Assistenza Citizen

Ciao a tutti, mi chiamo Roberto e sono nuovo su questo portale dedicato agli orologi a marchio Citizen. Premetto di non essere un collezionista ma un semplice appassionato che ha deciso di acquistare un orologio Citizen e di riportare qui la sua esperienza con l’assistenza di suddetto marchio.

Nel 2010 decido di acquistare un Radio Controllato in acciaio, per l’esattezza un WR200 per il quale pago 398,00€ presso un negoziante della mia città, Lecce. 
Convinto dallo storico nome dell’azienda e dalla bellezza dell’orologio mi fido ciecamente dell’acquisto appena fatto ed inizio la mia avventura con questo nuovo compagno.
Essendo per il sottoscritto una somma non proprio irrisoria uso l’orologio con una certa moderazione, solo nelle migliori occasioni e mi dedico di tanto in tanto nel controllare il funzionamento del Radio controllo.
Noto da subito che l’orologio ha un po’ di difficoltà a sincronizzarsi ed in casa un solo punto si dimostra idoneo alla sua sincronizzazione.

Nel corso di questi 3 anni o più volte aggiornato e sincronizzato l’orologio servendomi anche delle ottime guide presenti su questo sito con ottimi risultati ma sempre con una punta di perplessità per la meccanosità delle operazioni.
Ad agosto del 2013 l’orologio si blocca ! Nessun segno di vita, lancetta dei secondi bloccata e nessuna funzione disponibile.
Decido di rivolgermi allo stesso concessionario Citizen scelto per l’acquisto per cercare assistenza, consapevole di iniziare un discorso fuori garanzia.
Non vi nascondo l’amarezza nel vedere un orologio di questa fattura, usato sempre con la massima attenzione arrestarsi senza motivo solo dopo quasi 3 anni dall’acquisto.

L’orologiaio lo ritira per un primo controllo in negozio e per un successivo responso.
Dopo due settimane su mio interessamento scopro che l’orologio, senza nessuna autorizzazione, è stato spedito presso un fantomatico centro assistenza che provvederà a formulare un preventivo.
Il tempo passa ed arriviamo a metà ottobre e dopo numerosi solleciti mi viene comunicato che il costo per la riparazione ammonta ad € 100,00. La somma non è proprio bassa e per tale ragione chiedo che mi vengano notificati gli interventi che verranno svolti ed i relativi pezzi sostituiti; Di tutta risposta mi viene detto che l’assistenza incaricata non comunica tali dati ma solo il costo complessivo e dopo il pagamento di tale somma fornirà copia dell’intervento nello specifico.

Per ragioni di principio scelgo di non accettare, anche perché non solo solito devolvere soldi senza conoscerne il perché. Se mi fosse stato comunicato ad esempio, che la cassa era ossidata per la presenza di acqua avrei potuto ribattere che la cosa era impossibile per svariate ragioni. Decido di riprendere possesso dell’orologio e con non poca fatica  i primi di dicembre lo stesso mi viene consegnato. Appena preso in mano noto che l’orologio ha la lancetta dei secondi perfettamente funzionante, cosa alquanto strana direi, ma è totalmente fuori orario. Con l’orologio compare anche una scheda d’intervento che dopo una veloce occhiata viene occultata dal concessionario, dovrebbe trattarsi della scheda che avevo chiesto prima della riparazione che però mi era stata negata.

