i giudizi estetici espressi nell’articolo.
    Non condivido pero’ la frase iniziale.
    Espressioni del tipo “…il nuovissimo Citizen Leonardo…” e “…ultimo nato nella famiglia dei radiocontrollati…” mi sembrano esagerate oltre che non del tutto corrispondenti al vero.
    Certo, se ci limitiamo al mercato italiano, le frasi possono sembrare corrette, ma, in un epoca in cui grazie ad Internet le notizie fanno il giro del mondo in pochi secondi, si fa presto a scoprire che tali orologi non sono ne’ nuovissimi (Leonardo e’ solo il nome commerciale usato in Italia per ribattezzare cio’ che altrove era gia’ noto da un anno come World Chronograph…) e neppure gli ultimi nati, dal momento che come minimo esiste gia’ (certo, non in Italia…) la nuova serie AT9*** che usa il calibro H820.
    Devo dire comunque che non si tratta di una situazione “inedita”, dal momento che anche altri modelli che noi conosciamo come “The Pilot” o “Sporty & Elegant” o “Super Pilot”, tanto per limitarsi agli ultimi casi, sono arrivati in Italia dopo che ad esempio in Giappone erano presenti da mesi, sia pure magari con nomi piu’ anonimi.
    Tutto cio’ non lo dico per cattiveria o per fare polemica, ma semplicemente per correttezza di informazione.
    Saluti.

  3. Sembra molto bello, di persona non l’ho ancora visto e come sempre le foto del sito lasciano a desiderare.
    E’ indubbio che abbia una linea pulita e una leggibilità buona.
    Potete mettere una foto più dettagliata?

  4. Già: è possibile caricare altre foto da vedere? Magari con diverse condizioni di luce e diverse angolazioni…
    Anche se comunque pure le migliori foto non possono rendere: un orologio va visto dal vivo e indossato! Come tante altre cose…

  5. mirko017

    Ragazzi, se volete vedere altre foto, e’ sufficiente fare una ricerca in Google con la frase “Citizen AT8010-58E” che e’ l’equivalente anglosassone del nostro Leonardo AT8011-55E.
    Cosi’ facendo potrete trovare una montagna di immagini.
    Saluti.

  6. roberto46

    Ho visto questo orologio in vetrina e devo dire che non è male, ma ancora non mi ha folgorato per un eventuale acquisto!

  7. Complimenti per l’acquisto……

  8. mirko017

    Ciao Ivan7,
    forse c’e’ un malinteso. In questa discussione non si parla di un nuovo acquisto da parte di nessuno. L’autore dell’articolo e’ un noto concessionario Citizen e stava semplicemente parlando dei nuovi modelli che ha ricevuto in negozio…
    Saluti.

  9. Ciao Mirko, grazie per la correzione…….che figura

  10. Ciao tutti.
    Innanzi tutto congratulazioni per la piacevole recensione.

    Ho una domanda da fare in merito ad una specifica referenza di questa serie Leonardo (che trovo abbia un ottimo rapporto qualità/prezzo), ovvero la AT8017-08A, crono bianco cinturinato.

    Ora, personalmente ho tutti gli orologi con dial scuro (nero, antracite, blu) ed uno solo chiaro (un argenteè).

    Piacerebbe, quindi, regalarmi per Natale un orologio “chiaro”.

    Ora, la domanda è, il quadrante di questo Leonardo è bianco o argenteè?

    Personalmente preferirei fosse la seconda, la risposta. Nel caso invece fosse la prima, fa un po’ effetto bianco da sanitari come su alcuni (altri) orologi?

    Grazie in anticipo e buona giornata.

  11. mirko017

    Ciao AlexB,
    per quanto ne so dovrebbe essere proprio bianco.
    Naturalmente qui si entra nel campo dei gusti personali e quindi il discorso potrebbe diventare difficile.
    Personalmente non amo molto i quadranti bianchi, ma si tratta principalmente di un problema di leggibilita’ del quadrante per chi come me ormai ha bisogno degli occhiali per leggere bene da vicino.
    Se non fosse per questo problema non avrei nulla in contrario.
    Saluti.

  12. mirko017

    Scusa AlexB, ho dimenticato una cosa.
    Eventualmente puoi prendere in considerazione la variante AT8010-23A, che pero’ e’ disponibile solo in USA e Canada.
    Saluti.

  13. Grazie Mirko, gentilissimo e rapidissimo!
    Per me è una questione estetica
    I quadranti chiari mi piacciono anche se, nel caso di specie in particolare, trovo sia effettivamente meno leggibile che altre referenze della stessa serie.

    Il mio problema è che il bianco non sempre mi piace, spesso mi da del “ceramico” (mi ricorda quello dei bidet, per intenderci… :D) e la cosa non mi garba.

