Citizen a Baselworld 2014

Come promesso, ecco il primo degli articoli relativi a Baselworld e alla presenza di Citizen a questa importante manifestazione fieristica.

Va subito anticipato che il colosso nipponico, quest’anno, è entrato tra i pochissimi e selezionati espositori che hanno avuto a disposizione uno spazio molto significatico.

La collocazione assegnata a Citizen è infatti tra le più ampie in assoluto, segno dell’enorme considerazione che il brand riscuote anche in territorio elvetico.

Ma quel che conta maggiormente è che risulta forse lo stand più suggestivo in assoluto.

Mi è sembrato opportuno, quindi, per entrare nella giusta atmosfera, pubblicare il video dell’ambientazione in cui le novità di Citizen sono state esposte.

Come abbiamo visto l’impostazione della comunicazione è incentrata sull’alta tecnologia, comparto nel quale, obiettivamente Citizen ha pochissimi rivali.

L’immagine di esordio, infatti, mette a fuoco lentamente una delle novità presentate in Fiera, ovvero il modello Satellitare F-100, che presenta un’estetica profondamente rinnovata e una lettura immediata, per testimoniare che il progetto dell’Orologio che “dialoga” con il cielo è ormai entrato nella “consuetudine” del brand.

Il nuovo Satellite Air F100 di Citizen

Il nuovo Satellite Air F100 di Citizen

Anche il primo messaggio è molto significativo, e mette in relazione le parole “tempo”, “luce” e “futuro” sintetizzando il momento storico e evolutivo dell’Orologeria tecnologica, in piena armonia con lo slogan di fondo: “Il meglio inizia ora!”

Tornando allo specifico del Satellitare F100, possiamo notarne le tante migliorie tecniche.

Innanzitutto va sottolineato che siamo di fronte al ricevitore satellitare con la risposta più veloce in assoluto.

Un’altra “chicca” succulenta è l’indicatore di livello di luce, parametro importantissimo al livello qualitativo raggiunto dal sistema Eco-Drive, e che mette l’utilizzatore in grado di monitorare ogni singolo istante di carica del proprio segnatempo.

Un altro “record” è da riferirsi allo spessore, contenuto in soli mm. 12,4 i quali consentono di realizzare un orologio elegante e portabilissimo, senza temere di offendere i polsini delle nostre camicie.

La precisione dichiarata, in assenza, ovviamente, del segnale satellitare il quale provvederebbe a regolare l’orologio con una precisione costante al milionesimo di secondo, è di soli +/- 5 secondi al mese.

Presente ovviamente anche l’indicatore di riserva di carica.

I fusi orari automatizzati saranno ben 40.

Citizen Satellite Air F 100 sarà declinato in tre versioni: la prima, con referenza CC2006-53E, il modello per così dire “istituzionale”, con quadrante nero, bracciale in titanio e cassa in titanio trattato DLC (diamond like carbon) ovvero con un film in carbonio che rende la superficie dura quasi come il diamante; la seconda, referenza CC2001-57A, in titanio e quadrante color silver, mentre la terza, con referenza CC2004-08E e quadrante nero con indicazioni blu, è un’edizione limitata e numerata in soli 500 esemplari, ed avrà la cassa in titanio trattato DLC, con bracciale in titanio pure trattato DLC e poliuretano.

Tutti i modelli saranno dotati di vetro zaffiro trattato anti-riflesso, e impermeabilità a 10 atmosfere.

L’arrivo è previsto per l’autunno prossimo.

Un ulteriore passo di Citizen verso la creazione dell’orologio “definitivo”!


4 Commenti

  1. Francesco C

    Interessante, grazie per l’anteprima.

    Speriamo che ci siano anche novità più ‘terrestri’ e di arrivo più prossimo per noi appassionati.

  2. ALESSANDROD

    Grazie per le novità! Gli orologi satellitari non sono ancora molto comuni, ma pian piano si stanno diffondendo. Non mi è ancora chiaro il prezzo dell’ F100, ma per quanto ne so non dovrebbe essere l’unico Citizen che sfrutterà i satelliti.
    Una serie più economica dovrebbe affiancarsi, a riprova che Citizen punta molto su tali specifiche tecniche.
    Un salutone a tutti.

  3. Fabrizio

    Grazie Enrico per i Tuoi consueti precisi aggiornamenti.

    Ho letto molte review su questo gioiellino di mamma Citizen (che avrà da quello che si legge un prezzo non proprio economicissimo, al pari dei modelli di seconda generazione presentati l’anno scorso).

    Quando dici: I fusi orari automatizzati saranno ben 40.

    Confermi che il cambio di fuso avverrà quindi automaticamente ?

    Il passaggio invece da ora solare / legale e vice versa non viene ancora gestito, nemmeno nel modello di quest’anno ?

    Speriamo davvero che gli ulteriori modelli satellitari annunciati per quest’anno in aggiunta al F100 avranno un prezzo più contenuto …

  4. Francesco C

    In Giappone Citizen ha presentato una interessante serie di orologi, meno sportivi del solito, chissà se li vedremo mai qui da noi …

    http://citizen.jp/the-citizen/lineup/eco.html

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