Pago 20,00€ ripartiti tra 15 di emissione del preventivo e 5 di s.s. e chiedo quali illustri mano abbiano conosciuto il mio orologio, mi viene finalmente indicato il nome del centro assistenza che lo ha avuto in gestione. Tornato a casa con l’illusione che per qualche strana ragione, vedendosi muovere la lancetta dei secondi,  l’orologio avrebbe ripreso a funzionare e mi dedico a smanettarci un po’ e qui l’amarissima sorpresa. La lancetta dei minuti ora oscilla libera nel quadrante assecondandone il movimento ! Ebbene si è tornato più rotto di prima. Contatto l’assistenza Citizen per capire il perché del danno sul danno o almeno per capire chi avesse provocato quell’ultimo problema, scavalcando il negoziante per me privo oramai di qualunque fiducia. Così facendo scopro diversi e sconcertanti particolari che a mio parere denunciano una forte mancanza di professionalità generale. La gestione in assistenza non conserva copia dei preventivi emessi per ragioni di gestione interna, cosa che posso capire ma che non condivido. Mi chiedo come non si possa avere uno storico del movimento di un orologio con tanto di seriale e del valore di 400.00€ Ma il bello deve ancora venire, i concessionari sono autorizzati da Citizen a ricarica a loro piacimento qualunque percentuale sulle riparazioni ! Per il solo onere di fare da tramite presso questi CAT, inaccessibili a noi comuni mortali perché non rivenditori autorizzati, possono ricarica sul lavoro altrui qualunque somma ! I 20.00€ pagati dallo scrivente non sono per l’emissione del preventivo ma per le spese di spedizione di 5/6 orologi mandati insieme ma caricati solo su di me a titolo di sfavore.

Alla fine dei conti oggi  mi ritrovo un orologio rotto, con un danno maggiorato provocato non si sa da chi e con 20.00€ n meno (che spero verranno spese per l’acquisto di medicine antidiorroiche). Ora chiedo a Voi più esperti come posso sistemare la cosa, a chi posso mandare l’orologio in questione evitando un intercessione di qualche concessionario malandrino  ? Per la cronaca ho anche mandato una mail a Citizen che ovviamente mi ha scrupolosamente ignorato.

Grazie


30 Commenti

  1. mirko017

    Ciao roberto m.,
    che posso dire? In questa vicenda ci sono degli aspetti decisamente inquietanti, specialmente per quanto riguarda la “gestione” del guasto, piu’ ancora che per il guasto stesso.
    Immagino che l’orologio di cui parli, a giudicare dal prezzo, sia un Pilot in acciaio (la sigla WR200 purtroppo non dice molto sul modello, dal momento che indica solo il livello di impermeabilita’).
    Comunque, a prescindere da questo, sarebbe interessante capire se l’orologio si e’ bloccato improvvisamente senza nessun segno premonitore oppure se si e’ trattato di un blocco “annunciato” (per caso il blocco e’ avvenuto dopo che per qualche tempo la lancetta dei secondi avanzava a scatti di due…?).
    Mi incuriosisce anche il fatto che tu dica che in questi tre anni hai “…piu’ volte aggiornato e sincronizzato l’orologio…”.
    Per sincronizzarlo basta una ricezione manuale, invece non mi e’ molto chiaro cosa tu intenda quando dici “aggiornato”.
    Per caso hai dovuto effettuare queste operazioni perche’ gia’ avevi riscontrato qualche malfunzionamento? O per quale altro motivo?
    Se, come hai scritto, hai usato l’orologio con moderazione solo in certe occasioni, non vorrei che semplicemente si sia scaricato e quindi abbia smesso di funzionare.
    Se cosi’ fosse sarebbe bastata probabilmente una ricarica e tutto si sarebbe risolto, ma ovviamente non ho elementi per sostenere questa ipotesi.
    Di sicuro la gestione del problema da parte del tuo concessionario e del centro assistenza non sembra essere stata ottimale.
    Colpisce in particolare il fatto che l’orologio, inizialmente fermo, sia stato restituito “in movimento”, ma con una lancetta difettosa, e tutto cio’ senza che “ufficialmente” sia stato effettuato alcun intervento.
    Evidentemente qualcosa deve essere successo.
    Sulla faccenda dei costi non ho titolo per pronunciarmi. Non voglio credere che le cose stiano realmente cosi’, perche’ sarebbe preoccupante.
    Dispiace anche il fatto che da Citizen non ti sia arrivata alcuna risposta, e questo purtroppo e’ un comportamento che ho riscontrato anch’io in passato anche scrivendo non per lamentare un problema ma per altre ragioni.
    In conclusione, se adesso l’orologio e’ ancora rotto, non vedo altra strada che un intervento dell’assistenza, anche se posso immaginare che tu abbia ormai perso la fiducia.
    Certamente il “nostro” Enrico Cannoletta potra’ darti indicazioni piu’ dettagliate.
    Saluti.