    TEMO dovrò vederlo dal vivo per capire se in questo caso mi restituirebbe la stessa sensazione di cui sopra o meno…

    Il massimo sarebbe un bell’argenteè, ma nn capisco perchè Citizen non ne faccia (almeno che io sappia!) 😉

    Grazie 1000 (P.s….se posso preferisco acquistare in Italia/Europa, soprattutto per evitare i costi di dogana, etc…)

  14. Roberto

    Cassa troppo piccola? ma stiamo scherzando??????
    La cassa è un 44 mm, semmai è vero il contrario. Questo ‘nuovo’ Citizen, che poi come detto sopra nuovo non è, è semmai troppo grande! La orologeria di classe per uomo è oramai nel range 38-42 mm e il 44 mmm secondo me fa davvero troppo ‘patacca da centro commerciale’ ed onestamente è un peccato perchè Citizen ha davvero una tecnologia invidiabile ma per seguire un pò troppo il flusso, scade. Io questo orologio lo comprerei se esistesse nella versione 40 mm, ma visto dal vero, ed ero andato per comperarlo, dà la sensazione di avere una inutile padella al polso.
    Non ho bisogno di fare vedere ha 300 m che ho l’orologio, il troppo stroppia ed in Citizen forse se ne accorgeranno tra chissà quanti anni, visto che se continuano così tra un pò sforneranno orologi da 46 e 48 mm che piaciono solo ai giovanissimi e l’unico modo per avere dei 40 mm decenti sarà di prendere gli svizzeri al quadruplo del prezzo di Citizen.
    Solo il mio modesto (e anche non condivisibile) parere.

  15. mirko017

    Ciao Roberto,
    fermo restando che si tratta del tuo personale parere e come tale va rispettato, devo dirti che ormai e’ molto comune trovare orologi di tutte le marche di misura anche molto piu’ grande di questo.
    E non pensare che siano necessariamente solo i giovani a preferirli…!
    Come dicevo in un messaggio precedente, ormai anch’io faccio un po’ fatica a leggere senza occhiali i quadranti troppo piccoli, pertanto nel mio caso le maggiori dimensioni non possono che essere gradite.
    Considera inoltre che, sempre nel mondo Citizen, misure di 46 o 48 mm sono ormai assolutamente normali da qualche tempo, anzi alcuni modelli di recente introduzione sono anche piu’ grandi.
    Saluti.

  16. Scusate, mi permetto.
    Storicamente l’orologio elegante non è 38-42…bensì un 36 !!!

    Detto ciò, le case hanno seguito i “gusti” medi che, ragionevolmente ed in funzione di un’innalzamento dell’altezza media (con relative nuove proporzioni corporee), si sono spostati su misure un poco più generose.

    Pensiamo, per non andare lontano, all’elegantissimo Citizen 0.45 che, difatto, è un 39mm di cassa (in sostanza, l’attualizzazione della storica misura aurea 36)

    Ora, questo per un orologio ELEGANTE…che in estrema sintesi si riassume in un solo tempo!

    Un cronografo, quasi by definition, elegante non è! Almeno nell’accezione classica…difatti per farci stare la componente cronografica (e nel caso di specie si va ben oltre alla cronografia…qui dentro ci stanno la cella solare, l’accumulatore, il ricevitore radio, probabilmente + di un motore, …) ed eventualmente altre “complicazioni” (anche solo il disco data richiede spazio) si è dovuti salire in dimensioni.

    Ora un 43mm (non 44) come la serie Leonardo sarebbe forse potuta essere un 42…sforzandosi tanto un 41…magari rinunciando alla modalità World Time così come implementata (che richiede un “rehaut” riportante i codici delle differenti locations), magari facendo qualcosa di + simile a quanto fatto con i calibro H610…

    Dire in questo caso che si è esagarato, imho, è esagerato ! 😀

    Citizen, a mio modesto parere, ha toppato altrove…ad esempio il nuovo Altichron, checché se ne dica, penso sia verametne illeggibile (che quadrante ha???) oltre che immenso (quasi un 50 di cassa…)

    Ma in questo caso, con la serie Leonardo, imho è stata decisamente in line con le aspettative di mercato ma anche con il buon gusto!

    Scusatemi ancora.

  17. Sono andato a provare la serie H800…

    Che dire? Al prezzo proposto (<400€ ma dal mio rivenditore con il 15% di sconto) viene via un pezzo notevole

    ERRORE SUL SITO CITIZEN ITALIA

    La cronografia è ad 1/20 di secondo, non come riportato ad 1/5

    Inoltre, non ho ben capito, ma pare si possa operare uno "scambio" tra la sfera dei secondi cronografici ad ore 6 e quella dei secondi continui al centro, ovvero facendo diventare quest'ultima quella dei sec. crono.

