Citizen aqualand – un anno di test con il team PDD

Un moderno palazzo rosso Ferrari alla porte di Milano. E’ il quartier generale della Citizen, dove mi aspetta il dottor Marcello  Borsetti, responsabile marketing e prodotto.

Una lunga chiacchierata mi introduce ai “segreti” dell’Aqualand Eco Drive, il fiore all’occhiello del colosso giapponese, un orologio per subacquei davvero particolare e tecnologicamente avanzatissimo.

E’ il 14 maggio del 2008 e l’Aqualand ci avrebbe accompagnato per un anno intero nell’attività di ricerca del team della PDD. Decine e decine di immersioni, spesso impegnative, alla ricerca di relitti o, più precisamente, di storie di mare da raccontare ai lettori di SUB.

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Immersioni molte delle quali effettuate in circuito chiuso, con i rebreather Ispiration e Megalodon, sempre con l’orologio al polso per effettuare un test molto particolare e assolutamente innovativo per il mondo della subacquea: un anno di lavoro intenso per verificare le caratteristiche dello strumento, l’affidabilità e, perché no, anche gli eventuali limiti.

Ecco, in estrema sintesi, i risultati di questo test.

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Numero di immersioni: 100, delle quali almeno la metà effettuate tra i 60 e i 120 metri di profondità;
Profondità media: 66 metri
Tempo trascorso in acqua: 200 ore circa;
Temperatura dell’acqua: tra i 10 e i 28 gradi.
In tutto questo tempo l’Aqualand non ha evidenziato il benché minimo problema, tranne ovviamente qualche inevitabile segno di usura sulla cassa e sul vetro, impressionando positivamente per l’immediata leggibilità del quadrante, per l’ergonomia e per la precisione del profondimetro.

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