  2. Ciao roberto m.,
    in effetti la tua è stata una vera disavventura.
    Vediamo di analizzare al dettaglio tutta la vicenda.
    Dunque: il Concessionario rileva il tuo orologio e lo invia in assistenza.
    Questa fase riscontra forse una leggerezza da parte del venditore, ma nella realtà dei fatti l’assistenza degli orologi radio-controllati viene effettuata esclusivamente dai Centri Autorizzati, per cui la spedizione risulta di fatto necessaria.
    Altro è il discorso relativo al preventivo.
    Io stesso curo un centro assistenza e la prassi prevede la formulazione di un preventivo dettagliato prima della riparazione.
    Citizen, oltre tutto, prevede un listino prezzi che copre tutta la gamma degli interventi possibili, relativamente alle riparazioni in garanzia. A maggior ragione quando si tratta di interventi fuori garanzia, dovrebbe essere buona norma rendere edotto il cliente sul tipo di lavorto che è stato o che sarà effettuato.
    L’ultima analisi è quella relativa alla lancetta.
    Per questo problema non sono in possesso delle informazioni necessarie.
    Infatti la lancetta potrebbe essere stata riposizionata frettolosamente dal Centro Assistenza, una volta ricevuta notizia di non dover intervenire (comportamento forse non elegante, ma comunque che non compromette nulla). Oppure potrebbe anche essere altro, ma come ripeto non posso azzardare che ipotesi.
    Lo stesso discorso riguarda il prezzo.
    Come giustamente hai affermato senza un dettaglio delle operazioni non si può giudicare se il prezzo è corretto.
    Riguardo alla risposta di Citizen c’è da dire che la casa ha istituito questo blog proprio per avvicinare il pubblico.
    Ora che hai resa nota la tua vicissitudine, se permetti, porterò io stesso la notizia in Citizen Italia in modo da poterti dare risposte più appropriate.
    Metto a tua disposizione il mio indirizzo email enrico@cannoletta.it se volessi contattarmi in privato.
    Salutissimi.

  3. Da poco esperto anche io temo che l’orologio fosse solo scarico proprio per il poco uso e il pilot con l’accumulatore scarico o guasto non da segni di vita …. E se non si conoscono le procedure di azzeramento e settaggio …..
    Infatti io ne ho comprato uno che credevano guasto invece era solo completamente scarico.
    Comunque ora chi meglio di Enrico potrà consigliati su che fare.

    PS.ho conosciuto un tizio che conservava un chrono pilot i cassaforte vdB i era mente al buio 😉

  4. roberto m.

    Ciao a tutti, grazie per i commenti di supporto.
    Allora l’orologio in questione è un radio controllato per l’esattezza un Pilot AS2020 53E. La possibilità che lo stesso fosse scarico la escludo e vi spiegherò anche il perché. Sapendo che l’orologio si ricarica attraverso la luce ho evitato di chiuderlo in un cassetto, lo stesso dimorava sul comodino su di un apposito supporto con il quadrante rivolto verso l’alto ed esposto quotidianamente ad almeno 2/3 ore di luce artificiale ed altrettante di luce diretta provenienti dalla finestra vicina. Quando scrivo di averlo aggiornato intendo dire, erroneamente, di aver provveduto nei 3 anni che ho lo avuto a dover correggere il datario dell’orologio che nei mesi di 30 indicava il 31° giorno restando poi indietro. Ogni tanto accadeva per l’ora solare / legale dove non sempre si sincronizzava immediatamente.
    Tornando all’assistenza dell’orologio non posso che confermarvi quanto mi è accaduto, sono anche pronto a scrivere quale centro raccolta, molto noto al Sud Italia, mi abbia svelato la pratica del lucro autorizzato sulle riparazioni ! Mi dovete credere se lo scrivo non ho nessuna motivazione nel mentirvi.
    Ciao Enrico grazie per il tuo interessamento, bella l’idea di Citizen con questo blog peccato solo che poi concessionari e assistenze facciano l’opposto. Ti dico solo che dopo la botta ricevuta da Citizen ho comprato un nuovo orologio e la prima cosa che ho esclamato entrando in gioielleria per la scelta è stata: “qualunque marca basta che non sia Citizen.” Provvedo a contattarti in pvt per maggiori ragguagli.
    Grazie