    E' Corretto?

    Poi, ancora, il movimento delle sfere, al reset, è "scattoso", non "fluido" come se fossero mosse non da motore passo-passo ma da una soluzione meccanica.

    Che questo calibro H800 sia un altro (dopo l'E210 che non trovo più a listino sul sito italiano) "ibrido" ?

    Spero qualcuno possa dare risposta a questi dubbi e contattare il "web master" del sito IT per l'errore di cui sopra!

    Buona giornata a tutti, nuovamente.

  18. roberto46

    Ho visto questo orologio in vetrina e devo dire che non è male, ma ancora non mi ha folgorato per un eventuale acquisto!
    lo dovrò valutare dal vivo! 🙂

  19. Giorgio

    Premetto che non ho ancora visto e provato di persona questo orologio, se il contatore a ore 6 misura il 1/20 di secondo non può essere un ibrido meccanico (per quanto esistano pure cronografi meccanici al centesimo di secondo, ma sono puri esercizi di stile, e perfettamente inutili a chi abbia veramente bisogno di un cronografo).
    Peraltro se i secondi cronografici fossero di tipo continuo, non capirei l’utilità dell’indicatore dei ventesimi di secondo (1/5 di secondo, indicato dalla sfera centrale, sarebbe più che sufficiente per la maggior parte degli utilizzatori).
    Purtroppo, ancora una volta (e penso che Francesco sarà d’accordo con me), invece di dedicare un contatore alle ore cronografiche si inserisce l’ormai ubiquo (e oggettivamente inutile perché la data si può comunque regolare, come si fa ormai da un secolo, facendone a meno) indicatore delle 24 ore.

  20. mirko017

    @AlexB
    Hai ragione, l’indicazione sul sito italiano e’ errata. Ottima osservazione.
    Per quanto riguarda la possibilita’ di operare uno “scambio” nell’indicazione dei secondi, francamente non mi risulta nulla di tutto cio’. Anche perche’ la lancetta del quadrante a ore 6 non misura i secondi cronometrici, bensi’ i ventesimi di secondo. L’unica lancetta che misura i secondi e’ quella grande centrale.
    In ogni caso nel manuale non mi pare ci sia alcun riferimento a questa eventuale possibilita’.
    Infine non credo che il calibro H800 sia un ibrido come l’E210.
    Naturalmente potrei sbagliare, ma anche solo premendo i pulsanti non mi pare che nel H800 abbiano quello scatto “meccanico” che invece e’ tipico del calibro E210.
    Saluti.

  21. AlexB non so se sia questo il caso, ma a volte può ingannare il fatto che un motore passo/passo (quello degli orologi elettronici) ha di per sé degli “scatti” che sono dovuti all’azione magnetica delle calamite che agiscono sul rotore. A volte questi scatti si notano meno, nelle lancette che segnano 1/5 di secondo per esempio, essendo molto breve e quasi impercettibile l’ampiezza dello scatto stesso. Nelle lancette che segnano i secondi lo scatto si nota di più perché appunto più ampio.
    Inoltre è possibile anche che due motori che svolgono la stessa funzione con la stessa ampiezza, abbiano caratteristiche diverse e che in fase di reset si comportino diversamente per riportare la lancetta in posizione iniziale.
    Non mi risulta che il calibro dei Leonardo sia meccanico… ma in ogni caso qui forse chi può risponderci in modo più preciso possibile è il nostro apprezzato tecnico esperto Enrico Cannoletta.
    Saluti

  22. Giorgio

    Sul manuale del calibro si parla di “Controllo e correzione della posizione attuale di riferimento” che può essere fatta dall’utente, quindi è evidente che non può essere un ibrido. 😉

  23. Francesco C

    Aggiungo una piccola nota: disse Citizen a suo tempo che sul calibro 2100 i pulsanti hanno uno scatto ‘meccanico’ che è stato realizzato per dare prestigio all’orologio che lo monta, cioè il meccanismo di scatto oppone una certa resistenza che lo rende più soddisfacente da utilizzare, come se si trattasse di un calibro meccanico. Poi il pulsante a fine corsa va a chiudere un contatto come negli altri orologi al quarzo.

  24. AntonioCit

    Ho appena acquistato un Leonardo con cinturino in acciaio, appena varcata la soglia del negozio, la chiusura del cinturino si è aperta come se fosse burro, alchè ho chiesto ai commessi di cambiarlo o sistemarlo, loro mi hanno risposto che è un problema noto del h800 e non possono farci nulla. Vi risulta?

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