  5. marcello

    dato che il blog è aperto a raccontare anche le esperienze negative, perchè non indicare chiaramente i nomi dei venditori citizen e dei centri assitenza che si “distinguono” per non aver prestato il servizio dovuto a chi acquista un prodotto Citizen?

  6. mirko017

    Sono d’accordo con Marcello, che saluto con affetto dato che e’ da un po’ che non si fa sentire….
    Conoscere i nomi dei rivenditori e dei centri assistenza che non si comportano correttamente e’ utile a noi “clienti”, ma anche a Citizen per poter intervenire la’ dove e’ necessario.
    Saluti.

  7. roberto m.

    Pronti nessun problema !
    Concessionario TuttoTempo Via 95° Reggimento Fanteria 79 73100 Lecce
    Centro Assistenza autorizzato RAIMONDI S.A.S. DI RAIMONDI MAURIZIO & C. – CENTRO ORAFO IL TARI’, Showroom 23 – 81025 Marcianise

  8. Ciao roberto m. dopo aver letto i commenti mi inserisco nella conversazione.
    E’ un peccato sentire certe disavventure con Citizen, fa quasi male leggere “qualsiasi marca basta che non sia Citizen.”.
    Purtroppo gli errori succedono, così come è molto difficile controllare costantemente la qualità e l’etica lavorativa di tutti i centri che ci sono in Italia, come in tutto il mondo, per un marchio con casa in Giappone. Per offrire servizi in loco spesso un’azienda estera deve anche un pò “fidarsi” verso alcuni aspetti, a volte con risultati poco positivi.

    Tornando all’orologio: non capisco bene perchè dovessi rimettere il tuo segnatempo con il cambio del mese. E’ un eco-drive radiocontrollato con calendario perpetuo e in quanto tale le uniche cose di cui in teoria ha bisogno, sono prendere luce ed essere trattato bene!
    Il radiocontrollo permette di mantenere l’orologio sempre aggiornato e ben preciso, il calendario perpetuo lo rende autonomo anche qualora il segnale non venisse ricevuto per lunghi periodi, l’unico problema se non si riceve il segnale a lungo può essere di avere un orologio che anticipa o ritarda rispetto all’ora ufficiale di massimo 15 secondi al mese (!!). Insomma non ci sono grandi procedure da conoscere per avere al polso un orologio simile!
    Se mi dici che l’orologio non si aggiornava con la data mi viene il dubbio che la posizione di riferimento non fosse quella giusta…. è possibile?

    In ogni caso, spero che l’amico/tecnico/professionista/esperto/affidabile/serio Enrico Cannoletta possa aiutarti a sistemare il tuo orologio in tutto il suo splendore e dopo sono sicuro che non avrai più bisogno di toccarlo ma solo di metterlo in luce il più possibile e di indossarlo con fierezza.
    Auguroni, saluti

  9. roberto m.

    Ciao Lamapss, sinceramente credo che molti, forse non tutti, al mio posto avrebbero fatto la stessa cosa. Purtroppo difatti così è stato, nuovo compagno di vita al polso rigorosamente NON Citizen. Sono in contatto il Sig. Cannoletta speriamo che tutto si risolva e spero soprattutto che Citizen voglia vederci chiaro in questa faccenda.

  10. SICURAMENTE chiunque si sarebbe comportato nello stesso modo, io per primo!
    Non vorrei essere frainteso: non volevo insinuare che potevi comportarti diversamente, volevo solo far presente che dispiace se accadono cose simili visto che comunque Citizen è un grande Azienda, con prodotti a rapporto qualità/prezzo veramente ottimi, attenta ai dettagli, lungimirante…
    Chiaramente una persona che come te ha un’esperienza simile, soprattutto con il primo orologio Citizen comprato, non può che arrivare a conclusioni negative e comportarsi anche molto peggio di come hai fatto tu, che comunque hai avuto la facoltà di tentare un contatto in azienda via mail, che hai chiesto consiglio ad appassionati familiari al marchio su un blog come questo, che ti stai rivolgendo ad altri centri per venirne a capo. Un altro magari avrebbe buttato l’orologio nel cassetto (se non peggio) e avrebbe tagliato tutti i ponti con il nome Citizen.
    Ma sono sicuro che facendo un altro tentativo di assistenza, sistemerai l’orologio.
    Facci sapere, tienici aggiornati 😉

  11. mirko017

    Indubbiamente anche una sola esperienza negativa lascia il segno, molto piu’ di 100 esperienze positive che vengono generalmente percepite come “normali” e quindi non degne di nota.
    Comprensibile quindi il fatto che, dopo essere rimasti delusi da Citizen, si decida di passare ad un altra marca.
    Purtroppo cio’ non garantisce che i prodotti di altre marche siano esenti da difetti, ne’ ci mette al sicuro da eventuali disavventure con l’assitenza di quelle marche.
    Basta fare qualche ricerca in rete per capire che c’e’ gente che ha avuto problemi con prodotti di qualsiasi marca e di qualsiasi genere.
    Tornando all’orologio, anch’io trovo strano che in 3 anni sia stato necessario piu’ volte intervenire per correggere la data. Cio’ potrebbe essere sintomo di qualche problema precedente che poi ha finito col provocare il blocco totale. Ma ovviamente e’ difficile fare diagnosi precise non conoscendo la realta’ dei fatti.
    A questo punto resta giustamente la speranza che tutto si risolva dal punto di vista tecnico e che, come dice Roberto, Citizen voglia vederci chiaro in questa faccenda.
    Saluti.

  12. Concordo in pieno con gli interventi precedenti di lamapss e mirko017. Il problema qui non è stato tanto nel guasto (?) dell’orologio, quanto nella gestione poco chiara o corretta dello stesso da parte di chi doveva assisterti.
    Tieni conto che c’è anche un certo grado di “incompetenza” da parte di certi rivenditori: su questo stesso blog mi pare di ricordare di aver letto che sostituissero addirittura gli accumulatori ricaricabili degli ecodrive con altri NON ricaricabili (cosa che oltre a a snaturare il senso della tecnologia a ricarica solare, risulta pure pericoloso visto che può portare al surriscaldamento ed esplosione della batteria).

    Saluti 🙂

  13. roberto m.

    Da vittima del guasto concordo che il problema non sia nel fatto di essersi ritrovato un orologio rotto al polso. Nella vita di tutti i giorni si rompono autovetture da 50.000 € non vedo perché un orologio di 400.00 lo si debba considerare immortale. Ovviamente un certo rammarico resta. Qui il vero difetto è stata la gestione del problema ai limite dello scandaloso e la mia paura futura di avere a che fare con la stessa gente che mi ha fatto scegliere altro. Io intanto sono sempre in attesa di avere delle risposte un po’ da tutti Citizen compresa vediamo cosa succede

  14. concetta

    non è un commento ma una richiesta di aiuto.ho comprato in viaggio un aqualand jp2000-08e di cui ho perso le istruzioni. come faccio a trovarlo su internet in italiano? ho provato dal sito citizen ma il calibro corrispondente non c’è. ho trovato il manuale solo in inglese. Mi potete aiutare? grazie

  15. Francesco C

    Effettivamente dato che questo aqualand non è previsto per il mercato italiano non sembrano esistere le istruzioni nella nostra lingua (ho verificato).

    Non ti resta che farti aiutare da qualcuno che conosce l’inglese, temo.

  16. Calogero Pecoraro

    salve. vorrei una dritta,: sono un felice possessore di un citizen crono eco drive in titanio…….di punto in bianco si e fermato, lo portato nella gioielleria in cui lo comprato. e dopo averlo fatto aprire da un orologiaio mi ha detto che’ la batteria. Mi chiedo se’ possibile visto che e’ un ecodrive. grazie anticipatamente lillo.

  17. Francesco C

    Da quanto racconti Calogero sembra di capire che la batteria del tuo orologio possa essere morta di … buio. Gli Eco-Drive per continuare a funzionare bene per anni devono ricevere una sufficiente quantità di luce quasi tutti i giorni. Molte persone portano l’orologio sotto al polsino della camicia (niente luce) poi nei giorni in cui non lo usano lo lasciano chiuso in un cassetto (niente luce). Alla fine l’orologio si ferma.
    Secondo me le persone che hanno queste abitudini sbagliano a scegliere un Eco-Drive. Così come una persona costretta a letto da una lunga malattia sbaglia ad usare un orologio automatico.

    Nel tuo caso io mi farei montare una batteria nuova (circa 20 Euro) e poi mi preoccuperei di fare in modo che l’orologio riceva una adeguata quantità di luce tutti i giorni, magari lasciandolo sul davanzale della finestra al sole mentre fai colazione al mattino (bastano 6 minuti) oppure portandolo fuori dalla manica.

  18. salvatore

    Ho un ecodrive promaster con il datario bloccato, funziona tutto eccetto il datario. Cosa mi consigliate di fare?

  19. claudio manfredi

    sono proprietario di un Citizen Promaster Eco-Drive JV0050-03E. vorrei sapere se è risolvibile il ritardo della lancetta dei minuti di dieci unità rispetto al dato digitale mostrato nella finestra.
    grazie per la attenzione che vorrete ddicare al mio quesito…….
    Che faccio, invio ad una assistenza autorizzata?
    grazie

  20. goffredo frollini

    Assistenza Citizen di Roma Via Conegliano maleducati incompetenti
    tutti gli orologi di marca Citizen che ho comprato si sono rotti. Veramente i peggiori.
    Due mesi e mezzo per una riparazione.
    Ma la maleducazione è alle stelle.

  21. se l’orologio funziona ma ha altre anomalie tipo : non funziona la data o da’un orario sbagliato, ha solo bisogno di essere resettato e riprogrammato, è un lavoretto che normalmente viene fatto da qualunque rivenditore ufficiale, quasi sempre gratis, mi è successo anche a me.
    saluti

  22. poi ho voluto cambiare il vetro e mi sono messo in contatto col centro assistenza ufficiale Citizen di Torino e ho risolto nel migliore dei modi.
    ciao

  23. Eugenio Teoli

    Anche a me dopo due mesi di buio l orologio si è bloccato ecanche mettendolo alla luce non è rpartitommeno male che diceva di avere sei mesi di funzionamento anche senza prendere luce.viva i classici orologio con il sistema pila

  24. Francesco C

    L’orologio Eco-drive funziona per sei mesi (o più secondo il modello) solamente se è del tutto carico. Se fino al momento in cui viene messo in un cassetto ha preso poca luce la sua durata di funzionamento è logicamente molto minore.

    E’ poi praticamente impossibile che un Eco-drive scarico non riparta se viene esposto ad una luce abbastanza forte per un tempo sufficiente. Se si legge il manuale si può vedere che in un caso simile si tratta di giorni al sole e non di minuti o ore. Eugenio, prova a lasciare il tuo orologio sul davanzale per una settimana, anche se è gennaio ripartirà di sicuro.

    Ho già espresso la mia opinione più su in questo stesso articolo: continuo a non capire perchè delle persone si prendono un orologio che va solo con la luce e poi lo chiudono in un cassetto. Si provi a fare la stessa cosa con una piantina che ne so, di basilico per esempio. La si chiuda in un cassetto e si vada poi a controllare quanto dura …

  25. Buongiorno,
    il mio ecodrive, che ha 7 anni, da circa un anno ha un problema che io reputo di efficienza dell’accumulatore.

    Premetto che indosso l’orologio tutti i giorni 24 ore su 24. D’estate funziona senza problemi, ma quando arriva il freddo e si inizia a indossare indumenti a maniche lunghe (che ovviamente vanno a coprire per molte ore il quadrante dell’orologio) nel giro di qualche giorno l’orologio si ferma. Esponendo l’orologio alla luce solare, o di una lampadina, per qualche ora l’orologio torna in funzione per un po’ (2 o 3 giorni, mai arrivato a una settimana).

    Presumo quindi che l’accumulatore non funzioni più bene e sia da sostituire.

    Ora, vorrei mandarlo a riparare… ma per i motivi qui esposti, non conoscendo un negoziante di fiducia, preferirei rivolgermi direttamente al riparatore.
    Mi domando: è un lavoro che deve fare necessariamente l’assistenza ufficiale Citizen? Oppure ci sono bravi orologiai che possono fare il lavoro con competenza? Io abito vicino a Monza e a Milano.

    Grazie

  26. Francesco C

    Paolo: sì, dai sintomi sembra proprio che l’orologio abbia bisogno di una batteria nuova. La sostituzione può essere effettuata da chiunque abbia una buona esperienza (io l’ho fatto da me su un paio di orologi) purchè si tratti di orologiaio di assoluta fiducia (amico di amici o abituale fornitore). Mi spiego.
    La cella ricaricabile originale, di solito una Panasonic CTL1616F o similare, costa molto di più di una normale batteria da orologio, circa 10 volte di più. Su Ebay si trova a 20 Euro invece dei 2 Euro delle solite pile non ricaricabili.
    Sono stati riportati su vari forum i casi di orologiai furbetti che hanno fatto pagare al cliente il prezzo della ricaricabile e montato una normale pila. L’orologio funziona per un paio d’anni e poi si ferma ma tanto il cliente non si ricorda più chi gliela ha messa, ecc.
    L’unica maniera certa per evitare questo rischio è di rivolgersi all’assistenza Citizen ma questo comporta tempi notevoli. Oppure si può fare da sè come ho fatto io. Apro l’orologio (ho gli attrezzi adatti) guardo il tipo di batteria, la compero su Ebay e quando arriva la monto.

    Come ho detto sopra l’altra possibilità è di rivolgersi ad un orologiaio ‘sicuro’. Uno per esempio che dice di avere il ricambio pronto mi mette subito in sospetto, nessuno si tiene in casa queste batterie che si cambiano molto di rado ed esistono in parecchi tipi …
    Un fornitore onesto deve dire che la deve ordinare e che ci vorrà qualche giorno per averla.

  27. Marco P

    Caro Francesco quante inesattezze.Ti parlo da tecnico orologiaio.
    Montare una pila normale su un eco drive è inutile dato che il circuito del movimento non ha il contatto pila del negativo come i classici orologi a quarzo non eco drive , se hai notato gli accumulatori hanno il contatto saldato direttamente sul negativo.
    Può capitare che ľorologiaio furbetto ti ricarichi ľaccumulatore e ti rimetta in fase ľorologio facendoti pagare come se avesse montato il nuovo accumulatore, questo si .
    Il tecnico può avere ľaccumulatore in casa,io li avevo e li ho ancora , calcola che basta averne anche una per tipo e che citizen ne monta se non sbaglio solo 5 o 6 tipi e proprio perché non ne monti tanti difficilmente te ne capitano due nella stessa giornata , ti aggiungo che questi accumulatori sono al Litio e non subiscono effetto memoria e una volta carichi nella loro confezione originali rimangono carichi per anni.
    il difetto che hanno non si devono scaricare completamente altrimenti non si ricaricano più e vanno sostituiti,per questo ľorologio ti avverte che ľaccumulatore si sta scaricando avanzando la lancetta dei secondi due scatti alla volta.
    Se si ha la possibilità conviene sempre portare ľorologio nel centro assistenza autorizzato che ti rilascerà una garanzia sulla riparazione con i relativi interventi e cosa non meno importante
    LEGGETE I LIBRETTI DELLE ISTRUZIONI.
    Ci sono anche tanti bravi tecnici a cui rivolgersi ,ľimportante è che vi rilascino sempre una garanzia scritta che normalmente è di sei mesi .

  28. giuseppe ceci

    Ho un Citizen water 200m resist e dovrei cambiare le pile
    cerco un centro assistenza qualificato su Bari oprovincia
    mi potete dare una indicazione
    grazie

  29. Salve a tutti,
    ho un pilot titanio eco drive a cui si è (spero solo) “sganciata” la lancetta dei minuti…l’orologio funziona perfettamente e regolarmente, ma la lancetta dei minuti ruota “libera”.
    Dovrei portarlo al centro di Milano ma ho letto parecchie recensioni negative, non so se sono solo casi sporadici o cosa….
    Qualcuno di voi ha qualche esperienza precisa?
    Grazie in anticipo

  30. Carlo DC

    Salve a tutti,
    il 13 settembre 2017 ho acquistato un super pilot in una gioielleria di Torino. Esattamente 20 giorni dopo, nonostante fosse carico al massimo, ho notato mentre uscivo dal lavoro che era 30 minuti indietro, fino a giungere a casa ed accorgermi di fatto che era fermo. Consultando il libretto delle istruzioni e non trovando alcuna risposta a problemi analoghi a quello che avevo io, mi sono convinto a seguire la procedura “dell’ultima spiaggia” che viene consigliata sul manuale quando non sono efficaci le altre manovre, ovvero il resettaggio. Seguo tutto alla lettera e come risultato ottengo un orologio completamente bloccato e con la scritta “err” lampeggiante sul display di destra. Il giorno dopo porto l’orologio dove lo avevo acquistato soli 20 giorni prima e, dopo un rapido controllo mi dicono che avrebbero effettuato loro il reset ed in caso negativo lo avrebbero spedito in assistenza in garanzia. Ovviamente è stato mandato in assistenza e dopo un mese circa, su mio interessamento, mi è stato detto dal venditore (che mi ha letto la risposta mail dell’assistenza) che l’orologio è in riparazione, che è in ordine tutto il circuito (mi è stato riferito che verrà sostituito tutto il circuito come se ciò dovesse essere un trionfo…) e che quando sarà riparato, al termine dei settaggi necessari, verrà restituito.
    Morale, sono riuscito a godere del mio Citizen per 20 giorni ed ora a 2 mesi dall’acquisto, sono ancora qui che aspetto senza sapere quando arriverà. Come già evidenziato da altri prima di me, non posso nascondere l’amarezza per l’acquisto effettuato: è vero che i guasti possono accadere, è vero che le riparazioni possono richiedere un po’ di tempo per reperire i pezzi, ma sul sito di Citizen, dove viene illustrata la garanzia, mi pare anche che si dica che a discrezione della casa si possa procedere alla riparazione od alla sostituzione. Non vi pare che un orologio di 20 gg, tenuto come una reliquia, che si è bloccato definitivamente sarebbe stato più elegante sostituirlo? Il tempo necessario per la riparazione se lo potevano accollare loro. Mi piacerebbe sapere se esiste qualcuno in Italia a cui sia mai stato sostituito l’orologio in garanzia al posto della riparazione. I dettagli a queste cose sono quelli che decretano la fiducia o la sfiducia del cliente in caso di guasti; ho avuto problemi con apparecchi Garmin ed Apple, e l’assistenza è stata sempre immediata ed efficace ed in caso di problemi gravi parte la sostituzione. Aggiungo che ritengo che il venditore mi abbia servito al meglio ma intanto ora sono ancora senza orologio: anzi, per l’occasione ho rispolverato il mio vecchio Casio PRO-TREK PRG-60T a carica solare, con il quale non ho mai avuto un problema: neanche se te lo dimenticavi in un cassetto per mesi. Forse nell’acquisto ho solo sbagliato marca di orologio giapponese.

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